Como-Roma 0-0, i giallorossi resistono in dieci al Sinigaglia
La Roma esce dal Sinigaglia con un pareggio costruito soprattutto nella seconda parte della gara, quando l’espulsione di Malen costringe la squadra di Gasperini a giocare per oltre mezz’ora in inferiorità numerica. Il Como prende progressivamente campo e prova a sfruttare l’uomo in più, ma i giallorossi resistono e portano fino al termine uno 0-0 che interrompe la serie di cinque vittorie consecutive in trasferta senza trasformarsi in una sconfitta.
Gli ultimi sei incroci tra Como e Roma sono stati vinti sempre dalla squadra di casa: una sequenza che rende la trasferta della capolista molto meno scontata di quanto suggerisca la classifica.
Il Como spinge, la Roma non cede: il primo 0-0 del campionato arriva nella partita che poteva cambiare la testa della classifica.
Il risultato senza reti racconta solo in parte una gara molto più aperta di quanto suggerisca il punteggio. Dybala crea subito pericoli, Pellegrini colpisce il palo all’11’ e il Como risponde con Nico Paz e Caqueret, costringendo Gollini a una prova di grande attenzione nella giornata in cui il portiere sostituisce l’infortunato Svilar. La partita resta in equilibrio fino al 53’, quando l’intervento di Malen su Kaiki lascia la Roma in dieci e consegna ai padroni di casa il controllo territoriale della seconda parte.
Malen lascia la Roma in dieci, il Como alza la pressione
L’espulsione cambia il peso della partita senza però spezzare la Roma. Fàbregas può alzare il baricentro e il Como porta il possesso vicino al 66%, chiudendo con 19 conclusioni contro le 9 dei giallorossi, ma la superiorità numerica non produce il gol che avrebbe completato la rimonta emotiva della squadra di casa. Perrone spreca una delle occasioni più nitide, mentre Nico Paz e Rodriguez insistono fino agli ultimi minuti senza trovare la deviazione decisiva.
La Roma arretra ma non si disunisce, affidandosi alla capacità di Dybala di dare respiro alla squadra e soprattutto a Gollini, chiamato a sostituire Svilar e subito decisivo in più di una situazione. Gasperini ha sottolineato nel dopogara la qualità della prova dell’argentino e la risposta del portiere, due elementi che diventano centrali quando il piano iniziale viene stravolto dall’inferiorità numerica.
Un punto che salva la serie ma cambia la classifica
Per la Roma il dato positivo resta la capacità di uscire imbattuta anche da una partita diventata progressivamente più difficile. I cinque successi consecutivi in trasferta non diventano sei, ma almeno si interrompe la serie di sconfitte recenti al Sinigaglia, dove il Como aveva vinto gli ultimi tre confronti casalinghi di Serie A contro i giallorossi. Il prezzo, però, è pesante in termini di classifica: con 14 punti la Roma scivola alle spalle di Inter e Lazio, entrambe a quota 16.
Il Como, dal canto suo, conferma di avere ormai una dimensione da squadra capace di reggere confronti di alto livello senza rinunciare alla propria identità. Fàbregas ha definito i primi sessanta minuti la miglior prestazione disputata contro la Roma da quando allena in Italia, ma la superiorità numerica non basta a trasformare il predominio territoriale in una vittoria. Il punto porta i lariani a quota 11 e mantiene aperto il loro inserimento nella parte alta della classifica.
Il primo 0-0 del campionato arriva quindi in una partita che di occasioni e tensione ne ha offerte parecchie. Il Como può rimpiangere di non aver trasformato la superiorità numerica in un vantaggio concreto; la Roma, costretta a cambiare partita dopo l’espulsione di Malen, porta invece via dal Sinigaglia un punto conquistato soprattutto nella capacità di resistere quando il controllo del gioco era ormai passato agli avversari.
Como, 4-2-3-1: Butez; Yan Couto, Ramón, Chalobah, Kaiki; Perrone, Da Cunha; Diao, Nico Paz, Caqueret; Douvikas.
Allenatore: Cesc Fàbregas.
Roma, 3-4-2-1: Gollini; Mancini, Ndicka, Hermoso; Molina, De Roon, Koné, Wesley; Dybala, Pellegrini; Malen.
Allenatore: Gian Piero Gasperini.
Il Como ha visto interrompersi a Frosinone una serie di dieci partite senza sconfitte tra tutte le competizioni, ma l’avvio in campionato resta il migliore da quando il club è tornato in Serie A. Tre vittorie, un pareggio e una sconfitta nelle prime cinque giornate hanno confermato la crescita della squadra di Fàbregas, che al Sinigaglia è stata battuta soltanto una volta nelle ultime nove partite ufficiali.
La Roma ha invece lasciato per strada i primi punti stagionali nel 2-2 con l’Inter, dopo avere costruito un doppio vantaggio, ma resta in testa alla classifica e soprattutto continua a offrire numeri molto forti lontano dall’Olimpico. I giallorossi hanno infatti vinto le ultime cinque trasferte di Serie A e soltanto una volta nella loro storia hanno costruito una serie migliore, con dodici successi consecutivi tra febbraio e novembre 2017.
Anche i precedenti consigliano prudenza alla squadra di Gasperini: il Como ha vinto gli ultimi tre confronti di Serie A giocati in casa contro la Roma e negli ultimi sei scontri diretti complessivi ha sempre prevalso la formazione che giocava davanti al proprio pubblico. Sul piano delle scelte, Fàbregas dovrebbe confermare il 4-2-3-1 con Nico Paz alle spalle di Douvikas, mentre Kean resta da valutare. Gasperini recupera Malen e Wesley, dovrebbe ritrovare Ndicka in difesa e prepara De Roon al posto di Cristante, con Dybala e Rodrigo Mora favoriti alle spalle dell’attaccante olandese.
Cronaca diretta
Si apre la nostra diretta scritta di Como-Roma, gara valida per la 6ª giornata del campionato di Serie A.
Sono 14 i precedenti ufficiali giocati a Como: sei vittorie lariane, quattro pareggi e quattro successi della Roma. Al Sinigaglia i padroni di casa hanno vinto gli ultimi tre confronti di Serie A contro i giallorossi, segnando sempre due reti. La Roma arriva però all’appuntamento ancora imbattuta e con almeno 13 punti dopo cinque giornate, risultato raggiunto soltanto altre quattro volte nella propria storia considerando i tre punti a vittoria. Il Como cerca invece una risposta dopo la sconfitta con il Frosinone: di fronte due squadre che vogliono confermare il livello raggiunto nella scorsa stagione e restare nelle zone alte della classifica.
Fàbregas conferma sulla trequarti il terzetto formato da Diao, Nico Paz e Caqueret, con Baturina inizialmente in panchina. Davanti resta Douvikas, mentre Kean è indisponibile per l’infortunio rimediato con la Nazionale. Nella Roma Gasperini deve invece intervenire per alcune assenze: Gollini prende il posto di Svilar, fermatosi in allenamento, De Roon sostituisce Cristante e Pellegrini torna titolare accanto a Dybala alle spalle di Malen.
A dirigere la sfida sarà Michael Fabbri, assistito da Imperiale e Baccini. Il quarto uomo è Sozza, mentre al VAR ci sarà Gariglio con Abisso nel ruolo di AVAR.
Calcio d’inizio al Sinigaglia: parte Como-Roma, sfida della 6ª giornata di Serie A.
Prima iniziativa della Roma subito fermata: il guardalinee segnala la posizione irregolare di Donyell Malen sul tocco in profondità.
Assane Diao prova a mettere un pallone pericoloso nell’area della Roma, ma la difesa giallorossa riesce a interrompere l’azione.
Il calcio d’angolo giallorosso non produce pericoli: la difesa del Como legge bene la traiettoria e allontana il pallone.
Grande occasione per Paulo Dybala nell’area piccola: l’argentino calcia basso verso il centro della porta, ma Butez risponde con un intervento decisivo e tiene il risultato sullo 0-0.
Nico Paz riceve in area su un preciso filtrante, controlla e conclude con decisione, ma Gollini si oppone e nega al Como il vantaggio.
Trevoh Chalobah cerca la conclusione da fuori area con grande potenza, ma il pallone sale sopra la traversa. La Roma ripartirà dal fondo.
Lorenzo Pellegrini accelera la giocata e cerca subito la porta con una conclusione precisa, ma il pallone si stampa sul palo destro. Roma vicinissima al vantaggio.
Wesley França trova spazio e mette in area un cross invitante, ma Butez legge bene la traiettoria e blocca il pallone senza concedere seconde occasioni.
Assane Diao cerca di dare continuità all’azione offensiva con un passaggio verso l’area, ma la Roma intercetta e interrompe la manovra.
Maxence Caqueret arriva al limite dell’area e prova la conclusione, ma il pallone sfila largo alla sinistra della porta difesa da Gollini.
Mancini legge bene il movimento di Malen e lo serve in verticale. L’olandese controlla in corsa, brucia sul tempo Butez in uscita e riesce ad aggirarlo, ma ormai da posizione molto defilata non trova lo specchio: il pallone finisce sull’esterno della rete.
Butez si spinge molto fuori dai pali per anticipare De Roon e interrompere l’azione. Nel contrasto il centrocampista della Roma resta contuso, ma il gioco era già destinato a fermarsi per la posizione di fuorigioco.
Mancini prova a costruire dalla destra con un cross verso l’area, ma il Como riesce ad allontanare. Poco dopo Fabbri interrompe il gioco per un fallo commesso da Gollini e assegna un calcio piazzato ai lariani.
Caqueret apre la difesa giallorossa e si presenta solo davanti a Gollini, ma il tempo per preparare la conclusione permette al portiere di accorciare la distanza e intervenire sul pallone. Il Como costruisce così una delle occasioni più pericolose del suo primo tempo.
Assane Diao accelera palla al piede e tenta l’iniziativa personale, ma la difesa della Roma gli chiude progressivamente lo spazio e riesce a fermarlo prima della conclusione.
Intervento duro di Chalobah su Dybala, con Fabbri che fischia il fallo e richiama il difensore del Como. L’argentino resta a terra e ha bisogno dell’intervento dello staff sanitario della Roma.
Il quarto uomo indica un minuto di recupero prima dell’intervallo.
Nico Paz prova a sorprendere la Roma con un lancio lungo verso l’area, ma Gollini legge bene la traiettoria e raccoglie senza difficoltà.
Assane Diao insiste nelle proteste nei confronti di Fabbri e l’arbitro estrae il cartellino giallo.
Fabbri manda le squadre negli spogliatoi sullo 0-0. Como e Roma chiudono una prima frazione con occasioni da entrambe le parti, ma senza riuscire a sbloccare il risultato.
Si ricomincia al Sinigaglia: Fabbri dà il via alla seconda frazione con il risultato ancora fermo sullo 0-0.
Gasperini cambia subito sulla trequarti: termina la partita di Lorenzo Pellegrini, al suo posto Matias Soulé per l’intero secondo tempo.
Marten de Roon ferma irregolarmente un avversario e Fabbri interviene senza esitazioni: cartellino giallo per il centrocampista della Roma.
Il Como prova ad accompagnare l’azione fino all’area giallorossa, ma un intervento difensivo preciso interrompe lo sviluppo prima che possa trasformarsi in una vera occasione.
Nico Paz trova spazio al limite dell’area e lascia partire una conclusione potente verso la porta della Roma. Gollini segue bene il pallone e blocca senza difficoltà.
Donyell Malen viene espulso al 54': Fabbri mostra il cartellino rosso all’attaccante giallorosso e la Roma resta in inferiorità numerica.
Diao vede l’inserimento di Maximo Perrone e lo serve in area. Il centrocampista arriva alla conclusione, ma il pallone sale sopra la traversa.
Manu Koné arriva in ritardo con un intervento molto ruvido e Fabbri non ha dubbi: ammonizione per il centrocampista della Roma.
Paulo Dybala riesce a saltare il diretto avversario, ma nel proseguimento dell’azione commette fallo e Fabbri interrompe il gioco.
Nico Paz si incarica del corner e mette il pallone nel cuore dell’area, cercando di sfruttare la superiorità numerica del Como.
Fàbregas cambia sulla trequarti: Maxence Caqueret lascia il posto a Jesus Rodriguez. Anche Gasperini prepara una mossa difensiva, con Leonardo Balerdi pronto a rilevare Mario Hermoso.
Avvicendamento nella direzione di gara: Simone Sozza, inizialmente quarto uomo, è pronto a entrare in campo per prendere il posto di Michael Fabbri.
Nico Paz cerca la porta con una conclusione indirizzata sotto la traversa, ma il tiro non ha abbastanza forza per sorprendere Gollini, che si distende e blocca.
Fàbregas cambia ancora il Como: Lucas Da Cunha lascia il campo, al suo posto entra Martin Baturina per il finale di gara.
Jacobo Ramon raccoglie al limite dell’area e tenta la conclusione, ma il pallone si perde nettamente alla sinistra della porta giallorossa.
Jacobo Ramon attacca il cross arrivato in area e prova a girare di testa verso la porta, ma la conclusione termina larga alla destra di Gollini. Roma pronta a ripartire dal fondo.
Fàbregas inserisce Luis Milla per Maximo Perrone, dando energie fresche al centrocampo del Como nel finale.
Nel Como entra Marc Oliver Kempf al posto di Yan Couto. Gasperini risponde con due sostituzioni: Niccolò Pisilli rileva Manu Koné, mentre Emanuele Lulli prende il posto di Paulo Dybala.
Il quarto uomo segnala sette minuti di recupero: Como e Roma avranno ancora tempo per provare a cambiare il risultato nel finale.
Martin Baturina non rispetta le indicazioni dell’arbitro e viene sanzionato con il cartellino giallo.
Cross preciso verso il centro dell’area per Douvikas, che riesce a prendere posizione ma manda il colpo di testa molto lontano dalla porta. Occasione sfumata per il Como nel recupero.
Luis Milla prima prova a mettere pressione alla Roma su punizione, respinta dalla difesa giallorossa, poi va dalla bandierina per un altro pallone dentro l’area.
Jesus Rodriguez approfitta di un intervento difensivo fuori tempo e riesce a liberarsi per la conclusione: il pallone passa di pochissimo alla destra della porta. Como vicinissimo al vantaggio nel finale.
