Sassuolo-Juventus in diretta: bianconeri a caccia del rilancio
Sassuolo e Juventus si affrontano al Mapei Stadium nella quarta giornata di Serie A. I bianconeri arrivano a Reggio Emilia con sette punti ma appena quattro gol segnati, mentre i neroverdi cercano continuità dopo il 2-2 di Bologna e possono contare su un rendimento casalingo particolarmente positivo.
Per la Juventus è anche l’ultimo appuntamento di campionato prima dell’esordio europeo: dopo l’1-1 con il Milan, la squadra di Luciano Spalletti deve ritrovare vittoria e incisività offensiva senza perdere quella solidità difensiva che ha caratterizzato buona parte dell’avvio di stagione.
La Juventus arriva a Reggio Emilia con sette punti ma appena quattro gol segnati; il Sassuolo prova invece a sfruttare un Mapei Stadium dove ha costruito gran parte delle proprie certezze.
Probabili formazioni
Sassuolo: Muric; Cinquegrano, Idzes, Leysen, Doig; Adzic, Matic, Lipani; Berardi, Sebastiano Esposito, Laurienté.
Allenatore: Alberto Aquilani.
Juventus: Vicario; Kalulu, Bremer, Lucumí; Çelik, Koopmeiners, Douglas Luiz, Conceição; Alajbegović, Nico González; Kolo Muani.
Allenatore: Luciano Spalletti.
Indisponibili
Sassuolo: Boloca, Candé, Koné, Paz, Pieragnolo, Volpato, Walukiewicz.
Juventus: Boga, Cabal, Cambiaso, Ekhator, Locatelli, McKennie, Milik, Thuram, Yildiz.
Il Sassuolo arriva alla quarta giornata con un bilancio perfettamente equilibrato: una vittoria, un pareggio e una sconfitta. Il 2-2 ottenuto sul campo del Bologna ha però lasciato parecchi rimpianti, perché i neroverdi hanno sprecato due volte il vantaggio. Il ritorno al Mapei Stadium rappresenta uno dei punti di forza della squadra di Alberto Aquilani: il Sassuolo ha vinto sei delle ultime otto partite interne di campionato e in questa stagione ha conquistato tutte le tre gare ufficiali disputate davanti al proprio pubblico.
La Juventus ha invece interrotto contro il Milan la partenza a punteggio pieno, chiudendo sull’1-1. I sette punti raccolti nelle prime tre giornate raccontano un avvio solido, ma i soli quattro gol segnati mostrano quanto l’attacco bianconero debba ancora trovare continuità. Prima dell’esordio europeo, la trasferta di Reggio Emilia diventa quindi un passaggio importante per tornare alla vittoria e ritrovare maggiore incisività.
Finora la Juve ha costruito buona parte dei propri risultati sulla fase difensiva. Ha mantenuto la porta inviolata in cinque delle ultime sei trasferte di Serie A, vincendone quattro per 1-0, e soltanto quattro delle ultime 14 partite di campionato hanno visto entrambe le squadre andare a segno. Il Sassuolo presenta invece numeri più aperti: cinque delle ultime sei gare di Serie A hanno prodotto almeno tre reti complessive.
La tradizione resta nettamente favorevole alla Juventus: il Sassuolo ha perso 16 volte contro i bianconeri in Serie A, più che contro qualsiasi altro avversario. Il rendimento recente al Mapei Stadium invita però alla prudenza, perché i neroverdi hanno vinto due delle ultime tre sfide casalinghe contro la Juve.
Tra gli uomini da seguire c’è Armand Laurienté, ancora alla ricerca del primo gol in campionato nonostante abbia già effettuato 16 conclusioni, più di qualsiasi altro giocatore rimasto a secco in questa Serie A. Nella Juventus attenzione a Nico González, che contro il Sassuolo ha realizzato quattro reti in campionato, il suo miglior bottino contro una singola avversaria.
Le assenze pesano su entrambe le squadre. Il Sassuolo deve rinunciare a diversi elementi tra difesa e centrocampo, mentre la Juventus arriva a Reggio Emilia senza giocatori importanti come Locatelli, McKennie, Thuram e Yildiz. Nelle probabili scelte di Spalletti c’è quindi spazio per un centrocampo ridisegnato e per Kolo Muani come riferimento offensivo.
Cronaca diretta
Buonasera e benvenuti alla diretta dal Mapei Stadium. Sassuolo e Juventus si preparano alla sfida della quarta giornata di Serie A, con calcio d’inizio fissato alle 20:45.
La gara sarà diretta da Juan Luca Sacchi, assistito da Imperiale e Miniutti. Quarto ufficiale Zufferli, al VAR Ghersini con Piccinini AVAR.
Fischio d’inizio al Mapei Stadium: comincia Sassuolo-Juventus, quarta giornata di Serie A.
Il Sassuolo parte con aggressività: cambio di gioco per Domenico Berardi, che trova spazio per concludere, ma l’azione viene fermata dall’arbitro per posizione di fuorigioco.
Nico González si libera con qualità al limite dell’area e lascia partire il tiro: la conclusione supera il portiere ma si stampa sulla traversa. Juventus vicinissima al vantaggio.
I bianconeri fanno circolare il pallone con continuità e cercano di allargare il Sassuolo attraverso i movimenti degli uomini offensivi. La Juventus sta riuscendo così a costruire con ordine dalle retrovie e a mantenere l’iniziativa in questo avvio.
Domenico Berardi viene trovato con un filtrante in una zona interessante, ma la difesa bianconera legge bene l’azione e interviene prima che possa arrivare alla conclusione.
La Juve prova a comandare la partita attraverso il possesso, facendo girare il pallone con pazienza. Il Sassuolo resta compatto sotto la linea della palla e accetta di abbassarsi, pronto però ad attaccare gli spazi appena riesce a recuperare.
Luca Lipani interviene in ritardo sull’avversario e Sacchi, ben posizionato, fischia subito il fallo a favore dei bianconeri.
Josh Doig interviene in modo irregolare e Sacchi interrompe l’azione, assegnando il calcio di punizione alla Juventus.
Alajbegović semina il panico sulla sinistra
Bella iniziativa di Kerim Alajbegović, che punta l’uomo, guadagna il fondo e mette un pallone pericoloso in mezzo. Nessun compagno riesce però ad arrivare in tempo per la deviazione sotto porta.
Kerim Alajbegović arriva per primo sulla seconda palla e calcia subito verso la porta, ma Muric è ben piazzato e riesce a respingere.
Jhon Lucumí interviene in modo irregolare e Sacchi estrae il cartellino giallo per il difensore della Juventus.
Sebastiano Esposito prova a servire un compagno con un pallone basso dentro l’area, ma Guglielmo Vicario legge bene l’azione e interviene in anticipo, bloccando la sfera.
Il Sassuolo costruisce bene al limite con Berardi, che dopo lo scambio prova ad attaccare l’area. Vicario legge tutto in anticipo e riesce a intervenire un attimo prima della conclusione dell’attaccante neroverde.
Teun Koopmeiners mette il pallone in area, ma la difesa del Sassuolo legge bene la traiettoria e devia sul fondo. Calcio d’angolo per la Juventus.
I bianconeri rinunciano al cross immediato dalla bandierina e provano a sorprendere il Sassuolo con uno scambio rapido per creare una nuova linea di passaggio.
I neroverdi stanno andando a prendere la Juve molto più in alto, accorciando con coraggio e cercando di recuperare subito il pallone. I bianconeri fanno più fatica a uscire puliti dalla propria metà campo e il Sassuolo, in questa fase, sta imponendo ritmo e aggressività.
Teun Koopmeiners controlla nei pressi dell’area e cerca subito la conclusione. Il rasoterra è però centrale e Muric legge bene la traiettoria, intervenendo senza concedere la respinta.
Francisco Conceição prova a trovare un compagno con un passaggio dal limite, ma la difesa neroverde legge l’azione e allontana il pallone.
Sebastiano Esposito prende la mira dalla distanza e lascia partire una conclusione ben indirizzata, che termina di poco oltre il palo destro di Vicario.
Kerim Alajbegović parte palla al piede, resiste alla pressione dei difensori e riesce ad arrivare fino alla conclusione. Muric resta però lucido e respinge il tentativo del bianconero.
Domenico Berardi trova spazio fuori area e calcia di prima con un rasoterra centrale. Vicario legge bene la conclusione e blocca senza difficoltà.
Il quarto uomo segnala un minuto di recupero al termine del primo tempo.
Francisco Conceição riceve al limite e conclude attraverso un gruppo di giocatori. Il pallone sbuca verso la destra della porta, ma Muric legge la traiettoria e interviene con una buona parata.
Si chiude senza gol il primo tempo al Mapei Stadium. La Juventus era partita meglio, colpendo anche una traversa con Nico González e trovando più volte spazio con Alajbegović, ma il Sassuolo è cresciuto con il passare dei minuti, alzando la pressione e costringendo i bianconeri a una costruzione meno fluida. Berardi ed Esposito hanno dato continuità alle iniziative neroverdi, mentre Muric e Vicario hanno risposto quando chiamati in causa. All’intervallo resta lo 0-0, ma la partita è diventata molto più equilibrata rispetto all’avvio.
Riparte Sassuolo-Juventus al Mapei Stadium dopo lo 0-0 della prima frazione.
Cambio nella Juventus all’intervallo: Jhon Lucumí, già ammonito nel primo tempo, lascia il campo. Al suo posto entra Lloyd Kelly.
La Juventus non sfrutta il corner e il Sassuolo ribalta rapidamente l’azione. Berardi trova spazio al limite e calcia verso l’angolo sinistro, ma Vicario risponde con un intervento decisivo e impedisce ai neroverdi di passare in vantaggio.
Il Sassuolo resta in pressione e Berardi torna a cercare l’area con un cross insidioso. Vicario legge bene la traiettoria e interviene prima che possa arrivare la deviazione di un compagno.
Luca Lipani entra in ritardo con un intervento duro e Sacchi estrae il cartellino giallo. Il centrocampista del Sassuolo dovrà ora gestire con attenzione il resto della gara.
Armand Laurienté trova spazio sulla fascia e disegna un buon cross verso l’area. Vicario sceglie l’uscita con i pugni e allontana il pallone, interrompendo l’azione del Sassuolo.
Cambio nel Sassuolo: Darryl Bakola entra al posto di Luca Lipani, già ammonito pochi minuti fa.
Nico González prova a concludere verso la porta, ma un difensore del Sassuolo si oppone e neutralizza il tentativo prima che possa creare problemi a Muric.
Spalletti cambia l’attacco: Edon Zhegrova prende il posto di Francisco Conceição, mentre Nick Woltemade entra per Nico González.
Kerim Alajbegović prende la mira dalla distanza e cerca l’angolo alla sinistra del portiere, ma Muric legge bene la conclusione e blocca senza concedere la respinta.
Kerim Alajbegović riceve e prova ancora la conclusione da fuori area, ma il tiro si alza troppo e termina nettamente sopra la traversa.
Nemanja Matić trova un passaggio perfetto dentro l’area per Sebastiano Esposito, che controlla la situazione e conclude con precisione nell’angolino basso alla sinistra di Vicario. Il Sassuolo passa in vantaggio al Mapei Stadium.
Douglas Luiz scarica un destro potente dal limite e cerca l’angolo alla sinistra del portiere. Muric risponde con un intervento strepitoso e devia sul fondo. Calcio d’angolo per la Juventus.
Kerim Alajbegović calcia il corner nel cuore dell’area, ma la difesa neroverde è ben piazzata e riesce ad allontanare il pallone.
Girandola di sostituzioni al Mapei Stadium. Nella Juventus Pape Matar Sarr prende il posto di Teun Koopmeiners. Aquilani cambia tre uomini nel Sassuolo: Vasilije Adžić entra per Kristian Thorstvedt, Kieron Bowie sostituisce Domenico Berardi e Benjamin Dominguez prende il posto di Sebastiano Esposito, autore del gol dell’1-0.
Simone Cinquegrano trova la rete, ma il guardalinee alza subito la bandierina. Sacchi annulla per posizione irregolare: il Sassuolo resta avanti 1-0.
Douglas Luiz paga un precedente intervento in netto ritardo e Sacchi estrae il cartellino giallo per il centrocampista della Juventus.
Nemanja Matić cerca l’area con un cross da calcio piazzato, ma Vicario legge bene la traiettoria e allontana senza difficoltà.
Zeki Çelik controlla al limite e prova subito la conclusione, ma il tiro viene intercettato dalla difesa del Sassuolo. La deviazione manda il pallone sul fondo: calcio d’angolo per i bianconeri.
Cambio nel Sassuolo: Duje Ćaleta-Car prende il posto di Jay Idzes per il finale di gara.
Mischia nell’area del Sassuolo, il pallone resta vivo e finisce sui piedi di Edon Zhegrova, che da pochi passi non sbaglia e batte Muric. La Juventus rimette la partita in equilibrio.
Kerim Alajbegović salta due difensori e arriva alla conclusione da posizione molto favorevole, ma il tiro è centrale e Muric riesce a bloccare senza concedere il raddoppio bianconero.
La Juventus insiste dopo il pareggio e conquista un altro calcio d’angolo. Douglas Luiz si incarica della battuta e cerca uomini in area.
Nick Woltemade legge bene la traiettoria del corner e impatta di testa da distanza ravvicinata, ma il pallone sfila di poco alla sinistra della porta. La Juventus continua a spingere.
Cambio nella Juventus: Justin Oboavwoduo prende il posto di Kerim Alajbegović, tra i più attivi dei bianconeri questa sera.
Kieron Bowie trova il gol e batte Vicario, riportando immediatamente il Sassuolo in vantaggio. Dopo il pareggio di Zhegrova, i neroverdi rispondono ancora: al Mapei Stadium è 2-1.
Il quarto uomo segnala quattro minuti di recupero prima del fischio finale.
Edon Zhegrova prende la mira dal limite e lascia partire una conclusione potente e bassa verso il centro. Muric non riesce a intervenire e il pallone finisce in rete: doppietta per il bianconero e Juventus di nuovo in parità nel recupero.
Fedde Leysen ferma irregolarmente l’azione e Sacchi estrae il cartellino giallo per il difensore del Sassuolo.
Vasilije Adžić punta l’avversario nel tentativo di creare spazio, ma il pallone viene allontanato e l’azione sembra spegnersi.
Il Sassuolo trova ancora il gol nel recupero: Vasilije Adžić manda il pallone in rete e riporta i neroverdi in vantaggio dopo il 2-2 di Zhegrova. Finale incredibile al Mapei Stadium.
Triplice fischio dopo un finale completamente fuori controllo. Il Sassuolo batte la Juventus 3-2 al termine di una partita rimasta bloccata a lungo sullo 0-0 e poi esplosa nella ripresa, con cinque gol e continui cambi di inerzia.
La Juventus aveva costruito molto, colpendo una traversa nel primo tempo e trovando più volte Muric sulla propria strada, ma il Sassuolo ha saputo restare dentro la partita senza abbassarsi troppo e ha colpito quando ha trovato spazio. Esposito ha aperto il conto, Zhegrova ha risposto due volte riportando i bianconeri sul 2-2, ma nel recupero Adžić ha firmato il gol che ha deciso tutto. Per la Juve resta il peso di una gara nella quale ha creato abbastanza per non perdere, ma ha concesso troppo nei momenti decisivi; per il Sassuolo, invece, una vittoria costruita sulla capacità di reggere la pressione e sfruttare fino in fondo ogni cedimento avversario.
