Como-Parma in diretta: Fabregas vuole continuare la marcia
Sette punti nelle prime tre giornate e il successo europeo contro il Lipsia hanno dato ulteriore slancio al Como. Il Parma arriva invece al Sinigaglia con la necessità di cambiare passo dopo un avvio di campionato complicato.
Como e Parma si affrontano al Sinigaglia nella quarta giornata di Serie A con due partenze molto diverse alle spalle. La squadra di Cesc Fabregas ha raccolto sette punti nelle prime tre giornate e arriva alla sfida con fiducia e continuità, mentre gli emiliani cercano ancora la prima vittoria dopo aver conquistato un solo punto.
Per il Como è l’occasione di confermare davanti al proprio pubblico quanto mostrato in questo avvio di stagione; il Parma deve invece trovare maggiore efficacia offensiva e provare a interrompere una serie di risultati che ha già reso importante la trasferta sul lago.
Il Como arriva al Sinigaglia con sette punti, sette gol segnati e una vittoria europea appena conquistata; il Parma deve invece trovare una risposta dopo un avvio nel quale ha raccolto un solo punto e segnato una sola rete.
Probabili formazioni
Como (4-2-3-1): Butez; Yan Couto, Chalobah, Kempf, Valle; Perrone, Milla; Diao, Caqueret, Rodríguez; Kean.
Allenatore: Cesc Fabregas.
Parma (3-5-2): Corvi; Delprato, Troilo, Diego Carlos; Britschgi, Fabbian, Keita, Ordóñez, Valeri; Romero, Lontani.
Allenatore: Carlos Cuesta.
Corpo arbitrale
Arbitro: Giuseppe Mucera
Assistenti: Biffi – Santarossa
IV ufficiale: Massa
VAR: Giua
AVAR: Mazzoleni
Il Como si presenta alla quarta giornata ancora imbattuto in Serie A. Dopo l’1-1 contro l’Udinese all’esordio, la squadra di Cesc Fabregas ha vinto entrambe le successive trasferte: 2-1 sul campo del Napoli e soprattutto 4-1 contro il Genoa, partita nella quale i lariani hanno mostrato qualità offensiva e capacità di controllare lunghi tratti della gara. Il bilancio è di sette punti, sette gol realizzati e tre subiti.
A questo si è aggiunto il 4-1 sul Lipsia, prima storica vittoria del Como in Champions League. Una serata che ha confermato la crescita della squadra, ma che impone a Fabregas anche di gestire energie e rotazioni a pochi giorni dall’impegno europeo. Il Como torna ora al Sinigaglia con l’obiettivo di trasferire in campionato lo stesso livello mostrato nelle ultime uscite.
Il Parma vive una situazione molto diversa. La squadra di Carlos Cuesta ha raccolto un solo punto nelle prime tre giornate, arrivato con l’1-1 contro il Monza dopo le sconfitte contro Cagliari e Juventus. I ducali hanno segnato soltanto una rete in campionato e devono ancora trovare continuità nella fase offensiva, mentre quattro gol subiti raccontano una squadra che finora ha pagato soprattutto quando costretta ad alzare il proprio baricentro.
Il confronto recente favorisce il Como. Dopo aver perso il primo incrocio di Serie A contro il Parma nel 2002, i lariani sono rimasti imbattuti nei successivi cinque confronti nella massima serie, con due vittorie e tre pareggi. Nella scorsa stagione il Parma non è riuscito a segnare in nessuna delle due sfide: 0-0 al Tardini e 1-0 Como al Sinigaglia.
L’aspetto più interessante sarà capire quanto il Parma riuscirà a sottrarsi al possesso del Como. Nelle prime tre giornate i lariani hanno tenuto una media vicina al 60% di possesso e hanno prodotto più di due gol a partita, mentre il Parma ha viaggiato su numeri molto più bassi sia nella costruzione sia nella finalizzazione.
Tra i giocatori più incisivi di questo avvio c’è Martin Baturina, già a quota due gol e un assist in campionato. Anche Assane Diao, autore di una doppietta contro il Genoa, rappresenta una delle principali fonti di accelerazione del Como, insieme a Nico Paz tra le linee. Nel Parma uno dei giovani da seguire è Simone Lontani, già a segno e in corsa per una maglia nell’attacco di Cuesta.
Sul fronte delle assenze, Fabregas deve rinunciare a Jayden Addai. Nel Parma non è disponibile Hans Nicolussi Caviglia, mentre Adrián Bernabé resta da valutare; le indicazioni più recenti segnalano inoltre l’assenza di Ousmane Diallo
Cronaca diretta
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Como-Parma è cominciata al Sinigaglia: il primo pallone dà il via alla sfida.
El Bilal Touré cerca la conclusione dal limite dell’area e prova a sorprendere il Como dalla distanza. Robert Sanchez legge bene la traiettoria e respinge, neutralizzando il primo tentativo significativo del Parma in questa fase iniziale.
Maximo Perrone entra con troppa decisione e Giuseppe Mucera interrompe il gioco assegnando il calcio di punizione al Parma. Il Como deve così fermare la propria pressione e ricompattarsi, mentre gli emiliani possono ripartire da una situazione di palla inattiva.
Mandela Keita prova a dare continuità alla fase offensiva del Parma con una conclusione che però termina sopra la traversa. Gli emiliani stanno trovando con una certa frequenza il modo di arrivare nella zona di rifinitura, anche se fin qui manca la precisione necessaria per trasformare queste iniziative in vere occasioni da gol.
Martin Baturina trova spazio sulla fascia e mette in area un cross preciso, costringendo la difesa del Parma a intervenire per allontanare il pericolo. La deviazione viene riconosciuta dall’arbitro e dal suo assistente, che assegnano il calcio d’angolo al Como: i padroni di casa provano così ad aumentare la pressione dopo un avvio in cui il Parma aveva trovato più continuità offensiva.
Sugli sviluppi del calcio d’angolo il Como riesce a portare Marc Oliver Kempf alla conclusione aerea. Il difensore prende bene il tempo per andare sul pallone, ma l’impatto non è pulito e la traiettoria si alza nettamente sopra la traversa. Dopo una prima fase più favorevole al Parma, i padroni di casa stanno trovando maggiore continuità nella metà campo avversaria e provano a sfruttare anche le situazioni da fermo.
Moise Kean riesce a liberarsi per la conclusione e indirizza il pallone verso il centro della porta, obbligando il portiere del Parma all’intervento. La risposta è efficace e impedisce al Como di trasformare in gol una delle azioni più pericolose costruite fin qui. I padroni di casa stanno aumentando la pressione e, dopo i tentativi di Kempf e Perrone, riescono ora anche a chiamare direttamente in causa l’estremo difensore emiliano.
Assane Diao prova a dare profondità all’azione del Como con un buon movimento sull’esterno e riesce a guadagnare spazio per il traversone. La giocata finale però non ha la precisione necessaria e nessun compagno riesce ad arrivare sul pallone. Il Como continua comunque a mantenere l’iniziativa e a cercare sbocchi soprattutto attraverso le corsie laterali.
Nico Paz raccoglie il pallone e tenta la conclusione al volo, ma un difensore del Parma riesce a opporsi e devia il tiro oltre la linea di fondo. Il Como resta stabilmente nella metà campo avversaria e sceglie di battere il calcio d’angolo con uno scambio corto, cercando una soluzione diversa rispetto ai palloni messi direttamente in area.
La pressione dei padroni di casa prosegue senza interruzioni: Lucas Da Cunha prova la conclusione con forza, ma anche questa volta la difesa del Parma riesce a respingere e concede un altro calcio d’angolo. Il Como lo gioca ancora rapidamente con un passaggio corto, segnale di una fase in cui la squadra di casa sta cercando con insistenza di aprire un varco nella retroguardia emiliana.
Yan Couto trova lo spazio per calciare dalla distanza e cerca l’angolo alla sinistra del portiere con una conclusione insidiosa. Edoardo Corvi risponde con un intervento di qualità e riesce a deviare il pallone oltre la linea di fondo. Il Como continua così a spingere e conquista un altro calcio d’angolo, confermando una fase di netta pressione dopo un avvio più equilibrato.
Il Como trova il vantaggio al termine di una fase di pressione sempre più intensa. Nico Paz mette un pallone preciso in area e Jacobo Ramon attacca con decisione il cross, anticipa l’intervento della difesa e insacca l’1-0. Un gol costruito dentro il momento migliore dei padroni di casa, che negli ultimi minuti avevano già costretto il Parma a difendersi con continuità.
Martin Baturina prova a sfruttare il momento favorevole del Como con una conclusione potente, scegliendo di privilegiare la forza rispetto alla precisione. Il pallone termina però largo sulla destra e Corvi può controllare senza difficoltà. I padroni di casa continuano comunque a mantenere l’iniziativa anche dopo il vantaggio firmato da Jacobo Ramon.
Il Como prova a sfruttare un altro calcio d’angolo per aumentare la pressione dopo il vantaggio, ma la difesa del Parma legge bene la situazione e allontana il pallone senza concedere una seconda conclusione. L’azione sfuma così senza effetti, mentre i padroni di casa continuano a tenere il baricentro alto e a cercare il raddoppio.
Il Como prova nuovamente a creare pericolo dalla bandierina, ma la difesa del Parma legge bene la traiettoria e allontana senza affanni. I padroni di casa recuperano però subito campo con una buona azione collettiva e conquistano un altro calcio d’angolo, mantenendo gli emiliani sotto pressione e cercando con insistenza la possibilità di costruire il raddoppio.
Moise Kean riceve il pallone arrivato dalla fascia, alza la testa e sceglie la conclusione dal limite dell’area. Un difensore del Parma riesce però a frapporsi e mura il tentativo, mandando il pallone oltre la linea di fondo. Il Como guadagna così un altro corner e continua a produrre occasioni attraverso soluzioni diverse, senza limitarsi alle sole iniziative sulle corsie.
Il Parma prova a sviluppare l’azione offensiva, ma l’assistente alza la bandierina per segnalare la posizione irregolare di Simone Lontani. Il gioco viene interrotto e il possesso torna al Como.
Il Como prova a rendersi pericoloso sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma la difesa del Parma interviene con decisione e riesce a spazzare il pallone, allontanando il pericolo dall’area.
Martin Baturina prova la conclusione potente appena fuori dall’area, ma il pallone trova sulla propria traiettoria uno dei suoi compagni e l’azione del Como si interrompe prima di poter impensierire la porta del Parma.
Il primo tempo di Como-Parma proseguirà per un altro minuto prima dell’intervallo.
Simone Lontani arriva sul passaggio morbido nei pressi dell’area piccola e riesce a colpire di testa, ma la conclusione termina di poco sopra la traversa. Il Parma va così vicino all’1-1 proprio nel minuto di recupero del primo tempo.
Si chiude la prima frazione al Sinigaglia con il Como in vantaggio sul Parma grazie al gol di Jacobo Ramon al 26'. Gli emiliani hanno avuto l’ultima occasione prima dell’intervallo con il colpo di testa di Simone Lontani, terminato di poco sopra la traversa.
Riprende Como-Parma al Sinigaglia. Le due squadre tornano in campo per la seconda frazione con il Como avanti 1-0 grazie al gol segnato da Jacobo Ramon nel primo tempo.
L’assistente alza la bandierina per segnalare il fuorigioco di Kaiki e l’arbitro conferma la decisione, interrompendo l’azione offensiva del Como. Il gioco riprende così con una punizione per il Parma.
L’assistente alza la bandierina per segnalare il fuorigioco di Kaiki e l’arbitro conferma la decisione, interrompendo l’azione offensiva del Como. Il gioco riprende così con una punizione per il Parma.
Si muovono entrambe le panchine. Nel Parma Matija Frigan prende il posto di El Bilal Touré, mentre Cesc Fabregas interviene due volte nel Como: Jesus Rodriguez subentra ad Assane Diao e Maxence Caqueret rileva Martin Baturina.
Jesus Rodriguez entra immediatamente nell’azione offensiva del Como e cerca la porta, ma il suo tiro viene intercettato da un difensore del Parma prima di poter creare un vero pericolo per il portiere.
Altra doppia sostituzione, una per parte. Nel Parma David Romero prende il posto di Nesta Elphege, mentre il Como sostituisce Moise Kean con Anastasios Douvikas.
Altro cambio per il Parma: Adrian Bernabé Garcia prende il posto di Vincent Sierro, con la formazione emiliana che modifica ancora il proprio assetto nella ripresa.
David Romero trova una conclusione al volo da pochi passi e indirizza il pallone verso la sinistra. Il portiere del Como riesce però a intervenire e devia la conclusione sul palo, negando al Parma una delle occasioni più pericolose della ripresa.
Sascha Britschgi non riesce a controllare correttamente il pallone e finisce per toccarlo con la mano. L’arbitro interviene immediatamente e assegna il fallo al Como.
Jesus Rodriguez prova la conclusione con potenza, ma un difensore del Parma riesce a opporsi e blocca il tiro. Il pallone termina oltre la linea di fondo e il Como conquista così un calcio d’angolo.
Maxence Caqueret finisce sul taccuino dell’arbitro e riceve il cartellino giallo.
Le due squadre intervengono ancora sulle formazioni. Nel Como Lucas Da Cunha prende il posto di Luis Milla e Samuele Ricci subentra a Nico Paz. Doppio cambio anche per il Parma: Pontus Almqvist rileva Sascha Britschgi, mentre Giovanni Fabbian entra al posto di Simone Lontani.
Kaiki è il più rapido a leggere il rimbalzo all’interno dell’area e si ritrova il pallone sui piedi in posizione favorevole. Il giocatore del Como sfrutta l’occasione e batte il portiere del Parma, firmando il gol del 2-0 nel finale di partita.
Como-Parma proseguirà per altri tre minuti prima del fischio finale, con i padroni di casa avanti 2-0.
David Romero controlla un buon pallone all’interno dell’area e conclude con precisione verso l’angolino basso di sinistra, battendo il portiere del Como. L’assist è di Pontus Almqvist: il Parma trova così il 2-1 nel finale e riduce lo svantaggio.
Triplice fischio al Sinigaglia: il Como conquista la vittoria per 2-1 grazie alle reti di Jacobo Ramon e Kaiki. Il Parma accorcia nel finale con David Romero, ma non riesce a completare la rimonta prima della conclusione del match.
Il Como porta a casa una partita nella quale ha saputo sfruttare meglio le occasioni costruite, trovando il vantaggio con Jacobo Ramon e il raddoppio con Kaiki. Il Parma ha avuto qualche opportunità per colpire, soprattutto nella ripresa, ma è riuscito a segnare soltanto al 93' con David Romero, quando ormai restava troppo poco tempo per incidere davvero sull’esito della gara. Il 2-1 finale fotografa quindi una vittoria meritata soprattutto per la maggiore concretezza mostrata dal Como nei momenti decisivi.
