Il Movimento Sdebitalia

in collaborazione con

l'Associazione Madonna dei debitori

PRESENTANO

il 1° Convegno sul tema

"Finanza e Spiritualità"

Roma - 10 Maggio ore 18.30 Galleria Sallustiana - Via Sallustiana, 27

di M. Cristina Franconi

Dalla dialettica alla filosofia della relazione

L’incontro è presso la sede del Movimento, in Via Sallustiana 27 nel cuore di Roma  e apre un ciclo di appuntamenti che si svolgeranno nei prossimi mesi, tutti all’insegna della dialogica.

L’iniziativa intende essere uno stimolo a riflettere  su un problema assai pregnante e arduo com’è in effetti quello di riuscire a realizzare una società senza debito compatibile con l’individuo, e si concentra e promuove un pensiero di frontiera: l’economia è fatta di persone.

Il convegno vagliando casi di studio specifici,  ed utili confronti su scala nazionale  e internazionale, nelle varie testimonianze va ad approfondire le influenze del  debito pubblico e privato sulla nostra vita, per poi interpretare un modello di riscatto. 

Moderatore e relatore  il prof. Nino Galloni, docente e noto economista keynesiano, autore di numerosi saggi e studi sull’economia, nonchè sostenitore della moneta complementare.

Oltre alla presenza di Galloni, al convegno interverranno anche  Alessandro Meluzzi, Cosimo Massaro, Luigi Fratini, Lamberto Mattei, Claudio Zanetti, Sergio Bellucci, Giuseppe Cipponeri,  Cosimo Pesare, Antonella ColonnaVilasi, Alberto Micalizzi.

Di benedetto: "dISPONIBILITA' al confronto e se necessario al cambiamento"

“I contributi ammessi” – afferma il Presidente di “Sdebitalia” Gilberto di Benedetto – “ pur mantenendo un focus sull’economia allargano la discussione  in prospettiva interdisciplinare, sia sul piano politico che spirituale.  L’intento è quello di individuare le diverse competenze e proposte e tracciare un percorso alternativo e sostenibile per uscire dallo stallo e la recessione a cui l’euro ci sottomette da anni. 

Il punto resta quello di riattivare le coscienze e con esse il motore del lavoro spento dalle crisi e le strette creditizie.

Quando ci si trova in crisi di liquidità, avere la possibilità di utilizzare mezzi di scambio paralleli, può essere un aspetto centrale. 

E non ha senso rinunciarvi. La crisi globale preannuncia cambiamenti enormi ed è già in atto una rivoluzione nel mondo dei pagamenti.

Tuttavia un approccio multidisciplinare non può fare che bene alla scienza economica e al governo dell’economia perché può evitare un’interpretazione parziale e frammentaria dei fenomeni e il ricorrere di errori.

Il peccato delle scienze sociali è sempre stato quello di voler analizzare il tessuto sociale spezzettandolo in parti, in frammenti tra loro indipendenti.

Così chi si occupa delle scienze politiche finisce col trascurare fattori economici e finanziari determinanti nell’evoluzione e crescita sociale, mentre gli economisti non sanno dare importanza a fattori sociali e politici. 

Superare il paradigma hegeliano

Questo approccio frammentario è mutuato dagli stessi governi e parlamenti che assumono decisioni o fanno scelte senza tener conto delle ricadute sull’intera comunità. Inoltre la scienza economica attuale  è caratterizzata da una marcata autoreferenzialità che esclude qualsiasi riforma.

Ho avuto l’idea di organizzare questo convegno nel contesto degli appuntamenti in programma, perché credo che aldilà delle correnti di pensiero, si possa e si debba coltivare un’altra economia basata su un modello sostenibile e a misura d’uomo. 

Per esaltare l’individualità e potenza delle cose e soprattutto delle persone, diventa necessario ormai riuscire a superare il paradigma hegeliano.

In un sistema fatto di esseri umani, di relazioni, di interazioni, di cambiamenti, di resistenze, di attese, di aspirazioni, di vocazioni, di interessi, di bisogni, è’ di vitale importanza ricostruire un fondamento spirituale e avere una speranza comune dalla quale ripartire.

Ringrazio i relatori e tutti coloro che con le loro idee e proposte contribuiscono a rendere concreto questo importante passo oltre l’agonia del debito”.

Per partecipare ai lavori di questa e le prossime sessioni  è necessario iscriversi prima presso la segreteria, contattando il numero  3480412456  o inviando una richiesta di accredito alla nostra redazione. 

Per partecipare ai lavori di questa e le prossime sessioni  è necessario iscriversi prima presso la segreteria, contattando il numero  3480412456  o inviando una  richiesta di accredito alla nostra redazione. 

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