Real Madrid-Inter in diretta, Chivu sfida Mourinho al Bernabéu
L’Inter comincia la nuova Champions League da uno degli stadi che appartengono alla sua storia. Al Santiago Bernabéu i nerazzurri affrontano il Real Madrid di José Mourinho, l’allenatore che nel 2010 guidò il club al Triplete con Cristian Chivu in campo nella finale vinta contro il Bayern Monaco proprio a Madrid.
Il presente propone però una sfida completamente nuova. L’Inter arriva in Spagna dopo tre vittorie nelle prime tre giornate di Serie A e il 3-2 in rimonta contro il Napoli, mentre il Real Madrid ha appena incassato contro il Betis la prima sconfitta della seconda era Mourinho. I Blancos devono inoltre ridisegnare il centrocampo per le squalifiche di Camavinga, Arda Güler e Bernardo Silva; Tchouaméni è stato convocato, ma resta da valutare dopo il problema muscolare.
Competizione: UEFA Champions League 2026/27 Giornata: 1ª
Ora: 21:00
Stadio: Santiago Bernabéu, Madrid
Diretta TV: Sky Sport Uno, Sky Sport 252, Sky Sport 4K
Streaming: NOW e Sky Go
Arbitro: Michael Oliver
FORMAZIONI
Real Madrid (4-2-3-1): Courtois; Dumfries, Konaté, Huijsen, Cucurella; Valverde, Bellingham; Diomandé, Brahim Díaz, Vinícius Jr.; Mbappé.
Mourinho dovrebbe arretrare Bellingham accanto a Valverde per compensare le assenze a centrocampo. Davanti Mbappé resta il riferimento, con Vinícius, Brahim Díaz e Diomandé alle sue spalle. L’ex nerazzurro Dumfries è atteso sulla destra della difesa. Camavinga, Güler e Bernardo Silva sono squalificati; Tchouaméni è nella lista dei convocati ma resta in dubbio.
Inter (3-5-2): Josep Martínez; Bisseck, Akanji, Bastoni; Luis Henrique, Barella, Çalhanoğlu, Curtis Jones, Carlos Augusto; Lautaro Martínez, Thuram.
Chivu dovrebbe rilanciare Thuram dal primo minuto accanto a Lautaro dopo il rientro progressivo dell’attaccante francese. Çalhanoğlu torna al centro della regia e Carlos Augusto è destinato a sostituire Federico Dimarco, alle prese con un problema al ginocchio. Restano alcuni ballottaggi in mezzo e sulla corsia destra, quindi questa la teniamo come probabile fino all’uscita delle ufficiali, che ormai dovrebbe essere imminente.
IL CORPO ARBITRALE
Michael Oliver dirige la partita. Gli assistenti sono Stuart Burt e James Mainwaring, quarto ufficiale Sam Barrott. Al VAR Michael Salisbury, con Andrew Dallas AVAR.
L’Inter arriva al Bernabéu con una partenza domestica perfetta e una rimonta contro il Napoli che ha restituito centralità alla coppia Lautaro-Thuram. Chivu ha chiesto alla squadra personalità e coraggio, sottolineando come contro il Real sarà necessario mantenere la propria identità senza rinunciare ad alzare l’intensità richiesta dalla Champions. Il tecnico torna inoltre nello stadio dove nel 2010 vinse la competizione da giocatore proprio con Mourinho in panchina.
Il Real Madrid arriva invece da un momento meno lineare. Il ko per 1-0 contro il Betis ha interrotto l’avvio positivo della nuova gestione Mourinho e la prima europea arriva con diverse assenze. Il portoghese torna in Champions alla guida dei Blancos dopo oltre tredici anni e ritrova proprio l’Inter, il club con cui ha conquistato la seconda Champions della carriera.
I precedenti recenti favoriscono nettamente gli spagnoli: il Real ha vinto gli ultimi quattro confronti diretti e complessivamente otto dei nove disputati in casa. L’Inter, tuttavia, arriva a Madrid con un rendimento offensivo molto alto e ha segnato almeno due reti in undici delle ultime tredici partite ufficiali.
MBAPPÉ E LAUTARO
Mbappé ha già segnato 22 gol in Champions con il Real Madrid e può raggiungere quota 71 complessiva nella competizione, lo stesso totale di Raúl. Dall’altra parte Lautaro arriva dalla doppietta contro il Napoli e resta il riferimento principale dell’attacco nerazzurro.
Cronaca diretta
Buonasera e benvenuti alla diretta di Real Madrid-Inter dal Santiago Bernabéu. I nerazzurri aprono la loro Champions contro la squadra di José Mourinho, in una sfida che riporta Chivu nello stadio dove nel 2010 vinse la competizione proprio con il tecnico portoghese in panchina.
Mourinho ridisegna il Real con Alexander-Arnold a centrocampo insieme a Valverde e Bellingham, mentre davanti affida a Brahim Díaz, Mbappé e Vinícius il primo assalto europeo della stagione. Chivu risponde con Pavard nella difesa a tre e Diouf sulla corsia destra; in attacco nessuna sorpresa, con Thuram accanto a Lautaro Martínez.
Si parte al Bernabéu: Real Madrid e Inter danno il via alla prima giornata della League Phase di Champions League.
Avvio molto pulito dei nerazzurri, che muovono il pallone rapidamente e con buona precisione, cercando spesso la giocata di prima. In questi primi minuti è l’Inter a gestire ritmo e possesso, con il Real costretto soprattutto a seguire la circolazione avversaria.
L’Inter prova ad accompagnare il buon avvio con una giocata verticale: Pavard cerca un filtrante per trovare un compagno tra le linee, ma la difesa del Real legge bene e allontana. I nerazzurri continuano comunque a occupare con ordine la metà campo avversaria.
L’Inter costruisce la prima chance importante della serata: Thuram conclude al volo da distanza ravvicinata cercando l’angolo basso alla destra di Courtois, che interviene e respinge. I nerazzurri confermano così il buon avvio e riescono anche a tradurre il possesso in pericolosità.
L’Inter prova a sfruttare anche il primo corner della partita: Çalhanoğlu mette il pallone in area, ma la difesa del Real anticipa tutti e libera di testa. I nerazzurri restano comunque stabilmente nella metà campo avversaria.
Sul prosieguo dell’azione l’Inter recupera subito il pallone e Çalhanoğlu prova la conclusione senza esitazioni. Il tiro è potente e passa di poco sopra la traversa, con i nerazzurri ancora molto aggressivi nella pressione offensiva.
Il Real prova a rispondere con una punizione dalla distanza: il pallone viene spedito in area, ma la difesa dell’Inter interviene e devia oltre la linea di fondo. Calcio d’angolo per i padroni di casa.
Trent Alexander-Arnold batte il corner per il Real e l’azione prosegue con Brahim Díaz, che rimette il pallone al centro. La difesa nerazzurra resta compatta e riesce ad allontanare, interrompendo il primo tentativo insistito dei padroni di casa.
Dopo il breve affaccio offensivo del Real, i nerazzurri riprendono a gestire il pallone con una lunga sequenza di passaggi, senza forzare la giocata. L’Inter prova ad allargare la struttura madrilena e aspetta lo spazio giusto per entrare tra le linee.
Il Real prova ad accelerare con un lancio lungo di Alexander-Arnold, ma il pallone è troppo impreciso per trovare un compagno e termina direttamente fuori. Rimessa laterale per l’Inter, che può così tornare a costruire dal basso.
Thuram entra in maniera decisa nel contrasto e Michael Oliver interrompe subito il gioco. Punizione per il Real Madrid, con l’Inter che deve ora riordinarsi senza palla.
L’Inter cerca ancora la giocata verticale: Diouf infila un buon pallone verso l’area per liberare un compagno al tiro, ma la difesa del Real legge in anticipo e chiude prima che l’azione possa diventare pericolosa.
I nerazzurri provano ancora a rendersi pericolosi dalla bandierina, ma il pallone messo in area viene allontanato senza difficoltà dalla difesa madrilena. L’Inter continua comunque a mantenere una presenza costante nella metà campo avversaria.
Un filtrante raggiunge Çalhanoğlu al limite dell’area e il centrocampista prova subito la conclusione, ma il tentativo viene murato dalla difesa del Real. L’Inter resta comunque alta e continua a cercare spazio centralmente.
Lautaro riceve appena fuori dall’area e cerca l’angolo basso alla sinistra di Courtois. Il portiere del Real si distende con grande rapidità e respinge, negando all’Inter il vantaggio dopo un’altra azione costruita con qualità.
Brahim Díaz trova Mbappé libero in area e il francese conclude di prima, incrociando il pallone nell’angolo basso alla sinistra di Josep Martínez. Il Real passa così in vantaggio al 14', dopo un avvio nel quale era stata soprattutto l’Inter a costruire le occasioni più pericolose.
Brahim Díaz interviene in scivolata e sgambetta un avversario, interrompendo l’azione dell’Inter. Michael Oliver fischia il fallo ma non estrae cartellini, limitandosi a concedere la punizione ai nerazzurri.
Sulla punizione dal limite Çalhanoğlu cerca direttamente la porta e alza la traiettoria verso la zona sotto la traversa. Courtois è attento e interviene con una grande parata, negando all’Inter l’immediato pareggio.
Diouf raccoglie un rimbalzo al limite dell’area e calcia al volo con decisione. La conclusione è potente e passa di poco sopra la traversa, con Courtois comunque costretto a seguirne con attenzione la traiettoria.
Il Real prova a sorprendere la linea nerazzurra cercando Mbappé alle spalle della difesa, ma il francese parte oltre e l’azione viene fermata. Sul possesso successivo l’Inter torna a far circolare il pallone con pazienza, cercando di riaprire spazi nella struttura del Real dopo lo svantaggio.
Vinícius Junior punta la difesa dell’Inter e supera il primo ostacolo con una serie di dribbling, ma la retroguardia nerazzurra riesce a chiudere prima che il brasiliano possa trovare spazio per la conclusione.
Curtis Jones riceve in posizione favorevole appena fuori dall’area e prova la conclusione, ma un difensore del Real si oppone con il corpo e blocca il tiro. L’Inter continua a cercare soluzioni dal limite per rimettere in equilibrio la partita.
Errore pesantissimo di Josep Martínez, che perde il controllo del pallone e spalanca la porta a Valverde. Il centrocampista del Real ne approfitta immediatamente e deposita in rete il 2-0, punendo l’Inter proprio dopo una fase nella quale i nerazzurri avevano continuato a cercare il pareggio.
Carlos Augusto prova a mettere il pallone al centro dalla fascia e la difesa del Real devia in angolo. Sul corner successivo i madrileni liberano ancora con decisione e l’Inter non riesce a sviluppare una seconda occasione.
Mbappé attacca lo spazio alle spalle della difesa nerazzurra e punta direttamente la porta, ma il recupero dell’Inter è tempestivo e il francese viene chiuso prima di poter arrivare alla conclusione.
Nonostante il doppio svantaggio, i nerazzurri continuano a gestire il pallone con precisione e cercano di abbassare il ritmo della partita attraverso il possesso, in attesa dello spazio giusto per tornare a rendersi pericolosi.
Intervento pericoloso in scivolata di Vinícius Junior, che commette fallo e interrompe l’azione dell’Inter. Michael Oliver ferma il gioco e assegna la punizione ai nerazzurri.
L’Inter prova a cercare Lautaro in profondità, ma l’attaccante nerazzurro finisce oltre la linea difensiva del Real e l’assistente alza la bandierina.
Subito dopo il gioco si ferma per Courtois, che ha accusato un colpo e necessita dell’intervento dello staff medico del Real Madrid.
Il portiere del Real si rialza dopo l’intervento dello staff medico e non sembra avere conseguenze dal colpo subito. Courtois resta regolarmente in campo e la partita può riprendere.
Dopo una nuova fase di possesso costruita con passaggi corti, l’Inter riesce finalmente ad aprire un varco al limite dell’area. Curtis Jones si libera con qualità e calcia, ma la conclusione si stampa sul palo sinistro, lasciando Courtois battuto e i nerazzurri ancora senza gol.
Michael Oliver estrae il cartellino giallo per Hakan Çalhanoğlu. Il centrocampista dell’Inter protesta per la decisione, ma l’arbitro resta fermo sulla sua valutazione.
Diouf prova ad attaccare lo spazio e sembra poter guadagnare campo verso l’area del Real, ma la difesa madrilena recupera bene la posizione e lo ferma prima che l’azione possa svilupparsi.
Marcus Thuram tenta la conclusione dalla media distanza, ma un difensore del Real si oppone con il corpo e blocca il tiro. L’Inter continua a cercare il gol che possa riaprire la partita.
L’Inter conquista un calcio d’angolo e sul cross dalla bandierina Lautaro trova spazio all’altezza del dischetto. Il colpo di testa però non è preciso e il pallone termina alto sopra la traversa, senza impensierire Courtois.
Lautaro interviene in tackle e atterra un giocatore del Real. Michael Oliver interrompe il gioco e assegna la punizione ai madrileni.
Il quarto uomo segnala un minuto di recupero prima dell’intervallo.
Bellingham attacca l’area sul passaggio in profondità e conclude rasoterra verso l’angolo basso alla sinistra di Josep Martínez. Il portiere dell’Inter legge bene la traiettoria e respinge, evitando che il Real aumenti il vantaggio prima dell’intervallo.
Si chiude il primo tempo con il Real in vantaggio grazie ai gol di Mbappé e Valverde. L’Inter ha tenuto a lungo il possesso e ha creato diverse occasioni, compreso il palo colpito da Curtis Jones, ma paga l’efficacia dei madrileni e soprattutto l’errore di Josep Martínez sul raddoppio.
Si riparte al Bernabéu con il Real Madrid avanti 2-0. L’Inter ha ora quarantacinque minuti per provare a riaprire una partita che nel primo tempo l’ha vista costruire molto, ma pagare duramente gli episodi.
Cristian Chivu interviene subito all’inizio della ripresa e manda in campo John Stones al posto di Benjamin Pavard. L’Inter modifica così la linea difensiva nel tentativo di dare maggiore equilibrio alla squadra nella rincorsa al 2-0 del Real.
Diouf prova a servire i compagni con un cross verso l’area, ma la difesa del Real legge la traiettoria e intercetta. L’Inter continua comunque a spingere alla ricerca del gol che possa riaprire la partita.
La difesa madrilena concede un calcio d’angolo che Barella si incarica di battere, ma l’azione non produce sviluppi pericolosi. Sul ribaltamento successivo Mbappé riceve nello spazio e lascia partire una splendida conclusione dalla distanza, rasoterra e centrale: Josep Martínez risponde con un grande intervento e impedisce al Real di trovare il 3-0.
Curtis Jones segue bene l’azione e riceve il passaggio all’indietro del compagno dentro l’area, poi cerca la conclusione verso sinistra. Il tiro però manca di forza e Courtois blocca senza difficoltà.
Marcus Thuram prova la conclusione a mezza altezza, ma il pallone sale troppo e termina sopra la traversa. L’Inter continua a cercare il gol, senza però riuscire ancora a trovare la precisione necessaria negli ultimi metri.
Curtis Jones trova spazio dalla media distanza e calcia al volo verso il centro della porta. Courtois resta attento e respinge con sicurezza, negando ancora una volta all’Inter il gol che potrebbe riaprire la partita.
Brahim Díaz arriva sulla linea di fondo e prova a mettere il pallone in area, ma il cross non riesce come vorrebbe e la difesa dell’Inter interviene con ordine, neutralizzando il pericolo.
Trent Alexander-Arnold raccoglie il pallone al limite dell’area e prova subito la conclusione, ma la difesa dell’Inter si oppone con tempismo e respinge il tiro prima che possa arrivare verso Josep Martínez.
Bellingham controlla un cross dentro l’area e conclude rasoterra verso il centro della porta. Josep Martínez reagisce con ottimi riflessi e respinge, evitando che il Real trovi il terzo gol.
Dumfries arriva sul cross dal fondo e impatta con forza di testa, ma la conclusione sale appena sopra la traversa. Il Real continua così a creare occasioni per chiudere definitivamente la partita.
Marcus Thuram prova ad attaccare la profondità, ma parte oltre la linea difensiva del Real Madrid. L’assistente alza la bandierina e l’azione dell’Inter viene interrotta.
Chivu prova a cambiare volto alla squadra con tre sostituzioni: Zieliński prende il posto di Çalhanoğlu, Bonny entra per Thuram e Sučić rileva Barella. L’Inter inserisce energie fresche tra centrocampo e attacco nel tentativo di riaprire la partita.
Carlos Augusto prova a servire i compagni con un traversone verso l’area, ma il pallone è troppo impreciso per trasformarsi in un’occasione. Il Real riesce così a controllare senza affanno.
Petar Sučić prova a incidere appena entrato e mette un pallone interessante verso il centro dell’area, ma la difesa del Real è ben posizionata e allontana prima che un compagno possa arrivare alla deviazione.
Alessandro Bastoni controlla al limite dell’area e lascia partire una conclusione potente verso destra. Courtois risponde con un intervento di grande qualità e devia, impedendo all’Inter di riaprire la partita.
Sul calcio d’angolo successivo l’Inter non riesce a trovare la deviazione giusta e la difesa madrilena allontana con decisione.
Mbappé parte palla al piede e cerca di superare da solo la linea nerazzurra, ma la difesa recupera e lo chiude prima della conclusione. Poco dopo anche il tentativo di Valverde di trovare un compagno in avanti non riesce e l’azione del Real si spegne.
Mbappé raccoglie il pallone appena fuori dall’area e calcia di prima intenzione verso l’angolo basso alla sinistra di Josep Martínez. Il portiere dell’Inter legge bene la traiettoria e si distende con un grande intervento, mantenendo il risultato sul 2-0.
Il Real Madrid conquista un calcio d’angolo, ma la difesa dell’Inter legge bene il pallone messo in area e riesce a liberare, evitando nuovi pericoli per Josep Martínez.
Brahim Díaz non trova linee di passaggio e decide di mettersi in proprio. Entra in area e conclude, ma il pallone si alza e termina di poco oltre il palo sinistro.
Brahim Díaz insiste nell’uno contro uno, entra in area senza trovare compagni liberi e sceglie ancora la conclusione. Il pallone si alza e termina di poco oltre il palo sinistro.
Ange-Yoan Bonny prova a farsi strada da solo, ma la difesa del Real lo chiude prima della conclusione e concede calcio d’angolo. Sul corner successivo l’Inter non riesce però a creare pericoli: la retroguardia madrilena è attenta e allontana.
Vinícius Junior prova ad attaccare lo spazio e punta la porta in velocità, ma la difesa dell’Inter recupera bene e riesce a contrastarlo prima che possa arrivare alla conclusione.
Federico Valverde si coordina al volo e cerca la conclusione di potenza, ma un giocatore dell’Inter si oppone e blocca il tiro prima che possa arrivare verso la porta di Josep Martínez.
Carlos Augusto si coordina in area e conclude di prima intenzione con un rasoterra centrale che supera Courtois. L’Inter accorcia le distanze e torna pienamente in partita nel finale.
Subito dopo il gol, Bastoni cerca ancora l’area con un pallone preciso, ma la difesa del Real intercetta e allontana. L’Inter resta alta e prova a sfruttare il momento favorevole.
Il Real prova a reagire subito al gol dell’Inter: Vinícius Junior mette un cross morbido verso l’area, ma la difesa nerazzurra legge bene la traiettoria e intercetta, evitando nuovi pericoli.
Mourinho interviene con due sostituzioni: Tchouaméni prende il posto di Alexander-Arnold, mentre Yan Diomandé entra per Brahim Díaz. Il Real inserisce nuove energie per gestire il finale dopo il gol che ha riportato l’Inter sul 2-1.
Michael Oliver estrae il cartellino giallo nei confronti di Lautaro Martínez. Il capitano dell’Inter finisce così sul taccuino dell’arbitro nel finale di partita.
Dean Huijsen finisce sul taccuino di Michael Oliver per proteste. Il difensore del Real Madrid riceve il giallo pochi istanti dopo l’ammonizione mostrata a Lautaro Martínez.
Yan Diomandé riceve al limite e cerca la porta con una conclusione carica d’effetto verso il centro. Josep Martínez respinge con i pugni e il pallone finisce sul palo, con l’Inter che si salva ancora nel finale.
Vinícius Junior entra con troppa irruenza nel contrasto e Michael Oliver interrompe il gioco, assegnando una punizione all’Inter.
Piotr Zieliński mette un buon pallone verso il centro, ma la difesa del Real legge la traiettoria e intercetta prima che l’Inter possa arrivare alla conclusione.
Cristian Chivu effettua un altro cambio nel finale: Henrikh Mkhitaryan prende il posto di Carlos Augusto, autore del gol che ha riaperto la partita.
Yann Bisseck mette un buon pallone dentro l’area alla ricerca di una deviazione, ma la difesa del Real resta attenta e libera ancora, impedendo all’Inter di costruire l’occasione per il pareggio.
José Mourinho effettua un altro cambio nel finale: Álvaro Carreras entra al posto di Vinícius Junior. Il Real Madrid aggiunge forze fresche sulla corsia sinistra per affrontare gli ultimi minuti con l’Inter ancora in pressione sul 2-1.
Mkhitaryan costruisce una grande occasione con un’azione personale e conclude verso la parte alta della porta. Courtois si supera ancora una volta e riesce a respingere, negando all’Inter il gol del pareggio.
Il quarto uomo segnala tre minuti di recupero: l’Inter ha ancora pochissimo tempo per cercare il 2-2.
Andy Diouf prova a mettere un cross in area, ma la difesa del Real legge bene la traiettoria e intercetta senza concedere spazio agli attaccanti nerazzurri.
José Mourinho effettua l’ultimo cambio nel recupero: Kylian Mbappé lascia il campo e al suo posto entra Carlos Espí. Il Real prova così a gestire gli ultimi istanti con il vantaggio ancora fermo sul 2-1.
Yann Bisseck commette fallo e Michael Oliver estrae il cartellino giallo nei suoi confronti nel finale di gara.
Triplice fischio di Michael Oliver: il Real Madrid batte l’Inter 2-1. I madrileni costruiscono il successo nel primo tempo con Mbappé e Valverde; nella ripresa Carlos Augusto riapre la gara, ma l’assalto finale dei nerazzurri non basta per trovare il pareggio.
