Bologna-Inter 1-3, i nerazzurri rimontano al Dall’Ara
L'Inter torna alla vittoria in campionato superando il Bologna per 3-1 al termine di una partita che i rossoblù avevano indirizzato a proprio favore nel primo tempo. La formazione di Palladino paga le occasioni non sfruttate, mentre Chivu trova nelle sostituzioni della ripresa una delle chiavi del successo.
Il Bologna costruisce le occasioni per chiudere il primo tempo in vantaggio, ma la traversa di Pobega precede il pareggio di Thuram e una ripresa nella quale l'Inter completa la rimonta.
L'Inter conquista i tre punti al Renato Dall'Ara battendo il Bologna per 3-1 nella settima giornata di Serie A, al termine di una sfida che cambia direzione dopo un primo tempo nel quale i rossoblù avevano creato le opportunità migliori. La squadra di Raffaele Palladino sblocca il risultato al 10' con Tommaso Pobega, autore di un'iniziativa personale conclusa con un tiro preciso nell'angolo basso alla sinistra di Josep Martínez. Il vantaggio premia l'avvio del Bologna, capace di reagire alle prime iniziative nerazzurre e di mettere ripetutamente in difficoltà la difesa avversaria.
Al 16' Bernardeschi costringe Martínez a un intervento importante con una conclusione ravvicinata sugli sviluppi di una punizione, mentre Cambiaghi manca di poco la porta al 24'. Pobega torna protagonista nel finale della frazione, prima con una conclusione al volo che sfila accanto al palo e poi con un tiro violentissimo dall'interno dell'area che si stampa sulla traversa al 40'. Il Bologna non riesce però a tradurre le occasioni costruite nel secondo gol e l'Inter ne approfitta al 44', quando Marcus Thuram ristabilisce la parità con una conclusione che sorprende la retroguardia rossoblù. Prima dell'intervallo arriva anche una nuova opportunità per Zortea, fermato dalla risposta di Martínez.
Nella ripresa l'Inter cerca con maggiore continuità gli spazi nell'area avversaria, coinvolgendo soprattutto gli esterni e affidandosi alle iniziative di Sučić, Dimarco e Pio Esposito. Skorupski interviene sulle conclusioni nerazzurre e anticipa Esposito durante un'incursione in area, mentre Chivu modifica progressivamente la formazione con l'ingresso di Bonny e, successivamente, con un doppio cambio sulle fasce. Proprio Carlos Augusto, subentrato a Dimarco al 69', trova un minuto più tardi la rete dell'1-2, completando il sorpasso dell'Inter dopo il vantaggio iniziale firmato da Pobega.
Il Bologna tenta di riorganizzarsi con gli inserimenti di Moro e Dovbyk, ma deve fare i conti con un'Inter che continua a creare occasioni anche dopo aver ribaltato il risultato. Bonny e Zielinski non riescono a sfruttare due opportunità ravvicinate, poi all'81' l'attaccante francese supera Skorupski e manda il pallone in rete. Il VAR interviene però per una posizione di fuorigioco e cancella il possibile terzo gol nerazzurro. Il terzo gol arriva comunque all'84', quando Carlos Augusto serve Bonny davanti alla porta e l'attaccante francese deposita il pallone in rete, riscattando immediatamente la marcatura annullata per fuorigioco e portando l'Inter sull'1-3.
Il triplice fischio di Daniele Doveri, arrivato al 90+5', consegna così all'Inter una vittoria in rimonta dopo la sconfitta europea contro il Club Brugge. Per il Bologna resta il peso di un primo tempo nel quale la squadra aveva avuto più volte la possibilità di aumentare il vantaggio, prima di subire il pareggio immediatamente precedente all'intervallo e il sorpasso nella seconda frazione. Chivu ottiene una risposta in campionato, mentre Palladino deve fare i conti con una sconfitta maturata nonostante le numerose occasioni costruite davanti al pubblico del Dall'Ara.
Formazioni ufficiali
BOLOGNA (3-4-2-1): Skorupski; Darmian, Casale, Theate; Zortea, Ferguson, Pobega, Miranda; Bernardeschi, Cambiaghi; Piccoli. Allenatore: Raffaele Palladino.
INTER (3-5-2): Josep Martínez; Bisseck, Akanji, Bastoni; Luis Henrique, Barella, Zielinski, Sučić, Dimarco; Pio Esposito, Thuram. Allenatore: Cristian Chivu.
PANCHINA BOLOGNA: Pessina, Happonen, Alhassane, Amondarain, De Silvestri, Dovbyk, El Azzouzi, Enem, Fauske Helland, Heggem, Libra, Mbangula, Moro, Odgaard, Vitík.
PANCHINA INTER: Di Gennaro, Provedel, Bonny, Bovio, Çalhanoğlu, Carlos Augusto, Diouf, Mkhitaryan, Mosconi, Spence, Stanković.
INDISPONIBILI
Bologna: Holm (infortunio alla coscia), Orsolini (infortunio alla coscia).
Inter: Jones (infortunio alla coscia), Lautaro Martínez (infortunio alla coscia), Pavard (infortunio alla coscia), Stones (infortunato).
SQUALIFICATI: nessuno per entrambe le squadre.
ARBITRO: Daniele Doveri.
Assistenti: Zingarelli e Bercigli.
VAR: Gariglio.
AVAR: Piccinini.
Palladino senza Orsolini, Chivu cambia l'attacco
Il Bologna dovrebbe confermare il 3-4-2-1, con Piccoli riferimento avanzato e Bernardeschi e Cambiaghi alle sue spalle. L'assenza di Orsolini priva Palladino di una soluzione importante nella rifinitura e nella conclusione, mentre a centrocampo Ferguson e Pobega sono favoriti per una maglia da titolare. In difesa Theate è candidato al rientro dall'inizio, con Darmian e Heggem a completare il reparto. Resta aperto il ballottaggio tra i pali, dove Pessina viene indicato in vantaggio su Skorupski.
L'Inter si prepara a presentare un 3-5-2 senza Lautaro Martínez. Pio Esposito e Bonny si contendono il posto accanto a Thuram, mentre Bisseck è favorito sul centrodestra della difesa, con Akanji e Bastoni a completare il terzetto. Sulla fascia destra Diouf è in pole position, mentre a sinistra Dimarco deve difendere la maglia da titolare dalla concorrenza di Carlos Augusto. Anche in mezzo al campo Chivu conserva alcune alternative: Zielinski è destinato a trovare spazio, ma resta da definire il suo impiego da regista o da mezzala.
I precedenti e i numeri da seguire
Il Bologna ha vinto tre degli ultimi cinque incontri casalinghi di campionato contro l'Inter, mentre i nerazzurri si sono imposti soltanto una volta negli ultimi cinque confronti diretti complessivi. L'ultimo precedente al Dall'Ara si è chiuso sul 3-3, al termine di una partita che ha confermato le difficoltà dell'Inter sul campo rossoblù.
La squadra di Chivu ha segnato almeno due reti in cinque delle ultime sei trasferte di Serie A, ma in otto delle ultime dieci partite ufficiali ha anche subito almeno un gol. Il Bologna, al contrario, arriva da un periodo caratterizzato da risultati spesso decisi da episodi e margini ridotti, con sei delle ultime nove gare concluse da una sola rete di differenza.
Cronaca diretta
Buon pomeriggio e benvenuti alla diretta testuale di Bologna-Inter su RotoNotizie. La formazione di Raffaele Palladino affronta i nerazzurri di Cristian Chivu in una sfida che mette a confronto due squadre chiamate a misurare le proprie ambizioni in campionato. Il Bologna si presenta senza Orsolini e affida il riferimento offensivo a Piccoli, sostenuto da Bernardeschi e Cambiaghi, mentre l'Inter deve rinunciare a Lautaro Martínez e schiera la coppia Thuram-Pio Esposito.
Ultimi preparativi allo stadio Renato Dall'Ara, dove è ormai imminente l'ingresso in campo di Bologna e Inter. Le formazioni ufficiali sono state annunciate e le due squadre si preparano a raggiungere il terreno di gioco per la sfida di campionato.
Palladino conferma il 3-4-2-1, ma tra i pali preferisce Skorupski a Pessina. Davanti al portiere polacco una difesa a tre con l'ex nerazzurro Darmian, Casale e Theate. Zortea e Miranda presidiano le corsie esterne, mentre Ferguson e Pobega compongono la coppia centrale di centrocampo. In attacco il riferimento è Piccoli, sostenuto da Bernardeschi e Cambiaghi sulla trequarti.
Cristian Chivu mantiene il consueto assetto con Josep Martínez in porta e il terzetto difensivo formato da Bisseck, Akanji e Bastoni. Luis Henrique viene schierato sulla fascia destra, con Dimarco a sinistra, mentre Barella, Zielinski e Sučić completano il centrocampo. L'assenza di Lautaro Martínez consegna a Pio Esposito una maglia da titolare accanto a Marcus Thuram, in una coppia offensiva chiamata a guidare l'attacco nerazzurro al Dall'Ara.
Le due squadre fanno il loro ingresso sul prato del Dall'Ara, accolte da uno stadio gremito per la sfida di campionato. L'inno della Serie A accompagna il cerimoniale che precede il calcio d'inizio, seguito dai saluti tra i giocatori. Tutto pronto per Bologna-Inter.
Fischio d'inizio di Daniele Doveri: comincia Bologna-Inter. I rossoblù di Raffaele Palladino affrontano i nerazzurri di Cristian Chivu in una sfida che vede Piccoli guidare l'attacco dei padroni di casa, mentre Thuram e Pio Esposito formano la coppia offensiva dell'Inter. Il confronto è iniziato, parola al campo.
Primi affondi nerazzurri al Dall'Ara. Barella cerca inizialmente Dimarco con un pallone morbido, senza che l'azione trovi uno sbocco, poi si mette in proprio e lascia partire una conclusione dal limite diretta nell'angolo basso alla sinistra di Skorupski. Il portiere del Bologna si distende e compie un intervento di grande qualità, deviando in calcio d'angolo. Sugli sviluppi della battuta è Akanji a tentare il tiro dal limite dell'area, ma la sua conclusione termina abbondantemente a lato del palo destro. L'Inter mette subito alla prova la difesa rossoblù, trovando in Skorupski una prima risposta decisiva.
Tommaso Pobega sblocca la partita al Dall'Ara con un'iniziativa personale che lo porta all'interno dell'area nerazzurra. Il centrocampista del Bologna conclude con precisione verso l'angolo basso alla sinistra di Josep Martínez, che non riesce a intervenire. I rossoblù passano in vantaggio dopo un avvio nel quale l'Inter aveva già impegnato Skorupski con una conclusione pericolosa di Barella.
I nerazzurri provano a riorganizzare la manovra dopo il vantaggio firmato da Pobega. Sučić cerca inizialmente di servire i compagni con un traversone, ma sbaglia la misura e spedisce il pallone oltre la linea di fondo. Barella tenta quindi di avanzare palla al piede, trovando l'opposizione della difesa rossoblù che ne interrompe la progressione. Poco dopo è ancora Sučić a finire sotto il controllo di Doveri, che sanziona un suo intervento falloso.
Il Bologna costruisce un'occasione pericolosissima sugli sviluppi di una punizione. Bernardeschi riceve il pallone a pochi passi dalla porta, si prepara alla conclusione e cerca l'incrocio alto alla destra di Martínez. Il portiere nerazzurro riesce però a intervenire, impedendo ai rossoblù di portarsi sul 2-0. Grande opportunità per la squadra di Palladino, che dopo il vantaggio di Pobega torna a mettere in difficoltà la difesa interista.
Dopo la grande occasione di Bernardeschi, i rossoblù tornano dalla bandierina, ma la difesa dell'Inter interviene e allontana il pallone, impedendo al Bologna di dare seguito all'azione. La squadra di Palladino conserva il vantaggio firmato da Pobega al 10'.
Il Bologna prova a gestire il vantaggio attraverso il possesso, ma un passaggio intercettato permette all'Inter di ripartire. Poco dopo Dimarco tenta la conclusione, senza però trovare la precisione necessaria: il pallone termina abbondantemente alla destra della porta di Skorupski. I nerazzurri cercano di reagire al gol di Pobega, ma il Bologna resta avanti 1-0.
Il Bologna torna a impensierire la retroguardia nerazzurra con Cambiaghi, che riesce a trovare lo spazio per concludere dall'interno dell'area. Il pallone sfila di poco alla destra della porta di Martínez, senza bisogno dell'intervento del portiere. Un'altra opportunità per i rossoblù, già pericolosi con Bernardeschi dopo il gol di Pobega.
Grande opportunità per i nerazzurri sugli sviluppi di un calcio di punizione. Thuram riceve il pallone a distanza ravvicinata dalla porta e calcia immediatamente, ma la conclusione supera di pochissimo la traversa. L'attaccante francese non riesce a sfruttare una delle occasioni più favorevoli costruite dall'Inter dopo il vantaggio di Pobega.
Il Bologna tenta di sviluppare un'azione con Zortea, il cui passaggio dalla distanza viene intercettato dalla difesa interista. I nerazzurri cercano di approfittarne e arrivano alla conclusione con Barella, fermato da un intervento difensivo all'interno dell'area. Poco dopo ci prova anche Luis Henrique dal limite, ma il tiro è centrale e poco potente, consentendo a Skorupski di bloccare senza difficoltà.
Daniele Doveri estrae il cartellino giallo nei confronti di Arthur Theate. Il difensore del Bologna diventa uno dei giocatori da tenere sotto osservazione sul piano disciplinare per il resto dell'incontro.
Doveri interrompe il gioco e ammonisce Francesco Pio Esposito. Anche l'attaccante dell'Inter finisce sul taccuino dell'arbitro, un minuto dopo il provvedimento disciplinare nei confronti di Theate.
Il Bologna torna alla conclusione con l'autore del vantaggio. Pobega raccoglie un pallone dopo un rimbalzo e calcia al volo dal limite dell'area, imprimendo potenza alla traiettoria. Martínez segue il tiro, che termina di poco alla destra della porta nerazzurra. Il centrocampista rossoblù manca così l'occasione di firmare la sua seconda rete.
Bernardeschi prova a far arrivare il pallone nell'area nerazzurra con un passaggio in profondità, ma la difesa intercetta e devia oltre la linea di fondo. Il Bologna conquista un calcio d'angolo e mantiene la possibilità di sviluppare un'altra iniziativa offensiva.
Il Bologna prova a sfruttare il calcio d'angolo conquistato da Bernardeschi, ma la difesa nerazzurra interviene con decisione e allontana il pallone dall'area. La battuta non produce occasioni da rete e l'Inter riesce a interrompere l'iniziativa rossoblù.
Pobega torna a mettere in difficoltà la difesa nerazzurra con una conclusione violentissima dall'interno dell'area, ma questa volta è la traversa a negargli la doppietta. Il centrocampista rossoblù, già a segno al 10', trova ancora lo spazio per calciare e scuote la porta difesa da Martínez. Il Bologna manca un'altra grande occasione per portarsi sul 2-0.
L'Inter cerca di sviluppare l'azione con un pallone lungo di Dimarco, ma l'esterno nerazzurro non trova la precisione necessaria e spedisce la sfera oltre la linea di fondo. Il Bologna può riprendere il gioco con una rimessa dal fondo.
Marcus Thuram riporta la partita in equilibrio con una splendida conclusione che vale il pareggio nerazzurro. L'Inter trova l'1-1 proprio quando il primo tempo si avvicina alla conclusione, dopo che il Bologna aveva avuto diverse opportunità per raddoppiare, compresa la traversa colpita da Pobega appena quattro minuti prima. Un gol che cambia il risultato e rimette in discussione una frazione fin qui favorevole ai rossoblù.
Il Bologna reagisce al pareggio di Thuram e costruisce subito un'occasione con Zortea, che si avventa su un traversone e riesce a concludere da distanza ravvicinata. Martínez risponde con prontezza e respinge il tentativo, impedendo ai rossoblù di tornare avanti proprio allo scadere della prima frazione.
Il quarto ufficiale segnala due minuti di recupero. Bologna e Inter si avviano all'intervallo sull'1-1, dopo una prima frazione segnata dal vantaggio di Pobega, dalla traversa dello stesso centrocampista e dal pareggio firmato da Thuram al 44'.
L'Inter prova a sfruttare gli ultimi istanti del primo tempo con un traversone di Dimarco, ma la difesa rossoblù intercetta il pallone e interrompe l'iniziativa. Doveri assegna un calcio d'angolo ai nerazzurri, che hanno ancora la possibilità di rendersi pericolosi prima dell'intervallo.
Doveri manda le squadre negli spogliatoi al termine di una frazione combattuta. Il Bologna passa in vantaggio al 10' con Pobega, che prima dell'intervallo colpisce anche una traversa e manca un'altra opportunità per la doppietta. L'Inter trova il pareggio al 44' con Thuram, ma i rossoblù reagiscono immediatamente e costringono Martínez a un intervento decisivo sulla conclusione ravvicinata di Zortea. Si ripartirà dall'1-1, dopo quarantacinque minuti nei quali entrambe le squadre hanno avuto occasioni per modificare ulteriormente il risultato.
Le squadre rientrano sul terreno di gioco del Dall'Ara dopo un primo tempo chiuso sull'1-1, con Pobega e Thuram protagonisti delle due reti. Tutto pronto per la seconda frazione, dopo quarantacinque minuti nei quali il Bologna ha costruito diverse occasioni senza riuscire a conservare il vantaggio.
Intervento irregolare di Juan Miranda, che entra con eccessiva decisione su un avversario. Doveri interrompe il gioco e assegna il calcio di punizione all'Inter.
I nerazzurri cercano subito di rendersi pericolosi nella ripresa. Luis Henrique trova Pio Esposito all'interno dell'area con un passaggio ben calibrato, ma l'attaccante non riesce a sfruttare il servizio. Poco dopo Dimarco mette un altro pallone invitante verso il centro, sul quale interviene Skorupski, che fa sua la sfera e interrompe l'iniziativa interista.
Pio Esposito prova a farsi strada in area rossoblù con un'iniziativa personale, ma Skorupski legge la situazione e abbandona tempestivamente i pali, anticipando l'attaccante prima che possa arrivare alla conclusione. Il portiere del Bologna interrompe così un'altra incursione nerazzurra, mantenendo il risultato sull'1-1.
L'Inter torna a lavorare ai margini dell'area rossoblù e trova la conclusione con Sučić, che si coordina dal limite e indirizza il pallone verso l'angolo basso alla sinistra di Skorupski. Il portiere è ben piazzato e blocca senza difficoltà. Un minuto più tardi Dimarco prova a raggiungere un compagno con un traversone, ma la difesa del Bologna presidia bene l'area e respinge, impedendo ai nerazzurri di arrivare nuovamente al tiro.
Daniele Doveri sanziona con l'ammonizione un intervento falloso di Tommaso Pobega. Il centrocampista rossoblù, autore del gol del vantaggio nel primo tempo, finisce sul taccuino dell'arbitro e dovrà gestire con maggiore attenzione i prossimi contrasti.
Prima sostituzione per l'Inter nella ripresa. Cristian Chivu richiama Francesco Pio Esposito e inserisce Ange-Yoan Bonny al fianco di Thuram. Il tecnico nerazzurro cambia uno dei due riferimenti offensivi mentre la partita resta in equilibrio sull'1-1.
Cartellino giallo per Marcus Thuram. Il direttore di gara interrompe il gioco e sanziona l'attaccante francese dell'Inter, autore del gol del pareggio nel primo tempo.
L'Inter cerca la profondità con Thuram, ma l'attaccante nerazzurro anticipa eccessivamente il movimento e viene fermato dalla segnalazione dell'assistente. Il Bologna può riprendere il gioco con un calcio di punizione indiretto.
Doveri ferma il gioco per un intervento irregolare di Jay Enem. L'attaccante del Bologna commette fallo e concede ai nerazzurri la possibilità di riprendere la manovra da calcio piazzato.
L'Inter cerca la conclusione dal limite con Sučić, ma il tiro viene intercettato dalla difesa rossoblù, che concede il calcio d'angolo. Dimarco si incarica della battuta e indirizza il pallone verso l'area, dove Skorupski legge la traiettoria e interviene prima degli attaccanti nerazzurri, facendo sua la sfera.
Dimarco torna a cercare i compagni con un traversone, ma la traiettoria finisce troppo vicina a Skorupski, che si impossessa del pallone senza difficoltà. Per la seconda volta nel giro di un minuto il portiere rossoblù neutralizza un cross dell'esterno nerazzurro, impedendo all'Inter di arrivare alla conclusione.
Bonny cerca di servire un compagno nell'area del Bologna, ma la difesa rossoblù intercetta il passaggio e allontana il pallone oltre la linea di fondo. Dimarco va dalla bandierina e, anziché cercare direttamente il traversone, preferisce giocare corto per mantenere il possesso e sviluppare una nuova iniziativa offensiva.
Chivu interviene contemporaneamente su entrambe le corsie esterne: Federico Dimarco lascia il posto a Carlos Augusto sulla sinistra, mentre Andy Diouf subentra a Luis Henrique sulla destra. Il tecnico nerazzurro rinnova così gli uomini di fascia dopo una fase di gioco nella quale l'Inter ha cercato ripetutamente di costruire attraverso i traversoni e le iniziative laterali, senza riuscire a modificare l'1-1.
Carlos Augusto trova la rete del vantaggio nerazzurro appena un minuto dopo il suo ingresso in campo. Il brasiliano va alla conclusione e batte Skorupski, completando la rimonta dell'Inter dopo il pareggio di Thuram nel primo tempo. La squadra di Chivu ribalta così il risultato al Dall'Ara, costringendo il Bologna a inseguire dopo essere stato avanti grazie al gol di Pobega.
Daniele Doveri estrae il cartellino giallo nei confronti di Juan Miranda. Il difensore del Bologna finisce sul taccuino dell'arbitro subito dopo la rete di Carlos Augusto che ha portato l'Inter in vantaggio per 2-1.
La tensione sale al Dall'Ara dopo il sorpasso dell'Inter. Federico Bernardeschi protesta con Daniele Doveri, che non lascia correre e gli mostra il cartellino giallo. Seconda ammonizione in pochi minuti per il Bologna, dopo quella comminata a Juan Miranda.
Il Bologna prova a risalire il campo con un lancio lungo di Pobega, che cerca di accelerare lo sviluppo della manovra senza però trovare la precisione necessaria. Il pallone termina oltre la linea di fondo e l'Inter riparte con una rimessa dal fondo, conservando il vantaggio per 2-1.
I nerazzurri hanno due opportunità ravvicinate per allungare sul Bologna. Bonny riceve un buon pallone al centro dell'area e va alla conclusione, ma calcia direttamente su Skorupski, che respinge. Un minuto più tardi è Zielinski a ritrovarsi il pallone tra i piedi dopo un rimpallo provocato da un compagno: il polacco non riesce però a sfruttare la situazione favorevole e spedisce la conclusione abbondantemente alla sinistra della porta. L'Inter resta avanti 2-1 senza riuscire a chiudere la partita.
Palladino interviene su centrocampo e attacco nel tentativo di recuperare lo svantaggio. Tommaso Pobega, autore del gol rossoblù e protagonista anche di una traversa nel primo tempo, lascia il posto a Nikola Moro, mentre Artem Dovbyk subentra a Nicolò Cambiaghi. Il Bologna cerca nuove soluzioni offensive per rimettere in equilibrio una partita ribaltata dall'Inter nella ripresa.
Daniele Doveri estrae il cartellino giallo nei confronti di Carlos Augusto. L'esterno brasiliano dell'Inter, entrato al 69' e autore del gol del sorpasso appena un minuto più tardi, finisce sul taccuino dell'arbitro.
Chivu effettua altre due sostituzioni mentre i nerazzurri conducono per 2-1. Hakan Çalhanoğlu prende il posto di Piotr Zielinski a centrocampo, mentre Henrikh Mkhitaryan subentra a Marcus Thuram, autore del gol del pareggio nel primo tempo. L'Inter modifica così il proprio assetto per affrontare gli ultimi minuti della sfida al Dall'Ara.
Ange-Yoan Bonny trova il varco nella retroguardia rossoblù, avanza verso la porta e supera Skorupski, depositando il pallone in rete. L'attaccante francese, entrato nella ripresa al posto di Pio Esposito, porta momentaneamente l'Inter sull'1-3, dopo le reti di Thuram e Carlos Augusto.
La terza rete dell'Inter viene cancellata dopo il controllo del VAR, che rileva una posizione di fuorigioco nell'azione conclusa da Bonny. Il punteggio torna dunque sull'1-2: il Bologna rimane a una sola rete dal pareggio, mentre i nerazzurri vedono sfumare la possibilità di allungare nel finale.
Questa volta il gol è valido! Carlos Augusto serve Ange-Yoan Bonny davanti alla porta e l'attaccante francese deve soltanto appoggiare il pallone in rete. Dopo la marcatura annullata per fuorigioco pochi minuti prima, Bonny trova il terzo gol nerazzurro e porta l'Inter sull'1-3, completando una rimonta iniziata con il pareggio di Thuram.
L'Inter sviluppa un'altra iniziativa con Mkhitaryan, che indirizza un pallone davanti alla porta del Bologna, ma la difesa rossoblù interviene e concede il calcio d'angolo. Dalla bandierina Çalhanoğlu sceglie la soluzione corta, affidando a un compagno il pallone per proseguire l'azione.
Il quarto ufficiale segnala quattro minuti di recupero prima del triplice fischio. Il Bologna ha ancora poco tempo per tentare di recuperare lo svantaggio, mentre l'Inter si prepara a gestire gli ultimi assalti rossoblù.
Matteo Darmian cerca di proporsi in posizione avanzata, ma parte oltre la linea difensiva nerazzurra. L'assistente alza la bandierina e Doveri interrompe il gioco, assegnando una punizione indiretta all'Inter nei minuti conclusivi della partita.
Daniele Doveri fischia la fine dell'incontro: l'Inter conquista i tre punti dopo aver ribaltato il vantaggio iniziale del Bologna, firmato da Pobega al 10'. I rossoblù hanno più volte sfiorato il raddoppio nel primo tempo, colpendo anche una traversa con lo stesso Pobega, ma Thuram ha ristabilito la parità al 44'. Nella ripresa Carlos Augusto ha portato avanti i nerazzurri appena entrato in campo, prima del terzo gol arrivato nel finale. Il Bologna paga le occasioni non concretizzate, mentre la squadra di Chivu lascia il Dall'Ara con una vittoria costruita in rimonta.
