Parma-Monza in diretta, il Tardini misura due partenze già complicate
Parma e Monza si affrontano al Tardini nella terza giornata di Serie A con la classifica ancora ferma a zero per entrambe. I ducali arrivano da tre sconfitte consecutive tra campionato e Coppa Italia e non trovano il gol da tre gare ufficiali; i brianzoli hanno invece interrotto la serie negativa battendo il Torino in Coppa, ma restano reduci da due ko in campionato e dai sette gol subiti nelle prime due giornate.
Il confronto mette quindi di fronte due squadre che hanno già mostrato fragilità diverse. Il Parma deve ritrovare pericolosità offensiva senza perdere equilibrio, mentre il Monza cerca di dare continuità alla prima porta inviolata della stagione e di correggere un rendimento esterno che resta molto negativo.
Probabile formazione Parma
Parma (3-5-2): Corvi; Delprato, Troilo, Drobnič; Britschgi, Fabbian, Keita, Ordóñez, Valeri; El Bilal Touré, Romero.
Carlos Cuesta sembra orientato verso la difesa a tre, con El Bilal Touré e David Romero candidati a partire insieme in attacco. L’elenco ufficiale dei 25 convocati non comprende Adrián Bernabé, che aveva già saltato la gara di Coppa Italia contro la Cremonese, mentre Nicolussi Caviglia è indisponibile.
Probabile formazione Monza
Monza (3-4-2-1): Törnqvist; Kouadio, Lucchesi, Carboni; Birindelli, Akinsanmiro, Folorunsho, Ricardo Mangas; Colpani, Cutrone; Dany Mota.
Juric dovrebbe affidare a Dany Mota il ruolo di riferimento offensivo, sostenuto da Colpani e Cutrone. In porta resta aperto il ballottaggio tra Törnqvist e Thiam; Ngonge e Varela devono essere valutati, mentre Pessina e Ciurria sono indisponibili.
Arbitro: Federico La Penna
Parma, il problema adesso è soprattutto davanti
Il Parma arriva alla terza giornata con una difficoltà che va oltre lo zero in classifica. La squadra di Carlos Cuesta ha perso anche in Coppa Italia contro la Cremonese e non segna da tre partite ufficiali, una sequenza che rende la fase offensiva il primo terreno sul quale cercare una risposta. Un altro pomeriggio senza reti porterebbe i ducali a quattro gare consecutive a secco, cosa che non accade dal gennaio 2018.
La partenza negativa non ha ancora il peso di una crisi, ma comincia a produrre numeri insoliti per il club: una sconfitta contro il Monza significherebbe aprire una stagione di Serie A con tre ko consecutivi per la prima volta nella storia del Parma. Il Tardini può offrire un appiglio, anche se nella scorsa stagione il rendimento interno è rimasto discontinuo. Due delle cinque vittorie casalinghe erano però arrivate nelle ultime quattro gare giocate davanti al proprio pubblico, segnale di una squadra che nel finale aveva trovato qualcosa in più proprio in casa.
Cuesta deve soprattutto capire come aumentare la presenza nell'area avversaria senza perdere l'equilibrio. El Bilal Touré può diventare uno dei riferimenti della partita: nove degli ultimi undici gol segnati a livello di club sono arrivati in casa e l'attaccante ha già colpito il Monza in Serie A quando giocava nell'Atalanta.
Il Monza ha trovato una vittoria, non ancora l'equilibrio
La Coppa Italia ha restituito al Monza un risultato di cui aveva bisogno. Lo 0-1 sul campo del Torino ha interrotto la serie negativa e, soprattutto, ha consegnato a Ivan Juric la prima partita senza gol subiti dopo un avvio di campionato nel quale la fase difensiva aveva mostrato evidenti difficoltà.
I sette gol incassati nelle prime due giornate restano infatti uno dei dati più pesanti del suo inizio di stagione. Juric cerca una squadra capace di mantenere intensità e aggressività senza aprire gli spazi che nelle prime settimane hanno reso ogni errore particolarmente costoso.
Il problema diventa ancora più evidente lontano da casa. Il Monza ha perso 12 delle ultime 13 trasferte di Serie A, vincendone soltanto una. È una tendenza che attraversa due stagioni e che rende il viaggio al Tardini un test diverso rispetto alla vittoria di Coppa ottenuta a Torino.
Dany Mota arriva invece con il morale opposto. È stato decisivo nella gara di metà settimana e tende a lasciare il segno presto quando trova il gol: in sei delle ultime sette partite nelle quali ha segnato è stato lui a sbloccare il risultato.
Due tendenze opposte possono cambiare il volto della partita
Il Parma ha costruito recentemente molte delle proprie gare interne su ritmi e punteggi contenuti: otto delle ultime nove al Tardini sono rimaste sotto i tre gol complessivi. Il dato si accompagna a un'altra difficoltà, perché i ducali non hanno segnato nel primo tempo nelle ultime otto partite di campionato.
Il Monza arriva invece da una sequenza molto più aperta. Cinque delle ultime otto gare di Serie A dei brianzoli hanno prodotto almeno quattro reti, spesso anche per effetto delle difficoltà difensive della squadra. Juric potrebbe quindi cercare di sporcare maggiormente la partita e togliere al Parma la possibilità di giocare con continuità vicino all'area.
Anche i precedenti spingono leggermente il confronto dalla parte dei padroni di casa. Il Parma non perde contro il Monza da otto sfide di campionato, nelle quali ha raccolto due vittorie e sei pareggi, ed è imbattuto negli ultimi sette confronti casalinghi contro i brianzoli.
Il peso di quei numeri resta relativo rispetto a una stagione appena cominciata, ma la partita offre già una lettura abbastanza chiara: il Parma deve dimostrare di poter tornare a creare e segnare, il Monza di riuscire a difendersi senza rinunciare alla capacità di colpire mostrata in Coppa Italia.
Cronaca diretta
Al Tardini va in scena la sfida tra due squadre ancora alla ricerca dei primi punti della stagione. Parma e Monza arrivano alla terza giornata dopo due sconfitte consecutive in campionato.
Calcio d'inizio al Tardini. Il primo pallone è giocato dal Parma.
Partenza decisa dei padroni di casa, che cercano immediatamente l'area del Monza con due palloni messi al centro.
Valeri accompagna con continuità la manovra e i ducali mantengono l'iniziativa, mentre il Monza resta compatto e concede pochi spazi.
Birindelli trova spazio sulla destra e crossa sul secondo palo, dove Dany Mota prende posizione alle spalle della difesa del Parma ma non riesce ad abbassare la conclusione.
Sul corner battuto da Valeri, Troilo prolunga il pallone e Thiam non riesce a trattenerlo. Romero è pronto a intervenire da pochi passi, ma Lucchesi anticipa l'attaccante con un intervento acrobatico.
Folorunsho costruisce l'azione del Monza e serve Carboni, che prova la conclusione di testa senza trovare lo specchio della porta.
Il caldo impone la prima interruzione per consentire ai giocatori di rinfrescarsi.
Folorunsho cerca direttamente Dany Mota con un lancio dalla propria metà campo, ma l'attaccante del Monza viene pescato oltre la linea difensiva del Parma.
Forson batte dalla bandierina e trova Lucchesi, che schiaccia il pallone di testa senza però imprimere abbastanza forza alla conclusione.
Il giocatore del Monza cerca la porta con una conclusione mancina dalla distanza, ma il pallone termina molto lontano dal bersaglio.
Robinson sblocca la partita con un destro potente dalla distanza che sorprende Corvi e porta il Monza in vantaggio al Tardini.
Intervento falloso su Keita e primo cartellino giallo della partita per il centrocampista del Monza.
La Penna assegna tre minuti aggiuntivi prima dell'intervallo.
Si chiude il primo tempo con gli ospiti in vantaggio grazie alla rete realizzata da Robinson al 38'. Il Parma aveva iniziato con maggiore pressione, ma il Monza è riuscito a trovare il gol dalla distanza.
Si riparte al Tardini con il Monza in vantaggio per 1-0. Sono i brianzoli a giocare il primo pallone della ripresa.
Triplo intervento dalla panchina per i ducali: entrano Valenti, Frignan e Sierro, lasciano il campo Diego Carlos, Fabbian e Ordóñez.
Juric richiama Forson e inserisce Colpani per dare nuove soluzioni alla fase offensiva dei brianzoli.
Altro cambio per Cuesta: termina la partita di Romero, al suo posto Lontani.
Conclusione del neoentrato deviata dalla difesa del Parma. Il pallone si alza e costringe Corvi a recuperare rapidamente la posizione prima di respingere in tuffo.
Impatto immediato sulla partita per Lontani: entrato da pochi minuti, trova spazio in area e batte il portiere con un destro che riporta il risultato in equilibrio.
Cambio nell'attacco del Monza: Juric inserisce Colombo e richiama Dany Mota.
Buona occasione per El Bilal Touré, che riesce ad arrivare alla conclusione ma calcia senza sufficiente forza e non crea problemi al portiere del Monza.
Keita ferma Birindelli con un fallo di ostruzione e La Penna estrae il cartellino giallo.
Colombo interviene fallosamente su Keita e finisce sul taccuino dell'arbitro.
Nuova pausa al Tardini per il caldo, con Parma e Monza sull'1-1.
Dopo il gol di Lontani la partita attraversa una fase meno intensa. Parma e Monza faticano a trovare continuità nella manovra e il risultato resta sull'1-1.
Juric interviene con tre sostituzioni: Mathis Mout prende il posto di Jay Robinson, Yvan Maye entra per Andrea Carboni e Adam Bakoune sostituisce Eddy Kouadio.
Pontus Almqvist ferma Mangas con un intervento falloso e viene ammonito dall’arbitro.
Sul calcio d’angolo Lorenzo Lucchesi riesce a colpire di testa da posizione molto favorevole, ma impatta male il pallone e manda largamente a sinistra.
La squadra di Cuesta aumenta la pressione negli ultimi minuti e cerca il gol del vantaggio, mentre il Monza prova a contenere l’iniziativa dei padroni di casa.
Il quarto uomo segnala cinque minuti di recupero al Tardini, con Parma e Monza ancora sull’1-1.
Ricardo Mangas interviene in maniera troppo aggressiva e l’arbitro ferma il gioco assegnando un calcio di punizione al Parma.
Triplice fischio al Tardini. Robinson porta avanti il Monza nel primo tempo, Lontani pareggia nella ripresa e Parma-Monza si chiude sull’1-1.
