Portogallo-Uzbekistan diretta: risultato e aggiornamenti live Mondiali 2026
Sfida già decisiva del Gruppo K dei Mondiali 2026
Cronaca diretta
Portogallo e Uzbekistan si affrontano oggi nella seconda giornata del Gruppo K dei Mondiali 2026. Il calcio d'inizio è fissato alle ore 19:00 italiane.
In questa pagina seguiremo a partire dalle 18:30 la partita con aggiornamenti in tempo reale, risultato live e cronaca minuto per minuto dal pre-partita fino al fischio finale.
Il Portogallo arriva alla seconda giornata con l’obbligo di dare un segnale dopo l’avvio incerto contro la RD Congo. La squadra di Martinez crea, ma fatica a chiudere le partite: nelle ultime nove uscite solo una volta ha superato quota due gol.
L’Uzbekistan, invece, vive un momento opposto: produce tanto ma concede nei momenti chiave, con quattro gare recenti decise nei minuti finali.
Da segnalare anche un dettaglio curioso: nelle tre sfide affrontate da giocatore, Cannavaro ha sempre battuto il Portogallo.
La gara sarà diretta dal marocchino Jalal Jayed, presenza consolidata nel circuito FIFA. Negli ultimi mesi ha gestito partite di profilo molto diverso, compresa la larga vittoria della Germania su Curaçao nel Gruppo E, mostrando buon controllo anche in contesti sbilanciati. La sua designazione per il Mondiale 2026 rappresenta un riconoscimento importante per l’arbitraggio nordafricano.
Il Portogallo conferma l’impianto visto all’esordio: Costa tra i pali, linea difensiva con Cancelo, Dias, Veiga e Mendes. In mezzo Fernandes, Neves e Vitinha, mentre davanti agiscono Bernardo Silva, Ronaldo e Neto.
L’Uzbekistan risponde con Yusupov in porta, Alizhonov, Khusanov, Abdullaev e Urozov in difesa. A centrocampo Nasrullaev e Shukurov, con Fayzullaev, Mozgovoy e Urunov alle spalle di Shomurodov.
Il Portogallo conferma Costa in porta, con Cancelo, Dias, Veiga e Mendes a comporre la linea difensiva. A centrocampo agiscono Fernandes, Neves e Vitinha, mentre il tridente è formato da Bernardo Silva, João Félix e Cristiano Ronaldo, capitano della selezione lusitana.
L’Uzbekistan risponde con Nematov tra i pali, difesa composta da Abdullaev, Ashurmatov, Khusanov e Nasrullaev. In mezzo al campo spazio a Ganiev e Khamrobekov, con Fayzullaev, Karimov e Shukurov a supporto dell’unica punta Shomurodov, anche lui capitano.
Si comincia a Houston: Portogallo e Uzbekistan aprono la seconda giornata del Gruppo K. Ritmi subito alti, con i lusitani che provano a prendere campo fin dai primi possessi, mentre l’Uzbekistan si compatta e cerca di ripartire in velocità.
Bruno Fernandes (Portogallo) calcia dopo aver ricevuto un bel passaggio al limite. La conclusione è pulita ma si alza all’ultimo istante: il pallone sorvola la traversa di pochissimo.
GOAL! Azione splendida costruita da Joao Cancelo, che salta l’uomo e mette un pallone perfetto per Cristiano Ronaldo. Il capitano del Portogallo controlla e fulmina Nematov con una rasoiata precisa all’angolino basso di destro. Lusitani avanti 1-0.
Intervento troppo duro di Bekhruz Karimov (Uzbekistan) su un contrasto a metà campo. Jalal Jayed fischia immediatamente il fallo: il Portogallo potrà battere una punizione da una posizione molto pericolosa.
Punizione fuori area calciata da Bruno Fernandes (Portogallo), ma il tiro termina direttamente tra i guantoni del portiere Nematov.
Joao Cancelo (Portogallo) raccoglie un rimbalzo al limite e prova la conclusione, ma trova il muro difensivo uzbeko che respinge.
L'arbitro estrae il cartellino giallo per Odildzhon Khamrobekov (Uzbekistan) dopo un intervento irregolare a centrocampo.
Nuno Mendes (Portogallo) firma un capolavoro su punizione: traiettoria a giro perfetta che si infila nell’angolino alla sinistra di Nematov. Tecnica pura e Portogallo che raddoppia al 17'.
Sherzod Nasrullaev (Uzbekistan) aggancia un ottimo filtrante e calcia da buona posizione, ma Diogo Costa ha la visuale pulita e blocca senza difficoltà il tiro centrale.
Bekhruz Karimov (Uzbekistan) entra ancora con troppa irruenza nel tentativo di recuperare il pallone. L’arbitro Jalal Jayed fischia immediatamente il fallo. Il Portogallo avrà una nuova punizione da una zona interessante.
Nuno Mendes (Portogallo) prova a servire un pallone insidioso in area, ma un difensore uzbeko legge bene la giocata e intercetta. Se fosse passato, sarebbe stato un enorme pericolo per la retroguardia.
Bruno Fernandes (Portogallo) si incarica della battuta e mette un pallone insidioso in area, ma la difesa uzbeka è in superiorità numerica e riesce a spazzare via senza affanni.
Cooling break in corso: i giocatori si fermano per rinfrescarsi e recuperare energie prima di riprendere il ritmo della partita.
Sherzod Nasrullaev (Uzbekistan) mette un cross insidioso in mezzo, ma un difensore portoghese è ben posizionato e libera l’area in sicurezza.
Azizjon Ganiev (Uzbekistan) si avventa su un rimpallo e calcia senza esitazioni da fuori area: il pallone prende una traiettoria imprendibile e si infila all’incrocio di sinistra. Rete straordinaria e punteggio che torna sul 2:1.
Attenzione, attenzione. Il direttore di gara indica il VAR: possibile fallo nell’azione del gol. I giocatori dell’Uzbekistan protestano e non sembrano affatto soddisfatti della decisione.
Ecco il verdetto del VAR: NO GOL per l’Uzbekistan. È stato ravvisato un fallo nell’azione che aveva portato alla rete del 2-1.
Al 39' Bruno Fernandes pesca alla perfezione Cristiano Ronaldo (Portogallo) libero in area: il numero 7 controlla e punisce il portiere con un destro chirurgico all’angolino basso di sinistra. Rete impeccabile Portogallo 3-0.
João Félix (Portogallo) controlla un ottimo passaggio corto e si apre lo spazio per calciare, ma la conclusione è completamente da dimenticare: il pallone finisce direttamente sugli spalti.
Otabek Shukurov (Uzbekistan) si libera dalla marcatura e prova la conclusione, ma il tiro è completamente da dimenticare: il pallone finisce altissimo sopra la traversa.
Otabek Shukurov (Uzbekistan) si libera bene e prova la conclusione, ma la coordinazione non lo assiste: il pallone prende quota e finisce lontanissimo dalla porta.
Ci saranno 6 minuti di recupero.
Khamrobekov (Uzbekistan) prova a piazzarla dal limite dopo aver controllato il pallone, ma la sua conclusione viene intercettata in traiettoria da un difensore portoghese, che devia e spegne l’azione sul nascere.
Cristiano Ronaldo (Portogallo) controlla un passaggio invitante dentro l’area e prepara il colpo da distanza ravvicinata, ma un difensore uzbeko gli si oppone in scivolata e gli chiude lo specchio proprio sul più bello.
Arriva il duplice fischio: si chiude la prima frazione di gioco. Squadre negli spogliatoi
Primo tempo a senso unico a Houston. Il Portogallo chiude avanti 3-0 dopo una frazione giocata con qualità e grande efficacia offensiva. A sbloccare il risultato è stato Cristiano Ronaldo al 6', servito da Cancelo, prima del raddoppio firmato da Nuno Mendes con una splendida punizione al 17'.
L'Uzbekistan ha provato a reagire e al 29' aveva anche trovato la rete che avrebbe riaperto la partita con Ganiev, ma il VAR ha annullato tutto per un fallo nell'azione. Nel finale è ancora Cristiano Ronaldo a lasciare il segno con la doppietta personale che vale il 3-0 al 39'.
La squadra di Martinez ha controllato il gioco per gran parte della prima frazione, mentre l'Uzbekistan ha faticato a creare occasioni realmente pericolose. Servirà un'impresa nella ripresa per rimettere in discussione il match.
Riprende la partita: si apre ora la seconda frazione di gioco.
Roberto Martínez rivoluziona le corsie: Nelson Semedo (Portogallo) entra al posto di João Cancelo, mentre Francisco Conceição prende il posto di Pedro Neto.
Anche l’Uzbekistan interviene durante la pausa: Khozhiakbar Alizhonov subentra a Sherzod Nasrullaev.
C’è stato inoltre un cambio nel finale di primo tempo: Akmal Mozgovoy ha rilevato Odildzhon Khamrobekov.
João Félix (Portogallo) salta un paio di avversari con grande personalità e libera il destro da fuori area: la traiettoria è pulita ma si alza quel tanto che basta per sorvolare la traversa. Sarebbe stato un capolavoro.
Abbosbek Fayzullaev (Uzbekistan) si crea lo spazio al limite e conclude con un destro pulito, ma la traiettoria è troppo centrale: Diogo Costa legge tutto e blocca senza alcuna difficoltà.
Otabek Shukurov (Uzbekistan) carica il destro dal limite e lascia partire un tiro potente: la palla esce di un soffio alla destra di Diogo Costa, con il portiere che osserva la traiettoria senza dover intervenire.
Sul calcio d’angolo ci si aspetta il pallone scodellato in area, ma Azizjon Ganiev (Uzbekistan) sorprende tutti scegliendo la soluzione corta, avviando uno schema invece del cross tradizionale.
Abdulla Abdullaev (Uzbekistan) entra in maniera troppo decisa e Jayed interrompe subito l’azione. Punizione per il Portogallo.
Cristiano Ronaldo (Portogallo) si ritrova a un passo dalla porta dopo lo sviluppo della punizione, controlla e calcia subito, ma la conclusione centrale permette a Nematov di opporsi e salvare l’Uzbekistan.
Autogol clamoroso: 4-0 Portogallo
Il Portogallo colpisce ancora da palla inattiva: la battuta bassa di Bruno Fernandes attraversa l’area e crea caos davanti alla porta. Nematov tenta di intervenire ma il pallone gli sfugge dalle mani e finisce oltre la linea. Episodio sfortunatissimo per l’Uzbekistan, Portogallo sul poker.
Azizjon Ganiev (Uzbekistan) prova la conclusione dai venti metri, ma il tiro non trova precisione e termina largo rispetto al palo sinistro.
Il Portogallo cambia in avanti: João Félix ha concluso la sua gara e lascia spazio a Trincão per il resto del match.
Nuno Mendes (Portogallo) prova a mettere in area una punizione dalla lunga distanza, ma la retroguardia uzbeka è attenta e allontana senza affanni.
Intervento irregolare di Renato Veiga (Portogallo): l’arbitro non ha dubbi e gli mostra il giallo.
Il caldo si fa sentire: l’arbitro interrompe il gioco al 69’ per permettere ai giocatori di bere e rifiatare prima di riprendere la gara.
La bandierina si alza subito: Eldor Shomurodov (Uzbekistan) parte in anticipo e finisce nella trappola del fuorigioco. Azione fermata.
Cristiano Ronaldo (Portogallo) controlla alla perfezione un pallone difficile in area, si apre lo spazio e calcia forte verso il palo sinistro. La conclusione è insidiosa, ma un difensore uzbeko interviene con un salvataggio decisivo e respinge a pochi passi dalla linea.
Abbosbek Fayzullaev termina la sua gara al 73’. Al suo posto entra Igor Sergeev per l’Uzbekistan.
Cristiano Ronaldo (Portogallo) raccoglie il rimbalzo al limite, si apre il varco e calcia potente verso il palo sinistro. Nematov reagisce con un riflesso straordinario e respinge un pallone che sembrava destinato in rete.
Il Portogallo cambia in mezzo al campo: João Neves conclude la sua partita, al suo posto entra Bernardo Silva per gestire il finale.
Un passaggio sporco arriva comunque a Eldor Shomurodov (Uzbekistan), che si coordina rapidamente e calcia di prima. La conclusione supera la traversa di non molto.
Il Portogallo muove il pallone con pazienza, fraseggiando corto e facendo girare la difesa uzbeka. I lusitani attendono il varco giusto per colpire ancora.
Nuno Mendes (Portogallo) mette un pallone teso in area, ma la retroguardia uzbeka intercetta e devia sul fondo. Il Portogallo guadagna un corner e una buona chance per colpire.
Nuovo cambio per il Portogallo: Vitinha lascia il campo, al suo posto entra Rafael Leão per dare freschezza alla manovra offensiva.
Bruno Fernandes (Portogallo) esplode un destro potentissimo dal limite diretto all’angolino basso sinistro. Nematov si allunga con un intervento straordinario e gli nega un gol praticamente fatto.
Bekhruz Karimov (Uzbekistan) commette fallo in attacco e Jalal Jayed fischia immediatamente, assegnando il calcio piazzato al Portogallo.
Il pallone schizza fuori area e arriva a Rafael Leão (Portogallo), che calcia di prima un missile diretto all’incrocio sinistro. Nematov non può nulla: il Portogallo dilaga e sale sul 5–0.
Il quarto uomo alza la lavagna: si giocheranno altri 5 minuti oltre il 90’.
Finale con tre sostituzioni per l’Uzbekistan:
Avazbek Ulmasaliev prende il posto di Bekhruz Karimov,
Sherzod Esanov subentra a Otabek Shukurov,
e un’ulteriore rotazione completa il pacchetto di cambi nel recupero.
Trincão (Portogallo) arriva per primo su un pallone lento in area e prova la conclusione, ma il tiro non è preciso e termina sul fondo.
Triplice fischio: il Portogallo archivia la gara con un netto 5–0 sull’Uzbekistan. Si chiude una partita dominata dai lusitani dall’inizio alla fine.
