Norvegia-Francia LIVE 1-4: Dembélé trascina i Bleus, Haaland travolto
Haaland e Mbappé guidano una sfida che vale il primo posto nel Gruppo I. Ai francesi basta un pareggio, la Norvegia deve vincere per chiudere davanti a tutti.
La Francia chiude il Gruppo I con una prova di forza e batte 4-1 la Norvegia a Foxborough. Dembélé firma una tripletta nel primo tempo, Maignan para un rigore nella ripresa e Doué completa il poker nel recupero.
La sfida più attesa del girone si trasforma in una dimostrazione di superiorità francese. La Norvegia prova a restare in partita con il gol di Aasgaard, arrivato subito dopo il secondo sigillo di Dembélé, ma non riesce mai a contenere davvero la qualità offensiva dei Bleus.
Il momento decisivo della ripresa arriva dal dischetto: Larsen ha l’occasione per riaprire la partita sull’1-3, ma Maignan intuisce e blocca il rigore. Da lì la Francia gestisce il vantaggio, controlla il ritmo e nel finale trova anche il quarto gol con Doué.
Rivivi la diretta testuale di Norvegia-Francia con cronaca, risultato, gol, azioni chiave e tutti gli aggiornamenti dal Gillette Stadium di Foxborough.
Cronaca diretta
Benvenuti alla diretta di Norvegia-Francia, sfida del Gruppo I dei Mondiali 2026. La partita mette di fronte due nazionali arrivate all’ultima giornata con ambizioni forti e attacchi già protagonisti nel torneo.
La Francia cerca un risultato pesante per chiudere al meglio il girone, mentre la Norvegia vuole confermare l’ottimo avvio e giocarsi fino in fondo le proprie chance. Seguiremo la sfida con aggiornamenti in tempo reale, azioni chiave, gol ed episodi principali.
La Francia arriva alla partita dopo due vittorie convincenti nel Gruppo I: il successo contro il Senegal e quello contro l’Iraq hanno confermato la qualità offensiva dei Bleus e la solidità di una squadra costruita per arrivare lontano.
Anche la Norvegia si presenta con grande fiducia. Dopo il largo successo sull’Iraq e la vittoria contro il Senegal, la nazionale scandinava ha dimostrato di poter competere ad alto livello e di avere le armi per mettere in difficoltà anche una delle favorite del torneo.
I riflettori sono puntati soprattutto su Erling Haaland e Kylian Mbappé, i due volti più attesi della partita tra Norvegia e Francia.
La sfida mette di fronte due attaccanti capaci di cambiare il peso di una gara in pochi secondi: da una parte la potenza e la presenza in area di Haaland, dall’altra la velocità e la capacità di strappare di Mbappé. Un duello che può indirizzare il destino del match.
Norvegia e Francia arrivano allo scontro diretto dopo un percorso molto positivo nel girone. Entrambe hanno già mandato segnali forti nelle prime due partite e la sfida può pesare in modo decisivo sulla classifica finale del Gruppo I.
In contemporanea si gioca anche Senegal-Iraq, l’altra partita del girone. Il quadro della qualificazione dipenderà quindi non solo dal risultato di Norvegia-Francia, ma anche da quanto accadrà nell’altra gara.
La Francia parte con il peso della favorita, forte di una rosa profonda e abituata alle grandi partite internazionali. I Bleus hanno qualità in ogni reparto e possono colpire sia in transizione sia con il possesso.
La Norvegia, però, non arriva da semplice outsider. La squadra ha mostrato organizzazione, intensità e grande efficacia offensiva nelle prime uscite del torneo. Contro la Francia servirà una prestazione quasi perfetta, ma il momento della nazionale scandinava autorizza ambizioni importanti.
Fischio d’avvio a Foxborough: in palio il primo posto del Gruppo I. La Francia prova subito a prendere campo con il possesso, mentre la Norvegia cerca verticalità immediata per mettere Haaland nelle condizioni di attaccare la profondità.
La Francia sfonda centralmente dopo un errore della linea norvegese: Mbappé entra in area con grande facilità e calcia sotto la traversa, ma Selvik compie un intervento decisivo deviando il pallone sulla parte alta della porta.
La Francia trova un varco centrale e Koné arriva al limite con spazio per calciare. Il suo destro teso cerca l’angolo basso, ma Selvik si allunga e respinge con una parata di grande reattività.
Doué vede spazio e prova a sorprendere Selvik con una conclusione da fuori area. Il tiro è centrale e il portiere norvegese blocca senza difficoltà, mantenendo il punteggio sullo 0-0.
La Francia sblocca la partita alla prima vera accelerazione: Mbappé entra in area e serve un pallone semplice per Dembélé, che da distanza ravvicinata non sbaglia e infila Selvik sul primo palo. Norvegia sorpresa, 0-1.
Intervento in ritardo di Berg a centrocampo: il norvegese entra duro su un contrasto aperto e l’arbitro non ha esitazioni. Arriva il primo cartellino della partita.
La Norvegia trova spazio al limite e Thorstvedt tenta la conclusione rasoterra. Il tiro è preciso ma poco potente: Maignan legge subito la traiettoria e blocca in sicurezza.
La Francia costruisce bene sulla trequarti e Olise riceve in area con spazio per calciare. La sua conclusione potente viene però murata in extremis da un difensore norvegese, che salva una situazione molto pericolosa.
La Norvegia arriva al cross dalla sinistra e Larsen riesce a coordinarsi per la conclusione. Il colpo di prima intenzione però si alza troppo e termina sopra la traversa.
Verticalizzazione perfetta che libera Mbappé in area: controllo pulito e conclusione immediata, ma Selvik resta in piedi e respinge centralmente. Occasione colossale non sfruttata dalla Francia.
La Francia raddoppia: Dembélé riceve il passaggio e da pochi passi conclude sulla sinistra, superando il portiere norvegese.
Aasgaard riceve in area e conclude con freddezza, battendo Maignan e riportando la Norvegia in partita.
L’arbitro ferma momentaneamente il gioco per consentire ai giocatori di rinfrescarsi e recuperare energie.
La Norvegia prova a sfondare centralmente con Schjelderup, ma il suo tentativo di filtrante viene chiuso dalla difesa francese e l’azione sfuma.
Nel frattempo, sul campo di Foxborough, il Senegal ha sbloccato il match al 4’: 1-0 sull’Iraq.
Larsen prova a partire in conduzione centrale, ma la retroguardia francese lo chiude con tempismo e l’azione si spegne.
Tchouaméni serve un filtrante preciso in area per Dembélé, che resta freddo e piazza il sinistro all’angolino basso. Francia avanti 1-3.
Un giocatore francese stende un avversario e l’arbitro fischia il fallo. Calcio di punizione per la Norvegia, troppo lontano per tentare il tiro diretto.
Koundé tocca il pallone con il braccio e l’arbitro assegna il calcio di punizione alla Norvegia.
Doué prova a entrare in area in dribbling, ma Selvik legge l’azione, esce con tempismo e lo ferma prima della conclusione.
Dembélé prova un rasoterra in area, ma la difesa norvegese legge l’idea e allontana senza rischi.
Un filtrante profondo per Koné stava per creare pericolo, ma Selvik legge l’azione, esce dai pali e intercetta il pallone.
Il direttore di gara assegna cinque minuti aggiuntivi al termine del primo tempo.
Tchouaméni mette un pallone teso davanti alla porta, ma la retroguardia norvegese interviene con tempismo e libera. Rimessa dal fondo per la Norvegia.
Si chiude la prima frazione: Francia avanti 1-3 sulla Norvegia.
Fine dell’intervallo: si riparte dal 1-3 tra Norvegia e Francia.
Due sostituzioni nell’intervallo per la Norvegia:
Pedersen prende il posto di Bjørkan, mentre Thorsby subentra a Thorstvedt.
Hernández atterra un avversario in area: l’arbitro assegna il calcio di rigore. Chance enorme per la Norvegia.
Larsen calcia alla sua destra, ma Maignan intuisce e blocca senza difficoltà. Occasione enorme sprecata dalla Norvegia.
Selvik legge il filtrante in profondità e interviene in uscita, togliendo il pallone a Mbappé che stava per agganciarlo.
Sul corner dalla sinistra, Ostigård svetta nell’area piccola ma colpisce male con la parte alta della testa: il pallone termina larghissimo alla destra della porta.
Mbappé controlla al limite e calcia di destro, ma la conclusione esce alla destra della porta.
Selvik segnala dolore alla panchina e chiede attenzione: situazione da monitorare per la Norvegia.
Mbappé salta l’uomo, entra in area e calcia, ma il suo tentativo viene respinto dal difensore norvegese.
Olise lascia il campo: al suo posto entra Cherki.
Secondo cambio immediato: fuori Dembélé, dentro Barcola.
Mbappé tenta il lancio lungo, ma la giocata è troppo potente e non trova nessun compagno.
Mbappé tenta il lancio lungo, ma la giocata è troppo potente e non trova nessun compagno.
Falchener lascia il campo: al suo posto entra Langås.
Bobb controlla in area e calcia verso il palo sinistro, ma il portiere norvegese si allunga e devia con un grande intervento.
Oliver ammonisce Tchouaméni per un contrasto troppo deciso: intervento giudicato irregolare dal direttore di gara.
Upamecano termina la sua gara: al suo posto entra Konaté.
Berg scarica un destro potentissimo, ma un difensore norvegese si immola e respinge in modo decisivo.
Barcola inventa un filtrante intelligente, Selvik legge tutto e chiude l’azione. L’assistente indica il calcio d’angolo per la Francia.
Bobb lascia il campo: entra Nusa.
Secondo avvicendamento immediato: fuori Schjelderup, dentro Hauge.
Nel frattempo arriva il quinto gol del Senegal: segna Iliman Ndiaye.
Koundé lascia il campo: entra Gusto.
Secondo avvicendamento: fuori Mbappé, dentro Mateta.
Saranno 5 i minuti aggiunti dall’arbitro.
Barcola alza un pallone preciso in area, Doué anticipa tutti e colpisce di testa sul palo destro.
La Francia travolge 4-1 la Norvegia.
La Francia chiude il girone con una prova di forza netta, costruita soprattutto su un primo tempo di grande efficacia offensiva. I Bleus hanno colpito presto, hanno sfruttato gli spazi lasciati dalla Norvegia e hanno trovato in Dembélé l’uomo capace di spaccare definitivamente la partita.
La Norvegia ha avuto il merito di rientrare subito dopo lo 0-2, ma non è mai riuscita a stabilizzare davvero la gara. La qualità francese negli ultimi trenta metri ha fatto la differenza, trasformando ogni accelerazione in un pericolo concreto.
Il momento chiave del secondo tempo arriva sul calcio di rigore fallito dalla Norvegia. Sul punteggio di 1-3, Larsen aveva l’occasione per riaprire completamente la sfida, ma Maignan ha letto la conclusione e ha bloccato il pallone con sicurezza.
Da lì la Francia ha gestito con maggiore controllo, abbassando il ritmo quando necessario e colpendo ancora nel recupero con Doué. Per la Norvegia resta una serata pesante, nonostante una reazione generosa e alcuni segnali offensivi importanti.
