Diretta Atalanta-Hapoel Tel Aviv, Conference League: risultato e aggiornamenti live
Atalanta-Hapoel Tel Aviv apre la stagione europea delle squadre italiane. Alla New Balance Arena di Bergamo i nerazzurri affrontano la formazione israeliana nell’andata del playoff di Conference League, con calcio d’inizio alle 20:30. In palio c’è un posto nella fase campionato della competizione.
L’Atalanta affronta il primo impegno ufficiale della stagione e cerca subito un risultato che permetta di presentarsi al ritorno con un vantaggio. L’Hapoel arriva invece al playoff dopo avere già disputato i turni preliminari europei.
Cronaca diretta
Buonasera e benvenuti alla diretta di Atalanta-Hapoel Tel Aviv. A Bergamo cresce l’attesa per la sfida: calcio d’inizio alle 20:30.
Sarri dovrebbe partire dal 4-3-3 con Carnesecchi tra i pali; Bellanova, Kossounou, Scalvini e Bernasconi in difesa; Pasalic, Gaetano ed Ederson a centrocampo; Zalewski, Krstovic e Raspadori nel tridente.
Gli israeliani dovrebbero rispondere con Tzur in porta; Coco, Mayembo, Chico e Leidner davanti al portiere; Falcão e Kraev in mezzo; Turiel, Boateng e Alkoukin alle spalle di Altman.
Non risultano precedenti ufficiali tra i due club. L’Atalanta ha però già affrontato un’altra formazione israeliana: nel 2018 eliminò l’Hapoel Haifa in Europa League vincendo 4-1 in trasferta e 2-0 a Bergamo. L’Hapoel Tel Aviv conserva invece un ricordo storico dell’Italia: nel 2002 eliminò il Parma e riuscì anche a battere 1-0 il Milan nell’andata dei quarti di Coppa UEFA, prima dell’eliminazione a San Siro.
L’arbitro di Atalanta-Hapoel Tel Aviv è Javier Alberola Rojas. Gli assistenti sono Alfredo Rodríguez Moreno e Carlos Álvarez Fernández, quarto ufficiale Víctor García Verdura. Al VAR César Soto Grado, con Jorge Figueroa Vázquez nel ruolo di AVAR.
Atalanta e Hapoel Tel Aviv non si sono mai affrontate in una gara ufficiale. Per gli israeliani, però, l’Italia richiama il grande cammino europeo del 2001/02, quando eliminarono anche il Parma prima di fermarsi ai quarti di Coppa UEFA.
La gara è affidata allo spagnolo Javier Alberola Rojas. Gli assistenti sono Alfredo Rodríguez Moreno e Carlos Álvarez Fernández, quarto ufficiale Víctor García Verdura. Al VAR César Soto Grado, con Jorge Figueroa Vázquez come AVAR.
Ci siamo quasi alla New Balance Arena. L’Atalanta apre ufficialmente la stagione davanti al proprio pubblico, l’Hapoel arriva invece con due turni europei già superati. Alle 20:30 comincia il primo atto del playoff che vale un posto nella fase campionato della Conference League.
Sarri cambia due uomini rispetto alle indicazioni della vigilia: Samardzic parte a centrocampo al posto di Pasalic, mentre davanti c’è Scamacca e non Krstovic. Atalanta con Carnesecchi; Bellanova, Kossounou, Scalvini, Bernasconi; Samardzic, Gaetano, Ederson; Zalewski, Scamacca, Raspadori. Nell’Hapoel Owusu prende il posto di Turiel: Tzur; Coco, Mayembo, Chico, Leidner; Falcao, Kraev; Owusu, Altman, Alkoukin; Boateng.
Calcio d’inizio a Bergamo. Parte Atalanta-Hapoel Tel Aviv: i nerazzurri di Sarri cominciano il loro cammino europeo contro la formazione israeliana guidata da Barda.
Al 2’ Samardzic si incarica del calcio piazzato per l’Atalanta, ma la difesa israeliana legge bene la traiettoria e libera l’area.
Al 4’ Zalewski prova a premiare l’inserimento di Bellanova con un pallone nello spazio, ma la difesa dell’Hapoel interviene in tempo e chiude prima che l’esterno possa presentarsi davanti al portiere.
I nerazzurri fanno circolare il pallone con continuità e provano a muovere il blocco dell’Hapoel, aspettando il varco giusto per accelerare e attaccare la profondità.
Al 7’ Scalvini richiama l’attenzione della panchina e mostra dolore. Il difensore dell’Atalanta sembra in difficoltà: da capire se riuscirà a proseguire.
Al 9’ rientra l’allarme per Scalvini: il difensore dell’Atalanta ha recuperato e può continuare regolarmente la partita.
Al 10’ Coco mette un pallone teso nel cuore dell’area per Boateng, che riesce a controllare con qualità. La difesa dell’Atalanta però è ben piazzata e recupera prima che l’azione possa diventare pericolosa.
Leidner prova a mettere il pallone in area dalla sinistra, ma la difesa dell’Atalanta chiude e devia in calcio d’angolo.
Altman mette il pallone in area dalla bandierina, ma Carnesecchi legge bene la traiettoria, esce con sicurezza e blocca senza concedere una seconda giocata all’Hapoel.
Bellanova prova a verticalizzare dalla distanza con un filtrante verso l’area, ma la retroguardia dell’Hapoel legge l’intenzione e interviene prima che il pallone possa raggiungere il compagno.
La Dea aumenta la pressione e porta più uomini nella metà campo dell’Hapoel, cercando di dare continuità alla spinta e costringere gli israeliani ad abbassarsi.
Falcao entra con troppa irruenza e l’arbitro interrompe subito il gioco. L’Atalanta conquista un calcio di punizione e può continuare a tenere pressione nella metà campo dell’Hapoel.
Il mancino di Samardzic disegna un pallone insidioso verso l’area, ma la difesa dell’Hapoel è attenta e riesce ad allontanare prima che l’Atalanta possa arrivare alla conclusione.
Fin qui Gaetano riesce a ricevere pochi palloni: l’Hapoel lo scherma bene e limita una delle linee di passaggio centrali dell’Atalanta.
Il pallone si alza al limite dell’area e Zalewski prova subito il sinistro. La conclusione parte bene ma termina fuori: è il primo vero squillo dell’Atalanta.
La Dea continua a muovere il pallone con precisione, cercando di allargare le maglie dell’Hapoel e costruire uno spazio utile per affondare.
Kraev interviene in ritardo e colpisce l’avversario invece del pallone. Alberola Rojas fischia subito: la Dea guadagna un’altra punizione in zona offensiva e può restare alta.
Occasione enorme per l’Hapoel: Alkoukin trova il corridoio dalla sinistra per Boateng, Kossounou manca l’intervento in scivolata e apre la strada all’attaccante. Carnesecchi esce con grande tempismo e respinge la conclusione, evitando il vantaggio israeliano.
Sarri interviene sulla difesa: termina la partita di Scalvini, al suo posto entra Thomas Kristensen.
Mayembo cerca Boateng con un pallone lungo alle spalle della difesa, ma Carnesecchi legge in anticipo la giocata, esce dall’area piccola e fa sua la sfera prima dell’attaccante.
Samardzic prova ad accelerare la manovra con un cambio di gioco potenzialmente pericoloso, ma Owusu legge bene la traiettoria e interrompe l’azione. L’Atalanta ha perso un po’ di fluidità dopo il grande rischio corso al 24’.
L’Hapoel prova ad allargare la manovra con un pallone profondo verso Owusu, ma il passaggio è troppo lungo. L’esterno non riesce a raggiungerlo e l’Atalanta riparte da rimessa laterale.
Primo cartellino della partita per l’Hapoel: Kraev finisce sul taccuino dell’arbitro e dovrà gestire con maggiore attenzione il resto della gara.
L’Atalanta aveva trovato spazio per sviluppare una situazione interessante, ma il fallo in attacco su Falcao interrompe tutto e permette all’Hapoel di respirare.
L’Hapoel riesce a portare Alkoukin dentro l’area, ma il cross è impreciso e si spegne senza creare pericoli. Carnesecchi controlla senza difficoltà.
Scamacca riceve bene e lascia partire una conclusione potente dalla media distanza, indirizzata verso l’incrocio alla destra del portiere. Tzur risponde con un grande intervento e devia in calcio d’angolo.
Samardzic mette il pallone nel cuore dell’area dalla bandierina, ma la difesa israeliana è attenta e allontana di testa.
Raspadori cerca lo spazio per lanciarsi verso l’area, ma la difesa dell’Hapoel legge bene l’azione e chiude prima che l’attaccante possa rendersi pericoloso.
Kraev interviene in maniera irregolare nella metà campo nerazzurra e Alberola Rojas fischia senza esitazioni, interrompendo l’azione dell’Hapoel.
Kristensen riceve nello spazio, si coordina e lascia partire una conclusione rasoterra dalla distanza. Tzur reagisce bene e respinge, negando all’Atalanta il vantaggio.
Il primo tempo di Atalanta-Hapoel Tel Aviv si allunga di due minuti oltre il 45’.
Marcus Coco accusa un problema e ha bisogno dell’intervento dei sanitari dell’Hapoel. Il gioco resta fermo mentre vengono valutate le sue condizioni.
Si chiude senza reti il primo tempo. L’Atalanta ha provato a controllare la partita attraverso il possesso e ha costruito le occasioni migliori con Zalewski, Scamacca e Kristensen, mentre l’Hapoel ha avuto la chance più pericolosa con Boateng, fermato da un grande intervento di Carnesecchi.
La Dea ha gestito a lungo il possesso e ha aumentato la pressione con il passare dei minuti, trovando le occasioni migliori con Scamacca e Kristensen. L’Hapoel, però, ha difeso con ordine e al 24’ ha costruito la chance più nitida del primo tempo con Boateng, fermato dall’uscita decisiva di Carnesecchi. Per Sarri anche il cambio forzato di Scalvini, sostituito da Kristensen. Si ripartirà dallo 0-0.
Comincia il secondo tempo a Bergamo. Atalanta e Hapoel ripartono dallo 0-0 maturato nei primi 45 minuti.
Kraev raccoglie il pallone fuori area e sceglie la conclusione rasoterra. Il tiro è centrale e Carnesecchi blocca senza particolari problemi.
Raspadori viene ammonito al 48’: primo cartellino del secondo tempo per l’Atalanta.
L’Hapoel prova a sfruttare il calcio di punizione dalla media distanza con Altman, ma la conclusione non supera il muro nerazzurro e l’Atalanta allontana il pericolo.
Mayembo arriva sul pallone ma nell’intervento travolge anche Ederson. Contatto deciso in mezzo al campo, con il gioco che si ferma per qualche istante.
Il centrocampista dell’Atalanta accusa le conseguenze dello scontro con Mayembo e ha bisogno dell’intervento dello staff medico. Le sue condizioni vengono valutate a bordo campo.
Bellanova prova ad accelerare sulla corsia, Altman lo ferma con un intervento irregolare e Alberola Rojas estrae il cartellino giallo.
Il centrocampista nerazzurro si è ripreso dopo il duro contrasto e torna regolarmente in campo.
L’Hapoel prova ad accelerare con Boateng, che cerca Owusu in una zona pericolosa. La retroguardia dell’Atalanta legge bene la giocata e intercetta prima che l’azione possa trasformarsi in una vera occasione.
L’Atalanta tiene il pallone ma non riesce a trasformare il possesso in pressione vera. L’Hapoel chiude bene gli spazi, accorcia con ordine e costringe i nerazzurri a giocare quasi sempre davanti alla propria linea difensiva.
Zalewski riesce ad arrivare alla linea di fondo e prova a mettere il pallone dentro, ma la difesa israeliana legge bene il cross e interrompe l’azione.
Bellanova trova il corridoio e cerca di servire un compagno dentro l’area, ma Tzur legge l’azione in anticipo e interviene prima che l’Atalanta possa arrivare alla conclusione.
Barda ridisegna il reparto offensivo: Xande Silva prende il posto di Altman, mentre Buskila entra per Owusu. Sarri risponde al centro dell’attacco, dove Krstovic rileva Scamacca.
Buskila prova subito ad attaccare la profondità, ma parte oltre la linea difensiva nerazzurra. L’assistente alza la bandierina e l’azione dell’Hapoel viene interrotta.
Il nuovo entrato prende spazio e prova il destro da fuori area, cercando la soluzione piazzata. La conclusione però non inquadra la porta e finisce fuori di un soffio sulla sinistra
Xande Silva prende il tempo alla difesa nerazzurra e colpisce di testa verso il centro della porta. Carnesecchi reagisce con grande prontezza e respinge, tenendo l’Atalanta sullo 0-0.
Zalewski prova a servire Ederson con un filtrante dentro il blocco dell’Hapoel, ma la difesa legge bene la giocata e interrompe il collegamento prima che il centrocampista possa ricevere.
Boateng accusa un problema e segnala di non essere in grado di proseguire. L’Hapoel è costretto a preparare il cambio nel reparto offensivo.
Nuovo cambio per l’Hapoel: Barda richiama Boateng e inserisce Dappa nel reparto offensivo.
Alberola interrompe l’azione dell’Atalanta e assegna il fallo all’Hapoel. L’irregolarità viene attribuita a Krstovic, che aveva cercato di farsi spazio nella metà campo israeliana.
Sarri cambia due uomini nella fase finale: Pasalic rileva Samardzic a centrocampo, mentre Federico Cassa prende il posto di Zalewski sulla corsia offensiva.
Xande Silva riceve al limite e cerca la porta con una conclusione centrale, ma il tiro non ha abbastanza forza per impensierire Carnesecchi, che controlla senza difficoltà.
Cassa punta l’uomo appena entrato, prova a saltarlo e costringe la difesa dell’Hapoel a rifugiarsi in calcio d’angolo.
Il corner di Bernasconi non produce sviluppi: la difesa israeliana legge la traiettoria e allontana senza concedere una seconda occasione.
Dappa trova spazio per il cross e porta il pallone nell’area nerazzurra, ma la retroguardia della Dea è ben piazzata e allontana prima che l’Hapoel possa arrivare alla conclusione.
Nel finale emerge una differenza di brillantezza tra le due squadre. La Dea continua a cercare il controllo attraverso il possesso, ma fatica ad aumentare i giri e a mettere davvero sotto pressione un Hapoel più reattivo sul piano fisico.
Ultimi cinque minuti del tempo regolamentare a Bergamo. L’Atalanta prova a trovare l’accelerazione decisiva, ma l’Hapoel continua a difendere lo 0-0 con ordine e compattezza.
Ederson prova a mandare Raspadori in profondità con un lancio lungo, ma dosa male il pallone. L’attaccante non può arrivarci e l’Hapoel riparte da rimessa dal fondo.
Pasalic prova a servire corto nel cuore dell’area, ma Tzur legge bene la giocata, esce con prontezza e fa sua la sfera prima che l’Atalanta possa arrivare alla conclusione.
Krstovic si allunga sul pallone e riesce comunque a trovare la conclusione: il destro esce di poco alla sinistra di Tzur. L’Atalanta va vicina al gol nel finale.
Barda inserisce forze fresche per gli ultimi minuti: Piven prende il posto di Coco, mentre Lemkin rileva Alkoukin.
Saranno tre i minuti da giocare oltre il 90’: Atalanta e Hapoel Tel Aviv hanno ancora un ultimo tratto di partita per provare a spezzare lo 0-0.
Pasalic mette un pallone teso nel cuore dell’area, Raspadori controlla e prova a coordinarsi per la conclusione, ma un difensore dell’Hapoel interviene in modo decisivo e chiude tutto.
Krstovic si libera in area e incorna verso l’incrocio alla sinistra del portiere, ma Tzur risponde con un grande intervento. Sulla respinta arriva Raspadori da pochi passi: altra parata decisiva dell’estremo difensore israeliano, che tiene ancora lo 0-0.
Raspadori batte dalla bandierina e cerca il pallone decisivo nel cuore dell’area, ma la difesa dell’Hapoel regge ancora e allontana nel mucchio.
Si chiude senza reti la sfida di Bergamo. L’Atalanta spinge soprattutto nel finale e trova sulla propria strada un Tzur decisivo, protagonista anche nel recupero sulle occasioni di Krstovic e Raspadori. L’Hapoel resiste fino all’ultimo e porta a casa lo 0-0.
La Dea ha tenuto più a lungo il pallone ma ha faticato a dare ritmo alla manovra contro un Hapoel compatto e aggressivo. Le occasioni migliori sono arrivate nel finale, quando Tzur ha negato il gol prima a Krstovic e poi a Raspadori. L’Atalanta proverà a conquistare la qualificazione tra sette giorni nella gara di ritorno.
La diretta finisce qui. Da Francesco Di Pietro è proprio tutto, grazie per essere rimasti con noi.
