Inter-Napoli live, cinque sfide senza vittorie nerazzurre: ora tocca a Chivu
Chivu ha cominciato senza lasciare punti per strada, Allegri è già chiamato a una risposta dopo la prima sconfitta. Inter-Napoli rimette subito di fronte due protagoniste delle ultime stagioni e un precedente recente che pesa tutto dalla parte degli ospiti.
Inter e Napoli arrivano al primo confronto diretto della stagione da posizioni già diverse. I nerazzurri hanno aperto il campionato battendo Monza e Cagliari e possono presentarsi alla sosta con nove punti; gli azzurri, fermati dal Como nell’ultima giornata, hanno invece l’occasione di cancellare immediatamente il primo passo falso della gestione Allegri.
San Siro porta con sé anche una storia recente che l’Inter vuole interrompere: negli ultimi cinque incroci di Serie A contro il Napoli sono arrivati quattro pareggi e una sconfitta. Su RotoNotizie seguiamo il match in diretta con formazioni, risultato e cronaca degli sviluppi della partita.
FORMAZIONI
Inter (3-5-2)
Martinez; Bisseck, Akanji, Bastoni; Diouf, Barella, Zielinski, Sucic, Dimarco; Esposito, Lautaro.
Allenatore: Cristian Chivu
Napoli (4-3-3)
Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Marin, Spinazzola; Anguissa, Lobotka, Vergara; Politano, Hojlund, Alisson Santos.
Allenatore: Massimiliano Allegri
Due partenze già molto diverse
L’Inter arriva a San Siro con sei punti su sei, cinque gol segnati e una sola rete subita. Chivu ha aperto il campionato battendo Monza e Cagliari e ora può centrare la terza vittoria consecutiva in avvio di Serie A, qualcosa che ai nerazzurri non riesce dal 2023/24.
Il Napoli si presenta invece già nella posizione di dover rispondere. Il 2-1 incassato contro il Como ha prodotto la prima sconfitta della gestione Allegri e ha creato tre punti di distanza dall’Inter prima ancora del primo scontro diretto.
San Siro contro la tenuta esterna del Napoli
L’Inter ha costruito gran parte della propria continuità sul rendimento casalingo: nella scorsa Serie A ha vinto 14 partite su 19 davanti al proprio pubblico e non perde in casa in campionato da quasi dieci mesi.
Il Napoli porta però a Milano una serie esterna che va nella direzione opposta. Nelle ultime sei trasferte di Serie A ha raccolto quattro vittorie e due pareggi, concedendo appena due gol e chiudendo le tre più recenti senza subire reti.
Una sfida che l’Inter non riesce più a chiudere
Il dato più curioso del confronto riguarda gli ultimi cinque precedenti: l’Inter non ne ha vinto nessuno, con quattro pareggi e una vittoria del Napoli.
Non è però mancato il gol nerazzurro. L’Inter è andata a segno in tutti gli ultimi 16 confronti di Serie A contro gli azzurri, ma negli incroci più recenti quel vantaggio non è bastato a trasformarsi in una vittoria.
Dove può cambiare la partita
L’Inter tende a partire forte: ha sbloccato il risultato entro il 30° minuto in otto delle ultime dodici partite di campionato. Se riuscirà ancora una volta ad alzare subito il ritmo, il Napoli sarà chiamato a uscire da una gestione più prudente del match.
Gli azzurri, al contrario, hanno mostrato una notevole capacità di proteggere il risultato nella parte finale: nelle ultime cinque trasferte non hanno concesso neppure un gol nel secondo tempo.
I giocatori che possono spostare l’equilibrio
Hakan Çalhanoğlu ha segnato il primo gol dell’Inter in entrambe le giornate disputate finora. Contro il Napoli ha inoltre partecipato direttamente a sei reti in nove presenze di campionato con la maglia nerazzurra, cinque delle quali realizzate personalmente.
Kevin De Bruyne resta uno dei riferimenti tecnici più importanti del Napoli. Nell’ultima trasferta ha prodotto un gol e un assist, confermando quanto possa incidere quando riesce a entrare con continuità nella costruzione offensiva.
Le assenze
Il Napoli dovrà fare a meno di Scott McTominay, fermato per una piccola procedura cardiaca.
Nell’Inter resta invece da valutare la disponibilità di Djed Spence.
Cronaca diretta
Buonasera e benvenuti su RotoNotizie per la diretta di Inter-Napoli, big match della terza giornata di Serie A.
A dirigere la sfida sarà Simone Sozza, assistito da Peretti e Baccini. Quarto ufficiale Doveri, al VAR Di Paolo con Dionisi nel ruolo di AVAR.
Si parte a San Siro. Inter subito chiamata a imporre ritmo e profondità davanti al proprio pubblico, Napoli pronto a misurare la tenuta del nuovo assetto di Allegri nel primo vero scontro diretto della stagione.
Gli azzurri provano a prendere campo attraverso una circolazione precisa, muovendo il pallone alla ricerca del varco giusto per entrare nella metà campo dell’Inter.
L’Inter costruisce la prima conclusione pulita del match con Andy Diouf, che calcia di prima dal limite e costringe Meret alla parata in arretramento. Sul successivo calcio d’angolo, però, la difesa del Napoli legge bene la traiettoria e allontana senza concedere una seconda occasione ai nerazzurri.
I nerazzurri fanno girare il pallone con pazienza e provano ad allargare il fronte d’attacco, aspettando il varco giusto per accelerare negli ultimi metri.
Bastoni prova a mettere un pallone in area ma il Napoli libera, poi gli azzurri ripartono e trovano Anguissa con un passaggio che taglia la difesa. Il centrocampista calcia verso la destra del portiere, Martinez risponde con una bella parata e concede corner. Il Napoli batte subito dalla bandierina.
L’Inter prova ancora a sfondare con Zielinski, che mette un pallone preciso in area ma trova la chiusura della difesa del Napoli. L’avvio resta aperto e giocato a ritmo alto: entrambe le squadre hanno già costruito situazioni pericolose e nessuna delle due sembra intenzionata ad abbassare il ritmo.
L’Inter torna a farsi pericolosa con Pio Esposito, che attacca il cross e gira di testa verso il centro della porta. Meret resta ben piazzato e respinge, evitando ai nerazzurri di trasformare il buon avvio nel vantaggio.
Il difensore nerazzurro prova a servire l’area con un pallone teso, ma nessun compagno riesce ad arrivare sulla traiettoria e la retroguardia del Napoli chiude senza affanni.
Bisseck prova ad accompagnare l’azione nerazzurra con una verticalizzazione, ma il suggerimento non trova compagni e il Napoli riesce a interrompere ancora una volta lo sviluppo offensivo dell’Inter.
Credo sia **18:19**, visto che siamo nel primo tempo.
Il difensore del Napoli entra con decisione e Sozza interrompe subito il gioco, assegnando il calcio di punizione all’Inter.
Il Napoli torna a rendersi pericoloso con Alisson Santos, che riceve al limite e calcia rasoterra attraverso una selva di gambe. Josep Martinez segue bene la traiettoria e blocca al centro, mantenendo il risultato sullo 0-0.
L’Inter prova a rispondere subito con Dimarco, che alza il pallone verso il centro cercando un inserimento, ma il traversone è fuori misura e l’azione sfuma.
I nerazzurri insistono nel possesso e fanno circolare il pallone con pazienza, cercando di muovere il blocco del Napoli prima di accelerare negli ultimi metri.
Pio Esposito prende bene il tempo sul cross e riesce a girare verso la porta, ma la conclusione passa di pochissimo alla destra di Meret. L’Inter torna così a un passo dall’1-0.
Sozza ferma il gioco per consentire alle due squadre di rinfrescarsi. Inter e Napoli ne approfittano per riordinarsi dopo un avvio intenso e ricco di occasioni.
Il Napoli prova a sviluppare ancora sulla destra e Anguissa mette un pallone dentro l’area, ma la difesa nerazzurra legge bene l’azione e libera prima che possa nascere una conclusione.
Il centrocampista azzurro riceve al limite e lascia partire una conclusione che sfila di poco alla destra di Martinez. Sul corner successivo il Napoli prova a restare in pressione, ma la difesa dell’Inter riesce a liberare l’area.
Antonio Vergara entra in ritardo e Sozza non ha dubbi: cartellino giallo per il centrocampista del Napoli, primo ammonito della partita.
Il difensore nerazzurro accompagna l’azione fino alla conclusione, liberandosi degli avversari prima di calciare. Il pallone esce di poco alla sinistra della porta del Napoli.
Rafa Marin ferma l’azione con un intervento deciso e Sozza interrompe subito il gioco. Nessun cartellino, ma arriva un richiamo netto del direttore di gara al difensore del Napoli.
L’attaccante del Napoli punta la difesa e riesce a guadagnare metri palla al piede, ma l’Inter accompagna bene l’azione e chiude prima che Højlund possa arrivare alla conclusione.
Højlund riesce a prendere il passo a Bastoni nello scatto, ma nel movimento colpisce involontariamente il difensore nerazzurro con una gomitata. Bastoni resta dolorante a terra e il gioco si ferma, staff medico in campo.
Sozza concede quattro minuti oltre il 45’. Inter e Napoli hanno ancora tempo per provare a rompere l’equilibrio prima dell’intervallo.
Il centravanti del Napoli prova nuovamente a portare avanti l’azione da solo, guadagna campo palla al piede ma viene accompagnato e fermato dalla retroguardia nerazzurra prima di riuscire a calciare.
Sul corner del Napoli il pallone resta vivo in area e Højlund è il più rapido a raccogliere il rimbalzo. Il danese riesce a concludere verso l’angolo basso, ma Martinez si distende e respinge con un intervento decisivo.
Il capitano dell’Inter si costruisce da solo lo spazio al limite e lascia partire una conclusione diretta verso il palo sinistro. Meret legge tutto e vola a respingere, tenendo ancora in equilibrio una partita che continua a regalare occasioni da entrambe le parti.
Dopo la grande parata di Meret su Lautaro, i nerazzurri restano in pressione ma sul tiro dalla bandierina la difesa del Napoli riesce a liberare senza concedere una seconda conclusione.
Si chiude senza reti un primo tempo giocato a ritmi alti e con occasioni da entrambe le parti. Martinez e Meret hanno risposto nei momenti più delicati, lasciando tutto aperto per la ripresa.
Si ricomincia a San Siro sullo 0-0. Dopo un primo tempo intenso e ricco di occasioni, Inter e Napoli tornano in campo con tutto ancora da decidere.
Doppio intervento all’intervallo per i nerazzurri: Marcus Thuram prende il posto di Pio Esposito, mentre Curtis Jones rileva Petar Sucic. Chivu prova così ad aumentare peso offensivo e dinamismo nella ripresa.
L’Inter reclama per un possibile fallo di mano di Stanislav Lobotka in area. Sozza non sembra aver avuto una visuale pulita sull’episodio: ora resta da capire se arriverà un controllo VAR o se il gioco proseguirà senza interventi.
Il Napoli era rientrato dagli spogliatoi con maggiore presenza offensiva e aveva già chiamato Martinez alla presa sul tentativo di Lobotka. Poco dopo arriva il vantaggio: Politano è il più rapido ad avventarsi su un pallone rimasto vivo in area e lo piazza nell’angolo basso alla sinistra del portiere. San Siro si gela, azzurri avanti 1-0.
Il danese aggancia al limite il pallone ricevuto in profondità e incrocia sulla sinistra trovando il 2-0. Due gol in pochi minuti cambiano completamente la partita e costringono l’Inter a rincorrere con ancora quasi tutto il secondo tempo da giocare.
L’Inter cerca subito una risposta con Andy Diouf, che riceve sulla media distanza e calcia verso la porta. La conclusione viene però intercettata dalla difesa del Napoli prima di arrivare a Meret.
Lautaro riceve in area un pallone preciso, controlla e conclude tenendo la sfera bassa, trovando l’angolino alla destra di Meret. Il capitano rimette subito l’Inter in partita dopo il doppio colpo del Napoli.
Dopo il gol di Lautaro, i nerazzurri tengono il pallone e cercano di costruire con maggiore ordine, facendo girare il possesso per riportare pressione sulla metà campo del Napoli.
Curtis Jones prova a servire l’area dalla fascia, ma la difesa azzurra legge bene la traiettoria e interrompe l’azione prima che l’Inter possa arrivare alla conclusione.
Allegri ridisegna il Napoli con due ingressi di qualità: Kevin De Bruyne prende il posto di Vergara, mentre David Neres rileva Politano. Chivu risponde sulla corsia sinistra, inserendo Carlos Augusto al posto di Dimarco.
L’Inter prova a sfruttare il gioco aereo: Bisseck prende posizione sul cross e colpisce di testa in terzo tempo, ma l’incornata sale sopra la traversa.
Marcus Thuram controlla bene dentro l’area e cerca subito la porta con una girata, ma la difesa azzurra riesce a frapporsi e a sporcare il tiro prima che possa arrivare a Meret.
Andy Diouf riceve in buona posizione e lascia partire la conclusione senza esitazioni. Il tiro passa appena sopra la traversa, con l’Inter che continua a cercare il pareggio.
Ammonizione per il capitano dell’Inter, che da questo momento dovrà gestire con maggiore attenzione i contrasti nel resto della partita.
Il caldo si fa sentire e Sozza interrompe il gioco per consentire alle due squadre di bere e recuperare. L’Inter può sfruttare la pausa anche per riorganizzare l’assalto al pareggio.
Allegri cambia il riferimento offensivo inserendo Lorenzo Lucca al posto di Højlund, mentre Chivu richiama Zielinski e manda dentro Hakan Çalhanoğlu per dare nuova qualità alla costruzione nerazzurra.
Lautaro mette un pallone invitante in area e la difesa del Napoli riesce solo a sporcarne lo sviluppo. Sul prosieguo Thuram arriva di testa nell’area piccola e centra in pieno il palo destro: l’Inter sfiora il pareggio.
Il capitano nerazzurro cerca il pallone dentro da posizione defilata, ma il cross non riesce come vorrebbe e la difesa del Napoli legge bene l’azione, allontanando senza concedere una nuova occasione.
David Neres si accentra dopo una buona iniziativa personale e cerca la conclusione dal limite, ma un difensore nerazzurro riesce a murarlo prima che il tiro possa arrivare verso la porta.
Sozza punisce l’intervento del difensore del Napoli con il cartellino giallo. Marin entra così nel gruppo dei giocatori che dovranno gestire con maggiore cautela il finale di partita.
Allegri interviene con due sostituzioni: Billy Gilmour prende il posto di Lobotka, mentre Benoît Badiashile rileva Alisson Santos. Chivu sceglie invece di alzare ulteriormente il peso offensivo dell’Inter, togliendo Bastoni e inserendo Ange-Yoan Bonny.
Marcus Thuram attacca il cross da una posizione complicata, prende quota e schiaccia con forza vicino al palo sinistro. Meret non riesce a intervenire: l’Inter completa la rimonta e porta il punteggio sul 2-2.
Il belga cerca subito di incidere con un pallone verso l’area, ma la difesa dell’Inter resta compatta e riesce a liberare prima che possa nascere una nuova occasione.
Il pallone resta vivo in area dopo un rimpallo e Lautaro è il più rapido ad arrivarci: il capitano nerazzurro controlla la situazione e conclude sotto la traversa. L’Inter completa così una rimonta clamorosa dallo 0-2 e mette per la prima volta la testa avanti nel match.
Il quarto uomo indica cinque minuti oltre il 90’. L’Inter prova a difendere il 3-2, il Napoli ha ancora tempo per cercare l’ultimo assalto.
Gli azzurri tengono il pallone nella zona centrale e cercano di costruire con pazienza, evitando di forzare subito la giocata mentre scorrono gli ultimi minuti di recupero.
L’Inter completa una rimonta straordinaria dopo essere andata sotto 0-2 a inizio ripresa. Politano e Højlund avevano portato avanti il Napoli, poi Lautaro ha riaperto la gara, Thuram ha trovato il 2-2 e ancora Lautaro ha firmato il sorpasso definitivo. I nerazzurri chiudono così sul 3-2 un match che nella ripresa ha cambiato completamente volto.
