Genoa-Como in diretta: risultato e cronaca dal Ferraris
Il Genoa prova a interrompere un avvio senza punti e senza gol davanti al proprio pubblico. Al Ferraris arriva un Como che ha già mostrato ambizioni diverse e che De Rossi considera ormai una delle big del campionato.
Genoa e Como aprono al Ferraris la terza giornata di Serie A. I rossoblù cercano una reazione dopo due sconfitte consecutive, mentre la squadra di Cesc Fàbregas arriva ancora imbattuta e forte del successo ottenuto contro il Napoli. Su RotoNotizie seguiamo la partita in diretta con risultato e cronaca minuto per minuto.
Formazione ufficiale Genoa
Bijlow; Marcandalli, Østigård, Vásquez; Sabelli, Frendrup, Sow, Ellertsson; Baldanzi; Colombo, Osmajic.
Allenatore: Daniele De Rossi
Formazione ufficiale Como
Butez; Yan Couto, Ramón, Chalobah, Valle; Perrone, Da Cunha; Diao, Nico Paz, Baturina; Douvikas.
Allenatore: Cesc Fàbregas
Genoa chiamato alla prima risposta
L’avvio di campionato ha già messo il Genoa nella condizione di dover inseguire. Le sconfitte nelle prime due giornate hanno lasciato la squadra di De Rossi ancora senza punti e senza reti segnate, prolungando a sette gare la serie senza vittorie in Serie A. Un altro incontro senza gol porterebbe inoltre i rossoblù ad aprire una stagione con tre partite consecutive a secco per la prima volta dal 1983/84.
Il Ferraris non è stato però un rifugio sicuro negli ultimi mesi: il Genoa ha perso quattro delle ultime cinque gare interne di campionato, compreso il precedente più recente proprio contro il Como.
Il Como arriva con un altro peso
La squadra di Fàbregas si presenta a Genova ancora imbattuta e dopo il 2-1 ottenuto contro il Napoli. Un altro risultato positivo permetterebbe ai lariani di attraversare senza sconfitte le prime tre giornate di Serie A per la quinta volta nella loro storia.
La trasferta precede inoltre l’esordio europeo della prossima settimana, altro segnale della dimensione raggiunta dal progetto del Como. De Rossi alla vigilia lo ha definito «a tutti gli effetti una big del nostro campionato», mentre Fàbregas ha paragonato l’atmosfera del Ferraris a quella di una «piccola Bombonera».
I precedenti
Il Como non perde da quattro confronti di campionato contro il Genoa: due vittorie e due pareggi. Nella scorsa stagione i lariani si imposero 2-0 proprio al Ferraris e cercano ora due successi consecutivi in Serie A contro i rossoblù.
Anche alcuni numeri raccontano due squadre con tendenze molto diverse: solo quattro delle ultime sedici partite di campionato del Genoa hanno visto entrambe andare a segno, mentre il Como ha realizzato sette degli ultimi dieci gol di Serie A prima dell’intervallo.
Gli uomini da seguire
Lorenzo Colombo ha segnato al Ferraris sei degli ultimi otto gol realizzati con i club e resta uno dei riferimenti offensivi del Genoa. Dall’altra parte Anastasios Douvikas arriva con una serie di cinque reti consecutive segnate in trasferta in Serie A.
Tra le novità della vigilia c’è anche Stephan El Shaarawy, che De Rossi spera di poter portare almeno in panchina dopo il ritorno al Genoa. Nel Como gli occhi saranno invece anche su Moise Kean, nuovo innesto di Fàbregas e candidato a partire inizialmente tra le riserve.
Cronaca diretta
Tutto pronto al Ferraris per Genoa-Como, gara che apre la terza giornata di Serie A. Fischio d’inizio alle 20:45: arbitra Marco Guida, assistito da Giuseppe Perrotti e Alessio Berti. Quarto ufficiale Valerio Crezzini, al VAR Gianluca Aureliano con Giacomo Paganessi AVAR.
Genoa: Bijlow; Marcandalli, Ostigard, Vasquez; Sabelli, Frendrup, Sow, Ellertsson; Baldanzi; Colombo, Osmajic. Allenatore: Daniele De Rossi. Como: Butez; Couto, Ramon, Chalobah, Valle; Perrone, Da Cunha; Diao, Nico Paz, Baturina; Douvikas. Allenatore: Cesc Fabregas. Capitani Vasquez per il Genoa e Da Cunha per il Como.
Comincia Genoa-Como. Guida dà il via alla sfida del Ferraris: rossoblù e lariani in campo per la terza giornata di Serie A.
icona-nuovo] 20:47 | Como subito nel possesso
Il Como prende in mano il pallone fin dai primi scambi, muovendolo con passaggi brevi e rapidi per cercare il momento giusto in cui trovare spazio nella difesa del Genoa.
Douvikas riceve dalla fascia, controlla e cerca subito la conclusione dal limite dell’area, ma la difesa del Genoa chiude la traiettoria e respinge il tentativo del centravanti del Como.
Da Cunha prova ad accelerare la manovra con un filtrante da fuori area, ma la difesa del Genoa legge bene l’intenzione e chiude prima che il pallone possa raggiungere il compagno.
Ellertsson interviene in ritardo e Guida, ben posizionato, fischia il fallo senza esitazioni.
Colombo riceve al limite dell’area e prova subito la conclusione con potenza, ma il pallone si alza troppo e termina sopra la traversa.
Yan Couto crea il pericolo con un’azione personale chiusa da un tiro dal limite indirizzato sulla sinistra, ma Bijlow risponde con un intervento efficace e concede l’angolo. Il Como lo gioca corto e resta in pressione: Da Cunha riceve al limite, controlla e calcia, trovando però la deviazione della difesa del Genoa.
Perrone raccoglie un pallone al limite dopo un rimbalzo e calcia al volo con grande potenza. La conclusione mette in apprensione Bijlow ma termina di poco sopra la traversa.
Yan Couto tenta il cross ma la difesa del Genoa intercetta senza difficoltà. I rossoblù provano poi ad abbassare il ritmo attraverso una serie di scambi corti, cercando con pazienza lo spazio per risalire il campo.
Nico Paz riceve al limite e cerca l’angolo alto alla sinistra di Bijlow, ma la conclusione manca della necessaria potenza e il portiere del Genoa blocca senza difficoltà.
Perrone mette il pallone in mezzo, ma la difesa del Genoa è ben posizionata e chiude senza lasciare spazio agli attaccanti del Como.
Milutin Osmajic trova il gol e batte Butez, firmando il vantaggio rossoblù dopo una fase in cui il Como aveva costruito più occasioni. Il Genoa passa così sull’1-0 al Ferraris.
Osmajic attacca bene il cross con uno scatto in area, arriva sul pallone e trova la deviazione vincente verso l’angolino basso alla sinistra di Butez, che resta immobile. Il Genoa passa avanti al Ferraris.
Sabelli interviene in modo irregolare e Guida fischia il fallo, interrompendo l’azione.
Alex Valle controlla e prova il rasoterra dalla media distanza, cercando il centro della porta. Bijlow legge bene la traiettoria e interviene con prontezza, bloccando il tentativo del Como.
Baturina riceve, avanza qualche metro per trovare spazio e poi scarica un destro potentissimo dalla distanza che supera Bijlow e si infila nell’angolino basso alla sua destra. Il Como trova il pareggio con una conclusione di grande qualità.
Assane Diao è il più rapido ad arrivare sul pallone dopo il rimbalzo in area e da pochi passi conclude rasoterra al centro, trovando il gol che porta il Como avanti 2-1 al Ferraris.
Douvikas cerca il pallone in area dalla fascia, ma la misura è imprecisa e l’azione del Como si spegne.
Marcandalli prova a servire un compagno verso l’area con un passaggio da fuori, ma la difesa del Como legge bene la traiettoria e intercetta.
Cartellino giallo per Djibril Sow: il centrocampista del Genoa finisce sul taccuino di Guida.
Yan Couto costruisce l’azione con una giocata di grande qualità e serve Nico Paz, che completa il lavoro con una conclusione potente all’incrocio alla destra di Bijlow. Il Como allunga e porta il punteggio sull’1-3.
Il Como prova a sfruttare il calcio d’angolo, ma la difesa del Genoa legge bene la traiettoria e allontana senza concedere sviluppi.
Guida concede un minuto di recupero prima dell’intervallo.
Si chiude il primo tempo di Genoa-Como. I rossoblù erano passati in vantaggio con Osmajic, poi la rimonta lariana firmata da Baturina, Diao e Nico Paz ha portato il Como sul 3-1.
Riparte Genoa-Como con i lariani avanti 3-1 dopo la rimonta costruita nel primo tempo.
Prima sostituzione per il Genoa: fuori Stefano Sabelli, dentro Vitinha.
Nico Paz trattiene vistosamente l’avversario e Guida interrompe subito il gioco, assegnando il calcio di punizione al Genoa.
Sow cerca di aprirsi lo spazio con una serie di dribbling ma viene chiuso dalla difesa lariana. Poco dopo il Como torna ad affacciarsi in avanti con Diao, il cui cross in area viene intercettato dalla retroguardia rossoblù.
Vitinha prova il lancio lungo ma sbaglia la misura e non trova compagni. Il pallone termina sul fondo con deviazione: calcio d’angolo per il Genoa.
Diao affonda la scivolata e prende le gambe dell’avversario: fallo netto, ma Guida sceglie il richiamo e lascia correre senza ammonizione.
Contrasto duro di Baturina, che arriva sull’avversario con troppa irruenza. Guida interrompe il gioco e questa volta estrae il giallo.
Østigård protesta, ma il contatto è evidente e Guida non ha dubbi: cartellino giallo per il difensore del Genoa.
I lariani tornano a far viaggiare il pallone con precisione, allargando il gioco e cercando nuovi spazi per risalire verso l’area del Genoa.
Douvikas attacca bene il cross dal fondo e stacca da distanza ravvicinata, ma il colpo di testa esce di pochissimo alla destra di Bijlow. Grande occasione per il Como.
Fabregas inserisce Moise Kean al posto di Douvikas e Caqueret per Baturina. De Rossi risponde con Junior Messias ed Ehizibue, che prendono il posto di Colombo e Baldanzi. Per Kean ed Ehizibue è il debutto con le rispettive nuove maglie.
Nico Paz riceve corto al limite, prende la mira e supera Bijlow con la conclusione, ma il pallone si stampa sul palo alla sinistra del portiere. Como a un passo dal quarto gol.
Junior Messias riceve fuori area e calcia senza esitazione, ma la difesa del Como riesce a murare la conclusione e a evitare pericoli per Butez.
Il Genoa richiama Djibril Sow e inserisce Amorim per dare nuova energia al centrocampo nella parte finale della gara.
I rossoblù tengono il pallone e cercano di risalire con scambi ravvicinati, muovendo la difesa del Como alla ricerca di un varco negli ultimi metri.
Assane Diao addomestica al limite un passaggio che lo libera alla conclusione e trova l’angolino basso alla destra di Bijlow. Secondo gol personale per l’attaccante del Como e partita che si mette sempre più in salita per il Genoa.
Il Como inserisce Samuele Ricci al posto di Lucas Da Cunha e Luis Milla per Nico Paz, ridisegnando il centrocampo nel finale.
De Rossi interviene ancora sulla formazione: fuori Alessandro Marcandalli, dentro Mamedi Doucoure per gli ultimi minuti.
Fabregas concede il finale a Mattia Liberali: esce Assane Diao, autore di una doppietta, dopo aver indirizzato pesantemente la partita sul 4-1.
Il quarto uomo indica tre minuti di recupero: Genoa e Como entrano nell’ultimo tratto della partita con i lariani avanti 4-1.
Triplice fischio di Guida. Il Genoa era passato avanti con Osmajic, ma il Como ha ribaltato la gara con Baturina, la doppietta di Diao e Nico Paz, chiudendo sul 4-1.
Il gol di Osmajic illude il Genoa nel momento in cui il Como aveva già trovato più volte spazio attorno all’area rossoblù. La risposta dei lariani è immediata e soprattutto tecnica: Baturina pareggia dalla distanza, Diao completa il sorpasso sfruttando il pallone rimasto in area e Nico Paz chiude il primo tempo sul 3-1 dopo una splendida giocata di Yan Couto. Il Genoa fatica a interrompere la circolazione del Como e concede troppe ricezioni tra il limite e gli ultimi metri, mentre la squadra di Fabregas continua a scegliere con lucidità quando accelerare. I cambi di De Rossi aumentano gli uomini offensivi ma non modificano l’inerzia: Nico Paz colpisce anche un palo e Diao firma la doppietta per il definitivo 4-1. Il Como conferma la qualità già mostrata in questo avvio di campionato; per il Genoa resta soprattutto il peso di una squadra che, trovato finalmente il primo gol stagionale, non è riuscita a difendere neppure per pochi minuti il vantaggio.
