Paul-Alcaraz in diretta, l’Ashe si prepara alla sfida tra il campione e l’americano
Carlos Alcaraz torna sull’Arthur Ashe Stadium per il primo appuntamento della seconda settimana degli US Open. Dall’altra parte della rete c’è Tommy Paul, uno degli americani rimasti in corsa e un avversario che conosce bene lo spagnolo, anche se negli ultimi confronti il bilancio si è spostato nettamente dalla parte del campione in carica.
Alcaraz ha perso un solo set nei primi tre turni e arriva agli ottavi dopo il netto successo su Wu Yibing. Paul ha seguito un percorso più faticoso e al terzo turno ha avuto bisogno di cinque set per eliminare Alexander Bublik. In palio c’è un posto nei quarti di finale, traguardo che l’americano non ha mai raggiunto a Flushing Meadows.
| SET 1 | SET 2 | SET 3 | SET 4 | SET 5 | |
|---|---|---|---|---|---|
| Paul T. | 4 | 3 | 4 | - | - |
| Alcaraz C. | 6 | 6 | 6 | - | - |
Campo Arthur Ashe Stadium
Sessione Day Session – secondo incontro
Testa di serie Tommy Paul n. 20 – Carlos Alcaraz n. 2
Alcaraz ritrova ritmo dopo il lungo stop
Gli US Open rappresentano il primo torneo di singolare di Carlos Alcaraz dopo oltre quattro mesi di assenza per il problema al polso destro. Il rientro, almeno finora, non ha lasciato molte tracce dello stop: Safiullin è stato battuto in tre set, Jaime Faria ha strappato allo spagnolo l’unico parziale perso nel torneo e Wu Yibing è stato superato 6-3, 6-4, 6-1.
Il successo contro Wu ha portato a 17 la serie di vittorie consecutive di Alcaraz nei tornei dello Slam, la più lunga della sua carriera. Il campione del 2025 ha inoltre raggiunto un bilancio di 27 vittorie e tre sconfitte agli US Open.
Paul arriva dalla battaglia con Bublik
Tommy Paul ha consumato molte più energie per raggiungere gli ottavi. Dopo due successi in quattro set, l’americano ha eliminato Alexander Bublik al termine di una partita durata cinque parziali, rimontando dopo essersi trovato sotto due set a uno.
Il 29enne statunitense ha già raggiunto due volte gli ottavi a New York, nel 2023 e nel 2024, senza riuscire però a entrare nei quarti. Quest’anno si presenta all’appuntamento dopo una buona estate sul cemento americano, nella quale ha battuto anche Alexander Zverev a Cincinnati.
Un confronto che Paul conosce bene
Quella di New York sarà la nona sfida tra Alcaraz e Paul. Lo spagnolo conduce 6-2 e ha vinto gli ultimi sei incontri, dopo che l’americano era riuscito a imporsi in due delle prime tre sfide.
I loro precedenti sono arrivati sempre su palcoscenici importanti: Slam, Masters 1000 e Olimpiadi. L’ultimo confronto risale agli ottavi degli Australian Open di quest’anno, vinti da Alcaraz 7-6, 6-4, 7-5 sulla strada verso il titolo.
Paul conosce quindi bene la difficoltà della partita. Alla vigilia ha definito Alcaraz, insieme a Sinner, “il test” più duro del circuito, consapevole che per rovesciare una serie di sei sconfitte consecutive avrà bisogno di una partita di livello molto alto.
Il pubblico dell’Ashe può entrare nella partita
Paul avrà dalla propria parte il pubblico di casa e proprio questo elemento può rendere il confronto diverso dagli ultimi precedenti. Alcaraz ha riconosciuto che l’americano è capace di trascinarlo in scambi molto fisici e di costringerlo spesso a giocare punti complicati.
L’Arthur Ashe Stadium offre quindi uno scenario nel quale il favorito resta lo spagnolo, ma Paul può provare a trasformare energia e sostegno del pubblico in pressione. Per Alcaraz il passaggio ai quarti significherebbe proseguire la difesa del titolo e confermare che il lungo stop non ha interrotto la sua continuità negli Slam.
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Cronaca diretta
Tommy Paul e Carlos Alcaraz si affrontano negli ottavi di finale degli US Open sull’Arthur Ashe Stadium. L’americano cerca davanti al pubblico di casa un posto nei quarti, mentre Alcaraz prova a proseguire la difesa del titolo a New York.
Prende il via sull’Arthur Ashe Stadium l’ottavo di finale tra Tommy Paul e Carlos Alcaraz.
Lo spagnolo apre il match mantenendo la battuta e si porta avanti 1-0 nel primo set.
L’americano parte ancora una volta in salita e si ritrova sul 15-30, ma da quel momento cambia ritmo al servizio e conquista tre punti consecutivi. Paul tiene la battuta e riporta subito il primo set in equilibrio.
Paul riesce a trascinare il turno di servizio dello spagnolo fino alla parità e prova ad allungare lo scambio, ma Alcaraz gestisce meglio i punti decisivi. Dopo il 40-40 trova il vantaggio e chiude il game, riportandosi avanti nel primo set.
L’americano costruisce il game con maggiore continuità, sale rapidamente sul 40-15 e, nonostante Alcaraz recuperi un punto, chiude il turno di battuta senza concedere occasioni di break. Primo set ancora in perfetto equilibrio.
Lo spagnolo prende subito il controllo del game e sale sullo 0-40. Paul riesce ad allungare il turno recuperando un punto, ma Alcaraz chiude alla seconda occasione utile e mantiene ancora una volta la battuta.
L’americano parte bene e sale sul 30-0, poi Alcaraz rientra fino ai vantaggi e costringe Paul a giocarsi il turno di battuta punto su punto. Sul vantaggio interno lo statunitense trova però la chiusura e mantiene l’equilibrio del primo set.
Paul apre il game conquistando il primo punto, ma Alcaraz reagisce immediatamente e mette insieme quattro punti consecutivi. Turno di battuta rapido per lo spagnolo, che torna avanti nel primo set.
Alcaraz parte meglio nel game e sale sullo 0-30, ma Paul reagisce senza scomporsi. L’americano recupera il turno di battuta con quattro punti consecutivi e riporta ancora una volta il primo set in parità.
Paul entra bene nel turno di battuta dello spagnolo e conquista il primo quindici, ma Alcaraz reagisce immediatamente: quattro punti consecutivi gli permettono di tenere il servizio e riportarsi avanti nel primo set.
Lo spagnolo porta Paul sullo 0-40 e si procura tre set point in risposta. L’americano annulla il primo, ma Alcaraz sfrutta l’occasione successiva e chiude il parziale 6-4 con il primo break dell’incontro.
Paul entra bene nel game e sale due volte avanti nel punteggio, fino al 30-15. Alcaraz però alza il rendimento nei punti successivi, ne conquista tre consecutivi e comincia il secondo set mantenendo la battuta.
Lo spagnolo aggredisce il turno di servizio di Paul fin dal primo punto, sale rapidamente sullo 0-40 e sfrutta immediatamente la prima palla break. Quattro punti consecutivi in risposta e Alcaraz porta il secondo set sul 2-0.
L’americano risponde immediatamente allo strappo di Alcaraz, si procura due palle break e chiude alla seconda occasione. Il secondo set torna così in equilibrio nei servizi, con lo spagnolo avanti 2-1.
Lo spagnolo torna ad aggredire il servizio di Paul, si porta rapidamente sullo 0-30 e costruisce la palla break sul 15-40. Alla prima occasione utile Alcaraz chiude il game in risposta e si porta avanti 3-1 nel secondo set.
Lo spagnolo concede il primo punto, poi riprende subito il controllo del game e mette insieme tre punti consecutivi. Alcaraz tiene il servizio e allunga sul 4-1 nel secondo set.
Game interminabile sul servizio dell’americano, durato oltre nove minuti. Alcaraz si procura sei palle break, ma Paul le annulla tutte, resiste ai vantaggi e alla prima occasione utile chiude il turno di battuta. Lo statunitense accorcia sul 2-4 nel secondo set.
Lo spagnolo parte forte nel game e sale rapidamente sullo 0-30. Paul recupera un punto, ma Alcaraz non concede altro e chiude il turno di battuta, avvicinandosi al secondo set.
Alcaraz parte ancora meglio in risposta e sale sullo 0-30, ma Paul recupera con quattro punti consecutivi e tiene il servizio. L’americano accorcia sul 3-5 e costringe lo spagnolo a servire per il set.
Paul conquista il primo punto del game, ma Alcaraz reagisce subito e sale sul 15-40 procurandosi due set point. Lo spagnolo sfrutta il primo e chiude il parziale 6-3, portandosi avanti due set a zero.
L’americano parte avanti nel game, Alcaraz riesce due volte a riportarsi in parità fino al 30-30, ma Paul conquista i due punti successivi e comincia il terzo set mantenendo la battuta.
Paul conquista il primo punto del game, ma Alcaraz prende rapidamente il controllo del proprio turno di servizio e mette insieme quattro punti consecutivi. Lo spagnolo tiene la battuta e riporta il terzo set in parità.
Lo spagnolo mette subito pressione al servizio di Paul, sale sullo 0-40 e si procura tre palle break. L’americano ne annulla tre e porta il game ai vantaggi, ma Alcaraz continua a spingere e alla quarta occasione strappa la battuta, portandosi avanti 2-1.
Lo spagnolo consolida subito il vantaggio nel terzo set. Paul prova a restare nel game, ma Alcaraz mantiene il controllo del proprio turno di battuta e sale sul 3-1.
L’americano parte bene nel game e sale sul 30-0. Alcaraz prova a rientrare, ma Paul resta solido nei punti successivi e chiude il turno di battuta, riducendo lo svantaggio nel terzo set.
Paul conquista il primo punto del game, ma Alcaraz reagisce subito, prende il controllo dello scambio e chiude il turno di battuta senza concedere ulteriori opportunità. Lo spagnolo allunga sul 4-2 nel terzo set.
L’americano parte forte e sale sul 40-0, poi Alcaraz recupera due punti e prova a riaprire il game. Paul però chiude alla terza occasione utile e accorcia sul 3-4 nel terzo set.
Paul conquista il primo punto del game, ma lo spagnolo reagisce subito, prende il controllo del turno di battuta e chiude senza concedere altre occasioni. Alcaraz si porta sul 5-3 nel terzo set.
Turno di servizio molto rapido per l’americano, che non concede punti ad Alcaraz e chiude il game sul 40-0. Paul accorcia sul 4-5 e costringe lo spagnolo a servire per il match.
Paul parte avanti nel game, ma Alcaraz recupera, si procura due palle break e poi il match point ai vantaggi. Lo spagnolo sfrutta l’occasione decisiva e chiude 6-4 6-3 6-4, conquistando l’accesso ai quarti di finale degli US Open.
