Spagna-Belgio 2-1, Merino decide nel finale: Roja in semifinale contro la Francia
La Spagna torna in semifinale mondiale piegando il Belgio nel finale, dopo una partita meno controllata e più sporca del previsto.
Merino entra dalla panchina e firma il 2-1 all’88’: la Roja trova la Francia, mentre si ferma la striscia dei Diavoli Rossi.
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La Spagna torna in semifinale mondiale battendo il Belgio 2-1 al termine di una partita rimasta aperta fino al recupero. Fabian Ruiz ha portato avanti la Roja, De Ketelaere ha risposto nel primo tempo, poi Mikel Merino, entrato dalla panchina, ha deciso il quarto di finale all’88’. In semifinale la squadra di Luis de la Fuente affronterà la Francia.
La diretta di Spagna-Belgio termina qui: la Roja avanza in semifinale, il Belgio esce dopo una gara combattuta e segnata anche dall’infortunio di Courtois nella ripresa.
Cronaca diretta
Spagna e Belgio si affrontano alle 21 nel secondo quarto di finale dei Mondiali 2026. La Roja cerca un traguardo che manca dal titolo conquistato nel 2010, mentre i Diavoli Rossi vogliono tornare tra le migliori quattro dopo il terzo posto del 2018.
La Spagna arriva alla partita senza aver ancora subito gol nel torneo e con sei clean sheet consecutivi ai Mondiali. Il Belgio ha invece già superato quota cento conclusioni complessive: due identità opposte destinate a misurarsi fin dai primi minuti.
Lamine Yamal sarà uno dei principali riferimenti offensivi della Roja, chiamato a creare superiorità nell’uno contro uno. Sul fronte opposto il Belgio affida le ripartenze alla velocità di Doku e alla qualità di De Bruyne tra le linee.
Nel momento in cui la Spagna sembra poter allungare, arriva la risposta del Belgio: Charles De Ketelaere firma il pareggio di testa e rimette tutto in discussione. La partita cambia di nuovo volto, con il quarto di finale riportato sull’1-1.
Michael Oliver estrae il cartellino per Pau Cubarsí: ammonizione pesante per la difesa spagnola in una fase in cui il Belgio ha appena ritrovato fiducia con il pareggio.
La squadra di Rudi Garcia non perde da diciotto incontri, con dodici vittorie e sei pareggi. Il 4-1 rifilato agli Stati Uniti ha confermato il momento offensivo dei Diavoli Rossi, capaci di colpire con uomini e soluzioni differenti.
La Spagna ha raggiunto i quarti per la prima volta dal Mondiale vinto nel 2010. In tutta la propria storia ha superato questo turno una sola volta: De la Fuente vuole aprire un nuovo ciclo anche nella competizione iridata.
De la Fuente dovrebbe affidarsi a Rodri e Pedri in mezzo al campo, con Yamal, Dani Olmo e Baena alle spalle di Oyarzabal. Il Belgio prepara De Ketelaere come riferimento avanzato, sostenuto da Doku, De Bruyne e Trossard.
Il quarto di finale entra nella sua serata decisiva: Spagna e Belgio si giocano un posto in semifinale, dove ad attendere la vincente c’è già la Francia. Da una parte il palleggio e il controllo spagnolo, dall’altra la qualità belga negli strappi: ora il campo dirà quale idea di calcio resterà in piedi.
De la Fuente sceglie Unai Simon in porta, con Porro, Cubarsì, Laporte e Cucurella davanti a lui. In mezzo Rodri guida la Spagna con Fabian Ruiz, mentre sulla trequarti agiranno Lamine Yamal, Dani Olmo e Baena alle spalle di Oyarzabal. Il Belgio risponde con Courtois tra i pali, Castagne, Ngoy, Mechele e De Cuyper in difesa, Tielemans e Raskin in mezzo, poi Trossard, De Bruyne e Doku a supporto di De Ketelaere.
Le squadre entrano sul terreno di gioco per la cerimonia pre-partita: ultimi istanti prima del calcio d’inizio, con la tensione del quarto di finale che comincia a salire.
Il quarto di finale è iniziato: primo pallone in movimento e posta altissima, con la Francia già in attesa della vincente in semifinale.
Belgio subito aggressivo nei duelli: Raskin arriva in ritardo e colpisce le gambe dell’avversario invece del pallone. Michael Oliver non lascia correre e fischia il primo fallo della serata.
La Spagna prova ad alzare subito il baricentro, ma l’assistente ferma l’azione con la bandierina alzata: Baena è in posizione irregolare e il Belgio può respirare.
La Spagna prova a costruire dal lato e a mettere il pallone in area con Fabian Ruiz, ma la difesa belga legge bene la traiettoria e intercetta senza concedere sviluppi.
Possesso paziente e fitto della Spagna, che muove il pallone con passaggi brevi e combinazioni rapide per provare ad aprire la linea belga. Il Belgio però resta compatto e non concede ancora lo spazio per colpire.
Il Belgio interrompe la manovra spagnola con un fallo tattico di Trossard. Michael Oliver fischia subito: la Spagna avrà un calcio piazzato da sfruttare.
La Spagna prova a trasformare una seconda palla in occasione dal limite: Rodri arriva sulla respinta e calcia, ma trova subito la densità belga davanti alla porta. Il tiro resta intrappolato tra le maglie avversarie.
La Spagna reclama un possibile fallo di mano nell’area belga, ma Michael Oliver lascia proseguire e non indica il dischetto. L’azione resta viva, tra le proteste spagnole e il Belgio che prova a uscire dalla pressione.
Il Belgio costruisce la prima vera risposta: De Ketelaere controlla al limite, alza lo sguardo e cerca il piazzato verso la porta. La conclusione però trova un difensore spagnolo sulla traiettoria e si spegne fuori, prima di diventare un pericolo per Unai Simon.
La Spagna prova ad allargare il repertorio con un lancio a tagliare il campo di Porro, ma la misura è troppo lunga per Baena. Il Belgio continua a difendere con ordine, chiudendo gli spazi senza farsi attirare fuori posizione.
Lamine Yamal si prende spazio appena fuori area e lascia partire un sinistro insidioso, cercando l’angolo basso. Il pallone sfila di poco a lato del palo sinistro: prima vera fiammata spagnola dentro una partita ancora bloccata.
Michael Oliver ferma il gioco per il cooling break: squadre a bordo campo, indicazioni rapide dalle panchine e qualche istante per riordinare idee ed energie dopo un avvio intenso ma ancora senza gol.
Il gioco riprende dopo la pausa: Spagna e Belgio tornano in campo con il risultato ancora fermo, mentre le panchine hanno provato a correggere i primi dettagli tattici del quarto di finale.
La Spagna sblocca il quarto di finale con Fabian Ruiz: il pallone rimbalza in area sui piedi del numero 8, che resta lucido e lo spinge in porta con un rasoterra centrale. Courtois non può intervenire, la Roja passa in vantaggio.
Doku entra con troppa foga nel duello e Michael Oliver ferma subito il gioco. La Spagna guadagna un calcio piazzato da posizione interessante, con il Belgio chiamato a difendere un pallone potenzialmente pericoloso.
Lamine Yamal calcia il piazzato da posizione invitante e disegna una traiettoria verso l’angolino sinistro, ma Courtois si distende con un grande riflesso e devia in corner. Baena batte corto dalla bandierina, con la Spagna che resta in pressione dopo l’occasione del possibile 2-0.
Lamine Yamal accende ancora la partita con un’accelerazione palla al piede che taglia fuori la pressione belga. Arrivato al limite dell’area, cerca il destro verso il palo lontano: conclusione di poco larga, ma assolo magnifico e Spagna vicinissima al 2-0.
Pedro Porro prova a sorprendere il Belgio con una conclusione dalla distanza, ma il tiro non trova lo specchio e si perde largo oltre il palo sinistro. La Spagna resta in avanti, senza riuscire però a trasformare il possesso in nuovo vantaggio.
Michael Oliver concede cinque minuti extra: il primo tempo si allunga con Spagna e Belgio sull’1-1, dopo una frazione che si è accesa tra il gol di Fabian Ruiz e la risposta di De Ketelaere.
Finisce un primo tempo cresciuto col passare dei minuti: la Spagna ha colpito con Fabian Ruiz e sfiorato più volte il raddoppio, ma il Belgio ha risposto con De Ketelaere e ha rimesso in equilibrio il quarto di finale. Tutto ancora aperto dopo i primi 45 minuti.
Il quarto di finale torna in gioco dopo l’intervallo: Spagna e Belgio ripartono dall’1-1, con altri 45 minuti per prendersi la semifinale contro la Francia.
La Spagna prova a liberare Lamine Yamal verso l’area belga, ma l’azione si spegne subito: l’esterno è oltre la linea difensiva e l’assistente segnala il fuorigioco. Ripresa ancora bloccata sull’1-1.
Doku prova a strappare sulla corsia e sembra poter creare superiorità, ma la difesa spagnola chiude con attenzione e concede solo il corner. De Bruyne calcia forte dalla bandierina, senza però superare il primo intervento della retroguardia: la Spagna libera l’area.
Dani Olmo arriva su un pallone sporco al limite dell’area e prova a colpire di prima intenzione, ma non riesce a tenere bassa la traiettoria. Il tiro finisce sopra la traversa, con la Spagna che continua a cercare il nuovo vantaggio.
De la Fuente interviene con una doppia mossa: fuori Baena e Fabian Ruiz, dentro Ferran Torres e Pedri. La Spagna cambia volto tra trequarti e centrocampo, cercando più freschezza e qualità per forzare l’equilibrio dell’1-1.
La Spagna prova a sviluppare sulla corsia con Pedro Porro, ma il cross è troppo impreciso e attraversa l’area senza trovare compagni. Un pallone sprecato in una fase in cui la Roja sta cercando di riportare pressione sul Belgio.
Rudi Garcia ridisegna il Belgio con tre mosse insieme: fuori Trossard, Vanaken e De Cuyper, dentro Witsel, Lukaku e Seys. Dentro esperienza, centimetri e forze fresche per provare a spostare l’inerzia di una partita ancora bloccata sull’1-1.
Lamine Yamal si fa trovare pronto al limite dell’area, controlla un buon pallone e calcia verso la porta. La conclusione è insidiosa, ma Courtois risponde con una parata sicura e nega alla Spagna il nuovo vantaggio.
La Spagna costruisce un’altra occasione pulita: Oyarzabal riceve libero in area e ha il tempo per mirare all’angolino basso di destra. Courtois però si allunga con un riflesso pesantissimo e devia in corner, tenendo il Belgio sull’1-1.
Dopo l’intervento decisivo, Courtois accusa dolore e resta a terra. Michael Oliver ferma il gioco e richiama lo staff medico belga: il portiere viene valutato, con il Belgio in attesa di capire se potrà proseguire.
Arriva il cooling break con la Spagna in pressione e Courtois appena soccorso. Le squadre rifiatano a bordo campo, mentre le panchine provano a rimettere ordine dentro una ripresa che ora si è accesa davvero.
Il problema per Courtois sembra meno grave del previsto: il portiere belga ha accusato dolore, ma dopo le cure appare in grado di continuare. Sospiro di sollievo per Garcia, che evita un altro cambio forzato.
Il gioco riprende dopo il cooling break e il controllo medico su Courtois. Spagna e Belgio tornano dentro una partita ancora sull’1-1, con la Roja in pressione e i belgi chiamati a resistere.
Il problema fisico costringe il Belgio a intervenire: Courtois lascia il campo dopo le cure, al suo posto entra Senne Lammens. Cambio pesante per Garcia, con il quarto di finale ancora in equilibrio sull’1-1.
Si entra nella fase decisiva del tempo regolamentare: manca meno di un quarto d’ora al 90’ e Spagna-Belgio è ancora sull’1-1. Ogni pallone ora pesa di più, con la semifinale contro la Francia sullo sfondo.
La Spagna prova a costruire ancora dalla destra con Pedro Porro, ma il passaggio verso l’area non trova compagni. La difesa belga intercetta e spezza l’azione, guadagnando un altro respiro in un finale sempre più teso.
De la Fuente inserisce nuova energia per il finale: Oyarzabal lascia il campo dopo una partita di grande lavoro, al suo posto entra Nico Williams. La Spagna cerca strappo e imprevedibilità negli ultimi metri per provare a evitare i supplementari.
La Spagna cerca il varco centrale con Rodri, che prova a servire un compagno libero dentro l’area. Lammens però legge in anticipo la traiettoria, esce dai pali e respinge, cancellando sul nascere un pallone molto pericoloso.
Il Belgio torna a far paura con Kevin De Bruyne, che calcia bene dal limite e trova una traiettoria velenosa verso la porta. Unai Simon risponde con un intervento decisivo e tiene la Spagna sull’1-1.
Michael Oliver ammonisce Kevin De Bruyne dopo l’infrazione: cartellino pesante per il Belgio in una fase nervosa, con il risultato ancora inchiodato sull’1-1.
Luis de la Fuente mette forze fresche per il finale: Oyarzabal lascia il posto a Nico Williams, mentre Dani Olmo esce per Mikel Merino. La Spagna cambia energia e struttura negli ultimi metri, con l’1-1 ancora da spezzare prima del 90’.
La Spagna trova il gol che può cambiare la serata: Mikel Merino, appena entrato, firma il 2-1 all’88’ e fa esplodere il finale. De la Fuente pesca dalla panchina la mossa giusta, il Belgio ora è costretto a inseguire a un passo dal 90’.
Michael Oliver concede sette minuti di recupero: la Spagna è avanti 2-1 dopo il gol di Merino, ma il quarto di finale non è ancora chiuso. Il Belgio deve giocarsi tutto adesso, con pochissimo tempo per evitare l’eliminazione.
Aymeric Laporte finisce sul taccuino di Michael Oliver dopo l’infrazione. Giallo per il difensore spagnolo nel recupero, con la Spagna avanti 2-1 e chiamata a difendere gli ultimi assalti del Belgio.
Axel Witsel riceve il cartellino giallo al 95’. Il Belgio spinge alla ricerca dell’ultimo assalto, ma il finale si carica di nervosismo con la Spagna avanti 2-1 e sempre più vicina alla semifinale.
Il Belgio prova a giocarsi un altro pallone pesante nel recupero, ma Lukaku perde il duello e commette fallo in attacco. Michael Oliver ferma tutto: la Spagna guadagna secondi preziosi e vede la semifinale sempre più vicina.
La Spagna resiste nel recupero e chiude il quarto di finale sul 2-1. Dopo il vantaggio di Fabian Ruiz e il pareggio di De Ketelaere, decide Mikel Merino nel finale: la squadra di de la Fuente si prende il pass per la semifinale, dove troverà la Francia.
