Cagliari-Juventus in diretta, Kolo Muani risponde a Maldini
Daniel Maldini porta avanti i rossoblù al 20’, poi nella ripresa la Juventus aumenta la pressione e trova il pareggio all’81’ con Randal Kolo Muani. Nel finale i bianconeri sfiorano anche il sorpasso, ma il Cagliari resiste e porta a casa un punto.
La Juventus evita la sconfitta nel finale con Kolo Muani, ma il Cagliari conferma il proprio eccellente avvio e resta davanti ai bianconeri dopo sei giornate.
Cagliari-Juventus si chiude sull’1-1 dopo una partita che per oltre un’ora ha visto i rossoblù difendere il vantaggio costruito nel primo tempo da Daniel Maldini. La squadra di Pisacane ha retto a lungo alla crescente pressione della Juventus, affidandosi anche agli interventi di Caprile, mentre Spalletti ha cambiato volto alla squadra nella ripresa con diversi innesti offensivi. Il gol di Kolo Muani all’81’ ha rimesso la gara in equilibrio e la traversa colpita poco dopo dallo stesso attaccante francese ha lasciato ai bianconeri il rimpianto per un possibile sorpasso. Il pareggio interrompe la serie di tre vittorie consecutive del Cagliari, ma conferma l’avvio di alto livello dei sardi, che dopo sei giornate restano davanti alla Juventus in classifica.
FORMAZIONI UFFICIALI
Cagliari (4-3-2-1): Caprile; Zé Pedro, Mina, Rodríguez, Obert; Romano, Winks, Adopo; Massolin, Maldini; Mendy.
Allenatore: Fabio Pisacane.
Juventus (4-2-3-1): Vicario; Çelik, Bremer, Lucumí, Kalulu; Douglas Luiz, Sarr; Conceição, McKennie, Nico González; Kolo Muani.
Allenatore: Luciano Spalletti.
Il Cagliari ha raccolto 12 punti nelle prime cinque giornate, con tre vittorie consecutive culminate nell’1-0 contro l’Udinese prima della sosta. È il miglior avvio rossoblù in Serie A dalla stagione 1969/70, quella dell’unico Scudetto, e il rendimento casalingo sostiene ulteriormente la crescita della squadra di Pisacane, capace di vincere quattro delle ultime sei gare di campionato all’Unipol Domus.
La Juventus arriva invece a quota dieci punti dopo tre vittorie, un pareggio e una sconfitta. Il 2-0 contro l’Atalanta ha confermato i segnali di ripresa già emersi nella gara precedente e ha permesso ai bianconeri di arrivare alla sosta con due successi ufficiali consecutivi senza reti subite. La trasferta in Sardegna resta però delicata anche per il precedente più recente: il Cagliari ha vinto l’ultimo scontro diretto, interrompendo una serie di nove partite senza battere la Juventus.
Sul fronte delle condizioni, Obert è tornato regolarmente in gruppo, mentre la situazione di Deiola è cambiata rispetto alle prime indicazioni: il capitano ha ripreso ad allenarsi con la squadra e la sua effettiva disponibilità sarà chiarita dopo la rifinitura. Kevin Carlos ha lavorato parzialmente con i compagni, mentre Sherri prosegue con un programma individuale.
La Juventus deve invece fare i conti con una lista di assenti più pesante. Yildiz, Thuram, Locatelli, Boga, Grabara, Cabal ed Ekhator restano fuori; Spalletti valuta Zhegrova dal primo minuto, con Sarr favorito su Koopmeiners in mediana e Alajbegovic in vantaggio ma ancora in concorrenza con Nico Gonzalez. Kelly è al momento davanti a Lucumì per completare la linea difensiva.
Cronaca diretta
Buonasera e benvenuti alla diretta testuale di Cagliari-Juventus. Calcio d'inizio alle 20:45: all'Unipol Domus i rossoblù di Fabio Pisacane affrontano la squadra di Luciano Spalletti nella sesta giornata di Serie A.
Quattro vittorie nelle prime cinque giornate raccontano la partenza del Cagliari, capace di eguagliare un precedente che risaliva alla stagione dello storico scudetto. I rossoblù arrivano inoltre dalla vittoria per 1-0 nell'ultimo confronto di campionato con la Juventus: un altro successo consecutivo contro i bianconeri manca dal 2009.
La Juventus si presenta a Cagliari con 10 punti, raccolti attraverso tre vittorie, un pareggio e una sconfitta. Il rendimento esterno resta complessivamente solido, con sette risultati utili nelle ultime otto trasferte di Serie A, ma l'ultima uscita lontano da casa si è chiusa con il 3-2 subito contro il Sassuolo: Spalletti cerca quindi una risposta immediata fuori casa.
Spalletti costruisce la fase offensiva attorno a Kolo Muani, con Conceição e Nico González chiamati a muoversi alle sue spalle e a dare imprevedibilità sulla trequarti. In mezzo al campo la regia passa dalla coppia Douglas Luiz-Sarr, mentre dietro trova spazio Lucumí; Çelik parte sulla corsia sinistra.
Pisacane affida il peso dell'attacco a Mendy, supportato da Adopo e Maldini tra le linee. Romano, Winks e Massolin compongono il centrocampo, con il compito di dare equilibrio e accompagnare la manovra. Al centro della difesa il riferimento resta Mina, affiancato da Rodríguez.
Sarà Matteo Marcenaro della sezione di Genova a dirigere la sfida dell’Unipol Domus. Gli assistenti saranno Christian Rossi e Alessandro Lo Cicero, con Daniele Doveri quarto ufficiale. Al VAR ci sarà Giacomo Camplone, affiancato da Lorenzo Maggioni nel ruolo di AVAR.
Marcenaro dà il via a Cagliari-Juventus. Comincia la sfida tra i rossoblù di Pisacane e i bianconeri di Spalletti.
La Juventus conquista immediatamente un corner. Douglas Luiz cerca l'area con una battuta tesa, ma la difesa del Cagliari arriva per prima sul pallone e libera.
I rossoblù fanno girare il pallone con pazienza nelle prime battute, cercando di dare ordine alla costruzione e di non concedere alla Juventus campo per ripartire.
Kolo Muani punta la difesa e prova a entrare palla al piede in area, ma Caprile capisce tutto e sceglie bene il tempo dell'uscita, anticipando l'attaccante bianconero.
Intervento irregolare di Çelik e fischio immediato dell'arbitro, che ferma l'azione e assegna il calcio di punizione al Cagliari.
Il portoghese prova ad accendere la fascia e mette il pallone nel cuore dell'area, ma la linea difensiva rossoblù è ben piazzata e allontana.
Pallone lavorato per Douglas Luiz fuori area: il brasiliano cerca subito la conclusione, ma un difensore del Cagliari si oppone e respinge il tiro.
La Juventus insiste dalla distanza. Pape Matar Sarr raccoglie lo spazio e prova il destro da fuori, ma la conclusione termina sopra la traversa.
Fase di possesso prolungato dei rossoblù, che muovono il pallone da un lato all'altro senza forzare la giocata, aspettando che si apra una linea di passaggio nella struttura bianconera.
Il portoghese riesce a liberarsi per la conclusione appena fuori area, ma il tiro si apre troppo e sfila nettamente alla sinistra della porta di Caprile.
I bianconeri consolidano il possesso nella metà campo avversaria e cercano di muovere il blocco del Cagliari con scambi rapidi e ravvicinati.
La Juventus riesce a tagliare la linea difensiva con un pallone che arriva a Nico González in zona pericolosa. L'argentino va alla conclusione, ma non trova lo specchio e manda di poco a lato sulla sinistra.
Intervento pesante di Weston McKennie e Marcenaro non lascia correre. Cartellino giallo per il centrocampista della Juventus, che dovrà gestire l'ammonizione per il resto della gara.
I bianconeri tengono il possesso con una lunga sequenza di passaggi, cercando di spostare il Cagliari e costruire lo spazio per accelerare negli ultimi metri.
Il Cagliari rompe l’equilibrio all’Unipol Domus: Daniel Maldini trova il gol che vale il vantaggio rossoblù e costringe la Juventus a inseguire.
La Juventus cerca subito una reazione con Douglas Luiz, che prende la mira dal limite e lascia partire la conclusione. Il tiro viene però schermato dalla difesa del Cagliari e l'occasione sfuma.
I bianconeri fanno girare il pallone nella metà campo avversaria, cercando di muovere il blocco rossoblù e trovare una linea di ingresso verso l'area.
Juan Rodríguez interviene con troppa irruenza e l'arbitro ferma subito il gioco. Marcenaro sceglie il richiamo verbale e fa capire al difensore del Cagliari che non tollererà altri interventi dello stesso tipo.
Harry Winks trova spazio al limite e carica il destro verso la parte alta della porta. Vicario risponde con un intervento importante e devia in calcio d'angolo, evitando il raddoppio del Cagliari.
Sul corner successivo Alessandro Romano cerca l'area, ma la difesa bianconera vince il duello e allontana il pallone.
Kolo Muani va con troppa decisione nel contrasto e Marcenaro interrompe l'azione della Juventus, assegnando la punizione al Cagliari.
I bianconeri provano a sfruttare il calcio d'angolo, ma il Cagliari difende bene l'area e neutralizza la battuta.
La Juventus torna dalla bandierina pochi minuti più tardi, ma anche questa volta la retroguardia rossoblù riesce a liberare senza concedere la conclusione.
Paul Mendy commette fallo e Marcenaro ferma l'azione. Calcio di punizione per la Juventus.
Intervento troppo deciso di Pierre Kalulu e nuovo fischio di Marcenaro, che assegna una punizione al Cagliari.
Il quarto uomo segnala un minuto oltre il novantesimo del primo tempo.
Juan Rodríguez ferma irregolarmente un avversario e stavolta Marcenaro estrae il cartellino giallo dopo il richiamo arrivato in precedenza.
La Juventus ha una buona opportunità da fermo nel finale di frazione. Nico González cerca la porta direttamente, ma Caprile legge la traiettoria centrale e respinge.
Marcenaro manda le squadre negli spogliatoi. Dopo la prima frazione il Cagliari conduce 1-0 sulla Juventus grazie al gol di Daniel Maldini.
Squadre di nuovo sul terreno dell’Unipol Domus: comincia la ripresa con il Cagliari avanti 1-0.
Spalletti modifica subito la Juventus con due innesti sulla trequarti: Edon Zhegrova prende il posto di Francisco Conceição, mentre Kerim Alajbegović rileva Weston McKennie. Pisacane risponde con Alessandro Deiola, che entra al posto dell'ammonito Juan Rodríguez.
La Juventus prova a riaprire subito la partita con Douglas Luiz, che trova spazio dalla distanza e scarica una conclusione rasoterra molto potente. Caprile legge bene la traiettoria e risponde con una parata decisiva.
Yerry Mina forza il contrasto e Marcenaro interviene senza esitazioni. Fallo del centrale rossoblù e calcio piazzato per i bianconeri.
Sul calcio di punizione il brasiliano cerca direttamente l’area, ma la linea difensiva rossoblù resta compatta e allontana il pallone.
Secondo intervento duro in pochi minuti del difensore colombiano, che entra in scivolata e viene nuovamente fermato da Marcenaro per fallo.
I bianconeri fanno circolare il pallone soprattutto nella zona centrale del campo, cercando di spostare il blocco del Cagliari. Il ritmo resta però basso e la manovra fatica ancora a trovare uno sbocco negli ultimi metri.
Pisacane inserisce Alieu Fadera al posto di Yanis Massolin, mentre Spalletti modifica il fronte offensivo della Juventus: fuori Nico González, dentro Nick Woltemade.
Il kosovaro riceve, si crea lo spazio per il tiro e prova a sorprendere Caprile dalla distanza, ma la conclusione si apre troppo e termina larga alla destra della porta rossoblù.
Zhegrova si presenta dalla bandierina e cerca uomini in area, ma la battuta non trova alcun compagno e il Cagliari riesce a disinnescare il calcio piazzato.
La Juventus insiste con Zhegrova, che si accentra e prova il rasoterra da fuori. La conclusione viaggia verso il centro della porta, ma Caprile resta reattivo e respinge con sicurezza.
I rossoblù provano a uscire in profondità, ma il movimento parte con un attimo d’anticipo. L’assistente segnala la posizione irregolare e Marcenaro interrompe l’azione.
Il kosovaro trova di nuovo spazio al limite e scarica un sinistro potente verso il palo lontano. Caprile segue bene la traiettoria e interviene con i tempi giusti, tenendo il Cagliari avanti.
Spalletti interviene sulla corsia e manda in campo Andrea Cambiaso al posto di Zeki Çelik, cercando nuova spinta nel finale.
La Juventus prova a sfruttare il calcio d'angolo, ma la retroguardia rossoblù è ben piazzata e libera l'area senza concedere una seconda giocata.
Il kosovaro prova a mettere pressione dalla destra con un cross verso l'area, ma la traiettoria è troppo vicina a Caprile, che esce e fa suo il pallone senza concedere sviluppi alla Juventus.
Kalulu accompagna l’azione sulla fascia e cerca uomini in area con il traversone. La difesa del Cagliari legge bene la giocata e devia il pallone sul fondo: altro calcio d’angolo per i bianconeri.
La Juventus porta il pallone nel cuore dell’area dalla bandierina, ma la retroguardia rossoblù vince ancora il duello e spazza, impedendo ai bianconeri di arrivare alla conclusione.
Pape Matar Sarr prova ad aggredire il portatore rossoblù, ma Marcenaro giudica irregolare l'intervento e assegna il calcio di punizione al Cagliari.
Pisacane interviene con due mosse: Yukinari Sugawara prende il posto di Daniel Maldini, autore del gol del vantaggio, mentre M'Bala Nzola rileva Paul Mendy nel reparto offensivo.
I bianconeri tengono a lungo il pallone e provano a far muovere il blocco rossoblù, ma la circolazione resta ancora troppo orizzontale per aprire un varco verso l'area di Caprile.
Il centrale bianconero raccoglie una palla fuori area e tenta la conclusione di prima dalla distanza. L’impatto però è impreciso e il pallone finisce nettamente sopra la traversa.
Il kosovaro si prende ancora la responsabilità del tiro e scarica una conclusione potente ma centrale. Caprile resta ben piazzato e neutralizza senza concedere il pareggio.
La Juventus trova finalmente il varco all’81': Randal Kolo Muani mantiene la freddezza davanti a Caprile e lo batte, rimettendo in equilibrio la sfida all’Unipol Domus.
Marcenaro estrae il cartellino giallo nei confronti di Alessandro Deiola. Il centrocampista del Cagliari entra così nell’elenco degli ammoniti nel finale di gara.
Pisacane richiama Adam Obert e manda in campo Jacopo Fazzini, mentre Spalletti interviene in mezzo al campo: Teun Koopmeiners prende il posto di Douglas Luiz.
Il kosovaro cerca direttamente la porta su calcio di punizione, ma la conclusione non supera il muro rossoblù e il Cagliari respinge
La Juventus va a un passo dal sorpasso: Kolo Muani si ritaglia lo spazio al limite e lascia partire una conclusione che supera Caprile ma si stampa sulla traversa.
Sul corner bianconero Cambiaso riceve dentro l'area, prende la mira e cerca il palo alla sinistra del portiere. Caprile legge bene la conclusione e salva ancora il Cagliari.
I bianconeri restano in pressione e sul successivo tiro dalla bandierina scelgono lo scambio ravvicinato, provando a costruire una nuova linea di cross.
Il quarto uomo indica quattro minuti oltre il novantesimo: Cagliari e Juventus entrano nell’ultima fase della gara sull’1-1.
Pape Matar Sarr forza il contrasto nel tentativo di riconquistare il pallone, ma Marcenaro giudica irregolare l’intervento e assegna il calcio di punizione ai rossoblù.
Il Cagliari non trova varchi negli ultimi metri e Alessandro Romano prova allora a sorprendere Vicario dalla distanza. La conclusione si apre troppo e termina larga alla sinistra della porta.
Marcenaro fischia tre volte e chiude la sfida. Il Cagliari aveva sbloccato la partita con Daniel Maldini nel primo tempo, poi Kolo Muani ha firmato il pareggio della Juventus nella ripresa.
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