Svizzera-Colombia 0-0, Kobel decide ai rigori: elvetici ai quarti contro l’Argentina – DIRETTA
Dopo centoventi minuti senza gol e con pochissime emozioni, la Svizzera elimina la Colombia 4-3 ai rigori.
Kobel para il tiro di Cucho Hernández, Ruben Vargas trasforma il penalty decisivo e porta gli elvetici ai quarti contro l’Argentina.
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La Svizzera elimina la Colombia ai calci di rigore e conquista l’ultimo posto disponibile nei quarti del Mondiale 2026. Dopo lo 0-0 maturato al termine dei tempi regolamentari e dei supplementari, gli elvetici si impongono 4-3 dal dischetto e guadagnano la sfida contro l’Argentina.
La partita di Vancouver ha offerto pochissimo per centoventi minuti. Le due squadre hanno privilegiato equilibrio e prudenza, producendo poche occasioni realmente pericolose. Le opportunità migliori sono arrivate nei supplementari, con la traversa colpita da Lucumí, la risposta di Vargas su Amdouni e l’errore di Campaz davanti a Kobel.
La qualificazione si è decisa ai rigori. Davinson Sánchez ha fallito per la Colombia, Manuel Akanji ha risposto calciando alto, poi Gregor Kobel ha respinto il tentativo di Cucho Hernández. Ruben Vargas ha infine trasformato il penalty del 4-3, consegnando alla Svizzera il ritorno tra le migliori otto del Mondiale.
Di seguito la cronaca completa di Svizzera-Colombia, con tutti gli episodi, i supplementari e la serie decisiva dei calci di rigore.
Cronaca diretta
Al BC Place di Vancouver si gioca l’ultimo ottavo di finale del Mondiale 2026: in palio c’è un posto nei quarti contro l’Argentina.
La nazionale elvetica punta sulla gestione dei tempi di Granit Xhaka, sulla solidità difensiva guidata da Manuel Akanji e sulle verticalizzazioni verso Ndoye ed Embolo. Una struttura compatta e disciplinata che prova a togliere spazio tra le linee e a portare la partita sul terreno della pazienza.
La squadra di Néstor Lorenzo risponde con un calcio più dinamico e creativo: James Rodríguez è il riferimento nella rifinitura, Luis Díaz l’uomo chiamato a spezzare gli equilibri. La Colombia proverà ad alzare il ritmo e a trascinare la Svizzera fuori dalla propria zona di comfort.
Calcio d’inizio della sfida degli ottavi di finale: in palio c’è un posto nei quarti contro l’Argentina.
L’attaccante colombiano mette un pallone invitante in area, ma la difesa svizzera legge l’azione e allontana.
Il filtrante dello svizzero dalla distanza viene letto in anticipo dalla difesa colombiana, che interrompe l’azione e allontana.
Jhon Arias mette un pallone pericoloso in area, ma un difensore interviene all’ultimo istante. Sul corner successivo di James Rodriguez la Colombia non riesce a creare pericoli.
Luis Suárez entra con troppa decisione e Ivan Barton interrompe il gioco, assegnando il calcio di punizione.
Intervento pericoloso di Nico Elvedi e punizione per la Colombia: James Rodriguez calcia da fuori area, ma il portiere svizzero blocca.
Il lancio di Ricardo Rodriguez viene respinto in corner. Dalla bandierina Rieder mette un pallone insidioso in area, ma la difesa colombiana allontana senza rischi.
La squadra sudamericana gestisce il possesso nella zona centrale del campo senza accelerare la manovra.
L’arbitro concede una breve pausa per permettere ai giocatori di bere e rinfrescarsi.
Terminata la pausa, il gioco può riprendere.
Gli elvetici fanno circolare il pallone con una serie di passaggi corti, cercando spazio nella metà campo avversaria.
Fabian Rieder salta l’uomo con una serie di finte in area e conclude verso il centro della porta, ma il portiere colombiano è reattivo e blocca.
Dan Ndoye riceve in area e calcia verso il centro, ma la conclusione è troppo debole per impensierire Camilo Vargas.
L’attaccante colombiano trova spazio in area e conclude verso la porta, ma il pallone viene respinto involontariamente da un compagno di squadra.
Jhon Arias prova a servire un compagno in profondità, ma la difesa svizzera legge il passaggio e interrompe l’azione.
Daniel Muñoz crossa in area, ma un avversario anticipa tutti e devia il pallone oltre la linea di fondo.
La squadra sudamericana sceglie lo scambio ravvicinato dalla bandierina per provare a sorprendere la difesa svizzera.
Granit Xhaka prova ad agganciare il pallone in profondità, ma il passaggio è troppo lungo e l’azione sfuma.
Daniel Muñoz conquista un altro corner. James Rodriguez calcia con forza verso l’area, ma un difensore svizzero anticipa tutti e allontana.
Il quarto uomo segnala tre minuti da giocare prima dell’intervallo.
Si chiude senza gol il primo tempo della sfida, con le due squadre ancora ferme sullo 0-0.
Svizzera e Colombia rientrano sul terreno di gioco: manca soltanto il fischio dell’arbitro per dare il via alla ripresa.
Djibril Sow riceve in buona posizione e conclude rapidamente, ma colpisce male e manda il pallone fuori alla sinistra della porta.
La Svizzera reclama il rigore dopo il contatto su Dan Ndoye, ma Ivan Barton non interviene e fa proseguire il gioco.
James Rodriguez cerca un compagno con un cross in area, ma la difesa svizzera neutralizza l’azione.
Granit Xhaka interviene in ritardo e Ivan Barton estrae il cartellino giallo.
Davinson Sánchez commette fallo e concede agli elvetici un calcio di punizione in posizione favorevole.
Fabian Rieder calcia direttamente dal limite, ma il pallone passa di poco alla sinistra della porta.
Gli elvetici fanno circolare il pallone e cercano il momento giusto per affondare.
Denis Zakaria commette un fallo evidente e Ivan Barton estrae il cartellino giallo.
Il colombiano supera due avversari con una serie di cambi di direzione e calcia rasoterra verso il centro, ma Gregor Kobel si oppone.
Ivan Barton punisce Luis Suárez per l’intervento precedente e gli mostra il cartellino giallo.
Luis Suárez prova la conclusione dal limite, ma non trova la porta e manda il pallone largo sulla destra.
Néstor Lorenzo prepara gli ingressi di Jaminton Campaz e Juan Quintero al posto di Jhon Arias e James Rodriguez.
L’arbitro concede una pausa per permettere ai giocatori di bere e recuperare.
Miro Muheim prende il posto di Ricardo Rodriguez.
Camilo Vargas e Breel Embolo restano doloranti dopo il contrasto: entrano in campo gli staff medici per prestare le cure.
Entrambi si sono ripresi dopo le cure e possono proseguire la partita.
Jaminton Campaz travolge l’avversario e Ivan Barton interrompe l’azione. Il colombiano protesta, ma la decisione resta invariata.
Richard Ríos e Cucho Hernández prendono il posto di Jefferson Lerma e Luis Suárez.
Davinson Sánchez ha bisogno dell’intervento dello staff sanitario e il gioco viene fermato.
Silvan Widmer e Cedric Itten prendono il posto di Denis Zakaria e Breel Embolo.
Il quarto uomo segnala cinque minuti da giocare prima del triplice fischio.
Dan Ndoye riceve in area e conclude di prima intenzione, ma il pallone esce di pochissimo alla sinistra della porta.
Ruben Vargas prende il posto di Dan Ndoye.
Il passaggio in area non viene raccolto e il pallone termina sul fondo dopo una deviazione: calcio d’angolo per gli elvetici.
Svizzera e Colombia restano ferme sullo 0-0: serviranno altri trenta minuti per decidere la qualificazione.
Svizzera e Colombia tornano in campo: altri quindici minuti per provare a spezzare lo 0-0.
Davinson Sánchez ferma irregolarmente Cedric Itten e viene ammonito.
Luis Díaz attacca sulla sinistra, ma Silvan Widmer chiude l’azione e devia il pallone in calcio d’angolo.
Sul corner battuto dalla sinistra, Jhon Lucumí svetta al centro dell’area e colpisce di testa, ma il pallone si stampa sulla traversa.
Jaminton Campaz libera il sinistro dalla distanza, ma Kobel riesce a deviare il pallone oltre la linea di fondo.
Zeki Amdouni prende il posto di Fabian Rieder.
Lo svizzero calcia con il destro da ottima posizione, ma Camilo Vargas si distende e respinge, tenendo il risultato sullo 0-0.
Il primo tempo supplementare si allunga di sessanta secondi.
Svizzera e Colombia restano sullo 0-0 dopo quindici minuti ricchi di occasioni da entrambe le parti.
Ultimi quindici minuti per evitare i rigori e conquistare il quarto di finale contro l’Argentina.
Daniel Muñoz prova il cross dalla destra, ma Manuel Akanji vince il duello e accompagna il pallone oltre la linea.
Juan Quintero controlla sulla sinistra dell’area e calcia a giro, ma non trova la porta.
Il sinistro dello svizzero termina lontano dalla porta e l’occasione sfuma.
Xhaka perde il pallone e Campaz si presenta solo davanti al portiere, ma con il sinistro manda alto.
Jhon Lucumí non riesce a proseguire dopo il problema accusato nel finale: Néstor Lorenzo inserisce Yerry Mina per gli ultimi minuti dei supplementari.
La Colombia completa il cambio: fuori Jhon Lucumí, dentro Yerry Mina.
Il secondo tempo supplementare si allunga di sessanta secondi.
Svizzera e Colombia restano sullo 0-0: la qualificazione si deciderà dal dischetto.
Svizzera e Colombia si giocano dal dischetto il passaggio ai quarti di finale.
Juan Quintero spiazza Kobel e porta avanti la Colombia nella serie.
Granit Xhaka calcia con precisione e supera Vargas, riportando la Svizzera in parità nella serie.
Davinson Sánchez fallisce il rigore e la Colombia spreca il secondo tentativo.
Zeki Amdouni supera Vargas e porta avanti la Svizzera nella serie.
Il portiere svizzero intercetta il pallone, ma il tiro angolato di Campaz finisce comunque nell’angolino basso.
Manuel Akanji sbaglia completamente il rigore e manda il pallone in curva.
Il colombiano calcia basso alla sinistra del portiere, ma Kobel si distende e respinge.
Cedric Itten trasforma con sicurezza il rigore e riporta avanti la Svizzera nella serie.
Luis Díaz trasforma il rigore e tiene la Colombia in corsa nella serie.
Ruben Vargas trasforma dal dischetto e consegna alla Svizzera la vittoria nella serie.
Dopo centoventi minuti senza gol, la Svizzera conquista il quarto di finale contro l’Argentina. Kobel respinge il rigore di Cucho Hernández e Ruben Vargas trasforma il tiro decisivo, chiudendo la serie sul 4-3.
La partita resta imprigionata per due ore nella prudenza e nella paura di concedere spazi. La Colombia sfiora il gol con la traversa di Lucumí, la Svizzera risponde con Amdouni, ma nessuna delle due riesce a rompere lo 0-0. Ai rigori pesano la freddezza elvetica e la parata di Kobel, mentre i colombiani lasciano il Mondiale dopo una notte senza riuscire a trasformare il proprio talento in gioco.
