Berrettini-Navone in diretta agli US Open
L'azzurro torna in campo a New York contro Mariano Navone, protagonista dell’eliminazione di Novak Djokovic al primo turno. Berrettini parte avanti nei precedenti, ma l’unico confronto giocato sul cemento è finito nelle mani dell’argentino.
Matteo Berrettini affronta Mariano Navone nel secondo turno degli US Open. L’azzurro, dopo il successo su Stan Wawrinka, trova l’argentino che ha eliminato Novak Djokovic in cinque set e che lo aveva già battuto sul cemento di Montreal. La sfida si disputa alla USTA Billie Jean King National Tennis Center di New York, sul Court 12. Su RotoNotizie seguiremo Berrettini-Navone in diretta, con punteggio, andamento del match e aggiornamenti durante la partita.
| 1/32 -Cemento | SET 1 | SET 2 | SET 3 | SET 4 | SET 5 |
|---|---|---|---|---|---|
| Berrettini M. | 6 | 3 | 4 | 6⁴ | - |
| Navone M. | 3 | 6 | 6 | 7⁷ | - |
Matteo Berrettini affronta Mariano Navone nel secondo turno degli US Open con l’obiettivo di proseguire un percorso negli Slam che, nonostante una stagione ancora segnata dai problemi fisici, gli ha già regalato i quarti di finale al Roland Garros e il terzo turno a Wimbledon. A New York l’azzurro ha superato Stan Wawrinka 7-6, 7-6, 6-0, trovando continuità soprattutto con il servizio e aumentando progressivamente il proprio controllo sulla partita.
Dall’altra parte della rete c’è però uno dei protagonisti del primo turno. Navone ha eliminato Novak Djokovic al termine di cinque set, rimontando dopo essersi trovato in svantaggio e conquistando una delle vittorie più importanti della sua carriera. Il risultato conferma anche la crescita dell’argentino sul cemento: in questa stagione ha raccolto dieci successi in diciotto partite sulla superficie, un rendimento nettamente superiore rispetto al 2025.
I precedenti sono favorevoli a Berrettini per 3-1, ma raccontano anche una particolarità significativa. L’italiano ha vinto tutti e tre gli incontri disputati sulla terra battuta, mentre Navone si è aggiudicato l’unico confronto sul cemento, giocato appena un mese fa al Masters di Montreal. Il precedente rende ancora più interessante una partita nella quale servizio e potenza possono permettere a Berrettini di prendere il comando degli scambi, a condizione che riesca a mantenere continuità fisica e intensità lungo il formato al meglio dei cinque set.
Berrettini conosce bene New York, dove in carriera ha raggiunto anche una semifinale, ma le sue partecipazioni del 2023 e del 2024 si sono entrambe fermate proprio al secondo turno. Navone, dal canto suo, ha perso quattro delle ultime cinque partite giocate in questo turno nei tornei dello Slam.
Cronaca diretta
Matteo Berrettini affronta Mariano Navone nel secondo turno degli US Open. L’azzurro cerca il pass per il terzo turno contro l’argentino che ha eliminato Novak Djokovic al debutto. Seguiamo il match in diretta con punteggio, andamento della sfida e aggiornamenti dal Court 12.
Il programma sul Court 12 sta subendo ritardi a causa della pioggia. Berrettini-Navone potrà iniziare soltanto dopo la conclusione degli incontri precedenti: restiamo in attesa della ripresa del gioco e dell’orario effettivo di ingresso in campo.
Dopo il ritardo provocato dalla pioggia, l’inizio di Berrettini-Navone è ora previsto per le 23:55 sul Court 12.
Ancora un rinvio inizio annunciato per le 00:30
Il programma del Court 12 continua a risentire delle ripetute interruzioni per pioggia e del ritardo accumulato dagli incontri precedenti. L'inizio della sfida tra Matteo Berrettini e Mariano Navone è stato nuovamente posticipato e viene ora indicato per le 00:45, un orario che resta legato alla ripresa e alla conclusione del programma sul campo.
Dopo una lunga attesa e i ripetuti rinvii legati alla pioggia, Matteo Berrettini e Mariano Navone sono finalmente in campo sul Court 12 per il secondo turno degli US Open.
Primo game già combattuto per Matteo, costretto a rincorrere sullo 0-15 e poi sul 15-30. Berrettini ricuce entrambe le volte, sale sul 30-30 e completa la rimonta conquistando gli ultimi due punti del game per portarsi sull’1-0.
Berrettini parte bene anche in risposta e vola sul 30-0, ma Navone cambia l’inerzia del game e infila quattro punti consecutivi. L’argentino rimonta fino al 40-30 e tiene il servizio, riportando subito il primo set in equilibrio sull’1-1.
Matteo si ritrova subito sotto 0-30 nel proprio turno di servizio, ma reagisce senza concedere altro. Quattro punti consecutivi ribaltano il game e permettono all’azzurro di riportarsi avanti nel primo set sul 2-1.
L’argentino gestisce con più continuità il proprio turno di battuta e si porta rapidamente sul 30-0. Berrettini prova a rientrare accorciando sul 30-15, ma Navone conserva il margine e chiude il game, riportando il primo set sul 2-2.
Il servizio di Matteo continua a richiedere attenzione: Navone trova il 15-30, ma Berrettini evita che il game si complichi davvero e costruisce un’altra rimonta. Tre punti consecutivi gli permettono di chiudere il turno di battuta e restare avanti nel primo set sul 3-2.
L’argentino trova il turno di servizio più rapido e netto del match: sale subito sul 40-0 senza concedere punti a Berrettini e chiude il game, riportando ancora una volta il primo set in parità sul 3-3.
Stavolta Matteo non concede nulla: prende subito il controllo del game, sale rapidamente sul 40-0 e chiude a zero. È il turno di battuta più netto giocato fin qui dall’azzurro, che torna avanti 4-3 nel primo set.
Matteo aumenta la pressione in risposta e costruisce il primo vero vantaggio del match. Dopo il 15-15 conquista tre punti consecutivi, si procura due palle break e sfrutta subito la prima: Navone cede il servizio e Berrettini va a servire per il primo set.
Il set si decide nel finale. Berrettini parte male nel game, scivola sullo 0-30, poi rimette insieme il turno di servizio con quattro punti consecutivi. Sul 40-30 arriva il set point, subito trasformato: l’azzurro chiude 6-3 un primo parziale rimasto in equilibrio fino al break dell’ottavo game.
Berrettini prova subito a mettere pressione in risposta e risale dal 30-0 fino al 30-30, ma Navone gestisce gli ultimi due punti del game e parte avanti nel secondo parziale.
Matteo parte bene nel proprio turno di servizio e sale sul 30-0. Navone prova a rientrare, ma Berrettini conserva il vantaggio, si procura due game point sul 40-15 e chiude alla seconda occasione, riportando il secondo set sull’1-1.
Berrettini risale ancora dal 30-0 e porta il game ai vantaggi, ma stavolta Navone non si lascia completare la rimonta. L’argentino conquista i due punti successivi al 40-40 e conserva il servizio, tornando avanti 2-1 nel secondo set.
Turno di battuta senza esitazioni per Matteo, che sale rapidamente sul 40-0 e chiude senza concedere punti a Navone. Il secondo set torna in equilibrio sul 2-2.
Berrettini riesce a interrompere la partenza dell’argentino sul 15-15, ma il game cambia subito direzione. Navone mette insieme tre punti consecutivi e conserva il servizio senza concedere all’azzurro la possibilità di trascinare il turno ai vantaggi. Nel secondo set resta avanti 3-2.
Il game sembrava saldamente nelle mani di Matteo, avanti 40-0 al servizio, ma da quel momento cambia tutto. Navone cancella uno dopo l’altro i tre game point, trascina il turno ai vantaggi e completa una serie di cinque punti consecutivi conquistando alla prima occasione la palla break. È il primo strappo del secondo set: l’argentino sale 4-2.
Berrettini prova a reagire in risposta e resta agganciato fino al 30-30, ma Navone gestisce meglio gli ultimi due punti e conferma il vantaggio appena conquistato. L’argentino sale così sul 5-2 e si porta a un game dal secondo set.
Matteo tiene il servizio in un game che sembrava poter chiudere rapidamente dopo il 30-0. Navone prova a riavvicinarsi e arriva fino al 40-30, ma Berrettini non concede altro e prolunga il secondo parziale. Ora l’argentino servirà per il set sul 5-3.
L’argentino non lascia spazio alla rimonta: serve per il parziale, sale subito 40-0 e trasforma il primo set point. Dopo il break costruito nel sesto game, Navone porta fino in fondo il vantaggio e pareggia il conto dei set, 1-1.
Berrettini parte male al servizio e si ritrova subito sotto 0-40. Riesce a cancellare la prima palla break, ma non la seconda: Navone sfrutta l’occasione e mette immediatamente il terzo set dalla propria parte, salendo 1-0 con il servizio a disposizione.
Matteo ha subito l’occasione per rimettere in equilibrio il terzo set, ma il game gli sfugge dopo una lunga battaglia ai vantaggi. Berrettini si procura tre palle break senza riuscire a convertirle; Navone resiste, supera il momento più delicato e alla prima occasione utile chiude il turno di servizio, consolidando il vantaggio sul 2-0.
Il game si complica sul 15-40, con Navone che ha due occasioni per allungare ancora. Berrettini le cancella entrambe, trascina il turno ai vantaggi e completa la rimonta conquistando gli ultimi due punti: tiene il servizio e accorcia sull’1-2 nel terzo set.
Berrettini riesce a costruirsi una palla break sul 40-30, ma Navone la annulla e trascina il game ai vantaggi. L’argentino deve passare due volte dal 40-40 prima di chiudere il turno di servizio e difendere il break conquistato in apertura: nel terzo set conduce 3-1.
Matteo gestisce meglio questo turno di battuta: dopo il 15-15 prende margine, sale sul 40-15 e chiude senza trascinare il game ai vantaggi. Berrettini accorcia così sul 2-3 nel terzo set, con Navone ancora avanti di un break.
Berrettini riesce a procurarsi una palla break sul 40-30, ma non trova il punto per riaprire il set. Navone annulla l’occasione, porta il game ai vantaggi e poi chiude il turno di servizio, conservando il break di margine e salendo 4-2 nel terzo parziale.
Matteo apre bene il turno di servizio, assorbe il momentaneo 15-15 e poi prende il controllo del game. Due punti consecutivi lo portano sul 40-15, prima della chiusura che lo tiene a contatto con Navone nel terzo set.
Berrettini prova a sporcare il turno di servizio dell’argentino e recupera dal 30-0 fino al 30-15, ma Navone non perde il controllo del game. Sale sul 40-15, concede ancora un punto e poi chiude: il vantaggio resta intatto e ora l’argentino è a un solo game dal terzo parziale.
Matteo deve lavorare per restare dentro il parziale: dopo il 15-30 rimette in ordine il game, passa dal 30-30 e conquista gli ultimi due punti. Navone conserva il vantaggio, ma adesso dovrà servire per chiudere il terzo set.
L’argentino non lascia sfuggire l’occasione quando serve per il parziale. Berrettini apre il game sul 15-0, ma Navone risponde con tre punti consecutivi, si procura due set point e chiude al primo: dopo il 6-3 del secondo, arriva anche il 6-4 del terzo e l’argentino sale 2-1 nel conto dei set.
Matteo riparte dal servizio e si costruisce subito un margine sul 30-0, ma Navone riesce a riportarsi fino al 30-30. L’azzurro evita che il game si complichi oltre, conquista i due punti successivi e mette il primo tassello del quarto set.
Navone gli strappa il primo punto, ma Matteo reagisce subito e prende in mano il game: dal 15-15 costruisce tre punti consecutivi, chiude senza trascinarlo ai vantaggi e torna avanti nel quarto set.
Berrettini spinge il game fino al 40-15 in risposta e si costruisce due occasioni per strappare subito il servizio all’argentino. Navone le annulla entrambe, trascina il turno ai vantaggi e riesce a venirne fuori: il quarto set torna in equilibrio sul 2-2.
Matteo riesce a risalire dallo 0-30 e porta il game ai vantaggi, ma non completa il recupero. Navone si procura due palle break e alla seconda trova il punto che gli consegna il servizio dell’azzurro: nel quarto set l’argentino passa avanti 3-2.
Navone parte sul 30-0, ma Matteo cambia il senso del game e rimonta fino al 30-30. Sul punto successivo si procura la palla del controbreak e la sfrutta immediatamente: Berrettini cancella così lo svantaggio e riporta il quarto set in equilibrio sul 3-3.
Matteo consolida il controbreak con un turno di servizio molto più pulito. Sale rapidamente sul 40-0, concede un solo punto a Navone e chiude il game che gli permette di tornare avanti nel quarto set.
L’argentino prende subito margine sul proprio turno di servizio e sale 40-0. Berrettini riesce a recuperare un punto, ma Navone chiude alla seconda occasione e riporta il quarto set sul 4-4.
Navone prende il primo punto, ma Matteo risponde con quattro punti consecutivi e chiude con autorità il proprio turno di servizio. L’azzurro torna avanti 5-4 nel quarto set: ora sarà l’argentino a servire per restare nel parziale.
Chiamato a servire per restare nel quarto parziale, l’argentino parte con decisione e costruisce subito un margine sul 30-0. Berrettini recupera un punto, ma Navone chiude senza lasciare che il game si riapra: equilibrio ristabilito sul 5-5.
Matteo deve inseguire sul 15-30 e il turno di servizio si trascina poi ai vantaggi, con Navone che continua a restargli addosso. Berrettini non cede, passa due volte dal vantaggio e alla seconda riesce a chiudere: 6-5 nel quarto set e almeno il tie-break assicurato, mentre l’argentino servirà ora per restare nel parziale.
Berrettini prova a spingere il game fino ai vantaggi, ma Navone resiste anche dopo essere stato raggiunto sul 40-40. L’argentino trova il punto decisivo alla prima occasione utile e tiene il servizio: il quarto set si decide al tie-break.
Matteo prova a restare aggrappato alla partita anche quando il tie-break sembra ormai compromesso: dall’1-6 risale fino al 4-6 cancellando tre match point consecutivi. Navone però non lascia completare la rimonta e alla quarta occasione chiude 7-4. L’argentino conquista così il quarto set 7-6 e vince il match 3-1, eliminando Berrettini dagli US Open.
