News | sportRoma-Fiorentina, proteste e VAR: gol annullato a Hermoso e dubbi sul vantaggio di MalenGol annullato a Hermoso per fuorigioco e proteste della Fiorentina per il contatto su Mastantuono prima della rete di Malen: gli episodi…Diretta Roma Fiorentina: cronaca e livescore dall’Olimpico
Roma e Fiorentina arrivano all’esordio con due progetti che hanno cambiato pelle. Gasperini riparte davanti al pubblico di casa, Grosso porta all’Olimpico una Viola costruita per alzare il livello.
La Roma comincia il nuovo campionato da una squadra che conserva buona parte della propria struttura ma ha aggiunto elementi importanti. Gasperini ha accolto, tra gli altri, Molina, Castro e Koulierakis e arriva alla prima giornata con una rosa che considera ancora numericamente incompleta, ma già abbastanza diversa da quella che aveva terminato la scorsa stagione. L’Olimpico offre subito un banco di prova consistente, con più di 65mila persone attese sugli spalti.
Dall’altra parte c’è una Fiorentina che ha cambiato allenatore e investito sul mercato. Lo stesso Gasperini, presentando la partita, ha sottolineato il peso della campagna acquisti viola e la novità rappresentata da Fabio Grosso. È una squadra che arriva a Roma con ambizioni alte e abbastanza qualità da rendere l’esordio tutt’altro che interlocutorio.
Il calcio d’inizio è fissato alle 20:45 allo Stadio Olimpico. Matteo Marcenaro dirige l’incontro, con Lo Cicero e Rossi assistenti, Fabbri quarto ufficiale, Abisso al VAR e Giua AVAR.
Cronaca diretta
Buonasera e benvenuti in diretta da Simone Di Pietro. Seguiremo Roma-Fiorentina con cronaca e aggiornamenti in tempo reale fino al fischio finale. Calcio d’inizio alle 20:45.
Roma e Fiorentina hanno comunicato gli undici titolari per la sfida dell’Olimpico.
Roma (3-4-2-1): Svilar; Mancini, N'Dicka, Hermoso; Lulli, Koné, Cristante, Wesley; Dybala, Mora; Malen.
Fiorentina (4-3-2-1): De Gea; Dodò, Dragusin, Ranieri, Joao Mario; Ndour, Fagioli, Brescianini; Mastantuono, Atta; Pellegrino.
A dirigere Roma-Fiorentina sarà Matteo Marcenaro. Gli assistenti sono Lo Cicero e Rossi C., quarto ufficiale Fabbri. Al VAR Abisso, con Giua nel ruolo di AVAR.
Gian Piero Gasperini apre il campionato con il 3-4-2-1. Davanti a Svilar la linea è composta da Mancini, N'Dicka e Hermoso; Lulli e Wesley presidiano le fasce, con Koné e Cristante in mezzo. Alle spalle di Malen partono Dybala e Mora.
Fabio Grosso risponde con il 4-3-2-1. De Gea guida la difesa viola, Fagioli dirige il centrocampo insieme a Ndour e Brescianini. Mastantuono e Atta agiranno alle spalle di Pellegrino, scelto come riferimento offensivo.
Roma e Fiorentina cominciano questa sera il loro campionato con due nuovi allenatori e assetti profondamente ridisegnati. Gasperini e Grosso partono subito da una sfida diretta all’Olimpico, ultimo incontro della prima giornata di Serie A
Nell’ultima stagione la Roma ha chiuso 18 partite di Serie A senza subire gol, eguagliando l’Inter e restando alle spalle soltanto del Como, arrivato a 19. Ancora più significativo il rendimento casalingo: 11 clean sheet all’Olimpico, primato nei cinque maggiori campionati europei 2025/26 condiviso con Arsenal e Paris Saint-Germain.
Mora parte subito dal primo minuto accanto a Dybala, con Soulé inizialmente in panchina e pronto a incidere a gara in corso. La sorpresa è Lulli sulla corsia destra, una delle scelte più interessanti nell’undici iniziale della Roma.
Kean parte dalla panchina mentre resta al centro delle voci di mercato che lo avvicinano al Como. Grosso affida subito l’attacco a Pellegrino, all’esordio in viola dal primo minuto, e lancia anche i nuovi acquisti Mastantuono, Atta, Dragusin e Joao Mario.
Roma e Fiorentina sono già schierate al centro del campo. Ultimi istanti prima del calcio d’inizio, con l’Olimpico pronto ad accompagnare il debutto stagionale delle due squadre.
Fischio d’inizio all’Olimpico. È la Fiorentina a muovere il primo pallone della partita.
I giallorossi alzano immediatamente il pressing. Mora recupera spazio e serve Malen, ma la difesa viola stringe bene e chiude l’azione prima che l’attaccante possa girarsi verso la porta.
Pellegrino prova ad accendersi sulla sinistra palla al piede, ma N'Dicka legge bene l’iniziativa e interviene in tackle. La deviazione concede il calcio d’angolo alla Fiorentina.
La Roma costruisce al limite dell’area e Dybala cerca l’angolo basso alla sinistra di De Gea. Il portiere viola legge bene la traiettoria e blocca senza difficoltà.
L’argentino rientra sul mancino e prova ancora dal limite. La conclusione sembra subire una deviazione di Fagioli, non ravvisata dall’arbitro: si riparte con il rinvio dal fondo per la Fiorentina.
Bella giocata di Mastantuono, che supera Hermoso e imbuca per l’inserimento di Pellegrino. Il suggerimento è appena lungo e Svilar riesce ad arrivare sul pallone prima dell’attaccante viola.
Dopo una partenza più aggressiva, i giallorossi gestiscono il possesso nella zona centrale del campo e cercano con pazienza lo spazio per riaccendere l’azione offensiva.
Brescianini cerca la porta dalla distanza. Svilar controlla la traiettoria e blocca in due tempi.
I giallorossi portano uomini in area dalla bandierina, ma la difesa viola resta attenta e allontana il pallone senza concedere la conclusione.
Wesley mette un bel pallone dalla sinistra verso il secondo palo. Dybala si coordina per la battuta al volo, ma la conclusione termina sopra la traversa.
Donyell Malen punta la difesa palla al piede e cerca di aprirsi un varco, ma il diretto avversario resta in posizione e riesce a chiudere l’azione.
Arthur Atta prova a servire l’area con un pallone interessante, ma la difesa della Roma legge l’azione e interrompe la giocata.
Rodrigo Mora resiste ai contrasti e riesce comunque ad arrivare alla conclusione. Il tiro è centrale e De Gea controlla senza difficoltà, ma sulla deviazione arriva un calcio d’angolo per la Roma.
Il corner giallorosso non produce sviluppi: la difesa viola legge bene la traiettoria e allontana il pallone dall’area.
Mario Hermoso trova la rete sugli sviluppi dell’azione, ma il guardalinee alza subito la bandierina. L’arbitro annulla per posizione irregolare e il risultato resta sullo 0-0.
Dybala attacca il traversone e prova a sorprendere De Gea con un colpo di testa potente, ma l’impatto non è preciso e il pallone termina ampiamente sopra la traversa.
La Roma costruisce con pazienza e trova il varco al termine di un’azione corale. Donyell Malen riceve in posizione favorevole e davanti a De Gea resta freddo, portando i giallorossi in vantaggio.
Nicolò Fagioli entra in ritardo e l’arbitro estrae il cartellino giallo.
Paulo Dybala prova a sfruttare la punizione, ma la conclusione viene murata dalla barriera viola e l’azione sfuma.
I giallorossi continuano a tenere alta la pressione e costringono la Fiorentina a difendersi nella propria metà campo. I viola faticano a trovare linee pulite per uscire e alleggerire.
Dybala lascia correre il pallone per Lulli, che attacca lo spazio e viene fermato irregolarmente da Joao Mario. Punizione da posizione interessante per i giallorossi.
Donyell Malen riesce a liberarsi dentro l’area e cerca la conclusione, ma la difesa viola interviene in tempo e respinge il tiro.
Mario Hermoso finisce sul taccuino dell’arbitro dopo una fase in cui aveva già rischiato il cartellino.
Cher Ndour cerca la conclusione dal limite con un rasoterra centrale, ma il tiro è troppo debole per impensierire Svilar, che blocca senza difficoltà.
Mastantuono e Pellegrino provano a dialogare al limite dell’area, ma Cristante legge in anticipo lo sviluppo dell’azione e recupera il pallone prima che la Fiorentina possa entrare in zona tiro.
La punizione di Dybala cerca uomini in area, ma il traversone non crea problemi alla retroguardia viola, che legge bene la traiettoria e allontana.
Il quarto uomo segnala due minuti da giocare prima dell’intervallo.
Si chiude la prima frazione all’Olimpico. Roma avanti 1-0 sulla Fiorentina grazie al gol di Donyell Malen al 29’. I giallorossi hanno mantenuto più continuità offensiva, mentre i viola hanno faticato a trovare sbocchi puliti nella metà campo avversaria.
News | sportRoma-Fiorentina, proteste e VAR: gol annullato a Hermoso e dubbi sul vantaggio di MalenGol annullato a Hermoso per fuorigioco e proteste della Fiorentina per il contatto su Mastantuono prima della rete di Malen: gli episodi…Si riparte all’Olimpico con la Roma avanti 1-0 sulla Fiorentina grazie al gol di Malen.
Manu Koné interviene in modo irregolare e Marcenaro estrae il cartellino giallo.
Dybala serve Malen in corsa con un passaggio corto. L’attaccante si libera dell’avversario e scarica una conclusione potente sotto la traversa, firmando la doppietta personale e il raddoppio giallorosso.
Gasperini inserisce Matías Soulé al posto di Rodrigo Mora, dando nuova freschezza alla trequarti giallorossa.
Donyell Malen riceve al limite e prova il destro a giro verso il palo lontano. La conclusione esce di poco alla sinistra di De Gea:
Dybala vede il movimento di Malen e lo serve con precisione. L’attaccante controlla la situazione con freddezza e batte ancora De Gea, completando la tripletta personale e portando la Roma sul 3-0.
Grosso prova a scuotere la squadra con tre sostituzioni: Moise Kean prende il posto di Franco Mastantuono, Christ Inao Oulai rileva Nicolò Fagioli e Alejandro Jimenez entra al posto di Marco Brescianini.
Mateo Pellegrino protesta con Marcenaro dopo una decisione arbitrale e finisce sul taccuino del direttore di gara.
Atta prova a sfondare in solitaria ma viene chiuso dalla difesa giallorossa, che concede calcio d’angolo. Sullo sviluppo del corner corto, lo stesso Atta mette il pallone in area ma la Roma libera di testa.
Christ Inao Oulai raccoglie al limite e lascia partire una conclusione immediata. Il tiro esce di poco alla destra di Svilar.
Gasperini richiama Donyell Malen, autore della tripletta, e inserisce Santiago Castro. Cambio anche in difesa: Konstantinos Koulierakis prende il posto di Mario Hermoso.
Moise Kean riesce a sistemarsi il pallone al limite e conclude verso destra. Svilar è inizialmente fuori posizione ma recupera con un ottimo tuffo e devia in calcio d’angolo, evitando il gol della Fiorentina.
La Fiorentina prova a dare continuità all’occasione di Kean, ma sul calcio d’angolo la difesa della Roma resta concentrata e allontana il pallone dall’area.
Fabio Grosso inserisce Rolando Mandragora al posto di Arthur Atta, aggiungendo esperienza al centrocampo viola nel finale.
I giallorossi battono corto il corner e cercano di aprire spazio sulla destra. Dybala mette poi il pallone in area, ma la Fiorentina legge bene l’azione e libera senza affanni.
Lulli prova a puntare l’avversario sulla destra con un doppio passo, ma si allunga troppo il pallone e l’azione si chiude con una rimessa laterale.
Victor Valdepenas prende il posto di Joao Mario nella Fiorentina. Nella Roma Gasperini richiama Paulo Dybala e inserisce Neil El Aynaoui.
Quinto cambio per la Roma: Niccolò Pisilli entra al posto di Manu Koné.
Niccolò Pisilli è il più rapido ad avventarsi su un pallone rimasto vivo in area e conclude con precisione nell’angolino basso alla sinistra di De Gea. La Roma dilaga e porta il risultato sul 4-0.
Il quarto uomo segnala due minuti da giocare prima del fischio finale.
Matías Soulé prova a chiudere l’azione con una conclusione potente, ma un difensore della Fiorentina si oppone e respinge il tiro.
Marcenaro fischia la fine all’Olimpico. La Roma travolge la Fiorentina 4-0: protagonista assoluto Donyell Malen con una tripletta, prima del poker firmato da Niccolò Pisilli nel finale.
Quattro gol, porta inviolata e una partita presa progressivamente in mano fino a trasformarla in una dimostrazione di forza. La Roma di Gasperini parte con un 4-0 che pesa non soltanto per il risultato: dopo aver sbloccato la gara ha continuato ad attaccare, senza accontentarsi e senza concedere alla Fiorentina la possibilità di riaprirla. Malen si presenta all’Olimpico con una tripletta e, al momento, vola da solo in testa alla classifica marcatori della Serie A. Pisilli completa la festa nel finale. Per i giallorossi è difficile immaginare un esordio migliore: quattro reti, tre punti e un Olimpico che può già cominciare a divertirsi. Da Simone Di Pietro è proprio tutto. Grazie per essere rimasti con noi
