Roma-Atalanta live, Gasperini ritrova la Dea con la Roma lanciata
Roma e Atalanta arrivano al primo confronto pesante della stagione a punteggio pieno. Gasperini ritrova la squadra che ha guidato per anni, mentre i giallorossi cercano di interrompere una serie diventata particolarmente scomoda.
La Roma di Gasperini vola con otto gol e zero subiti, ma l’Atalanta non perde questo confronto da otto partite: all’Olimpico arriva il primo vero esame della stagione.
La Roma ha cominciato il campionato accelerando subito: due vittorie per 4-0, otto reti realizzate e nessuna concessa. Dopo Fiorentina e Lecce, però, l’Olimpico propone un avversario che negli ultimi anni ha sistematicamente complicato la vita ai giallorossi.
L’Atalanta di Maurizio Sarri arriva a Roma con sei punti e tre vittorie consecutive considerando tutte le competizioni. Per Gian Piero Gasperini la serata avrà inevitabilmente un peso particolare: dall’altra parte ritrova il club con cui ha costruito una lunga stagione della propria carriera.
Formazioni ufficiali
Roma – 3-4-2-1
Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Lulli, Koné, Cristante, Wesley; Dybala, Rodrigo Mora; Malen.
Allenatore: Gian Piero Gasperini
Atalanta – 3-4-2-1
Carnesecchi; Scalvini, Kossounou, Kolasinac; Bellanova, Ederson, Gaetano, Elmas; Samardzic, De Ketelaere; Scamacca.
Allenatore: Maurizio Sarri
La Roma ha cambiato subito marcia
Due giornate sono bastate per portare la Roma a otto gol segnati senza averne ancora subito uno. Dopo il 4-0 alla Fiorentina è arrivato un altro 4-0 contro il Lecce, accompagnato dalla doppietta di Donyell Malen, già a quota cinque reti in campionato.
La squadra di Gasperini ha inoltre allungato a sette la propria serie di vittorie consecutive in Serie A. All’Olimpico può ora conquistare anche le prime due gare interne della stagione, risultato che alla Roma non riesce dal 2022/23.
Gasperini ritrova il suo passato
La partita porta inevitabilmente dentro anche la storia dell’allenatore giallorosso. Gasperini affronta l’Atalanta dopo gli anni nei quali ha trasformato la squadra bergamasca in una presenza stabile ai vertici italiani ed europei.
Il passato, però, si incrocia con un presente che ha già preso una direzione precisa. La Roma sta costruendo il proprio avvio su ritmo, pressione e produzione offensiva, mentre l’Atalanta arriva all’Olimpico con una struttura completamente diversa sotto la guida di Sarri.
Sarri ha già dato ordine alla Dea
Il gol nel recupero contro il Bologna ha consegnato all’Atalanta la seconda vittoria consecutiva in campionato. Sarri è diventato il primo allenatore della Dea dal 1949 a vincere le prime due partite di Serie A sulla panchina bergamasca.
Il rendimento lontano da casa resta però il punto da verificare: l’Atalanta ha vinto soltanto una delle ultime quattro trasferte di campionato. All’Olimpico dovrà misurarsi con una Roma che nelle ultime nove vittorie interne, considerando tutte le competizioni, non ha mai subito gol.
Otto confronti senza vittorie della Roma
Il dato più pesante riguarda gli scontri diretti. L’Atalanta è imbattuta nelle ultime otto sfide di Serie A contro la Roma, con sei vittorie e due pareggi: è la serie più lunga mai costruita dalla Dea contro i giallorossi nella competizione.
La difficoltà è evidente anche all’Olimpico. La Roma ha vinto soltanto uno degli ultimi dodici confronti casalinghi di campionato contro l’Atalanta, raccogliendo sei pareggi e cinque sconfitte.
Malen, Svilar e Scamacca
Donyell Malen arriva alla partita come l’uomo più caldo della Roma. Cinque gol nelle prime due giornate ne hanno trasformato immediatamente il peso offensivo e contro l’Atalanta avrà il primo test contro una difesa di livello superiore.
Alle sue spalle Mile Svilar ha chiuso senza subire gol sei delle ultime sette partite con la Roma. Contro l’Atalanta, però, non è ancora riuscito a mantenere la porta inviolata nei cinque precedenti disputati.
Dall’altra parte Gianluca Scamacca torna all’Olimpico da prodotto del vivaio romanista. I suoi ultimi quattro gol segnati in trasferta in Serie A sono arrivati però in partite poi perse dall’Atalanta.
Le ultime sulle scelte
Evan Ndicka ha smaltito il problema all’adduttore e dovrebbe tornare titolare. Paulo Dybala è recuperato dall’affaticamento, ma Gasperini deve ancora decidere se utilizzarlo dall’inizio oppure affidarsi a Soulé. Lorenzo Pellegrini ha ripreso parzialmente il lavoro con il gruppo ma non è ancora pronto per il rientro.
Nell’Atalanta restano aperti alcuni ballottaggi. Pasalic è in vantaggio su Samardzic, mentre davanti Rowe, Raspadori ed Elmas si giocano un posto accanto a De Ketelaere e Scamacca. Kristensen è recuperato; Hien e Sulemana risultano indisponibili.
Il calcio d’inizio è fissato alle 20:45. Roma-Atalanta sarà trasmessa in diretta su DAZN e Sky, con disponibilità anche in streaming su NOW e Sky Go
Cronaca diretta
Buonasera e benvenuti per la diretta di Roma-Atalanta, confronto valido per la terza giornata di campionato, tra la squadra di Gian Piero Gasperini e l’Atalanta di Maurizio Sarri
Gasperini punta subito su Dybala alle spalle di Malen, con Rodrigo Mora a completare il reparto offensivo, e affida a Lulli la corsia destra: una scelta che mantiene qualità tra le linee senza rinunciare alla spinta sugli esterni. Sarri risponde con un’Atalanta molto tecnica, affidando a Samardzic e De Ketelaere il compito di muoversi alle spalle di Scamacca, mentre Bellanova ed Elmas dovranno garantire ampiezza e ritmo. Due undici costruiti per non aspettare la partita, ma per provare a prenderla subito in mano.
Si parte all’Olimpico. La Roma di Gasperini prova a confermare l’avvio perfetto contro l’Atalanta di Sarri, imbattuta negli ultimi otto confronti diretti di Serie A.
Ndicka entra con grande decisione e Colombo ferma il gioco richiamando il difensore giallorosso. Poco dopo anche Dybala finisce in fallo nel tentativo di recuperare palla: Roma-Atalanta parte con duelli duri e ritmo già alto.
La Roma trova il primo vero strappo con Dybala, che porta palla fino al limite e cerca l’angolo alla destra di Carnesecchi. La conclusione esce di un soffio: primo brivido della serata all’Olimpico.
I giallorossi fanno girare il pallone nella zona centrale senza forzare subito la giocata, cercando di attirare l’Atalanta fuori posizione prima di accelerare negli ultimi trenta metri.
Il difensore giallorosso entra deciso sull’avversario e Colombo interrompe l’azione, assegnando il calcio di punizione alla Dea.
La Roma prova a sviluppare sulla corsia con Wesley, ma il passaggio verso il centro viene letto in anticipo dalla difesa nerazzurra, che interrompe l’azione prima dell’ingresso in area.
Il brasiliano prova nuovamente a trovare un compagno dentro l’area, ma l’Atalanta legge bene la giocata e intercetta il pallone. La Roma continua a cercare spazio soprattutto sulle fasce.
Il difensore dell’Atalanta arriva con troppa irruenza sull’avversario e Colombo ferma subito il gioco. Calcio di punizione per i giallorossi.
Il capitano giallorosso entra in ritardo e il direttore di gara fischia subito il fallo. L’avvio resta molto fisico, con diversi duelli già al limite.
I giallorossi rinunciano al traversone immediato e provano a muovere l’Atalanta con uno scambio rapido dalla bandierina, cercando una soluzione più pulita per entrare in area.
Manu Koné riceve al limite dell’area e lascia partire la conclusione, ma la difesa bergamasca si compatta e respinge il tiro prima che possa arrivare verso Carnesecchi.
Sugli sviluppi dell’azione la Roma porta Mancini a colpire da distanza ravvicinata: il difensore gira bene di testa verso sinistra, ma Carnesecchi si distende e respinge con un intervento di alto livello. Prima vera parata importante della serata.
Il centravanti dell’Atalanta arriva con troppa aggressività nel contrasto e Colombo interrompe subito l’azione. Calcio di punizione per i giallorossi.
La Roma trova la rete con Ndicka, ma l’assistente alza subito la bandierina e Colombo interrompe l’esultanza giallorossa: posizione irregolare e risultato che resta sullo 0-0.
Il portoghese raccoglie palla al limite e prova a sorprendere Carnesecchi con una conclusione rasoterra, che passa di pochissimo alla sinistra della porta. La Roma continua a costruire le occasioni più nitide di questa fase.
L’attaccante giallorosso prova a sorprendere la linea dell’Atalanta alle spalle, ma non riesce a controllare il pallone prima che esca. La Roma continua a cercare soprattutto la giocata verticale.
Rodrigo Mora raccoglie il suggerimento e calcia di prima da fuori area, cercando di sorprendere Carnesecchi. La conclusione esce però larga sulla sinistra, con la Roma che continua a cercare il vantaggio anche dalla media distanza.
Dybala prende bene il tempo dentro l’area e gira di testa da distanza ravvicinata, ma la conclusione resta centrale. Carnesecchi non si fa sorprendere e blocca, confermandosi fin qui uno dei protagonisti della serata.
L’argentino tenta l’accelerazione palla al piede per rompere la linea dell’Atalanta, ma si allunga troppo il pallone e l’azione sfuma prima dell’ingresso in area.
Rodrigo Mora brucia il diretto avversario con uno scatto, si apre lo spazio per la conclusione e calcia verso la porta. Il pallone esce di un soffio sulla destra, altra occasione importante per la Roma.
Colombo estrae il giallo nei confronti di Gian Piero Gasperini. Richiamo ufficiale per il tecnico della Roma, evidentemente troppo acceso nelle proteste dalla panchina.
Il difensore giallorosso raccoglie il pallone arrivato dalla fascia e sceglie la conclusione da fuori area. La traiettoria viene però murata dalla retroguardia bergamasca prima di arrivare verso Carnesecchi.
I giallorossi battono rapidamente un primo corner e restano in pressione, guadagnandone subito un altro. Gasperini manda diversi uomini dentro l’area per provare a sfruttare il gioco aereo.
I bergamaschi rallentano la partita con una serie di scambi corti, cercando di far muovere il blocco giallorosso e aprire uno spazio utile per risalire il campo.
Colombo concede un solo minuto oltre il 45’. Roma e Atalanta hanno ancora pochi istanti per provare a sbloccare il risultato prima dell’intervallo.
Si chiude senza reti un primo tempo in cui la Roma ha costruito le occasioni migliori, con Dybala, Mancini e Rodrigo Mora vicini al vantaggio e un gol di Ndicka annullato per fuorigioco. L’Atalanta ha soprattutto lavorato sul possesso e sulla gestione del ritmo, lasciando tutto aperto per la ripresa.
Si ricomincia all’Olimpico sullo 0-0. La Roma aveva creato le occasioni più nitide nel primo tempo, l’Atalanta prova ora a cambiare passo nella ripresa.
L’Atalanta rientra dagli spogliatoi con una novità in attacco: Nikola Krstovic prende il posto di Gianluca Scamacca. Sarri prova così a dare caratteristiche diverse alla fase offensiva già dall’inizio della ripresa.
La ripresa si apre con il colpo della Dea. Su un pallone rimasto vivo in area, Ederson è il più rapido a raccogliere il rimbalzo e lo scaraventa nel sette alla destra di Svilar. Dopo appena un minuto dal rientro in campo, l’Atalanta trova il vantaggio e cambia completamente la partita.
Dopo l’1-0 di Ederson, i nerazzurri fanno girare il pallone con scambi corti e cercano di allungare le distanze tra i reparti della Roma, evitando di abbassarsi troppo presto.
Il laterale dell’Atalanta accusa un problema e ha bisogno delle cure dei sanitari. Il gioco resta fermo per consentire allo staff bergamasco di valutarne le condizioni.
Il brasiliano punta l’uomo sulla corsia e tenta di creare superiorità, ma la difesa bergamasca interviene in tempo e allontana il pallone prima che l’azione possa svilupparsi.
I giallorossi scelgono di nuovo la soluzione corta sul corner, provando a muovere la prima pressione dell’Atalanta prima di cercare il pallone dentro l’area.
La Roma prova a dare seguito al corner corto con il cross di Cristante, ma la retroguardia bergamasca resta compatta e intercetta il pallone prima che possa arrivare a un compagno.
Manu Koné impatta di prima dal limite e trova una conclusione potente indirizzata sulla destra. Carnesecchi si distende con grande reattività e respinge, negando alla Roma il pareggio.
Doppia mossa della Roma: Nahuel Molina prende il posto di Lulli sulla fascia, mentre Matias Soulé rileva Rodrigo Mora. Gasperini prova ad aumentare qualità e imprevedibilità nella fase offensiva con la squadra sotto 1-0.
Il serbo raccoglie un pallone al limite dopo il rimbalzo e calcia al volo con grande coordinazione. La conclusione passa di poco oltre il palo destro di Svilar: l’Atalanta resta pericolosa anche dopo il vantaggio.
La Roma prova a cercare Malen in profondità, ma l’attaccante si muove con un attimo d’anticipo rispetto alla linea dell’Atalanta. Il guardalinee alza la bandierina e Colombo interrompe subito l’azione.
Doppio cambio per la Roma: Daniele Ghilardi prende il posto di Mancini in difesa, mentre Santiago Castro rileva Malen in attacco. Gasperini prova così a dare nuove energie alla squadra nel tentativo di recuperare lo svantaggio.
Impatto immediato del nuovo entrato: Santiago Castro si libera in area di un avversario e calcia di destro, trovando però il palo. La Roma va a centimetri dall’1-1.
Sarri inserisce Mario Pasalic al posto di Lazar Samardzic, mentre Gasperini richiama Ndicka e manda in campo Leonardo Balerdi. Roma e Atalanta ritoccano così i rispettivi assetti nel pieno della ripresa.
I giallorossi guadagnano un altro corner e provano a riempire l’area, ma la difesa dell’Atalanta resta compatta e riesce a spazzare il pallone.
L’argentino prova a mettere un cross morbido dentro l’area, ma la retroguardia bergamasca anticipa tutti e neutralizza l’azione prima che possa arrivare una deviazione pericolosa.
Cross dentro l’area e inserimento di Matias Soulé, che riesce a colpire di testa indirizzando sulla sinistra. Carnesecchi reagisce ancora con grande prontezza e respinge, negando alla Roma un’altra occasione da pareggio.
Paulo Dybala riceve un traversone al limite e si ritrova libero in posizione invitante. L’argentino cerca subito la porta, ma la conclusione esce di pochissimo alla sinistra di Carnesecchi.
Sarri interviene sulla fascia: finisce la partita di Sead Kolasinac, al suo posto entra Davide Zappacosta.
Altro pallone dalla bandierina per i giallorossi, ma nessuno riesce ad arrivare sulla traiettoria. La difesa dell’Atalanta ribatte e il pallone termina nuovamente oltre la linea di fondo.
Sarri richiama l’autore del gol che sta decidendo la partita e inserisce Franck Kessie. L’Atalanta aggiunge così forza e presenza in mezzo al campo per affrontare il finale.
L’Atalanta prova a sfruttare la corsia destra con Bellanova, che guadagna il fondo e cerca il pallone in area. Il cross però non riesce come vorrebbe e la difesa giallorossa allontana senza concedere la conclusione.
Cartellino giallo per Raoul Bellanova: l’esterno dell’Atalanta finisce sul taccuino dell’arbitro nel finale di partita.
Matias Soulé disegna un buon cross verso l’area, ma Carnesecchi legge la traiettoria e interviene con decisione, respingendo il pallone con i pugni prima dell’arrivo degli attaccanti giallorossi.
Paulo Dybala riesce a liberarsi per la conclusione dalla media distanza, ma il suo destro sale troppo e termina sopra la traversa.
Paulo Dybala riceve bene e si prepara il tiro dalla media distanza, cercando una conclusione alta sotto la traversa. Carnesecchi è ancora attento e respinge, conservando il vantaggio dell’Atalanta.
Mario Hermoso si prende la conclusione e riesce finalmente a superare Carnesecchi. Dopo una lunga pressione nella ripresa, la Roma trova il pareggio nel finale e rimette completamente in discussione la partita.
Il quarto uomo segnala cinque minuti aggiuntivi: Roma e Atalanta avranno ancora tempo per provare a spezzare l’1-1 nel finale.
Matias Soulé è il più rapido ad avventarsi su un pallone vagante dentro l’area e lo spedisce nell’angolino basso alla destra di Carnesecchi. La Roma completa la rimonta nel giro di tre minuti e ribalta l’Atalanta sul 2-1.
Triplice fischio all’Olimpico e rimonta completata dai giallorossi. L’Atalanta era passata avanti a inizio ripresa con Ederson, poi la Roma ha alzato progressivamente la pressione fino a rovesciare la partita nel finale: Hermoso ha trovato l’1-1 al 22:34, tre minuti più tardi Soulé si è avventato sul pallone vagante in area e ha firmato il definitivo 2-1. Gasperini batte così la sua ex squadra, spezza una serie di otto confronti senza vittorie contro la Dea e porta la Roma a tre successi nelle prime tre giornate. Una partita rimasta aperta a lungo e decisa dalla forza con cui i giallorossi hanno continuato a cercarla anche dopo essere andati sotto.
