Inter-Udinese in diretta: Chivu cerca la quarta vittoria
Tre vittorie nelle prime tre giornate e otto gol segnati hanno lanciato l’Inter nelle zone alte della classifica. A San Siro arriva un’Udinese capace di partire bene in tutte le gare disputate finora e già vincente lontano da casa.
Inter e Udinese chiudono a San Siro la quarta giornata di Serie A. I nerazzurri arrivano all’appuntamento ancora a punteggio pieno dopo la spettacolare rimonta da 0-2 a 3-2 contro il Napoli, mentre i friulani cercano una risposta dopo la sconfitta interna con la Lazio.
La squadra di Cristian Chivu torna in campionato dopo il ko per 2-1 contro il Real Madrid all’esordio in Champions League, una partita nella quale l’Inter ha comunque prodotto molto e tenuto aperto il risultato fino alla fine. Contro l’Udinese l’obiettivo è ritrovare immediatamente la vittoria e confermare un rendimento interno che da mesi rappresenta uno dei principali punti di forza nerazzurri.
L’Inter ha segnato otto gol nelle prime tre giornate e non perde in casa da 14 partite di Serie A, ma l’Udinese ha già dimostrato di saper colpire lontano da casa e nella scorsa stagione riuscì a espugnare San Siro.
Probabili formazioni
Inter (3-5-2): Josep Martínez; Akanji, Stones, Bastoni; Diouf, Barella, Zielinski, Jones, Carlos Augusto; Pio Esposito, Lautaro Martínez.
Allenatore: Cristian Chivu.
Udinese (3-4-2-1): Okoye; Abankwah, Kabasele, Ebosse; Vojvoda, Miller, Karlström, Kamara; Ekkelenkamp, Unai Gómez; Davis.
Allenatore: Kosta Runjaic.
Corpo arbitrale
Arbitro: Luca Pairetto
Assistenti: Moro – Yoshikawa
IV ufficiale: Colombo
VAR: Marini
AVAR: Gariglio
L’Inter ha aperto il campionato con tre vittorie consecutive, segnando otto reti e subendone tre. Il successo sul Napoli è arrivato nella maniera più complicata: sotto 2-0 all’inizio della ripresa, i nerazzurri hanno reagito con Lautaro Martínez, Marcus Thuram e ancora Lautaro nel recupero, completando una rimonta che ha confermato tanto la capacità offensiva quanto la possibilità di cambiare una partita anche quando sembra compromessa.
San Siro continua inoltre a rappresentare un terreno particolarmente favorevole. L’Inter è imbattuta da 14 partite casalinghe di Serie A, con undici vittorie e tre pareggi, e nel solo 2026 ha realizzato 36 gol in tredici gare interne di campionato. Una produzione offensiva che spiega perché l’Udinese dovrà riuscire a limitare non soltanto gli attaccanti, ma anche gli inserimenti dei centrocampisti e la spinta sugli esterni.
Il passaggio europeo al Bernabéu ha però lasciato indicazioni contrastanti. L’Inter ha perso 2-1 contro il Real Madrid, pagando due errori nella prima parte della gara, ma ha creato numerose occasioni e nella ripresa ha riaperto la partita con Carlos Augusto. Chivu può quindi intervenire sulle rotazioni senza dover modificare l’impianto della squadra, soprattutto considerando che l’attacco ha continuato a produrre anche contro avversari di livello elevato.
L’Udinese si presenta invece con quattro punti nelle prime tre giornate, frutto di una vittoria, un pareggio e della sconfitta per 2-1 contro la Lazio. Nell’ultimo turno i friulani erano passati in vantaggio con Karlström e avevano retto bene per circa un’ora, prima di subire la rimonta biancoceleste nel finale.
Fuori casa, però, la squadra di Kosta Runjaic ha costruito numeri migliori: quattro vittorie nelle ultime sei trasferte di Serie A, con almeno due reti segnate in tutte le gare vinte o pareggiate della serie. L’Udinese ha inoltre trovato il primo gol in tutte e tre le partite disputate in questo campionato, un dato che suggerisce quanto possa essere pericolosa quando riesce a sfruttare le prime fasi favorevoli della partita.
Anche la distribuzione delle reti merita attenzione: quattro dei cinque gol friulani in campionato sono arrivati tra il 25’ e l’intervallo. Per l’Inter sarà quindi importante non concedere quella fase centrale del primo tempo nella quale l’Udinese finora ha prodotto il proprio rendimento offensivo migliore.
I precedenti restano nettamente favorevoli ai nerazzurri, vincitori di 18 degli ultimi 23 confronti di Serie A. C’è però un precedente recente che impedisce di considerare la sfida scontata: nella scorsa stagione l’Udinese riuscì a vincere proprio a San Siro, interrompendo una serie di sette sconfitte consecutive in trasferta contro l’Inter.
Tra i giocatori da seguire c’è Marcus Thuram, tornato al gol contro il Napoli. Otto delle sue ultime nove reti tra club e nazionale sono arrivate prima del 60’, una tendenza che lo rende particolarmente pericoloso nelle fasi iniziali. Nell’Udinese attenzione invece a Keinan Davis, protagonista proprio nel precedente di San Siro della scorsa stagione e autore di sei delle sue ultime otto reti dopo l’intervallo.
Chivu dovrebbe comunque partire con Pio Esposito e Lautaro Martínez, lasciando Thuram inizialmente in panchina. Federico Dimarco resta in dubbio e Carlos Augusto è favorito sulla fascia sinistra. Runjaic deve invece fare i conti soprattutto con le assenze di Piotrowski e Solet; tra gli indisponibili risultano anche Zanoli, Palma, Zaniolo e Arizala.
Cronaca diretta
Buonasera da RotoNotizie e benvenuti alla diretta di Inter-Udinese. Tutto pronto per il match delle 20:45: tra poco le due squadre scenderanno in campo per dare il via alla sfida.
Fischio d’inizio a San Siro: Inter e Udinese danno il via al match. Parte la sfida delle 20:45.
Jurgen Ekkelenkamp riceve il pallone da un compagno e cerca immediatamente la conclusione dalla media distanza. Il tiro parte bene, ma un difensore dell’Inter riesce a intervenire sulla traiettoria e blocca il tentativo dell’Udinese prima che possa creare pericolo.
Marcus Thuram prova ad agganciare un pallone filtrante potenzialmente pericoloso, ma Maduka Okoye legge bene lo sviluppo dell’azione e interviene in tempo, allontanando il pericolo prima che l’attaccante dell’Inter possa controllare.
Lennon Miller tenta di saltare un avversario per dare sviluppo all’azione dell’Udinese, ma il pallone viene allontanato e la giocata non riesce a proseguire.
James Abankwah trova il gol e sblocca Inter-Udinese. I friulani passano in vantaggio a San Siro: il punteggio è ora 0-1.
Marcus Thuram raccoglie un pallone respinto e va subito alla conclusione, indirizzando il tiro verso l’angolino basso di sinistra. Maduka Okoye risponde con una grande parata e impedisce all’Inter di trovare il pareggio.
Jurgen Ekkelenkamp trova la rete e firma il secondo gol dell’Udinese a San Siro. I friulani allungano così sullo 0-2 dopo il vantaggio iniziale di Abankwah.
Jurgen Ekkelenkamp prova a servire un compagno con un passaggio morbido, ma la difesa dell’Inter legge bene la situazione e intercetta il pallone, interrompendo l’azione dell’Udinese.
Henrikh Mkhitaryan controlla il pallone al limite dell’area e cerca la conclusione piazzata verso la porta. Il tiro viene però intercettato da un difensore dell’Udinese e rimbalza fuori, impedendo all’Inter di rendersi pericolosa.
Henrikh Mkhitaryan raccoglie un rimbalzo dopo una mischia al limite dell’area e calcia immediatamente verso la porta. La conclusione però è imprecisa e termina larga oltre il palo destro.
Carlos Augusto arriva sul pallone e lascia partire una conclusione potentissima dalla distanza, trovando la rete sulla destra. Maduka Okoye non riesce a intervenire e l’Inter accorcia le distanze: dopo il doppio vantaggio dell’Udinese firmato da Abankwah ed Ekkelenkamp, il punteggio torna sull’1-2.
James Abankwah interviene con durezza e Luca Pairetto ferma il gioco, richiamando il difensore dell’Udinese. L’Inter conquista così un calcio di punizione nei pressi della linea laterale.
Piotr Zielinski segue con attenzione la traiettoria del pallone e tenta la conclusione al volo dal limite dell’area. Il tiro però è completamente fuori misura e termina molto largo sulla sinistra.
Nicolò Barella riceve un passaggio all’interno dell’area e si presenta a tu per tu con Maduka Okoye. Il centrocampista dell’Inter conclude sul palo sinistro e batte il portiere, firmando il 2-2 dopo il doppio vantaggio iniziale dell’Udinese.
James Abankwah viene pescato oltre la linea difensiva al momento del passaggio. L’assistente segnala la posizione irregolare e l’azione dell’Udinese viene interrotta.
Nicolò Barella riceve un filtrante alle spalle della difesa e conclude verso il sette di destra. Maduka Okoye si distende e riesce a deviare il pallone con un intervento decisivo, concedendo soltanto il calcio d’angolo. Barella si porta poi alla bandierina per la battuta.
Henrikh Mkhitaryan controlla il pallone sugli sviluppi del calcio d’angolo e calcia rapidamente verso la porta, ma la conclusione viene involontariamente fermata da un compagno dell’Inter che si trova sulla traiettoria. L’azione nerazzurra sfuma così senza arrivare fino a Okoye.
Marcus Thuram colpisce di testa indirizzando il pallone sotto la traversa, ma Maduka Okoye si distende e respinge con un grande intervento, negando all’Inter una nuova occasione da gol.
Luca Pairetto giudica plateale il fallo commesso da Keinan Davis e mostra il cartellino giallo all’attaccante dell’Udinese.
Luca Pairetto concede un minuto di recupero al termine del primo tempo di Inter-Udinese.
Nicolò Barella calcia una punizione dalla media distanza ma il pallone viene respinto dalla barriera. L’Inter guadagna comunque un calcio d’angolo, battuto ancora da Barella: il pallone arriva in area ma la difesa dell’Udinese riesce ad allontanare.
Luca Pairetto manda le squadre negli spogliatoi sul 2-2. L’Udinese era salita sullo 0-2 con Abankwah ed Ekkelenkamp, poi l’Inter ha rimontato con Carlos Augusto e Barella. Nel finale Okoye ha evitato il sorpasso con un grande intervento sul colpo di testa di Thuram.
Riparte il match a San Siro dopo il 2-2 maturato nella prima frazione. Inter e Udinese tornano in campo per i secondi 45 minuti della sfida.
Nicolò Barella cerca subito l’area con un cross interessante, ma Maduka Okoye legge bene la traiettoria e fa sua la sfera, interrompendo l’azione dell’Inter.
Henrikh Mkhitaryan entra in area sul passaggio ricevuto e conclude verso il sette di destra. Maduka Okoye si fa trovare pronto e respinge con un buon intervento, concedendo il calcio d’angolo. Dalla bandierina va Nicolò Barella, che mette subito il pallone in area.
John Stones arriva sul pallone dagli sviluppi del calcio d’angolo e colpisce di testa verso la porta. La conclusione viene però bloccata e l’Inter non riesce a sfruttare il piazzato.
Piotr Zielinski prova a calciare verso la porta, ma il tentativo viene intercettato da un difensore dell’Udinese e non crea particolari problemi a Okoye.
Lennon Miller interviene con troppa decisione sull’avversario e Luca Pairetto ferma il gioco, assegnando il calcio di punizione all’Inter.
Carlos Augusto riesce a imporsi nel gioco aereo sugli sviluppi del calcio d’angolo e indirizza il colpo di testa verso destra. La conclusione però non ha sufficiente potenza e Maduka Okoye può intervenire senza difficoltà, facendo suo il pallone.
Henrikh Mkhitaryan raccoglie il pallone al limite dell’area e va alla conclusione, ma il tiro si alza sopra la traversa e termina fuori.
Marcus Thuram trova il gol e porta l’Inter in vantaggio. Dopo essere stata sotto 0-2, la squadra nerazzurra completa la rimonta e porta il punteggio sul 3-2.
Marcus Thuram riceve un buon passaggio, si fa spazio all’interno dell’area e conclude con precisione verso l’angolino basso di sinistra, battendo Okoye. L’Inter ribalta così lo 0-2 iniziale e passa in vantaggio sul 3-2.
Unai Gomez interviene con decisione sull’avversario e Luca Pairetto interrompe il gioco, fischiando il fallo.
Luca Pairetto mostra il cartellino giallo a Henrikh Mkhitaryan per l’infrazione commessa.
Keinan Davis prova a servire un compagno con un passaggio filtrante, ma Josep Martinez legge bene la situazione e interviene in tempo, fermando l’azione dell’Udinese.
Unai Gomez lascia il campo e al suo posto entra Idrissa Gueye.
John Stones lascia il campo zoppicando e l’Inter è costretta al cambio. Benjamin Pavard prende il suo posto.
Francesco Pio Esposito commette fallo nella metà campo offensiva e Luca Pairetto interrompe subito l’azione, assegnando il calcio di punizione all’Udinese.
Marcus Thuram interviene duramente sull’avversario e Luca Pairetto fischia l’infrazione. L’arbitro decide però di non ammonire l’attaccante dell’Inter.
Piotr Zielinski combina in area con Francesco Pio Esposito, che riceve il pallone e conclude con grande freddezza all’incrocio di sinistra. Okoye non può intervenire e l’Inter allunga sul 4-2.
Federico Dimarco prende il posto di Alessandro Bastoni, mentre Ange-Yoan Bonny entra al posto di Marcus Thuram.
Nicolò Bertola prende il posto di Mergim Vojvoda, mentre Giorgi Chakvetadze entra al posto di Lennon Miller.
Ange-Yoan Bonny prova a servire un compagno con un passaggio filtrante, ma la difesa dell’Udinese intercetta il pallone e lo devia sul fondo. L’Inter guadagna così un calcio d’angolo.
Federico Dimarco cerca i compagni con un cross insidioso dentro l’area, ma la difesa dell’Udinese riesce a intervenire e impedisce all’Inter di arrivare alla conclusione.
Piotr Zielinski riceve il pallone al limite dell’area e va alla conclusione, ma il tiro viene respinto da un difensore dell’Udinese. La deviazione manda la sfera sul fondo e concede all’Inter un calcio d’angolo.
Andy Diouf riceve il pallone e va al tiro, ma la conclusione viene fermata da un avversario e termina sul fondo. L’Inter conquista così un altro calcio d’angolo.
Federico Dimarco batte il calcio d’angolo e cerca l’area, ma la difesa dell’Udinese interviene di testa e allontana il pallone, chiudendo senza rischi lo sviluppo del piazzato nerazzurro.
James Abankwah interrompe l’azione dell’Inter con un fallo tattico e Luca Pairetto ferma il gioco, assegnando il calcio di punizione ai nerazzurri.
Ange-Yoan Bonny si presenta a tu per tu con Maduka Okoye nell’area piccola e prova a superarlo con una conclusione bassa e centrale. Il portiere dell’Udinese risponde con una grande parata e gli nega il gol.
Pochi istanti dopo, un rimpallo lascia il pallone nella disponibilità di Ange-Yoan Bonny, che da due passi insacca senza difficoltà. L’Inter allunga ancora e porta il risultato sul 5-2.
Kosta Runjaic interviene sulla formazione dell’Udinese: Jurgen Ekkelenkamp lascia il campo e al suo posto entra Sandi Lovric.
Jesper Karlstrom riceve un buon pallone e sceglie la conclusione dalla media distanza, indirizzandola verso l’angolino basso di sinistra. Josep Martinez si fa trovare pronto e respinge il tentativo dell’Udinese.
Nuovo cambio nell’Inter: Piotr Zielinski lascia il campo e al suo posto entra Aleksandar Stankovic.
Andy Diouf prova a servire un compagno all’interno dell’area, ma un difensore dell’Udinese interviene e allontana. Il pallone termina sul fondo e l’Inter conquista un altro calcio d’angolo.
Vakoun Issouf Bayo riceve il pallone appena fuori dall’area e conclude mirando all’incrocio di sinistra. Josep Martinez risponde con un intervento di grande riflesso e riesce a respingere il tiro, evitando il gol dell’Udinese.
Sandi Lovric tocca il pallone con il braccio e Luca Pairetto interrompe il gioco, assegnando un calcio di punizione all’Inter.
Aleksandar Stankovic calcia la punizione dal limite cercando di mettere il pallone in area, ma la barriera dell’Udinese respinge. La deviazione manda la sfera sul fondo e concede un calcio d’angolo all’Inter.
Federico Dimarco batte il calcio d’angolo cercando l’area, ma la difesa dell’Udinese fa densità e riesce ad allontanare il pallone senza concedere una conclusione pericolosa.
Sandi Lovric mette un cross in area cercando la testa di un compagno, ma la difesa dell’Inter è ben posizionata e riesce ad allontanare il pallone.
Luca Pairetto concede quattro minuti di recupero prima del fischio finale di Inter-Udinese.
Idrissa Gueye sfrutta l’occasione e trova la rete per l’Udinese. I friulani riducono così lo svantaggio e portano il punteggio sul 5-3.
Luca Pairetto fischia la fine della partita. L’Inter batte l’Udinese 5-3 dopo essere stata sotto 0-2: ai gol friulani di Abankwah ed Ekkelenkamp hanno risposto Carlos Augusto, Barella, Thuram, Pio Esposito e Bonny, prima della rete finale di Gueye per l’Udinese.
L’Inter porta a casa una sfida che si era messa subito in salita dopo le reti di Abankwah ed Ekkelenkamp, capaci di portare l’Udinese sullo 0-2. La reazione nerazzurra cambia però completamente il volto del match: Carlos Augusto accorcia, Barella firma il pareggio e nella ripresa Thuram completa la rimonta, prima dei gol di Pio Esposito e Bonny. L’Udinese trova ancora la rete con Gueye nel finale, ma non basta a riaprire davvero la partita. Il 5-3 conclusivo racconta una gara ricca di occasioni, ribaltamenti e otto gol complessivi.
