Sinner spegne Djokovic e torna in finale: Wimbledon ora vale il bis contro Zverev – DIRETTA
Jannik impone ritmo, profondità e lucidità, impedendo al serbo di trasformare la semifinale in una battaglia.
Il campione in carica controlla i momenti decisivi e conquista la finale contro Alexander Zverev.
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Jannik Sinner supera Novak Djokovic e conquista per il secondo anno consecutivo la finale di Wimbledon. Il numero uno del mondo prende il controllo della semifinale con una prestazione continua, aggressiva e mentalmente impeccabile.
Djokovic prova a cambiare ritmo e resta vicino nel punteggio, ma Sinner domina i passaggi che decidono ogni set e non permette mai al serbo di ribaltare l’inerzia. Il campione in carica affronterà Alexander Zverev per difendere il titolo.
Di seguito la cronaca completa di Sinner-Djokovic, con il punteggio e tutti i momenti decisivi della semifinale.
| SET 1 | SET 2 | SET 3 | SET 4 | DET 5 | |
|---|---|---|---|---|---|
| Sinner J. | 6 | 6 | 6 | - | - |
| Djokovic N. | 4 | 4 | 4 | - | - |
Cronaca diretta
È aperta la diretta della semifinale tra Jannik Sinner e Novak Djokovic. Il match inizierà sul Centre Court dopo la conclusione di Zverev-Fery: in palio c’è un posto nella finale di Wimbledon 2026.
L’azzurro arriva alla semifinale da campione in carica e numero uno del mondo. Djokovic, sette volte vincitore a Wimbledon, punta all’ottavo titolo sull’erba londinese e a un’altra finale Slam.
Djokovic ha vinto l’ultimo incrocio agli Australian Open, interrompendo la serie favorevole di Sinner. Jannik resta avanti 6-5 nei precedenti ufficiali, ma ritrova l’avversario che più di ogni altro sa trasformare una semifinale Slam in una prova mentale.
Il serbo arriva dalla maratona di oltre cinque ore contro Felix Auger-Aliassime. Sinner ha avuto un percorso meno dispendioso, ma contro Djokovic la partita non si misura mai soltanto sulle gambe: contano gestione dei punti, lucidità e capacità di chiudere le occasioni.
Sinner-Djokovic resta in attesa della conclusione della prima semifinale sul Centre Court. L’orario d’inizio dipenderà dalla durata di Zverev-Fery, ancora in corso nel pomeriggio londinese.
L’inizio della semifinale sul Centre Court è stato annunciato per le 17:00.
La semifinale prende il via sul Centre Court: i due campioni sono in campo e il match è cominciato.
Il serbo conquista il game d’apertura con autorità, lasciando subito a Sinner il compito di inseguire.
L’azzurro tiene il servizio con sicurezza e rimette immediatamente in equilibrio l’avvio della semifinale.
Il serbo attraversa senza scosse anche il secondo turno di battuta e continua a dettare il passo in un avvio ancora molto ordinato.
L’azzurro costruisce il game con ordine e chiude senza concedere aperture, mantenendo la semifinale perfettamente in equilibrio.
Sinner risale da 0-30 e si costruisce una palla break, ma il serbo la cancella ai vantaggi e porta a casa il game più combattuto dell’avvio.
Turno di battuta rapidissimo per l’azzurro, che non lascia spazio a Djokovic e firma il 3-3 con il game più netto della sua partita.
Il serbo apre il game con tre punti consecutivi, respinge il tentativo di rientro di Sinner e firma il 4-3 senza concedere vere aperture.
L’azzurro domina il turno di battuta senza lasciare un punto a Djokovic e riporta subito il confronto in perfetta parità.
L’azzurro alza il livello nel momento chiave, si procura due palle break e alla seconda piega Djokovic: ora conduce 5-4 e può servire per chiudere il parziale.
L’azzurro completa l’allungo decisivo senza tremare, sfrutta il secondo set point e porta a casa un parziale costruito con pazienza e affondato nel momento giusto.
Il serbo apre il secondo set con un game combattuto, respinge il tentativo di aggancio di Sinner e si porta avanti 1-0.
Djokovic risale fino al 30-30, ma l’azzurro resta lucido, si prende gli ultimi due punti e riporta subito il secondo set sull’1-1.
Il serbo parte forte, apre il margine e contiene il tentativo di rientro di Sinner, chiudendo il game per il 2-1.
Djokovic sale fino al 15-30, ma l’azzurro cambia ritmo, conquista tre punti consecutivi e ristabilisce la parità sul 2-2.
Sinner arriva a due palle break consecutive, ma il serbo resiste, trascina il game ai vantaggi e ne esce dopo una lunga battaglia: 3-2 Djokovic.
Djokovic prova a mordere in risposta, ma l’azzurro cambia marcia, infila quattro punti consecutivi e firma il 3-3.
Sul 4-3 l’azzurro maschera il diritto fino all’ultimo e sorprende Djokovic con una smorzata perfetta: il serbo resta immobile, il servizio è strappato.
L’azzurro apre con il diritto lungolinea, poi infila tre ace consecutivi al centro e chiude un game quasi perfetto, lasciando Djokovic senza appigli.
Il serbo insiste con il serve&volley e chiude il game sul 5-4, nonostante uno splendido pallonetto in corsa dell’azzurro. Ora Sinner avrà la battuta per portarsi avanti di due set.
L’azzurro governa un game senza sbavature, regge uno scambio durissimo e sfrutta gli errori di Djokovic prima di sigillare il set con il servizio esterno vincente: dopo un’ora e 29 minuti, la semifinale è saldamente nelle sue mani.
L’azzurro trasforma il game in una battaglia, annulla le resistenze di Djokovic con risposte profonde e passanti precisi, poi lo fulmina con una risposta nei piedi sul serve&volley: la volée del serbo finisce in rete e il break arriva alla quarta occasione.
L’azzurro consolida subito il vantaggio con un turno di battuta solido, concede un solo punto e continua a tenere Djokovic sotto pressione.
Il serbo cancella una palla break ai vantaggi e porta a casa un game delicatissimo, accorciando sul 2-1 dopo aver rischiato di perdere ancora il servizio.
Djokovic si costruisce una palla break e prova a riaprire il set, ma l’azzurro resta dentro il game, la cancella ai vantaggi e protegge il margine con grande lucidità.
Il serbo attraversa il turno di battuta senza concedere aperture e riduce il distacco, tenendo ancora vivo il terzo set.
Djokovic riesce a trascinare il game fino al 30-30, ma l’azzurro resta padrone dello scambio e chiude i due punti successivi senza lasciare spazio a nuove complicazioni.
Sinner arriva ancora a un punto dal doppio vantaggio, ma il serbo si difende ai vantaggi e tiene il turno di battuta: il margine si riduce sul 4-3.
L’azzurro firma un turno di battuta impeccabile, lascia Djokovic a zero e porta il punteggio sul 5-3.
Il serbo risale nel game, resiste fino ai vantaggi e accorcia sul 5-4. Ora l’azzurro avrà la battuta per chiudere la semifinale.
L’azzurro non concede più nulla, sigilla il match con un ultimo game perfetto e piega Djokovic in tre set, 6-4 6-4 6-4. Una semifinale governata con lucidità, coraggio e continuità: il Centre Court applaude, Sinner è in finale.
