rotocalco dinamico d'informazione
L’unico notiziario che alleggerisce l’impronta ecologica della carta che consumi e ottimizza risorse economiche e ambientali come nessun altro mezzo di informazione
Pubblicato prevalentemente su buste e sacchetti per alimenti, ma anche su shopper, scatole e imballaggi di diverso impiego, Rotonotizie (Reg. Stampa Trib. di Roma n.304/2012), è un rotocalco dinamico d’informazione eco-friendly.
L’edizione cartacea, a differenza di qualsiasi altro mezzo stampa, non richiede infatti ulteriori risorse energetiche e anzi aumenta l’efficienza produttiva di preziose materie prime altamente riciclabili e rinnovabili, già programmate nel ciclo di consumo, consentendone uno sfruttamento più intensivo.
Un modello editoriale alternativo ed eco-sostenibile, che armonizza esigenze sociali con quelle economiche ed ambientali e genera co-benefits che altrimenti non esisterebbero.
Naturalmente è un giornale, che pur essendo realizzato su carta destinata al contatto diretto con gli alimenti, è totalmente conforme agli standard internazionali e prodotto perciò nel rispetto di tutte le norme igienico sanitarie vigenti.
Indirizzato soprattutto allo sviluppo di una delle sue possibili applicazioni sui sacchetti/buste di carta per alimenti, questo modello editoriale, un’idea protetta dell’Editore, contribuisce dunque a ridurre l’impronta ecologica che la filiera cartacea e certi settori del packaging si lasciano dietro durante il percorso produttivo.
Nella nostra vita quotidiana anche se non ne abbiamo piena percezione e consapevolezza, il ruolo della carta è praticamente fondamentale.
Nonostante l’informatizzazione e la tecnologia digitale, il consumo di carta, dopo i livelli critici raggiunti negli anni scorsi, e pur registrando una timida regressione, infatti, evidenzia sempre un iper-consumo mondiale.
Neppure in Italia le cose vanno meglio: è salita la raccolta differenziata, ma non è scesa la domanda, che è arrivata a divorare in un anno, una roba come quasi 11 milioni di tonnellate di carta e cartone; praticamente più della Spagna, Olanda o Regno Unito.
E dei 400 milioni di tonnellate di carta e cartone che ogni anno vengono consumate sul pianeta, l’industria del packaging, che assorbe quasi il 54% dell’intera produzione nella civiltà dello “scarto”, ha pure un ciclo di vita molto breve.
Rotonotizie è un modo per farlo. Con le proprie edizioni alleggerisce lo zaino ecologico della carta che usiamo, e insieme ne aumenta l’efficienza produttiva senza alterarne però le caratteristiche di riciclabilità o riuso. E produce un certo risparmio non solo energetico, in termini di emissioni di CO2, ma anche economico.
Nonostante il valore aggiunto al ciclo di produzione, attraverso le proprie pubblicazioni, il giornale, nei tre formati standard – misure 22×44, 19×38, 14×34 – esce a un prezzo di copertina di soli 0,05 centesimi di euro a copia. IVA compresa. Mentre il “sacchetto del pane”, resta gratuito per il consumatore.
Il fatto che siano stampate notizie su buste destinate a venire a contatto con gli alimenti, non influisce infatti nè sulla capacità del sacchetto di preservare e conservare ciò che in esso viene introdotto nella massima sicurezza alimentare; nè fa lievitare il prezzo, addirittura ridotto per il distributore, del 40% rispetto al costo che le stesse hanno senza Rotonotizie.
Senza resi e con una distribuzione capillare, Rotonotizie raggiunge qualsiasi fascia di pubblico, anche quelle fin’ora rimaste escluse, e assicura a clienti e inserzionisti, il massimo della redemption.
Come ogni iniziativa editoriale il giornale che si sostiene anche grazie alla pubblicità, offre poi una gamma di soluzioni e formati pubblicitari che consente di ponderare pesi grafici e investimenti con grande facilità.
"Mentre il mondo cerca soluzioni per contenere l'accumulo di rifiuti, e i sacchetti biodegradabili in realtà non si degradano poi tanto (dopo 3 anni ci puoi portare ancora la spesa a casa) noi su buste del pane, sacchetti della spesa, scatole della pizza insomma comuni imballi di largo impiego, ci stampiamo il giornale. Un'idea semplice, che riduce le emissioni di CO2, è biodegradabile e compostabile al 100%, e fa bene pure alla tasca. Crisi o no ogni giorno consumiamo infatti milioni di buste e sacchetti. Per il solo “trasporto” del pane sono decine di migliaia di tonnellate di carta. Un vero e proprio capitale che quasi inutilmente si perde a tempo di record nel cestino del riciclo ma che si può anche sfruttare meglio. Più intensamente. Ricavandone anche un significativo beneficio economico e ambientale."