Alcaraz-Shelton in diretta, sfida da semifinale a New York
Ben Shelton prova a sfruttare servizio, potenza e sostegno dell’Arthur Ashe per interrompere una serie che finora lo ha visto sempre sconfitto contro Carlos Alcaraz. Lo spagnolo arriva ai quarti dopo aver perso un solo set nel torneo e parte con il vantaggio di tre successi su tre nei precedenti.
New York mette di fronte la forza esplosiva di Shelton e la capacità di Alcaraz di cambiare continuamente ritmo e geometrie del match.
Carlos Alcaraz e Ben Shelton si giocano un posto nelle semifinali degli US Open. Lo spagnolo arriva al quarto di finale dopo aver lasciato per strada un solo set in quattro partite, mentre l’americano, testa di serie numero 8 e numero 9 del ranking, ha attraversato un percorso più combattuto prima della netta vittoria su Stefanos Tsitsipas negli ottavi. Sull’Arthur Ashe si affrontano due giocatori con caratteristiche molto diverse e con tre precedenti tutti favorevoli ad Alcaraz.
| SET 1 | SET 2 | SET 3 | SET 4 | SET 5 | |
|---|---|---|---|---|---|
| Shelton B. | 6 | 6 | 6 | 1 | 710 |
| Alcaraz C. | 7 | 1 | 3 | 6 | 67 |
Il percorso di Alcaraz
Carlos Alcaraz ha raggiunto i quarti con dodici set vinti e uno perso. Ha esordito superando Roman Safiullin 6-4, 6-4, 6-4, poi ha rimontato Jaime Faria dopo aver ceduto il primo set, imponendosi 4-6, 6-0, 6-3, 6-2. Al terzo turno ha battuto Yibing Wu 6-3, 6-4, 6-1 e negli ottavi ha eliminato Tommy Paul 6-4, 6-3, 6-4.
Il cammino di Shelton
Ben Shelton ha vinto dodici set perdendone tre. Al primo turno ha superato Tallon Griekspoor 1-6, 6-1, 7-6, 6-2, quindi Hubert Hurkacz 6-3, 5-7, 7-6, 7-5. Contro Denis Shapovalov ha prevalso 7-6, 6-7, 6-3, 6-4, mentre negli ottavi ha giocato il match più netto del suo torneo battendo Stefanos Tsitsipas 6-2, 6-3, 6-4.
I precedenti
Alcaraz conduce 3-0 nei confronti diretti. Il primo incontro risale a Toronto 2023, vinto dallo spagnolo 6-3, 7-6. Alcaraz si è imposto anche alla Laver Cup 2024 per 6-4, 6-4 e al Roland Garros 2025, dove Shelton riuscì a strappargli un set prima di arrendersi 7-6, 6-3, 4-6, 6-4.
Le chiavi del match
Shelton proverà a costruire la partita attorno al servizio e alla possibilità di accorciare gli scambi, sfruttando anche il sostegno del pubblico di New York. Alcaraz ha invece dalla sua una maggiore varietà di soluzioni e la capacità di modificare ritmo e geometrie dello scambio. Per l’americano sarà importante evitare che lo spagnolo riesca a entrare con continuità nei turni di risposta; per Alcaraz, limitare l’efficacia della prima di Shelton può diventare uno dei passaggi decisivi del quarto di finale.
Cronaca diretta
Benvenuti alla diretta del quarto di finale degli US Open tra Ben Shelton e Carlos Alcaraz. All’Arthur Ashe Stadium è tutto pronto per una delle sfide più attese del tabellone maschile.
Ben Shelton tiene il primo turno di servizio e parte avanti 1-0 contro Carlos Alcaraz, chiudendo il game dopo aver concesso due punti allo spagnolo.
Carlos Alcaraz tiene il primo turno di servizio e pareggia subito il conto dei game. Dopo i primi due giochi il punteggio è 1-1.
Ben Shelton tiene anche il secondo turno di servizio. Dopo essere salito 30-0, l’americano viene raggiunto sul 30-30 ma chiude i due punti successivi e si riporta avanti 2-1 nel primo set.
Carlos Alcaraz rimette il set in equilibrio. Dopo aver perso il primo punto del game, lo spagnolo prende il controllo del turno di battuta e chiude senza concedere palle break: 2-2 nel primo set.
Ben Shelton firma un turno di servizio perfetto e si riporta avanti senza concedere punti ad Alcaraz. L’americano chiude il game a zero e sale 3-2 nel primo set.
Carlos Alcaraz tiene il servizio senza difficoltà, salendo rapidamente 40-0 prima di chiudere il game al punto successivo utile. Il primo set resta in perfetto equilibrio sul 3-3.
Ben Shelton tiene ancora il servizio. Alcaraz riesce a portarsi sul 15-30, ma l’americano recupera il game con tre punti consecutivi e torna avanti 4-3 nel primo set.
Carlos Alcaraz tiene un turno di servizio più combattuto: Shelton lo porta fino alla parità sul 40-40, ma lo spagnolo conquista il vantaggio e chiude il game successivo, riportando il primo set sul 4-4.
Ben Shelton supera un altro turno di battuta combattuto. Alcaraz si porta sul 15-30, ma l’americano reagisce con tre punti consecutivi e sale 5-4 nel primo set.
Carlos Alcaraz risponde con un turno di servizio impeccabile, senza concedere punti a Shelton. Lo spagnolo chiude rapidamente il game e riporta il primo set in parità sul 5-5.
Il set cambia volto all’undicesimo game. Shelton perde subito terreno al servizio e Alcaraz lo aggredisce in risposta fino allo 0-40, trasformando la prima palla break e prendendosi il vantaggio nel momento più pesante del parziale. Ora lo spagnolo servirà per chiudere il primo set.
Alcaraz parte 30-0 mentre serve per il set, ma Shelton resta dentro il game e cambia completamente l’inerzia: quattro punti consecutivi, palla break sul 40-15 e servizio strappato allo spagnolo. Il primo set torna in equilibrio sul 6-6 e si decide al tie-break.
Dopo il controbreak di Shelton che aveva rimesso il parziale sul 6-6, Alcaraz ritrova lucidità nel tie-break e lo porta a casa 7-5. Lo spagnolo completa così un primo set molto combattuto, passato attraverso due break consecutivi nel finale, e si porta avanti nel match con il 7-6.
Il primo game del secondo parziale si allunga molto più del previsto: Alcaraz deve cancellare quattro palle break, alternando vantaggi e parità prima di riuscire a tenere il servizio. Dopo un avvio subito sotto pressione, lo spagnolo esce dal game e parte avanti 1-0.
Anche il secondo game diventa una lotta ai vantaggi. Alcaraz riesce a procurarsi tre palle break, ma Shelton le annulla tutte e resta aggrappato al servizio fino a chiudere un turno lunghissimo. Dopo due game molto combattuti, il secondo set è sull’1-1.
Alcaraz parte bene nel game e sale 30-0, ma Shelton riesce a riaprire lo scambio fino al 30-40. Lo spagnolo annulla una prima palla break e ne fronteggia altre due ai vantaggi, senza però riuscire a salvarsi ancora: Shelton strappa il servizio e prende il comando del secondo set sul 2-1.
Dopo aver strappato il servizio ad Alcaraz, Shelton non concede nulla nel turno successivo: tre punti rapidi e game chiuso a zero. L’americano dà così peso al break appena ottenuto e allunga sul 3-1 nel secondo set.
Alcaraz resta dentro il game fino ai vantaggi e riesce a cancellare diverse occasioni, ma Shelton continua a mettergli pressione in risposta e alla fine completa il secondo break consecutivo del set. L’americano prende così un margine importante sul 4-1 e costringe lo spagnolo a inseguire.
Shelton conferma il vantaggio con un turno di battuta gestito senza particolari rischi. Alcaraz prova a restare agganciato al game, ma l’americano mantiene il controllo e sale 5-1, portandosi a un solo gioco dalla conquista del secondo set.
Il dominio dell’americano nel parziale si completa in risposta. Alcaraz prova a reagire dopo lo 0-15 iniziale, ma Shelton torna a premere, si procura il set point sul 40-30 e lo trasforma subito. Con il 6-1 rimette il match in parità: un set per parte.
Ben Shelton riparte con autorità dopo il 6-1 del secondo parziale: quattro punti consecutivi al servizio e nessuna concessione ad Alcaraz. L’americano si porta subito avanti 1-0 nel terzo set.
Alcaraz prova a difendere il primo turno di battuta del parziale, ma Shelton riesce a trascinarlo ai vantaggi e trova il break alla prima vera occasione utile. Dopo il 6-1 del secondo set, l’americano mantiene l’inerzia dalla sua parte e sale immediatamente 2-0.
Alcaraz prova finalmente a cambiare il ritmo del set e nel game trova anche il suo punto migliore della partita, ma il momento non basta a riaprire il parziale. Lo spagnolo porta Shelton sullo 0-30 e si procura due palle break, entrambe cancellate dall’americano, che supera anche i vantaggi e consolida il margine sul 3-0.
Dopo tre game consecutivi di Shelton, Alcaraz trova finalmente un turno di servizio pulito e lo chiude a zero. Lo spagnolo interrompe la serie dell’americano e prova a rimettere pressione nel terzo set, ora sul 3-1.
Alcaraz prova a tenere vivo il parziale, ma Shelton continua a gestire con solidità i propri turni di battuta. Dopo l’1-3 dello spagnolo, l’americano risponde senza concedere aperture e ristabilisce subito il margine di tre game nel terzo set.
Alcaraz resta agganciato al terzo set con un turno di servizio più solido. Shelton riesce a riportarsi sul 30-30, ma lo spagnolo conquista i due punti successivi e riduce nuovamente il divario sul 4-2.
Alcaraz prova ad aprire il game con il primo punto, ma Shelton riprende subito il comando e chiude il turno di battuta senza concedere altro. L’americano sale 5-2 e si porta a un solo game dal terzo set.
Lo spagnolo tiene il servizio dopo un game meno lineare del precedente. Shelton riesce a recuperare parte dello svantaggio, ma Alcaraz chiude prima che il turno si complichi davvero e resta nel set sul 5-3, costringendo l’americano a servire per il parziale.
Il game che chiude il parziale regala un’altra giocata straordinaria di Alcaraz, la terza di una partita che continua a offrire tennis di altissimo livello. Lo spagnolo arriva fino alla palla break sul 30-40, ma Shelton la cancella, si porta al set point e chiude 6-3. L’americano torna avanti due set a uno in una sfida spettacolare, tra le più belle viste finora nel torneo.
Shelton continua a giocare una delle partite più complete viste da lui, soprattutto per la pulizia con cui sta gestendo sia il dritto sia il rovescio e per il numero contenuto di errori. Alcaraz, però, riesce a superare un primo turno di servizio molto delicato: annulla due palle break, passa attraverso i vantaggi e tiene il game per l’1-0 nel quarto set.
Una delle chiavi migliori dello spagnolo emerge proprio adesso: Shelton soffre quando Alcaraz rallenta lo scambio e gli toglie velocità, costringendolo a produrre più gioco del solito. Dopo aver disinnescato le occasioni dell’americano nel game precedente, Alcaraz porta questa variazione anche in risposta, arriva a due palle break e converte la seconda. È 2-0 nel quarto set.
Lo spagnolo dà continuità al break con un turno di servizio perfetto, chiuso senza concedere punti. Shelton non riesce a rientrare nel game e Alcaraz allunga sul 3-0 nel quarto set, trasformando in vantaggio concreto il cambio di ritmo trovato nei giochi precedenti.
Il match entra nella terza ora senza perdere qualità né ritmo. Shelton interrompe la serie di Alcaraz con un turno di servizio autoritario e riduce lo svantaggio sul 3-1, ma la partita continua a viaggiare su livelli altissimi, con entrambi capaci di sostenere intensità e precisione anche dopo una lunga battaglia.
Shelton riesce a riportare il game fino alla parità dopo essere stato sotto 30-0, ma Alcaraz non concede il controbreak e chiude ai vantaggi. Lo spagnolo mantiene così il margine costruito a inizio set e resta avanti 4-1 nel quarto parziale.
Shelton prova a restare agganciato, ma Alcaraz continua a leggere meglio i cambi di ritmo e trova un altro break nel momento decisivo. Sul 30-40 lo spagnolo concretizza l’occasione e allunga sul 5-1, portandosi a un solo game dal quinto set.
Alcaraz completa un parziale giocato con enorme lucidità e chiude 6-1 senza lasciare spazio a Shelton nell’ultimo game. Dopo aver cambiato ritmo, rallentato gli scambi e tolto riferimenti all’americano, lo spagnolo rimette completamente in equilibrio una partita di altissimo livello. Dopo oltre tre ore di gioco, Shelton-Alcaraz si decide al quinto set.
Dopo il pesante 6-1 incassato nel quarto set, Shelton ritrova subito ordine al servizio e apre il parziale decisivo tenendo il game. Alcaraz riesce a risalire fino al 40-30, ma l’americano chiude prima che il turno si complichi e mette il primo punto sul tabellone del quinto set.
Lo spagnolo gestisce bene il turno di battuta e, dopo aver respinto il tentativo di rientro di Shelton, mette il sigillo sul game con un ace. Il quinto set torna subito in equilibrio sull’1-1.
Alcaraz parte meglio in risposta e sale 0-30, ma Shelton non si scompone: recupera punto dopo punto, completa la rimonta nel game e tiene il servizio. L’americano torna così avanti 2-1 nel quinto set.
Carlos Alcaraz tiene il servizio a zero e rimette subito il quinto set in equilibrio. Lo spagnolo non concede nulla nel game e raggiunge Shelton sul 2-2.
Alcaraz riesce a spingersi fino al 30-40 e si procura l’occasione per mettere per la prima volta le mani sul quinto set, ma Shelton la cancella e porta il game ai vantaggi. L’americano completa poi il recupero e conserva il servizio, tornando avanti 3-2 in un parziale che resta apertissimo.
Shelton prova a sporcare il turno di battuta dello spagnolo, ma Alcaraz resta solido nei punti decisivi e chiude il game senza concedere palle break. Il quinto set resta in perfetto equilibrio sul 3-3.
Oltre quattro ore di gioco e il quinto set continua a non concedere tregua. Alcaraz parte forte in risposta e sale 0-30, ma Shelton ricostruisce il game punto dopo punto, passa avanti sul 40-30 e, dopo la parità, trova il vantaggio decisivo. L’americano conserva il servizio e si riporta sul 4-3.
Shelton arriva a un passo dal break e si procura due occasioni pesantissime, prima sul 40-15 e poi ai vantaggi. Alcaraz le cancella entrambe, resiste nel momento più delicato e alla prima possibilità utile chiude il game. Dopo oltre quattro ore di battaglia, il quinto set resta inchiodato sul 4-4.
Nel momento più delicato Shelton trova tre prime di servizio efficaci e costruisce un turno rapidissimo, senza lasciare punti ad Alcaraz. L’americano chiude a zero e si porta sul 5-4, lasciando ora lo spagnolo a servire per restare nel match.
Carlos Alcaraz non concede nulla nel game in cui serve per restare nella partita: quattro punti consecutivi e risposta immediata al 5-4 di Shelton. Dopo oltre quattro ore di gioco, il quinto set torna ancora una volta in parità.
L’americano riparte con decisione al servizio, sale rapidamente 40-0 e concede ad Alcaraz un solo punto prima di chiudere il game. Shelton si porta così sul 6-5 nel quinto set e costringe di nuovo lo spagnolo a servire per restare nel match.
Ancora una volta lo spagnolo tiene il servizio sotto pressione e raggiunge Shelton sul 6-6. Dopo oltre quattro ore e mezza di partita, il quarto di finale si decide al super tie-break a 10 punti.
Dopo oltre quattro ore e mezza di tennis ad altissima intensità, Ben Shelton chiude il super tie-break del quinto set 10-7 e completa una delle migliori prestazioni della sua carriera. Alcaraz resta in corsa fino agli ultimi punti, ma l’americano trova l’allungo decisivo sul 7-6 e difende il margine fino al match point. Shelton vince una battaglia straordinaria in cinque set e raggiunge la semifinale degli US Open.
