Juventus-Lazio 0-3, colpo biancoceleste allo Stadium: rivivi la diretta
La Lazio supera 3-0 la Juventus all'Allianz Stadium e prosegue la propria serie di risultati utili, confermandosi imbattuta dopo sette giornate. Per i bianconeri una sconfitta pesante, maturata dopo il vantaggio ospite nel primo tempo e aggravata da altre due reti nella ripresa.
Nelle prime tre trasferte di campionato la Lazio non aveva mai segnato nel primo tempo. A Torino rompe la sequenza con Provstgaard e infligge alla Juventus la prima sconfitta casalinga della stagione.
La Lazio conquista l'Allianz Stadium con un netto 3-0 sulla Juventus nel posticipo della settima giornata di Serie A, disputato domenica 18 ottobre. La formazione di Gennaro Gattuso, arrivata a Torino con sedici punti e ancora imbattuta, trova il vantaggio al 37' grazie a Oliver Provstgaard, che raccoglie il cross di Mattia Zaccagni e supera Guglielmo Vicario con un colpo di testa. La Juventus, guidata in panchina da Marco Domenichini per la squalifica di Luciano Spalletti, aveva già trovato la rete con Randal Kolo Muani, annullata dopo il controllo VAR per una posizione di fuorigioco.
Nella ripresa i bianconeri provano a modificare l'assetto offensivo attraverso le sostituzioni, ma è ancora la Lazio a colpire. Al 66' Gustav Isaksen conclude una brillante iniziativa personale con un tiro nell'angolino basso, portando il risultato sullo 0-2. La Juventus ha un'occasione importante all'82', quando Kolo Muani manda di testa il pallone appena sopra la traversa da distanza ravvicinata, prima di incassare all'89' il terzo gol firmato da Fisayo Dele-Bashiru, anche lui a segno al termine di un'azione individuale.
Il successo permette alla Lazio di conservare l'imbattibilità e confermare il proprio avvio di campionato, mentre la Juventus interrompe la serie positiva nelle gare casalinghe e resta ferma a undici punti. La diretta testuale ripercorre le reti, le occasioni, le sostituzioni e gli episodi principali della partita, conclusa dopo cinque minuti di recupero.
Formazioni iniziali
JUVENTUS (3-4-2-1): Vicario; Kalulu, Bremer, Lucumí; Çelik, Douglas Luiz, Sarr, McKennie; Nico González, Alajbegović; Kolo Muani. Allenatore: Luciano Spalletti (squalificato, in panchina Marco Domenichini).
LAZIO (4-3-3): Mandas; Floriani Mussolini, Šutalo, Provstgaard, Nuno Tavares; Frattesi, Belahyane, Taylor; Isaksen, Noslin, Zaccagni. Allenatore: Gennaro Gattuso.
Indisponibili: JUVENTUS: Ekhator, Grabara, Locatelli, Milik (inattivo), Thuram, Yıldız. LAZIO: Cancellieri, Furlanetto, Gudmundsson, Marušić, Rovella.
Squalificati: nessun calciatore per entrambe le squadre. Allenatore Juventus: Luciano Spalletti.
Squadra arbitrale
Arbitro: Davide Massa (Imperia). Assistenti: Stefano Alassio e Mauro Berti. Quarto ufficiale: Fabio Maresca. VAR: Francesco Meraviglia. AVAR: Gianluca Aureliano.
Juventus-Lazio, la situazione alla vigilia
La Juventus affronta il posticipo della settima giornata dopo aver ritrovato il successo in Europa League, rimontando il Celta Vigo per 2-1 grazie alle reti di Woltemade e Kolo Muani. In campionato, tuttavia, la squadra di Luciano Spalletti ha vinto soltanto una delle ultime quattro partite e il pareggio contro il Cagliari l'ha lasciata a undici punti, con cinque lunghezze di ritardo dalla coppia di testa formata da Inter e Lazio.
Il tecnico bianconero non potrà guidare la squadra dalla panchina a causa della squalifica rimediata dopo il confronto con Fabio Pisacane al termine della trasferta di Cagliari. Al suo posto ci sarà Marco Domenichini, chiamato a gestire una partita nella quale la Juventus proverà a far valere un rendimento casalingo finora positivo, con tre vittorie e un pareggio nelle prime quattro gare ufficiali allo Stadium.
La Lazio arriva a Torino dopo il successo per 3-1 sul Monza, che ha consolidato un inizio di campionato senza precedenti nella storia del club. Cinque vittorie e un pareggio nelle prime sei giornate hanno permesso alla squadra di Gennaro Gattuso di condividere il primato con l'Inter. Un nuovo successo porterebbe i biancocelesti a sei vittorie nelle prime sette partite di Serie A per la prima volta, confermando la continuità di una formazione capace di vincere tutte le tre trasferte di campionato disputate.
Gattuso ha chiesto ai suoi giocatori di affrontare la Juventus senza timori, riconoscendo la qualità dell'avversario ma insistendo sulla necessità di evitare i cali di concentrazione che hanno caratterizzato alcuni momenti delle ultime partite. La Lazio dovrà rinunciare a Rovella e Gudmundsson, mentre il ritorno di Luca Pellegrini nell'elenco dei calciatori utilizzabili restituisce al tecnico un'alternativa per la difesa.
Precedenti e statistiche
Gli ultimi nove confronti diretti in Serie A presentano un bilancio perfettamente equilibrato, con tre vittorie per parte e tre pareggi. Il dato contrasta con il periodo precedente, durante il quale la Juventus aveva conquistato dodici successi in quindici partite contro i biancocelesti.
Nella storia del massimo campionato, la Lazio è l'avversaria contro cui la Juventus ha ottenuto il maggior numero di vittorie, 87, e realizzato più reti, 290. Il rendimento recente delle due squadre modifica però il quadro della vigilia, soprattutto per la continuità mostrata dai biancocelesti lontano dall'Olimpico.
La Lazio ha vinto tutte le tre trasferte stagionali di campionato, trovando in ogni occasione il gol soltanto dopo l'intervallo. La Juventus ha invece mantenuto la porta inviolata in tre delle prime quattro partite ufficiali casalinghe, un dato che conferma la solidità mostrata allo Stadium nonostante le difficoltà incontrate in altre gare.
Giocatori da seguire e scelte tecniche
Randal Kolo Muani arriva all'appuntamento dopo aver segnato il gol decisivo nella rimonta europea contro il Celta Vigo. L'attaccante francese dovrebbe essere confermato al centro del reparto offensivo, con Nico González e Alajbegović candidati ad agire alle sue spalle. Resta comunque aperta la possibilità di vedere Woltemade dal primo minuto, anche alla luce della rete realizzata in Europa League.
Davide Frattesi rappresenta uno dei riferimenti del centrocampo laziale. Spalletti ne ha sottolineato la capacità di inserimento e il contributo nelle due fasi, individuando nel centrocampista uno degli elementi più importanti dell'organizzazione costruita da Gattuso.
Gustav Isaksen e Mattia Zaccagni saranno chiamati a sostenere Noslin nel tridente biancoceleste, cercando di sfruttare la rapidità delle combinazioni offensive. Per la Juventus sarà importante limitarne le iniziative senza concedere spazio agli inserimenti dei centrocampisti.
Le chiavi della partita
La Juventus dovrà trovare maggiore continuità in campionato dopo la vittoria europea, cercando di controllare una Lazio che ha dimostrato di saper attendere il momento favorevole per colpire. L'assenza di Spalletti dalla panchina non modifica la preparazione tattica della gara, ma trasferisce a Domenichini la responsabilità della gestione diretta delle sostituzioni e degli interventi durante l'incontro.
La squadra di Gattuso proverà invece a confermare la propria efficacia in trasferta, affidandosi alla qualità degli esterni offensivi e alla capacità del centrocampo di accompagnare l'azione. Il confronto tra la solidità casalinga della Juventus e il rendimento esterno della Lazio costituisce uno degli elementi più interessanti della serata, insieme alla possibilità per i biancocelesti di proseguire il miglior avvio di campionato della propria storia.
Cronaca diretta
Buonasera e benvenuti all'Allianz Stadium di Torino, dove Juventus e Lazio si affrontano nel posticipo della settima giornata di Serie A. I bianconeri cercano di recuperare terreno sulle prime posizioni, senza Luciano Spalletti in panchina per squalifica, mentre la Lazio di Gennaro Gattuso arriva da capolista, ancora imbattuta in campionato. Calcio d'inizio alle 20:45.
Prende il via il posticipo della settima giornata di Serie A. La Juventus cerca punti per risalire la classifica, mentre la Lazio di Gattuso difende il primato conquistato nelle prime sei giornate.
Nuno Tavares cerca di sorprendere la retroguardia bianconera con un filtrante, ma Vicario legge la traiettoria e interviene. Poco dopo Isaksen attacca lo spazio verso la porta, trovando il recupero di un difensore juventino che lo chiude prima della conclusione.
Kerim Alajbegović lascia partire una conclusione centrale ma molto potente, costringendo Mandas a una parata più complicata del previsto. Primo intervento impegnativo per il portiere della Lazio.
Pierre Kalulu mette un traversone nell'area laziale, ma la difesa interviene e devia il pallone oltre la linea di fondo. I bianconeri guadagnano un calcio d'angolo.
La difesa laziale allontana il pallone sugli sviluppi del calcio d'angolo bianconero. Sul fronte opposto Noslin prova ad avanzare individualmente, ma viene chiuso prima di arrivare alla conclusione.
Kenneth Taylor cerca di servire i compagni con un cross morbido dalla linea di fondo, ma sbaglia la misura e il pallone termina fuori. Rimessa dal fondo per la Juventus.
Nico González raccoglie un traversone in area e conclude rasoterra, ma il tiro è troppo debole per sorprendere Mandas. Poco dopo Kolo Muani cerca il passaggio decisivo, intercettato dalla difesa laziale che concede un calcio d'angolo.
La Juventus prova a sviluppare il calcio d'angolo con una battuta corta di Douglas Luiz, cercando una soluzione manovrata anziché il traversone diretto in area.
Çelik cerca di avanzare sulla fascia, ma la difesa laziale lo ferma concedendo un calcio d'angolo. Douglas Luiz si incarica della battuta, senza trovare varchi nella retroguardia biancoceleste.
La Lazio cerca la profondità con Tijjani Noslin, ma l'attaccante parte oltre la linea difensiva bianconera. L'assistente alza la bandierina e l'azione viene fermata.
Kerim Alajbegović cerca di servire un compagno con un lancio lungo, ma il pallone è troppo corto e viene recuperato dalla difesa biancoceleste.
Gustav Isaksen mette un traversone preciso nell'area bianconera, ma la difesa juventina interviene prima che il pallone possa raggiungere un attaccante laziale.
Nuno Tavares prova a servire un compagno alle spalle della difesa juventina, ma il passaggio viene intercettato e deviato sul fondo. I biancocelesti guadagnano un calcio d'angolo.
I biancocelesti si preparano a battere il calcio d'angolo conquistato nell'azione precedente, cercando di creare un'occasione nell'area juventina.
Randal Kolo Muani trova la rete, ma l'arbitro annulla per fuorigioco. La decisione scatena le proteste dei bianconeri, mentre il risultato resta fermo sullo 0-0.
Davide Massa raggiunge il monitor per verificare un possibile fuorigioco nell'azione del gol juventino. I bianconeri attendono la decisione.
La revisione VAR conferma la posizione irregolare nell'azione conclusa da Kolo Muani. Massa non convalida la rete e il risultato resta sullo 0-0.
L'attaccante francese riceve al centro dell'area e calcia di prima intenzione, ma un difensore biancoceleste interviene prontamente e respinge la conclusione.
Bremer prova a servire i compagni nell'area laziale, ma sbaglia la misura del cross. La Juventus perde così un'altra opportunità di sviluppare l'azione offensiva.
Gustav Isaksen raccoglie un traversone all'altezza del dischetto e cerca la porta di testa, senza imprimere forza né precisione alla conclusione. Il pallone termina a sinistra di Vicario.
Davide Frattesi prova a servire un compagno con un passaggio rasoterra, ma la retroguardia bianconera intercetta e allontana senza concedere spazio alla conclusione.
Un colpo di testa impreciso di Šutalo permette a Nico González di servire Kolo Muani, ma il francese sbaglia il controllo e consente allo stesso difensore laziale di recuperare.
Gustav Isaksen accelera e conclude dalla media distanza, ma un difensore bianconero si oppone con il corpo e devia il pallone in calcio d'angolo. La Lazio guadagna un'altra opportunità dalla bandierina.
Zaccagni pennella un traversone in area e Provstgaard, appostato all'altezza del dischetto, stacca con potenza indirizzando il pallone vicino al palo destro. Vicario non può intervenire e la Lazio sblocca la sfida allo Stadium.
L'attaccante juventino interviene con eccessiva irruenza nel tentativo di riconquistare il pallone. Massa ravvisa l'irregolarità e assegna una punizione alla Lazio.
Davide Massa estrae il cartellino giallo nei confronti di Kenneth Taylor per un intervento irregolare. Il centrocampista biancoceleste è il primo ammonito della partita.
Il quarto ufficiale segnala due minuti di recupero. La Lazio conduce 1-0 grazie al colpo di testa di Provstgaard al 37', mentre la Juventus cerca di reagire dopo la rete annullata a Kolo Muani per fuorigioco.
Si chiude il primo tempo all'Allianz Stadium con la Lazio in vantaggio grazie al colpo di testa di Provstgaard al 37', su cross di Zaccagni. La Juventus ha trovato la rete con Kolo Muani, annullata per fuorigioco dopo la verifica VAR, e ha impegnato Mandas con Alajbegović e Nico González. I biancocelesti rientrano negli spogliatoi avanti di un gol.
Si riparte dallo 0-1 firmato da Provstgaard. La Juventus deve recuperare una rete, mentre la Lazio cerca di difendere il vantaggio costruito nel primo tempo.
La Juventus torna in campo con una novità sulla trequarti: Nick Woltemade prende il posto di Kerim Alajbegović. I bianconeri cercano nuove soluzioni per recuperare lo svantaggio.
Il nuovo entrato cerca subito la profondità, ma l'assistente rileva la posizione irregolare e interrompe l'azione juventina.
Davide Massa sanziona Mattia Zaccagni con il cartellino giallo dopo un contrasto particolarmente ruvido. Seconda ammonizione per la Lazio dopo quella di Taylor.
I bianconeri cercano di risalire il campo attraverso scambi brevi, ma faticano a trovare spazi nella difesa laziale. Al 52' Massa interviene per un fallo commesso da Nico González.
L'attaccante tedesco riceve il passaggio e conclude rapidamente, mandando il pallone appena a sinistra della porta di Mandas. La Juventus manca un'occasione per pareggiare.
La battuta di Zaccagni non crea problemi alla difesa bianconera, che allontana il pallone. Poco dopo Douglas Luiz interviene in scivolata per recuperarlo, ma Massa ravvisa un fallo e ferma nuovamente il gioco.
La Lazio insiste dalla bandierina con Zaccagni, ma Vicario legge la traiettoria e interviene in presa alta, neutralizzando il tentativo biancoceleste.
L'argentino prova a servire un compagno smarcato in area con un passaggio rasoterra, ma la difesa biancoceleste legge la giocata e intercetta prima che possa arrivare la conclusione.
L'esterno juventino non riesce a mettere il pallone in mezzo prima che superi la linea di fondo. Rimessa dal fondo per la Lazio.
Splendida iniziativa personale di Gustav Isaksen, che entra in area e conclude con precisione nell'angolino basso alla sinistra di Vicario. Il portiere bianconero non riesce a intervenire e la Lazio porta a due le reti di vantaggio.
Domenichini inserisce Francisco Conceição al posto di Douglas Luiz per dare nuove soluzioni offensive ai bianconeri, sotto di due reti. Pronto anche Zhegrova a rilevare Nico González.
Il centrocampista della Lazio chiede assistenza per i postumi di un precedente intervento falloso. Lo staff sanitario biancoceleste entra in campo per valutarne le condizioni.
Gattuso è costretto a sostituire Kenneth Taylor, ancora dolorante dopo il fallo subito: al suo posto entra Fisayo Dele-Bashiru. Cambio anche in attacco, con Andrea Pinamonti che rileva Tijjani Noslin.
Il difensore preferisce l'appoggio e la Juventus continua a far circolare il pallone, senza trovare un'accelerazione per impensierire la Lazio.
Due tentativi di cross per l'esterno juventino: la difesa laziale intercetta e un altro pallone termina oltre la linea di fondo. La Juventus non riesce a rendersi pericolosa.
Nuovo cambio per la Juventus: Andrea Cambiaso prende il posto di Zeki Çelik. Domenichini interviene ancora sulle corsie laterali con i bianconeri sotto 0-2.
Il portiere laziale intercetta il pallone calciato dalla bandierina dall'esterno juventino, impedendo ai bianconeri di rendersi pericolosi.
Il danese punta la difesa juventina con una serie di dribbling, ma viene chiuso prima di poter concludere. La Lazio guadagna un calcio d'angolo.
Un intervento decisivo della difesa bianconera interrompe l'azione della Lazio, impedendo ai biancocelesti di arrivare alla conclusione.
Gattuso richiama Gustav Isaksen, autore del raddoppio laziale, e inserisce Manuel Lazzari per gli ultimi minuti della partita.
L'attaccante svetta su un traversone nell'area piccola e indirizza il pallone appena sopra la traversa. Una grande occasione sprecata dai bianconeri per riaprire la partita.
Scivolata irregolare dell'esterno laziale ai danni di un avversario. Massa fischia il fallo e concede una punizione ai bianconeri.
Gattuso richiama Mattia Zaccagni e inserisce Alfonso Pedraza per gli ultimi minuti della sfida, con i biancocelesti avanti 2-0.
Domenichini inserisce Jeremie Boga al posto di Pape Matar Sarr, aumentando le opzioni offensive della Juventus nel finale.
Servito al limite dell'area, Zhegrova cerca subito la porta ma non trova precisione: la conclusione termina sopra la traversa di Mandas.
Fisayo Dele-Bashiru firma il terzo gol laziale al termine di una brillante iniziativa personale. Il centrocampista entra in area e piazza il pallone nell'angolino basso alla sinistra di Vicario, che non può opporsi. La Juventus subisce un'altra rete nel finale.
Il quarto uomo segnala quattro minuti di recupero. La Lazio conduce 3-0 all'Allianz Stadium grazie alle reti di Provstgaard, Isaksen e Dele-Bashiru.
Servito con un passaggio rasoterra, Pinamonti trova lo spazio per calciare ma affretta la conclusione e manda il pallone sopra la traversa.
Il terzino laziale cerca di sorprendere la Juventus rimettendo subito il pallone in gioco, mentre la partita si avvia alla conclusione.
Triplice fischio di Davide Massa: la Lazio di Gattuso espugna Torino con una vittoria netta. Provstgaard sblocca il risultato al 37' con un colpo di testa su cross di Zaccagni, Isaksen raddoppia al 66' con una conclusione nell'angolino e Dele-Bashiru completa il successo all'89' dopo un'azione personale. Alla Juventus non bastano i cambi della ripresa: pesa il gol annullato a Kolo Muani per fuorigioco nel primo tempo, mentre all'82' lo stesso attaccante spreca di testa una grande occasione. I biancocelesti chiudono senza subire reti e conquistano tre punti pesanti.
