Juventus-Milan in diretta, allo Stadium il primo scontro tra due squadre a punteggio pieno
Juventus e Milan arrivano al primo grande confronto diretto della loro stagione con sei punti ciascuna e due percorsi finora senza sconfitte. I bianconeri hanno battuto Frosinone e Parma senza subire reti, mentre i rossoneri hanno superato Torino e Venezia mostrando una capacità offensiva già evidente nelle prime settimane.
Allo Stadium il livello dell’esame cambia per entrambe. Luciano Spalletti deve gestire un organico ridotto dalle assenze ma può contare su una squadra che ha concesso pochissimo; Rúben Amorim cerca invece conferme contro un avversario capace di mettere alla prova la rapidità delle transizioni e l’aggressività che il Milan ha mostrato nelle prime due giornate.
FORMAZIONI PROBABILI
Juventus
Juventus (4-2-3-1): Vicario; Kalulu, Bremer, Lucumí, Çelik; Locatelli, Douglas Luiz; Francisco Conceição, Nico González, Boga; Kolo Muani.
Spalletti sembra orientato a confermare il 4-2-3-1. Lucumí è favorito per affiancare Bremer al centro della difesa, mentre Çelik dovrebbe partire sulla sinistra. In mezzo al campo restano Locatelli e Douglas Luiz; davanti Kolo Muani è il riferimento, sostenuto da Conceição, Nico González e Boga. Woltemade dovrebbe iniziare dalla panchina. Restano fuori Yildiz, Ekhator, Cabal e Thuram, mentre Cambiaso, McKennie e Sarr sono ancora da valutare.
Milan
Milan (3-4-2-1): Maignan; Gila, De Winter, Pavlovic; Chukwueze, Musah, Modric, Bartesaghi; Rabiot, Cissè; Gonçalo Ramos.
Amorim dovrebbe mantenere la difesa a tre con De Winter centrale, vista l'indisponibilità di Gabbia. Chukwueze resta favorito sulla fascia destra, anche se Moreira conserva qualche possibilità, mentre Bartesaghi dovrebbe presidiare la corsia opposta. In mezzo Musah affianca Modric; più avanti Rabiot e Cissè sono candidati a muoversi alle spalle di Gonçalo Ramos
La Juventus prova a dare continuità a una partenza costruita sulla difesa
Due partite, due vittorie e nessun gol subito: la Juventus arriva al primo big match della stagione con una base molto chiara. Contro Frosinone e Parma la squadra di Spalletti ha mostrato soprattutto ordine, capacità di controllare i momenti della gara e una solidità che le permette ora di inseguire il terzo clean sheet consecutivo nelle prime tre giornate, evento riuscito soltanto una volta nell’ultimo decennio.
Lo Stadium, però, non ha prodotto recentemente la continuità abituale. I bianconeri hanno vinto soltanto quattro delle ultime nove gare casalinghe di campionato, anche se tutte e quattro senza subire reti. È un dato che racconta bene il doppio volto della Juventus: difensivamente affidabile, ma non sempre capace di trasformare il dominio territoriale in una partita realmente sotto controllo.
L’arrivo di Nick Woltemade nell’ultimo giorno di mercato offre a Spalletti una soluzione offensiva ulteriore proprio alla vigilia del primo confronto diretto, anche se il tedesco dovrebbe iniziare dalla panchina. Più immediato può essere invece il peso di Nico González, già a segno in questa stagione e protagonista di tre partecipazioni dirette al gol nelle ultime quattro partite casalinghe contro il Milan.
Il Milan arriva con sei punti e una nuova identità già visibile
Anche il Milan ha cominciato con due vittorie, superando Torino e Venezia e portando rapidamente a sei punti il lavoro di Ruben Amorim. Il portoghese può diventare appena il quarto allenatore nella storia rossonera a vincere le prime tre partite di Serie A alla guida del club, ma per farlo dovrà superare una trasferta nella quale il Milan negli ultimi anni ha trovato risultati migliori rispetto al passato.
La squadra ha già mostrato una caratteristica interessante: tre dei quattro gol segnati in campionato sono arrivati tra il 61° e il 75° minuto, una fascia nella quale il Milan è riuscito finora ad aumentare ritmo e profondità. Gonçalo Ramos incarna bene questa tendenza, perché 17 delle sue ultime 18 reti con i club sono arrivate dopo l’intervallo, compreso il gol decisivo contro il Venezia.
Il mercato ha aggiunto anche Omari Hutchinson, arrivato in prestito dal Nottingham Forest, mentre Amorim dovrà rinunciare a Matteo Gabbia. Il Milan cerca però soprattutto maggiore stabilità lontano da San Siro: nelle ultime sei trasferte di campionato ha alternato tre vittorie e tre sconfitte.
Gli ultimi Juventus-Milan hanno tolto spazio ai gol
Il dato più netto del confronto recente riguarda il punteggio. Quattro degli ultimi cinque Juventus-Milan di Serie A sono finiti 0-0, mentre i bianconeri non hanno subito reti negli ultimi sei confronti di campionato contro i rossoneri.
Il Milan, però, ha cambiato passo proprio nelle trasferte allo Stadium: ha perso una sola delle ultime otto gare disputate a Torino in tutte le competizioni, con tre vittorie e quattro pareggi. È una sequenza che ridimensiona molto il vecchio fattore campo juventino e rende meno scontato il peso delle statistiche complessive.
Le due squadre arrivano quindi allo Stadium con caratteristiche che possono comprimere la partita: Juventus molto attenta nelle distanze, Milan capace di aspettare il momento per accelerare. Anche i dati recenti vanno nella stessa direzione: le ultime sei partite casalinghe dei bianconeri hanno prodotto esattamente due gol, mentre soltanto due delle ultime sette trasferte di campionato del Milan hanno superato quota 2,5.
Il primo vero confronto diretto della stagione
Il valore di Juventus-Milan sta soprattutto nel fatto che entrambe arrivano a punteggio pieno senza avere ancora affrontato un avversario dello stesso livello. Frosinone e Parma hanno misurato la capacità della Juventus di controllare partite nelle quali partiva favorita; Torino e Venezia hanno permesso al Milan di mettere alla prova il nuovo sistema di Amorim.
Allo Stadium cambiano ritmo, pressione e margine d’errore. La Juventus deve verificare se la propria solidità regge contro una squadra capace di colpire soprattutto nella ripresa; il Milan deve capire se la propria verticalità funziona anche contro una difesa che finora non ha concesso gol. È il primo confronto della stagione in cui le due partenze perfette smettono di essere parallele e vengono finalmente messe una contro l’altra.
Cronaca diretta
All’Allianz Stadium va in scena il primo big match della terza giornata di Serie A. Juventus e Milan arrivano alla sfida con sei punti su sei e due avvii senza sconfitte.
Spalletti e Amorim si affrontano con due squadre già a punteggio pieno. I bianconeri cercano continuità dopo due vittorie senza subire gol, i rossoneri puntano a confermare il buon avvio contro il primo avversario di alta classifica.
Sarà Maurizio Mariani a dirigere la sfida dell’Allianz Stadium. Gli assistenti sono Daniele Bindoni e Stefano Alassio, con Matteo Marcenaro quarto ufficiale. Al VAR Michael Fabbri, assistito da Giacomo Camplone.
Prende il via all’Allianz Stadium il primo big match della terza giornata di Serie A. Juventus e Milan arrivano alla sfida a punteggio pieno dopo due vittorie nelle prime due giornate.
Kerim Alajbegovic cerca il tiro per la Juventus, ma la conclusione manca di precisione e termina nettamente sopra la traversa.
Francisco Conceição mette il pallone in area dalla bandierina, ma Mike Maignan legge bene la traiettoria, esce con decisione e blocca la sfera senza concedere una seconda occasione alla Juventus.
Francisco Conceição prova ad accelerare la manovra della Juventus con un pallone lungo, ma calibra male la giocata e non riesce a trovare un compagno.
Nico González riceve al limite dell’area e lascia partire una conclusione potente indirizzata verso la destra. Maignan legge bene il tiro, interviene con tempismo e blocca senza concedere la ribattuta.
Zeki Çelik prova a servire i compagni con un cross dalla fascia, ma la difesa rossonera legge bene la giocata e allontana il pericolo.
La Juventus non mette subito il pallone in area: Francisco Conceição batte corto il calcio d’angolo e prova a costruire l’azione con uno scambio ravvicinato.
Il caldo porta Mariani a interrompere momentaneamente il gioco per consentire ai giocatori di bere e recuperare. Breve pausa prima della ripresa della partita.
Kerim Alajbegovic interviene in ritardo e colpisce le gambe dell’avversario invece del pallone. Mariani vede tutto e assegna il calcio di punizione al Milan.
La Juventus guadagna un nuovo corner dopo una deviazione che manda il pallone oltre la linea di fondo.
I rossoneri fanno circolare il pallone con una serie di passaggi precisi, cercando di aprire spazi nella difesa della Juventus e trovare una soluzione per arrivare alla conclusione.
Francisco Conceição aspetta il pallone al limite dell’area e prova la conclusione al volo verso la destra. Maignan reagisce con grande prontezza e respinge il tiro con un intervento decisivo.
Il pallone termina oltre la linea di fondo dopo l’azione bianconera: la Juventus guadagna un altro calcio d’angolo.
Il quarto uomo segnala quattro minuti di recupero al termine del primo tempo di Juventus-Milan.
Francisco Conceição trova spazio per il cross e mette un pallone preciso dentro l’area, ma la difesa del Milan resta compatta e riesce ad allontanare il pericolo.
Si chiude senza reti la prima frazione all’Allianz Stadium. Juventus più pericolosa nelle occasioni costruite, con Maignan decisivo soprattutto sulla conclusione al volo di Conceição.
Riprende Juventus-Milan all’Allianz Stadium dopo lo 0-0 dei primi 45 minuti.
Randal Kolo Muani prova ad attaccare lo spazio per involarsi verso l’area, ma la difesa rossonera legge bene l’azione e riesce a fermarlo prima che possa rendersi pericoloso.
Francisco Conceição raccoglie un pallone filtrante dentro l’area e sembra poter arrivare alla conclusione, ma la difesa rossonera interviene con i tempi giusti e neutralizza una situazione potenzialmente pericolosa.
Francisco Conceição prova la conclusione dalla distanza e trova una traiettoria insidiosa: il pallone supera Maignan ma si stampa sul palo sinistro. Juventus a un passo dal vantaggio.
I rossoneri fanno circolare il pallone con scambi corti e rapidi, cercando di muovere la Juventus e trovare uno spazio utile per avanzare verso l’area.
Ruben Amorim interviene con tre sostituzioni: Ruben Loftus-Cheek prende il posto di Alexis Saelemaekers, Alphadjo Cisse rileva Diego Moreira e Samuel Chukwueze entra al posto di Adrien Rabiot.
Luciano Spalletti interviene con due sostituzioni: Jeremie Boga prende il posto di Kerim Alajbegovic, mentre Teun Koopmeiners entra al posto di Nico González.
Randal Kolo Muani va a terra dopo un contatto dentro l’area del Milan, ma l’arbitro Mariani valuta regolare l’intervento e fa subito segno di continuare.
Alphadjo Cissé riceve un ottimo pallone dentro l’area e conclude rasoterra con precisione verso l’angolino destro. La palla finisce in rete e il Milan passa in vantaggio all’Allianz Stadium.
Nuova breve interruzione per il caldo: Mariani concede ai giocatori qualche minuto per bere e recuperare prima della ripresa del gioco.
Pervis Estupiñán batte il calcio d’angolo con troppa forza e il pallone attraversa l’area senza trovare compagni, terminando direttamente oltre la linea di fondo. Rimessa dal fondo per la Juventus.
Nuovo cambio per la Juventus: Nick Woltemade prende il posto di Manuel Locatelli. Spalletti aumenta il peso offensivo nel tentativo di recuperare lo svantaggio.
Pervis Estupiñán viene sanzionato con il cartellino giallo.
Teun Koopmeiners finge inizialmente una battuta rapida, poi sceglie il cross e mette il pallone al centro dell’area alla ricerca dei compagni.
Ruben Amorim inserisce Ardon Jashari al posto di Luka Modric per dare nuove energie al centrocampo del Milan.
La Juventus conquista un calcio di punizione da posizione molto interessante, con la possibilità di mettere direttamente sotto pressione la porta di Maignan.
Nick Woltemade si coordina per la conclusione al volo dal limite dell’area, ma il tiro è impreciso e termina nettamente sopra la traversa.
Luciano Spalletti cambia tre uomini: Filippo Terracciano entra al posto di Mario Gila, Federico Gatti rileva Zeki Çelik ed Edon Zhegrova prende il posto di Francisco Conceição.
Il quarto uomo segnala cinque minuti di recupero prima del fischio finale di Juventus-Milan.
La Juventus conquista un calcio di punizione vicino alla linea laterale. I bianconeri portano diversi uomini in area in attesa del cross.
Koni De Winter viene sanzionato con il cartellino giallo.
La Juventus costruisce l’azione fino alla conclusione di Federico Gatti, che trova lo spazio per il tiro e batte Maignan. Pareggio bianconero nel recupero.
Maurizio Mariani estrae due cartellini gialli nel finale: vengono ammoniti Federico Gatti per la Juventus e Alphadjo Cissé per il Milan.
Si chiude in parità all’Allianz Stadium. Il Milan era passato in vantaggio con Alphadjo Cissé, ma nel recupero Federico Gatti ha trovato il gol dell’1-1 che fissa il risultato finale.
