Argentina-Svizzera 3-1, diretta Mondiali 2026: Albiceleste in semifinale
L’Argentina batte la Svizzera 3-1 dopo i supplementari e raggiunge l’Inghilterra in semifinale.
Mac Allister apre la notte su assist di Messi, Ndoye pareggia, poi Alvarez e Lautaro Martinez decidono nell’extra time.
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L’Argentina è in semifinale ai Mondiali 2026. La squadra di Lionel Scaloni batte la Svizzera 3-1 dopo i tempi supplementari, al termine di una partita molto più complicata di quanto aveva lasciato pensare il vantaggio iniziale di Mac Allister.
La Svizzera pareggia nella ripresa con Ndoye e resta in partita anche dopo l’espulsione di Embolo. Nel secondo supplementare, però, l’Albiceleste cambia passo: Alvarez firma il 2-1, Lautaro Martinez chiude i conti nel recupero. In semifinale sarà sfida contro l’Inghilterra.
Risultato finale
Argentina-Svizzera 3-1 dts
Marcatori: Mac Allister, Ndoye, Alvarez, Lautaro Martinez
Espulso: Embolo
Prossima avversaria: Inghilterra
Cronaca diretta
L’ultimo quarto di finale dei Mondiali 2026 passa da Kansas City: l’Argentina campione del mondo cerca un’altra semifinale, la Svizzera prova a trasformare il ritorno tra le prime otto dopo 72 anni in una notte storica. Messi e Alvarez guidano l’Albiceleste, Xhaka ed Embolo sono i riferimenti degli elvetici.
Argentina e Svizzera chiudono il programma dei quarti di finale dei Mondiali 2026. L’Albiceleste difende il titolo e cerca un’altra semifinale, gli elvetici provano a trasformare il ritorno tra le prime otto dopo 72 anni in una notte storica.
La squadra di Scaloni arriva dalla rimonta più complicata del suo torneo: sotto di due gol, ha vinto 3-2 nel finale contro l’Egitto. Una prova di carattere, ma anche un segnale di vulnerabilità che la Svizzera proverà a sfruttare.
Scaloni conferma Messi dal primo minuto accanto ad Alvarez, mentre Lautaro Martínez inizierà dalla panchina. Nell’Argentina spazio a Paredes, De Paul, Mac Allister ed Enzo Fernández in mezzo al campo; nella Svizzera Xhaka guida il centrocampo, Embolo parte davanti e Jashari resta tra le alternative di Yakin.
Argentina con Emiliano Martínez; Molina, Romero, Lisandro Martínez, Tagliafico; Paredes, De Paul, Mac Allister, Enzo Fernández; Messi e Alvarez. La Svizzera risponde con Kobel; Zakaria, Elvedi, Akanji, Rodriguez; Freuler, Xhaka; Rieder, Sow, Ndoye; Embolo.
Sarà il portoghese João Pinheiro ad arbitrare Argentina-Svizzera. Il calcio d’inizio si avvicina e la partita promette un contrasto netto: talento argentino contro organizzazione elvetica, con la semifinale mondiale sullo sfondo.
Scaloni si affida alla coppia Messi-Alvarez, con Enzo Fernández, Mac Allister, Paredes e De Paul a presidiare il centrocampo. L’Argentina cercherà di controllare il pallone e portare il suo capitano tra le linee, mentre Lautaro Martínez parte dalla panchina.
Sarà il portoghese João Pinheiro ad arbitrare Argentina-Svizzera. Il calcio d’inizio si avvicina e la partita promette un contrasto netto: talento argentino contro organizzazione elvetica, con la semifinale mondiale sullo sfondo.
Squadre in campo e schierate per gli inni nazionali: cresce l’attesa prima del calcio d’inizio di Argentina-Svizzera, quarto di finale che mette in palio l’ultimo posto in semifinale contro la vincente di Norvegia-Inghilterra.
È iniziato l’ultimo quarto di finale del Mondiale: Argentina e Svizzera si giocano un posto in semifinale contro l’Inghilterra. Primo pallone in movimento, con l’Albiceleste chiamata a confermare il suo peso e la Svizzera pronta a cercare un’altra notte da impresa.
La Svizzera si affaccia immediatamente al limite dell’area con Denis Zakaria, che calcia al volo cercando di sorprendere la difesa argentina. Il tiro però viene murato da un difensore: primo segnale degli elvetici, ma nessun pericolo reale per l’Albiceleste
Primi minuti molto controllati, con entrambe le squadre attente a non concedere campo. La qualità nel palleggio non manca da una parte e dall’altra, ma per ora il ritmo resta basso: fase di studio in un quarto di finale che promette equilibrio.
La Svizzera prova ad alzarsi a sinistra con Ndoye, che arriva sul fondo e tenta il pallone in area. Molina lo accompagna bene e mura il cross: il rimpallo finisce sull’esterno elvetico e l’Argentina può ripartire dal fondo.
Djibril Sow prova a infilare la difesa argentina con un passaggio filtrante verso un compagno dentro l’area. La lettura della retroguardia dell’Albiceleste è puntuale: intervento pulito e pericolo disinnescato prima del tiro.
.[icona-nuovo] 03:09 | Mac Allister cerca il varco, la Svizzera devia in corner
Alexis Mac Allister controlla al limite dell’area e prova subito la conclusione, ma il tiro viene intercettato da un difensore svizzero. Il pallone termina sul fondo e l’Argentina guadagna il primo calcio d’angolo della sua partita.
Lionel Messi si incarica del corner e cerca il cuore dell’area, ma la difesa svizzera resta compatta e respinge. L’Argentina mantiene pressione e conquista subito un altro calcio d’angolo.
Gol dell’Argentina. Alexis Mac Allister attacca lo spazio dentro l’area, un perfetto colpo di testa attraversa la difesa svizzera e batte sulla destra il portiere con freddezza. L’Albiceleste sblocca il quarto di finale e mette subito la partita dalla sua parte.
Lionel Messi continua a scrivere numeri fuori scala: con il pallone che ha aperto la strada al gol di Mac Allister, arriva al decimo assist nei Mondiali. Dal 1966 nessuno ha fatto meglio: Maradona si era fermato a otto, prima che questo torneo spostasse di nuovo il record verso Messi.
La Svizzera cerca subito una risposta con un’azione costruita sulla trequarti. Ndoye lavora bene di sponda, poi Sow prova a cambiare gioco verso sinistra per Rieder, ma misura male il passaggio e spedisce il pallone direttamente in fallo laterale.
Ricardo Rodriguez commette un intervento troppo ruvido e Joao Pinheiro ferma subito il gioco. Il direttore di gara non estrae il cartellino, ma fa capire chiaramente al difensore svizzero che un altro fallo simile non verrà gestito con la stessa tolleranza.
Quando recupera palla, l’Argentina abbassa i giri e gestisce il possesso con grande sicurezza. Paredes è il riferimento costante della manovra di Scaloni: si fa vedere, pulisce il gioco e permette all’Albiceleste di comandare il ritmo dopo il vantaggio.
Djibril Sow trova spazio dalla media distanza dopo essersi liberato della marcatura e prova il tiro verso la porta argentina. La conclusione però è centrale e Martinez si fa trovare pronto. L’azione era comunque già stata fermata dall’assistente per una posizione di fuorigioco.
Joao Pinheiro ferma il gioco per il cooling break. Le due squadre ne approfittano per rifiatare e ricevere indicazioni dalle rispettive panchine, con l’Argentina avanti 1-0 e la Svizzera chiamata a riorganizzarsi dopo l’avvio complicato.
Riprende il gioco dopo la pausa per il cooling break. Argentina e Svizzera tornano in campo con l’Albiceleste avanti nel punteggio e gli elvetici alla ricerca di maggiore precisione negli ultimi metri.
Granit Xhaka interviene in scivolata ma arriva fuori tempo e commette fallo. La Svizzera continua a giocare con aggressività in mezzo al campo, mentre l’Argentina prova a mantenere il controllo del possesso e del ritmo.
Breel Embolo finisce a terra dopo un contatto nell’area argentina, ma Joao Pinheiro è vicino all’azione e decide immediatamente di non intervenire. Nessun rigore per la Svizzera, si prosegue con l’Argentina ancora avanti 1-0.
Dan Ndoye entra con troppa foga nel duello e Joao Pinheiro interrompe subito l’azione. Fallo fischiato alla Svizzera, con l’Argentina che può respirare e riprendere possesso nella fase centrale del primo tempo.
Granit Xhaka trova un passaggio raffinato dentro l’area e prova ad accendere la manovra svizzera, ma la difesa argentina legge bene la traiettoria e intercetta. Pallone deviato sul fondo: calcio d’angolo per la Svizzera, che prova ad aumentare la pressione.
Fabian Rieder batte il calcio d’angolo per la Svizzera e cerca una soluzione dentro l’area, ma la difesa argentina resta attenta e intercetta il pallone. L’Albiceleste supera un altro momento di pressione e prova a uscire dalla propria metà campo.
Fabian Rieder calcia una punizione da posizione interessante, a pochi metri dal limite dell’area, cercando il pallone teso verso il centro. Emiliano Martinez legge bene la traiettoria, esce con ottimo tempo e fa sua la sfera in presa alta.
La Svizzera continua a muovere il pallone alla ricerca di spazi, ma la manovra resta lenta e troppo leggibile. L’Argentina si compatta senza affanno, stringe le linee e neutralizza ogni tentativo elvetico prima che possa diventare davvero pericoloso.
Leandro Paredes interviene in ritardo e atterra un avversario, costringendo Joao Pinheiro a fermare il gioco. La Svizzera guadagna una punizione e prova ad alzare di nuovo il baricentro nel finale del primo tempo.
Remo Freuler si incarica della punizione per la Svizzera e prova a mettere il pallone in area, ma la misura è completamente sbagliata. La traiettoria scivola direttamente sul fondo e l’Argentina può ripartire senza correre rischi.
Joao Pinheiro estrae il cartellino giallo nei confronti di Breel Embolo. L’attaccante della Svizzera finisce sul taccuino dell’arbitro nel finale del primo tempo, mentre l’Argentina resta avanti 1-0 e prova a gestire gli ultimi minuti prima dell’intervallo.
Sono quattro i minuti di recupero concessi da Joao Pinheiro nel primo tempo. Argentina avanti 1-0 sulla Svizzera, con l’Albiceleste chiamata a gestire il vantaggio fino all’intervallo e gli elvetici ancora alla ricerca di un varco vero.
Djibril Sow interviene con troppa decisione e Joao Pinheiro ferma il gioco assegnando una punizione all’Argentina. Lionel Messi non perde tempo e la batte rapidamente con un tocco corto, provando a rimettere subito in moto il possesso dell’Albiceleste.
Finisce il primo tempo: Argentina al riposo avanti 1-0 sulla Svizzera grazie al gol di Mac Allister. L’Albiceleste ha colpito presto e poi ha gestito con ordine, mentre gli elvetici hanno avuto possesso e qualche situazione da fermo senza riuscire a cambiare ritmo negli ultimi metri.
Inizia la ripresa di Argentina-Svizzera. L’Albiceleste riparte dal vantaggio di 1-0 firmato da Mac Allister, mentre la Svizzera deve cambiare ritmo e trovare maggiore incisività per riaprire il quarto di finale.
Fabian Rieder raccoglie il pallone al limite dell’area e prova a caricare il sinistro verso la porta, ma la difesa argentina si oppone con grande tempismo. La Svizzera riparte con aggressività nella ripresa, ma l’Albiceleste continua a proteggere il vantaggio.
Nicolas Tagliafico commette fallo e concede alla Svizzera una punizione da posizione interessante. Fabian Rieder cerca l’area con un cross ben indirizzato, ma Emiliano Martinez esce con decisione, prende il tempo a tutti e blocca il pallone in presa alta.
Nahuel Molina trova spazio al limite dell’area e si prepara al tiro, ma l’esecuzione non è all’altezza della posizione. Il pallone termina molto largo sulla sinistra, con l’Argentina che spreca una buona occasione per dare continuità alla propria pressione.
Breel Embolo prova ad attaccare la profondità, ma scatta con un tempo d’anticipo e viene fermato per posizione irregolare. La Svizzera perde un’altra potenziale ripartenza, mentre l’Argentina può riorganizzarsi e riprendere il controllo del pallone.
Julian Alvarez prova a calciare verso la porta, ma la conclusione non crea grandi problemi e viene respinta da un difensore svizzero. Il pallone termina sul fondo: l’assistente segnala il calcio d’angolo e l’Argentina può restare in pressione.
Leandro Paredes prova a mettere un pallone dentro l’area svizzera, ma Gregor Kobel legge bene la traiettoria e lascia i pali con tempismo. Presa sicura del portiere, che spegne sul nascere l’azione argentina e permette alla Svizzera di respirare.
Leandro Paredes finisce a terra molto dolorante e Joao Pinheiro interrompe il gioco per consentire l’ingresso dello staff medico argentino. Momento di apprensione per l’Albiceleste, che deve capire se il centrocampista potrà proseguire la partita.
Leandro Paredes si rialza dopo l’intervento dello staff medico e sembra aver superato il problema. Il centrocampista argentino può riprendere la partita, una buona notizia per Scaloni in una fase delicata del secondo tempo.
La Svizzera costruisce una chance importante con Breel Embolo, che stacca nei pressi del dischetto e indirizza il colpo di testa verso sinistra. Emiliano Martinez resta reattivo, legge la traiettoria e blocca senza concedere ribattute: Argentina ancora avanti.
Djibril Sow prova ad aggredire il pallone in mezzo al campo, ma entra con troppa irruenza e Joao Pinheiro interrompe subito il gioco. Fallo fischiato alla Svizzera, con l’Argentina che può abbassare il ritmo e riprendere possesso.
Dan Ndoye prova a servire un pallone rasoterra dentro l’area argentina, ma la difesa dell’Albiceleste chiude la linea di passaggio e intercetta. La Svizzera guadagna comunque un calcio d’angolo e prova ad aumentare la pressione.
Fabian Rieder batte il calcio d’angolo per la Svizzera e cerca una soluzione dentro l’area, ma la difesa argentina resta compatta e allontana il pallone. L’Albiceleste supera un altro momento di pressione e prova a uscire.
Dan Ndoye attacca il cross in area e colpisce di testa indirizzando il pallone verso l’angolino basso di destra. Emiliano Martinez si distende con riflessi eccezionali e respinge, tenendo in piedi il vantaggio argentino nel momento di maggiore pressione svizzera.
Granit Xhaka riceve nello spazio, si coordina dalla distanza e lascia partire una conclusione splendida verso l’angolino basso di destra. Emiliano Martinez vola sulla traiettoria e respinge con un intervento straordinario, tenendo ancora avanti l’Argentina.
Gol della Svizzera. Ricardo Rodriguez trova Dan Ndoye dentro l’area con un pallone preciso, l’attaccante controlla il tempo della conclusione e batte Emiliano Martinez con un tiro chirurgico all’angolino basso di destra. Il quarto di finale cambia volto: Argentina raggiunta, punteggio sull’1-1.
Leandro Paredes entra in ritardo e abbatte il diretto avversario, costringendo Joao Pinheiro a fermare subito il gioco. L’arbitro non ha dubbi ed estrae il cartellino giallo per il centrocampista argentino.
Breel Embolo viene ammonito da Joao Pinheiro, ma per l’attaccante svizzero è il secondo cartellino giallo della partita. Il rosso diventa inevitabile: la Svizzera resta in dieci uomini proprio dopo aver trovato il pareggio.
Joao Pinheiro interrompe il gioco per il cooling break. Pausa preziosa in un momento caldissimo del quarto di finale: Argentina e Svizzera rifiatano sull’1-1, con gli elvetici ora costretti a giocare in inferiorità numerica dopo l’espulsione di Embolo.
Il gioco riprende dopo la pausa per il cooling break. Argentina e Svizzera tornano in campo sull’1-1, con l’Albiceleste chiamata a sfruttare l’uomo in più e gli elvetici costretti a ridisegnarsi dopo il rosso a Embolo.
Cambio per l’Argentina dopo il cooling break: Lionel Scaloni richiama in panchina Nicolas Tagliafico e inserisce Nicolas Gonzalez. L’Albiceleste prova ad aumentare spinta e profondità sulla fascia, forte dell’uomo in più dopo il rosso a Embolo.
Lionel Messi prova subito ad accendere Nicolas Gonzalez con un pallone tagliato dentro l’area, ma Gregor Kobel legge in anticipo la traiettoria e interviene con sicurezza. Il portiere svizzero blocca in uscita e spegne la prima combinazione argentina dopo il cambio.
L’Argentina prende campo e fa girare il pallone sulla trequarti, cercando il varco giusto contro una Svizzera ormai schiacciata nella propria metà campo. L’uomo in più pesa sull’inerzia: l’Albiceleste prova ad aumentare pressione e ritmo.
L’Argentina prova a sviluppare un’altra azione offensiva, ma il guardalinee alza subito la bandierina e Joao Pinheiro interrompe il gioco. Lionel Messi viene pescato in posizione irregolare: riparte la Svizzera.
Doppio cambio per l’Argentina: dentro Lautaro Martinez e Gonzalo Montiel, fuori Rodrigo de Paul e Nahuel Molina. La Svizzera risponde ridisegnandosi in inferiorità numerica: entrano Silvan Widmer, Zeki Amdouni e Miro Muheim al posto di Djibril Sow, Dan Ndoye e Fabian Rieder.
Cross lungo dentro l’area per Alexis Mac Allister, lasciato troppo libero nei pressi dell’area piccola. Il centrocampista argentino prova a colpire di testa, ma non trova la coordinazione giusta e manda il pallone larghissimo sulla sinistra.
Joao Pinheiro concede nove minuti di recupero nel secondo tempo. Finale lunghissimo per Argentina e Svizzera: l’1-1 resta in bilico, con l’Albiceleste in superiorità numerica e gli elvetici chiamati a resistere fino all’ultimo pallone.
Cristian Romero crossa con buona misura dentro l’area, ma la difesa svizzera riesce a intervenire e a riconquistare il pallone prima che l’azione diventi pericolosa. Joao Pinheiro assegna comunque il calcio d’angolo all’Argentina, con Messi che sceglie la battuta corta.
Lionel Messi riceve dopo lo sviluppo del corner e calcia verso la porta svizzera, cercando l’angolo . La conclusione esce davvero di poco sulla destra, con Kobel battuto dalla traiettoria ma graziato dalla mira.
Nicolas Gonzalez accende l’Argentina con uno strappo potente dentro l’area, liberandosi con grande agilità della pressione svizzera. L’azione è costruita benissimo, ma la conclusione tradisce tutto: pallone larghissimo oltre il palo sinistro.
Cambio per la Svizzera nel finale: Ricardo Rodriguez lascia il campo, al suo posto entra Eray Comert. Gli elvetici provano a blindare l’area negli ultimi minuti di recupero, con l’Argentina ancora in pressione e l’uomo in più.
Lionel Messi prova a rifinire l’azione argentina dentro l’area, ma il passaggio non si chiude e la difesa svizzera riesce a sporcare la giocata. L’Albiceleste resta comunque in pressione e guadagna un altro calcio d’angolo nel finale.
Il secondo tempo si chiude sull’1-1: Argentina e Svizzera non riescono a trovare il gol decisivo nei novanta minuti e il quarto di finale proseguirà ai supplementari. L’Albiceleste ha spinto forte nel finale con l’uomo in più, ma gli elvetici hanno resistito fino al fischio di Joao Pinheiro.
Riparte Argentina-Svizzera: inizia il primo tempo supplementare dopo l’1-1 maturato nei novanta minuti. L’Albiceleste prova a far pesare la superiorità numerica, mentre gli elvetici devono resistere con un uomo in meno e tenere aperto il quarto di finale.
Cambio per l’Argentina all’inizio del supplementare: Enzo Fernandez non riesce più a continuare e lascia il campo. Al suo posto entra Thiago Almada, con Scaloni che prova a inserire energie fresche e qualità tra le linee.
Nicolas Gonzalez raccoglie un rimbalzo al limite dell’area e prova subito la conclusione, ma trova il muro svizzero sulla traiettoria. Il pallone viene deviato fuori: l’Argentina guadagna un altro calcio d’angolo e continua a spingere nel supplementare.
Sul calcio d’angolo l’area svizzera si riempie di maglie, ma Lionel Messi sceglie una soluzione diversa e gioca corto. L’Argentina prova a costruire con pazienza, cercando di muovere il blocco elvetico e aprire un varco nel supplementare.
Julian Alvarez prova a sorprendere la Svizzera con una conclusione da distanza enorme, ma la scelta non paga. Il tiro parte senza la misura giusta e si alza nettamente sopra la traversa, facendo respirare la difesa elvetica.
Thiago Almada controlla vicino al limite dell’area, prende la mira e prova la conclusione verso il centro della porta. Gregor Kobel resta attento, legge il tiro e blocca senza concedere rimbalzi: la Svizzera si salva ancora.
Cambio per la Svizzera nel primo supplementare: esce Denis Zakaria, al suo posto entra Ardon Jashari, centrocampista del Milan. Gli elvetici cercano energie nuove in mezzo al campo per reggere la pressione argentina e restare agganciati alla partita.
Thiago Almada entra con troppa irruenza e Joao Pinheiro non lascia correre. Il centrocampista argentino finisce sul taccuino dell’arbitro: cartellino giallo e attenzione massima nel prosieguo del supplementare.
Lautaro Martinez viene ammonito per un brutto intervento e dovrà gestirsi con grande cautela fino alla fine della partita. L’Argentina continua a spingere, ma il finale si fa sempre più teso e carico di rischi.
Granit Xhaka si inserisce su un lancio lungo e tenta il tiro dal limite, cercando di sorprendere l’Argentina nel momento di massima pressione. La conclusione però non scende: pallone alto sopra la traversa e occasione svizzera sfumata.
Lionel Messi si incarica della punizione dalla lunga distanza e cerca la soluzione diretta, ma il tiro non supera il muro svizzero. La barriera respinge e l’Argentina vede sfumare un’altra occasione da palla inattiva nel primo supplementare.
Joao Pinheiro concede un minuto di recupero al termine del primo tempo supplementare. Argentina e Svizzera restano inchiodate sull’1-1, con l’Albiceleste ancora in superiorità numerica e gli elvetici aggrappati alla resistenza.
Cambio per l’Argentina prima della ripresa del supplementare: Cristian Romero lascia il campo, al suo posto entra Nicolas Otamendi. Scaloni inserisce esperienza e fisicità per gestire un finale ancora apertissimo.
Riparte il quarto di finale tra Argentina e Svizzera: inizia il secondo tempo supplementare sull’1-1. Restano quindici minuti per evitare i rigori, con l’Albiceleste in superiorità numerica e gli elvetici chiamati all’ultimo sforzo.
Cambio per l’Argentina nel secondo tempo supplementare: Leandro Paredes lascia il campo, al suo posto entra José Lopez. Scaloni prova a cambiare peso e soluzioni negli ultimi minuti, con l’Albiceleste ancora alla ricerca del gol qualificazione.
Julian Alvarez trova il varco e scarica un missile nel sette di destra alle spalle di Gregor Kobel, firmando il sorpasso argentino nel secondo tempo supplementare. L’Albiceleste torna avanti 2-1 e vede più vicina la semifinale contro l’Inghilterra.
José Lopez finisce sul taccuino di Joao Pinheiro nel secondo tempo supplementare. Cartellino giallo per l’attaccante argentino, con l’Albiceleste avanti 2-1 e chiamata ora a gestire gli ultimi minuti senza concedere varchi alla Svizzera.
Cambio per la Svizzera nel secondo tempo supplementare: Remo Freuler lascia il campo, al suo posto entra Ruben Vargas. Gli elvetici provano a inserire profondità negli ultimi minuti, con l’Argentina avanti 2-1 e la semifinale a un passo.
Joao Pinheiro concede quattro minuti di recupero nel secondo tempo supplementare. L’Argentina è avanti 2-1 e prova a congelare il quarto di finale, mentre la Svizzera si gioca le ultime energie per evitare l’eliminazione.
Lautaro Martinez trova il gol nel recupero del secondo tempo supplementare e cambia definitivamente il peso della partita. L’Argentina vola sul 3-1 contro la Svizzera e mette le mani sulla semifinale contro l’Inghilterra.
Il pallone carambola fuori area e finisce sui piedi di Lautaro Martinez, che non ci pensa due volte e scarica un destro violentissimo verso l’angolino basso alla destra di Gregor Kobel. Il portiere svizzero non può arrivarci: l’Argentina firma il 3-1 e mette in cassaforte la qualificazione.
L’Argentina batte la Svizzera 3-1 dopo i supplementari e raggiunge l’Inghilterra in semifinale. Non basta agli elvetici il pareggio di Ndoye né la lunga resistenza in dieci dopo il rosso a Embolo: nel secondo extra time Alvarez rompe l’equilibrio, poi Lautaro Martinez firma il colpo definitivo. Messi non segna, ma l’Albiceleste trova risposte profonde proprio nella notte più sporca del suo Mondiale.
