F1 Singapore in diretta, Verstappen vince a Marina Bay: Leclerc secondo, Antonelli sul podio
Max Verstappen conquista per la prima volta il Gran Premio di Singapore e completa un weekend dominato tra Sprint, pole position e gara. Charles Leclerc chiude secondo dopo aver provato a ricucire il distacco nella parte finale, mentre Kimi Antonelli porta la Mercedes sul terzo gradino del podio.
Verstappen completa il weekend perfetto, Leclerc tiene viva la Ferrari e Antonelli rafforza la propria corsa al Mondiale.
La gara di Marina Bay cambia volto più volte attraverso strategie, gestione delle gomme e due Virtual Safety Car. Verstappen costruisce il successo nella prima parte e conserva il comando anche dopo la sosta, mentre Leclerc riesce a far funzionare la gomma media meglio degli inseguitori e nel finale riduce parte del distacco senza però arrivare realmente a riaprire la lotta per la vittoria.
Alle loro spalle Antonelli emerge nella fase conclusiva, superando prima Norris e poi Hamilton per prendersi il podio. Proprio la gara del britannico diventa il punto più critico della Ferrari: dopo una lunga gestione strategica e uno stint portato oltre il limite, Hamilton perde rapidamente terreno e viene superato anche dalle due McLaren.
Gran Premio di F1
Singapore
Cronaca diretta
Il fine settimana di Singapore è iniziato con un segnale forte di Max Verstappen, che nelle qualifiche Sprint ha conquistato la prima posizione con 1’31”156, precedendo George Russell di 120 millesimi e Charles Leclerc. Alle loro spalle Oscar Piastri e Lando Norris hanno completato le prime cinque posizioni.
Il risultato arriva dopo il primo successo stagionale di Verstappen, ottenuto nell’ultimo appuntamento, e in un momento nel quale Antonelli ha costruito un margine consistente nel Mondiale grazie anche al ritiro di Russell in Malesia. Con ancora 183 punti disponibili prima del weekend di Singapore, il vantaggio dell’italiano è importante ma non ancora matematicamente decisivo.
Marina Bay ospita 62 giri su un tracciato cittadino di 4,927 chilometri, caratterizzato da temperature elevate, forte umidità e un carico fisico particolarmente severo per i piloti. La Formula 1 indica Singapore tra le gare più impegnative dell’intero calendario, con perdite di peso che possono arrivare a diversi chilogrammi durante il Gran Premio.
La gara scatterà domenica alle 14:00 italiane. Prima, sabato, sono in programma la Sprint alle 11:00 e le qualifiche alle 15:00.
La partenza della Sprint del Gran Premio di Singapore viene rinviata dopo il violento acquazzone che ha lasciato acqua stagnante sul circuito di Marina Bay. La FIA attende il miglioramento delle condizioni prima di avviare la procedura di partenza.
Dopo circa mezz’ora di attesa e due giri di formazione dietro la Safety Car, parte la Sprint di Singapore su pista ancora bagnata. Max Verstappen scatta dalla pole davanti a George Russell e Charles Leclerc.
Max Verstappen conquista la Sprint di Singapore davanti alle Ferrari di Lewis Hamilton e Charles Leclerc. Gara condizionata dalla pioggia e dalle difficili condizioni della pista, con George Russell fuori dopo aver inizialmente preso il comando e il contatto tra le due McLaren nel finale.
Marina Bay ospita il diciassettesimo round del Mondiale, su uno dei circuiti cittadini più impegnativi del calendario. L’appuntamento segna anche la diciassettesima edizione del Gran Premio di Singapore.
Il sabato di Marina Bay ha definito il quadro del weekend tra Sprint e qualifiche del Gran Premio. Nella gara breve, disputata inizialmente su pista bagnata e con pneumatici intermedi per tutti, Max Verstappen ha conquistato la vittoria davanti a Lewis Hamilton, autore di una partenza aggressiva dalla sesta posizione fino alla terza già alla prima curva. George Russell aveva invece preso momentaneamente il comando, ma la sua Sprint si è chiusa al termine del primo giro con l’impatto contro le barriere all’uscita dell’ultima curva.
Le qualifiche hanno consegnato a Max Verstappen la prima pole position della carriera a Marina Bay. L’olandese ha preceduto di pochi millesimi Charles Leclerc, capace di trovare il giro migliore proprio in Q3 dopo un avvio complicato, mentre Lewis Hamilton ha chiuso terzo dopo aver mostrato un passo molto competitivo nei primi due segmenti. Kimi Antonelli partirà al suo fianco dalla seconda fila, davanti alle due McLaren. George Russell, autore del sesto tempo, scatterà invece diciannovesimo per la penalità legata alla sostituzione della power unit, favorendo l’avanzamento di Gasly, Lawson, Lindblad e Hulkenberg nella top ten.
Le monoposto lasciano la griglia per il giro di formazione: ultimi controlli prima della partenza del Gran Premio.
La temperatura dell’aria è di 30°C, mentre l’asfalto raggiunge i 44°C con un’umidità del 66%. Il rischio di pioggia è indicato appena al 5%.
Semafori spenti a Marina Bay: Leclerc prova subito ad affiancare Verstappen, ma il poleman difende la prima posizione e resta al comando. Hamilton conserva il terzo posto mentre Antonelli gli mette pressione alle spalle; nessun cambio di posizione nemmeno per le due McLaren.
Leclerc si avvicina a Verstappen e prova a farsi vedere in curva 5, cercando spazio per portare l’attacco.
Battaglia interna alla Haas nelle prime fasi di gara: Oliver Bearman completa il sorpasso sul compagno Esteban Ocon con una staccata all’esterno di curva 5 e guadagna la posizione.
Il margine tra i primi quattro resta contenuto: Leclerc è ancora in zona overtake su Verstappen, mentre Hamilton segue a circa sette decimi dalla Ferrari. Distanza simile anche tra il britannico e Antonelli.
Lewis Hamilton abbassa il riferimento in gara con un passaggio in 1:38.435, mentre il gruppo di testa resta ancora molto compatto nelle prime tornate.
George Russell continua la rimonta dalle retrovie e porta la Mercedes al sedicesimo posto dopo essere scattato dalla diciannovesima casella.
Lando Norris riduce il distacco da Kimi Antonelli e si porta molto vicino alla Mercedes, entrando nella lotta alle spalle del gruppo di testa.
Charles Leclerc resta a ridosso della Red Bull e continua a mettere pressione a Verstappen, senza lasciargli margine nelle prime fasi di gara.
Kimi Antonelli riduce nuovamente il distacco da Lewis Hamilton e rientra in zona overtake, restando agganciato alla Ferrari nella lotta per il terzo posto.
Max Verstappen firma il giro più veloce della gara in 1:37.604 e prova ad aumentare il ritmo al comando.
Lewis Hamilton gira sull’1:38.0 con gomma media, continuando a difendere la terza posizione dalla pressione di Antonelli.
Kimi Antonelli e Lando Norris fanno registrare tempi praticamente identici, con la McLaren che resta così incollata alla Mercedes senza riuscire, per ora, a ridurre ulteriormente il distacco.
La direzione gara attiva la Virtual Safety Car: il gruppo deve ridurre immediatamente la velocità e rispettare i tempi minimi imposti fino alla conclusione della neutralizzazione.
La neutralizzazione virtuale viene revocata e i piloti possono tornare immediatamente al ritmo di gara sul circuito di Marina Bay.
La Ferrari invita Lewis Hamilton alla gestione degli pneumatici: dal muretto Carlo Santi gli chiede di preservarli mentre il britannico continua a occupare la terza posizione.
Carlos Sainz viene segnalato alla direzione gara per aver lasciato la pista traendo un possibile vantaggio: l’episodio sarà valutato dai commissari.
George Russell guadagna ancora terreno dal fondo dello schieramento e risale fino alla tredicesima posizione.
Il terzetto alle spalle di Leclerc abbassa sensibilmente i tempi e gira sull’1:37.5, mantenendo molto serrata la lotta nelle prime posizioni.
Max Verstappen migliora il proprio riferimento e porta il giro più rapido della gara a 1:37.280, continuando a dettare il ritmo in testa.
Charles Leclerc propone alla Ferrari di passare al piano C e di muoversi in direzione opposta rispetto alla Red Bull, cercando di differenziare la strategia da quella di Verstappen.
Il distacco tra i primi due sale a 1,4 secondi, con Verstappen che riesce ad allungare leggermente sulla Ferrari del monegasco.
Kimi Antonelli si riporta molto vicino alla Ferrari di Lewis Hamilton e continua a tenerlo sotto pressione nella lotta per la terza posizione.
George Russell completa il sorpasso su Carlos Sainz e prosegue la rimonta, portandosi in dodicesima posizione dopo la partenza dal fondo dello schieramento.
Max Verstappen allunga ancora su Charles Leclerc e porta a circa due secondi il margine sulla Ferrari, iniziando a costruire un piccolo cuscinetto in testa alla gara.
Dal muretto Gianpiero Lambiase invita Verstappen a proseguire su questo passo: il ritmo dell’olandese è in linea con il piano strategico della Red Bull.
Lando Norris riduce il distacco da Kimi Antonelli, mentre Lewis Hamilton comincia a perdere qualche decimo da Charles Leclerc e vede restringersi il margine sulla Mercedes.
Max Verstappen abbassa il limite a 1:37.197 e guadagna altri tre decimi su Charles Leclerc, consolidando il vantaggio in testa.
Il passo di Lewis Hamilton sale sull’1:38.2 e la mescola media continua a non offrire il rendimento atteso in questa fase della gara.
Anche George Russell fatica con la gomma media e non riesce ad accendere il passo pur avendo pista libera davanti.
Lewis Hamilton segnala via radio la mancanza di aderenza della gomma media, confermando le difficoltà già emerse nei giri precedenti.
Il britannico perde ulteriore terreno rispetto al compagno di squadra e il distacco sale a 5,3 secondi, mentre il rendimento della mescola media continua a penalizzarlo.
Max Verstappen continua a girare sull’1:37.2 e conserva un ritmo nettamente più efficace rispetto a quello degli inseguitori.
Il passo della Ferrari numero 44 peggiora ancora: Hamilton sale fino all’1:39.1 e continua a perdere terreno con una gomma media che resta in evidente difficoltà.
Lewis Hamilton è il primo tra i piloti di testa a rientrare ai box, interrompendo anzitempo lo stint sulla gomma media dopo il netto calo di rendimento mostrato negli ultimi giri.
La Ferrari anticipa nettamente il primo pit stop di Hamilton dopo le difficoltà con la mescola media. Il britannico torna in pista alle spalle di Lawson e una fermata così precoce rende plausibile una strategia articolata su due soste.
Lewis Hamilton completa il sorpasso su Liam Lawson e si libera del traffico, guadagnando finalmente aria pulita dopo la sosta anticipata.
Il margine in testa si dilata rapidamente: Charles Leclerc scivola a 6,2 secondi da Max Verstappen, che continua a costruire un vantaggio sempre più consistente sulla Ferrari.
Charles Leclerc segnala via radio di non poter proseguire ancora a lungo con questo stint, mentre il distacco da Verstappen continua ad aumentare e la Ferrari deve valutare il momento della sosta.
Kimi Antonelli guadagna circa sei decimi al giro su Charles Leclerc e riduce il distacco dalla Ferrari, approfittando delle difficoltà del monegasco in questa fase dello stint.
Lewis Hamilton sfrutta la nuova fase di gara per abbassare il riferimento a 1:37.170, firmando il giro più veloce e mostrando un passo decisamente più efficace dopo la sosta.
La Mercedes richiama Kimi Antonelli ai box e monta un nuovo treno di gomme medie, scegliendo di intervenire mentre il gruppo di testa comincia a entrare nella fase decisiva delle strategie.
La Ferrari richiama Charles Leclerc e gli monta un nuovo set di gomme medie, rispondendo alla sosta di Antonelli e intervenendo dopo il progressivo calo accusato dal monegasco nello stint iniziale.
Charles Leclerc completa la sosta e rientra immediatamente davanti al compagno di squadra, conservando la posizione su Lewis Hamilton dopo il cambio gomme.
La fase successiva alla sosta sarà decisiva per Charles Leclerc: il monegasco deve portare rapidamente in temperatura la gomma media per evitare di rallentare Hamilton, rientrato alle sue spalle con un passo già molto competitivo.
Lewis Hamilton paga 1,8 secondi nel giro trascorso dietro al compagno di squadra, con la Ferrari di Leclerc che in questa fase gli impedisce di sfruttare appieno il ritmo mostrato dopo la sosta.
Kimi Antonelli recupera terreno su Leclerc e Hamilton e torna a inserirsi nella loro scia, pur senza far registrare tempi particolarmente brillanti in questa fase.
Lewis Hamilton torna via radio sul traffico interno alla Ferrari e sottolinea di aver lasciato altri due secondi nel giro alle spalle di Leclerc. Dal muretto arriva la conferma: «Sì, abbiamo visto».
Charles Leclerc firma il giro più veloce in 1:36.8 e mostra un netto miglioramento rispetto alle tornate successive alla sosta. La gomma media sembra ora entrata nella finestra di funzionamento, permettendo al monegasco di aumentare sensibilmente il passo.
Lewis Hamilton chiede di poter capitalizzare subito il vantaggio della propria mescola, ma dal muretto Ferrari arriva l’indicazione di aumentare la gestione degli pneumatici in curva 10 per preservare il rendimento dello stint.
Charles Leclerc sembra aver trovato il rendimento migliore con la gomma media e continua a tenere un passo efficace, mentre Kimi Antonelli cede progressivamente terreno rispetto alla coppia Ferrari.
Franco Colapinto esce di pista in curva 7, interrompendo la propria marcia mentre la gara entra in una nuova fase delicata.
Franco Colapinto parcheggia la sua Alpine fuori dalla traiettoria dopo l’uscita di curva 7. La direzione gara non attiva la Virtual Safety Car e la corsa prosegue regolarmente.
Lewis Hamilton rivede la valutazione fatta pochi giri prima e comunica alla Ferrari di poter proseguire dietro al compagno: il passo di Leclerc è ora sufficiente per non compromettere il suo stint.
Kimi Antonelli avverte via radio di percepire qualcosa che perde nella zona vicina ai piedi. La Mercedes dovrà verificare l’origine della segnalazione mentre l’italiano resta in pista.
Max Verstappen effettua la sua sosta e passa alla mescola media, completando il cambio gomme dopo aver costruito un ampio margine nella prima parte di gara.
Max Verstappen completa il pit stop senza perdere la leadership e torna in pista ancora davanti, mantenendo il controllo della gara dopo il primo ciclo di soste.
Le due McLaren rientrano ai box nello stesso giro e montano un nuovo set di gomme medie, allineando la strategia nella seconda parte di gara.
Max Verstappen torna in pista dopo la sosta e si porta immediatamente sull’1:36.9, confermando un ritmo molto competitivo anche con la nuova gomma media.
Il Gran Premio di Singapore entra nella seconda metà: siamo al 35° giro, con Verstappen ancora al comando dopo il primo ciclo di soste.
Oscar Piastri abbassa il riferimento della gara a 1:36.426, sfruttando la gomma media nuova per imprimere un ritmo molto alto nella seconda metà del Gran Premio.
Kimi Antonelli viene richiamato dalla direzione gara per i track limits: per il pilota Mercedes arriva la bandiera bianco-nera, ultimo avvertimento prima di una possibile penalità.
Dal muretto Carlo Santi aggiorna Hamilton sulla situazione: Leclerc, sul piano C, sta aumentando il ritmo, mentre il britannico prosegue sul piano B con una strategia differente rispetto al compagno.
Kimi Antonelli continua a cedere rispetto alle due Ferrari e mostra segnali evidenti di disagio nell’abitacolo: il pilota italiano porta anche una mano fuori dalla monoposto nel tentativo di prendere aria.
Lando Norris guadagna circa sei decimi al giro su Kimi Antonelli e riduce rapidamente il distacco dalla Mercedes. Più contenuto, invece, il ritmo di Oscar Piastri in questa fase.
Lance Stroll segnala un problema ai freni e la direzione gara attiva la Virtual Safety Car, congelando temporaneamente il ritmo del gruppo.
George Russell, ancora senza sosta, si trova davanti a una possibile occasione strategica grazie alla VSC, che può ridurre il costo del pit stop rispetto a una fermata in condizioni di gara normale.
Kimi Antonelli rientra ai box durante la neutralizzazione virtuale, mentre Lewis Hamilton sceglie di proseguire senza fermarsi e mantiene una strategia diversa rispetto alla Mercedes.
Alla ripresa delle posizioni dopo la sosta, Lando Norris riesce a sopravanzare Kimi Antonelli e guadagna terreno nella lotta alle spalle delle Ferrari.
Lewis Hamilton effettua il pit stop dopo aver prolungato lo stint durante la VSC e torna in pista in decima posizione, con la strategia Ferrari che entra ora nella sua fase decisiva.
Charles Leclerc accende tutti i settori sul monitor dei tempi, con una tornata interamente in fucsia che segnala un ritmo particolarmente elevato in questa fase della gara.
Charles Leclerc completa un giro in 1:35.202 e firma il nuovo riferimento della gara, confermando il forte aumento di ritmo mostrato nelle ultime tornate.
Charles Leclerc sfrutta il ritmo molto elevato delle ultime tornate e recupera 2,3 secondi sul compagno di squadra, ampliando rapidamente il margine interno alla Ferrari.
Lewis Hamilton avverte il muretto Ferrari di un comportamento anomalo della vettura in curva e chiede un controllo immediato, mentre il suo ritmo continua a deteriorarsi.
La situazione del britannico si complica: con Norris e Antonelli in rimonta alle sue spalle, la Ferrari numero 44 potrebbe essere costretta a difendere la posizione fino agli ultimi giri.
Lewis Hamilton continua a pagare un ritmo insufficiente: Norris gli recupera circa otto decimi al giro, mentre Antonelli guadagna addirittura 1,8 secondi, riaprendo completamente la lotta alle sue spalle.
Il confronto radio chiarisce che la strategia resta sul piano B, ma dal muretto Ferrari arriva un’indicazione poco rassicurante: secondo Carlo Santi, con questa impostazione Hamilton difficilmente potrà arrivare fino al traguardo senza un ulteriore intervento.
Charles Leclerc ha ormai ricucito completamente il distacco dal compagno di squadra e si porta negli scarichi della Ferrari numero 44, mentre il ritmo di Hamilton continua a calare.
Lewis Hamilton lascia passare Charles Leclerc in curva 7, evitando di trattenere ulteriormente il compagno di squadra che in questa fase dispone di un passo nettamente superiore.
Dopo aver superato Hamilton, Charles Leclerc si ritrova con un distacco di circa 15 secondi da Max Verstappen, che resta saldamente al comando della gara.
George Russell completa il sorpasso su Pierre Gasly e guadagna la nona posizione, proseguendo la rimonta dal fondo dello schieramento.
Kimi Antonelli commette un’altra infrazione dei limiti della pista e va incontro a una penalità di cinque secondi, che potrebbe pesare nella lotta con i piloti alle sue spalle.
Lando Norris riduce ancora il margine dalla Ferrari di Lewis Hamilton: tra i due restano 3,3 secondi, con la McLaren che continua ad avvicinarsi.
Charles Leclerc guadagna circa cinque decimi al giro sul leader Max Verstappen, provando a ridurre il distacco nella fase finale del Gran Premio.
Siamo al 50° passaggio a Marina Bay e la corsa entra nella sua fase conclusiva, con Verstappen ancora davanti e Leclerc impegnato a ridurre il distacco.
Lando Norris continua a guadagnare terreno sulla Ferrari numero 44 e recupera circa otto decimi al giro su Lewis Hamilton.
Il ritmo del leader si alza sensibilmente in questa tornata e Charles Leclerc ne approfitta per recuperare 1,3 secondi, riducendo ulteriormente il margine dalla Red Bull.
Max Verstappen gira in 1:37.9 e perde terreno dalla Ferrari: Charles Leclerc approfitta del calo del leader e porta il ritardo a circa dieci secondi.
La rimonta della McLaren si completa: Lando Norris ha ormai ricucito il distacco da Lewis Hamilton e si porta a ridosso della Ferrari.
Norris, ormai alle spalle di Hamilton, si porta dietro anche Kimi Antonelli e la battaglia si compatta ulteriormente nel finale.
Max Verstappen segnala un malfunzionamento della radio mentre conserva circa nove secondi di vantaggio su Charles Leclerc, che continua a ridurre il margine nelle ultime tornate.
Lewis Hamilton crolla sul piano del grip e non riesce più a difendersi con efficacia: il rendimento degli pneumatici è ormai esaurito proprio nella fase decisiva della gara.
Kimi Antonelli riesce a sopravanzare Lando Norris mentre entrambi sono coinvolti nella rincorsa a Hamilton, con il gruppo che si compatta ulteriormente alle spalle della Ferrari.
Kimi Antonelli completa il sorpasso su Lewis Hamilton e conquista la terza posizione, approfittando delle difficoltà della Ferrari nel finale.
Lewis Hamilton viene segnalato alla direzione gara per aver lasciato la pista traendo un possibile vantaggio. L’episodio finisce all’attenzione dei commissari.
Lando Norris completa il sorpasso sulla Ferrari di Lewis Hamilton e guadagna la posizione, sfruttando il crollo di rendimento degli pneumatici del britannico.
La situazione si complica ulteriormente per Lewis Hamilton, che dopo aver perso terreno su Antonelli e Norris vede avvicinarsi anche Oscar Piastri e rischia un’altra posizione nel finale.
Charles Leclerc sembra aver interrotto la rimonta su Max Verstappen, che torna a girare stabilmente sull’1:36 basso e consolida il margine nelle battute finali.
Oscar Piastri recupera 2,4 secondi al giro sulla Ferrari numero 44 e si avvicina rapidamente, mentre la strategia di Hamilton mostra ormai tutti i suoi limiti nel finale.
Il Gran Premio entra nelle battute conclusive: siamo al 58° giro, con Verstappen ancora al comando davanti a Leclerc e la lotta alle loro spalle ancora aperta.
Le gomme soft della Ferrari numero 44 hanno ormai 43 giri sulle spalle, un dato che spiega il crollo di rendimento di Hamilton nel finale e rende sempre più difficile difendere la posizione.
Oscar Piastri ha ormai ricucito completamente il distacco dalla Ferrari numero 44 e si porta negli scarichi di Lewis Hamilton, che continua a difendersi con gomme soft ormai molto usurate.
Oscar Piastri completa il sorpasso su Lewis Hamilton in pieno rettilineo e guadagna la posizione, approfittando definitivamente delle gomme ormai esauste della Ferrari numero 44.
Comincia l’ultimo passaggio del Gran Premio di Singapore, con Verstappen ancora al comando davanti a Leclerc.
Max Verstappen vince il Gran Premio di Singapore e firma il suo primo successo sul circuito di Marina Bay. Charles Leclerc chiude secondo al termine di una gara combattuta e condotta a lungo all’attacco, senza però riuscire a completare la rimonta sulla Red Bull nel finale.
Lando Norris termina ai piedi del podio dopo essere stato superato da Antonelli durante l’attacco a Hamilton. Oscar Piastri completa invece la rimonta sulla Ferrari numero 44 nel penultimo giro e conquista la quinta posizione.
La gara di Lewis Hamilton si chiude con un pesante arretramento nel finale. La partenza su gomma media non gli consente mai di trovare il ritmo, mentre il lunghissimo stint successivo sulle soft, protratto senza sfruttare la VSC per una nuova sosta, lo lascia senza rendimento nelle ultime tornate. Resta da chiarire cosa non abbia funzionato nella gestione strategica e nelle comunicazioni con il muretto.
Liam Lawson porta a casa il settimo posto al termine di un fine settimana molto consistente, confermando anche in gara quanto di buono mostrato nelle sessioni precedenti.
Nico Hulkenberg completa la zona punti in ottava posizione davanti a George Russell, risalito fino al nono posto dopo essere partito diciannovesimo. Isack Hadjar chiude decimo e conquista l’ultimo punto disponibile.
Singapore consegna ad Antonelli un vantaggio sempre più ampio: con 340 punti il leader Mercedes porta a 102 lunghezze il margine su Russell, mentre alle sue spalle cambia rapidamente la gerarchia. Verstappen sale a 221 punti e si porta a sole otto lunghezze da Hamilton, mettendo nel mirino il terzo posto dopo un weekend nel quale la Red Bull ha mostrato una competitività nettamente ritrovata. Leclerc esce da Marina Bay con un secondo posto di grande peso, si avvicina a 14 punti dal compagno ma viene scavalcato in classifica proprio dall’olandese. Hamilton, invece, paga il crollo nel finale e vede restringersi pericolosamente il margine sugli inseguitori.
Classifica piloti dopo il GP di Singapore:
1. Kimi Antonelli 340
2. George Russell 238
3. Lewis Hamilton 229
4. Max Verstappen 221
5. Charles Leclerc 215
6. Lando Norris 201
7. Oscar Piastri 138
8. Isack Hadjar 97
9. Liam Lawson 75
10. Pierre Gasly 41
11. Arvid Lindblad 38
12. Franco Colapinto 27
13. Oliver Bearman 23
14. Nico Hulkenberg 13
15. Gabriel Bortoleto 10
16. Esteban Ocon 7
17. Fernando Alonso 7
18. Carlos Sainz 7
19. Alexander Albon 5
20. Yuki Tsunoda 1
21. Lance Stroll 0
22. Valtteri Bottas 0
23. Sergio Perez 0
Grazie per essere rimasti con noi. La Formula 1 tornerà in pista negli Stati Uniti, ad Austin, in Texas, per il prossimo appuntamento del Mondiale.
