Torino-Roma in diretta: giallorossi a caccia del poker
Il Torino prova a dare continuità alla rimonta sulla Fiorentina, mentre la Roma arriva in Piemonte ancora a punteggio pieno. All’Olimpico Grande Torino si affrontano due squadre con ambizioni e momenti diversi.
Torino e Roma si affrontano all’Olimpico Grande Torino nella quarta giornata di Serie A. I granata arrivano dalla rimonta sulla Fiorentina che ha consegnato a Ignazio Abate la prima vittoria in campionato, mentre i giallorossi hanno iniziato il torneo con tre successi e cercano un altro risultato pieno dopo l’1-1 europeo contro il Fenerbahçe.
La partita mette di fronte due squadre che arrivano all’appuntamento con esigenze diverse. Il Torino deve dare continuità alla reazione mostrata nell’ultimo turno e migliorare soprattutto una fase difensiva che continua a concedere; la Roma può invece portare a quattro le vittorie nelle prime quattro giornate, risultato riuscito soltanto quattro volte nella storia del club.
Probabili formazioni
Torino (3-4-2-1): Perri; Comuzzo, Ismajli, Cömert; Fortini, Fitz-Jim, Mandragora, Cacciamani; Vlasic, Adams; Simeone.
Allenatore: Ignazio Abate.
Roma (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Molina, Pisilli, Cristante, Wesley; Soulé, Rodrigo Mora; Malen.
Allenatore: Gian Piero Gasperini.
Corpo arbitrale
Arbitro: Fabio Maresca
Assistenti: Tegoni – Fontani
IV ufficiale: Sozza
VAR: Aureliano
AVAR: Ghersini
Pre-match
Il 2-1 sulla Fiorentina ha permesso al Torino di interrompere una serie di tre sconfitte consecutive e ha regalato a Ignazio Abate la prima vittoria in campionato sulla panchina granata. Adesso il passaggio più difficile sarà dare continuità a quel risultato: nel corso del 2026 il Toro è riuscito soltanto una volta a conquistare due successi consecutivi in Serie A.
Resta soprattutto da sistemare la fase difensiva. Il Torino ha subito almeno una rete in ciascuna delle ultime otto partite di campionato, un dato che pesa alla vigilia della sfida contro una Roma partita con tre vittorie su tre. Il rendimento casalingo offre però indicazioni migliori: i granata hanno vinto quattro delle ultime sette gare interne di Serie A, con una sola sconfitta.
La Roma arriva a Torino dopo l’1-1 contro il Fenerbahçe in Champions League, ma in campionato il percorso è stato finora perfetto. Il successo per 2-1 contro l’Atalanta ha portato i giallorossi a nove punti nelle prime tre giornate e ha allungato a otto vittorie consecutive la serie in Serie A considerando anche il finale della scorsa stagione.
La squadra di Gian Piero Gasperini può ora vincere le prime quattro partite di campionato per la quinta volta nella propria storia e avvicinarsi ulteriormente al record societario di undici successi consecutivi. Una parte importante di questa continuità passa dalla solidità difensiva: la Roma ha mantenuto la porta inviolata in tre delle ultime quattro trasferte di Serie A e ha segnato almeno due reti in otto delle ultime undici gare esterne.
Anche la distribuzione dei gol racconta una squadra capace di aumentare la pressione con il passare dei minuti: otto delle ultime dodici reti della Roma in campionato sono arrivate nel secondo tempo. Il Torino dovrà quindi riuscire a mantenere equilibrio anche nella fase finale, evitando quei cali che contro una formazione abituata ad alzare il ritmo dopo l’intervallo possono diventare decisivi.
I precedenti recenti sono nettamente favorevoli ai giallorossi. La Roma ha vinto 14 degli ultimi 19 confronti diretti in Serie A e sette delle ultime nove trasferte contro il Torino. Per i granata interrompere questa tendenza significherebbe dare un valore ancora maggiore al successo ottenuto contro la Fiorentina.
Tra gli uomini da seguire c’è Rolando Mandragora, autore del primo gol del Torino nell’ultimo turno: otto delle sue ultime nove reti in campionato hanno aperto le marcature della squadra. Nella Roma attenzione invece a Donyell Malen, che nelle ultime sette partite di Serie A in cui è andato a segno ha sempre realizzato il primo gol dell’incontro, quattro volte entro i primi dieci minuti.
Sul fronte delle condizioni fisiche restano da valutare Saúl Coco, uscito con un problema nell’ultima gara del Torino, e Manu Koné, alle prese con una contusione rimediata contro il Fenerbahçe.
Cronaca diretta
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È cominciata la sfida tra Torino e Roma. Il match prende il via
Fabio Maresca interrompe il gioco dopo l’intervento di Matias Soulé, che arriva sulle gambe dell’avversario senza riuscire a giocare il pallone. È uno dei primi episodi che spezzano il ritmo iniziale di Torino-Roma, in una fase in cui entrambe le squadre stanno ancora cercando di prendere le misure alla partita.
I granata cercano con continuità la profondità: prima Fitz-Jim prova a servire un compagno con un filtrante troppo lungo, letto bene da Svilar in uscita, poi Gineitis trova una traccia interessante verso l’area ma la difesa della Roma riesce ad allontanare. Sul corner successivo Fitz-Jim mette il pallone nel cuore dell’area, senza però trovare una deviazione utile: la retroguardia giallorossa libera e chiude una prima fase di pressione del Torino.
La Roma prova a rispondere alla pressione granata affidandosi a Paulo Dybala, ma il suo passaggio non trova alcun compagno e l’azione si interrompe. I giallorossi cercano ancora continuità nella costruzione offensiva, mentre il Torino mantiene alta l’attenzione nella zona centrale del campo.
Nahuel Molina cerca di accompagnare la manovra giallorossa portando il pallone verso l’area, ma il suo tentativo viene letto bene dalla difesa del Torino, che interviene e allontana senza concedere sviluppi immediati. La Roma prova così ad allargare il gioco e ad aumentare la presenza offensiva, ma i granata restano compatti nelle prime fasi del match.
Bryan Cristante entra in scivolata e finisce per sgambettare l’avversario, costringendo Fabio Maresca a fermare il gioco. L’arbitro assegna il calcio di punizione ma decide di non accompagnare il fallo con un provvedimento disciplinare, mentre Torino-Roma continua su ritmi ancora piuttosto spezzettati nella zona centrale del campo.
La Roma costruisce la prima grande opportunità del match: un cross attraversa l’area e supera anche il portiere, lasciando Donyell Malen davanti alla porta praticamente sguarnita. L’attaccante giallorosso, però, da distanza ravvicinata manda incredibilmente il pallone fuori sulla destra. È un errore pesante, perché la Roma aveva trovato lo spazio giusto per colpire e invece il Torino può ripartire con una rimessa dal fondo.
Bryan Cristante interrompe ancora una ripartenza del Torino con un fallo e Fabio Maresca questa volta accompagna il fischio con un richiamo verbale. Il centrocampista della Roma resta senza cartellino, ma l’arbitro gli fa chiaramente capire che un altro intervento dello stesso tipo potrebbe portare all’ammonizione.
Donyell Malen torna subito protagonista dopo la grande occasione fallita poco prima: l’attaccante della Roma prova la conclusione al volo dal limite dell’area, ma un difensore del Torino riesce a opporsi e devia il pallone sul fondo. I giallorossi restano così nella metà campo granata e conquistano un calcio d’angolo, dando continuità a una fase nella quale stanno riuscendo ad arrivare con maggiore frequenza negli ultimi metri.
Paulo Dybala si incarica della battuta dalla bandierina e cerca di portare il pallone nel cuore dell’area, ma la difesa granata legge bene la traiettoria e allontana di testa. La Roma continua a occupare con maggiore insistenza la metà campo del Torino, senza però riuscire ancora a trasformare questa pressione in una conclusione davvero pulita dopo l’occasione fallita da Malen.
La Roma insiste sui calci piazzati e affida nuovamente a Paulo Dybala la battuta del corner. Il pallone arriva nell’area granata, ma anche questa volta la difesa del Torino è puntuale nell’intervento e libera di testa. I giallorossi mantengono comunque l’iniziativa e continuano a cercare spazi contro una retroguardia che, dopo il rischio corso sull’occasione di Malen, sta reggendo con maggiore attenzione.
Ancora Paulo Dybala dalla bandierina e ancora una risposta efficace della difesa granata, che riesce a liberare di testa anche questa situazione. La Roma sta cercando di sfruttare la pressione accumulata con una serie di calci d’angolo ravvicinati, ma il Torino per il momento difende con ordine e non concede una conclusione pulita sugli sviluppi dei piazzati.
Nikola Vlasic interrompe la manovra giallorossa con una trattenuta e Fabio Maresca assegna il calcio di punizione. Dopo una fase segnata dai ripetuti corner della Roma, il Torino continua a difendersi con intensità ma concede un’altra situazione da fermo agli avversari, che restano stabilmente nella metà campo granata.
Matias Soulé riesce a liberarsi al limite dell’area e sceglie la conclusione, provando a dare seguito alla fase di maggiore presenza offensiva della Roma. Il tiro però non impensierisce il Torino: il pallone termina molto largo sulla destra. I giallorossi continuano a costruire con una certa continuità negli ultimi metri, ma dopo l’occasione clamorosa capitata a Malen manca ancora precisione nella scelta finale.
Paulo Dybala prova ad accelerare la manovra della Roma cercando Donyell Malen con un filtrante alle spalle della difesa granata, ma la misura del passaggio è eccessiva e l’azione sfuma. I giallorossi continuano comunque a cercare con insistenza la combinazione tra i loro uomini offensivi, soprattutto dopo aver preso progressivamente campo rispetto ai primi minuti.
I giallorossi provano prima a entrare in area con il filtrante di Emanuele Lulli, intercettato dalla difesa granata, poi insistono con Paulo Dybala, che mette in mezzo un cross molto pericoloso senza trovare la deviazione dei compagni. Il Torino riesce ancora a chiudere, ma concede un altro calcio d’angolo: la Roma mantiene così pressione e presenza costante negli ultimi metri.
Donyell Malen riesce a trovare la rete al termine di un’altra azione offensiva della Roma, ma la gioia giallorossa dura pochissimo: Fabio Maresca annulla per posizione di fuorigioco. La decisione provoca proteste, mentre resta evidente la crescita della squadra ospite, che dopo aver aumentato progressivamente la pressione era riuscita finalmente a superare la difesa del Torino, senza però vedere convalidato il vantaggio.
Mario Hermoso prova a dare continuità alla manovra della Roma cercando il movimento di un compagno in avanti, ma il pallone non viene calibrato sulla corsa e l’azione si interrompe. Dopo il gol annullato a Malen, i giallorossi continuano comunque a muovere il gioco con iniziativa, mentre il Torino prova a ricompattarsi e a limitare gli spazi concessi negli ultimi minuti.
Gianluca Mancini interviene trattenendo l’avversario e Fabio Maresca interrompe subito il gioco, assegnando il calcio di punizione al Torino. È un fallo che spezza una fase nella quale la Roma stava mantenendo maggiore presenza offensiva, offrendo ai granata la possibilità di respirare e risalire il campo.
Eray Comert trova lo spazio per andare alla conclusione e tenta una soluzione potente, ma il tiro si alza nettamente sopra la traversa e non crea problemi a Svilar. Dopo una lunga fase favorevole alla Roma, il Torino prova così a riaffacciarsi nella metà campo giallorossa, anche se manca ancora precisione nell’ultimo gesto.
Emanuele Lulli mette un cross verso il centro dell’area cercando la testa di un compagno, ma la difesa del Torino è ben piazzata e riesce ad allontanare il pallone. L’azione si chiude con un calcio d’angolo in favore della Roma, che avrà così una nuova opportunità da fermo.
Rolando Mandragora controlla un buon filtrante e trova lo spazio per concludere da posizione interessante. Il tiro è indirizzato verso l’angolino basso di destra, ma Mile Svilar vede partire il pallone e interviene senza particolari difficoltà, bloccando il tentativo del centrocampista del Torino.
Paulo Dybala arriva sul cross all’altezza del dischetto e riesce a colpire di testa, indirizzando il pallone verso la porta. La conclusione termina di poco fuori sulla sinistra, con la Roma che costruisce un’altra occasione senza riuscire a trovare il vantaggio.
Nahuel Molina prova a mettere il pallone in area, ma il traversone non trova la misura necessaria per raggiungere un compagno e l’azione della Roma si chiude senza creare un pericolo concreto.
Niccolò Pisilli prova a intervenire sul pallone ma finisce per colpire le gambe dell’avversario. Fabio Maresca ravvisa l’infrazione e ferma immediatamente l’azione, assegnando il calcio di punizione al Torino.
Donyell Malen controlla un passaggio preciso all’interno dell’area, ha il tempo di prendere la mira e calcia rasoterra centralmente. Lucas Perri legge bene la conclusione e riesce a bloccare il pallone, negando all’attaccante della Roma la possibilità di colpire ancora.
Donyell Malen si fa trovare pronto all’interno dell’area dopo un rimbalzo favorevole che fa arrivare il pallone sui suoi piedi. L’attaccante giallorosso sfrutta l’occasione e conclude in rete per lo 0-1. Dopo il gol annullato in precedenza per fuorigioco, questa volta la rete vale e la Roma passa in vantaggio.
Kian Fitz-Jim prova l’intervento in scivolata ma finisce per colpire le gambe dell’avversario. Fabio Maresca rileva il fallo e interrompe il gioco, assegnando un calcio di punizione alla Roma.
Fabio Maresca concede un minuto di recupero al termine del primo tempo di Torino-Roma.
Fabio Maresca manda le squadre negli spogliatoi sul punteggio di 0-1. A decidere fin qui è il gol di Donyell Malen al 19:12, arrivato dopo una prima rete dello stesso attaccante annullata per fuorigioco e diverse occasioni costruite nel corso della frazione.
Riparte il match dopo l’intervallo, con la Roma avanti 0-1 grazie alla rete di Donyell Malen. Torino e giallorossi tornano in campo per i secondi 45 minuti della sfida.
Ignazio Abate interviene subito sulla formazione granata: Alessio Cacciamani prende il posto di Rafik Belghali, mentre Daniel Bragança entra al posto di Gvidas Gineitis. Il Torino riparte così nella seconda frazione con due novità rispetto all’undici del primo tempo.
Nahuel Molina prova a mettere il pallone in area alla ricerca di un compagno, ma il traversone non trova una deviazione utile e l’azione della Roma si chiude senza conseguenze.
I giallorossi fanno circolare il pallone con una serie di passaggi ravvicinati, mantenendo il controllo dell’azione e cercando con pazienza uno spazio nella difesa del Torino.
Nahuel Molina controlla un cross arrivato nell’area piccola e riesce a concludere verso la porta, ma il pallone termina di poco sopra la traversa. La Roma costruisce così un’altra occasione senza riuscire a trovare il raddoppio.
Doppia sostituzione per i giallorossi: Donyell Malen, autore del gol dello 0-1, lascia il campo a Santiago Castro, mentre Rodrigo Mora prende il posto di Matias Soulé.
Giovanni Simeone riceve un buon passaggio, riesce a liberarsi all’interno dell’area e va alla conclusione. Il tiro però è centrale e Mile Svilar può intervenire senza difficoltà, neutralizzando il tentativo del Torino.
Ignazio Abate interviene ancora sulla formazione granata: Kian Fitz-Jim lascia il campo ed Emirhan Ilkhan prende il suo posto.
Bryan Cristante prova a conquistare il pallone ma commette infrazione. Fabio Maresca interrompe il gioco e assegna il calcio di punizione al Torino.
Mario Hermoso entra duro nel contrasto e Fabio Maresca decide di estrarre il cartellino giallo. Primo provvedimento disciplinare del secondo tempo ai danni della Roma.
Rolando Mandragora calcia direttamente dalla distanza su calcio di punizione e indirizza il pallone verso la sinistra. Mile Svilar legge la conclusione e si fa trovare pronto, impedendo al Torino di trovare il pareggio.
Emanuele Lulli cerca un compagno con un pallone messo al centro, ma la difesa del Torino interviene e allontana. Il guardalinee segnala però il calcio d’angolo in favore della Roma.
Gian Piero Gasperini modifica ancora la formazione giallorossa: Marten de Roon prende il posto di Paulo Dybala, mentre Manu Koné entra al posto di Bryan Cristante.
Nahuel Molina interviene sull’avversario e lo abbatte. Fabio Maresca interrompe il gioco e assegna il calcio di punizione al Torino.
Giovanni Simeone commette un’irregolarità nella metà campo offensiva e Fabio Maresca interviene immediatamente, fermando l’azione e assegnando il calcio di punizione alla Roma.
Nahuel Molina lascia partire una conclusione potentissima dal limite dell’area, indirizzando il pallone verso l’angolino basso di sinistra. Lucas Perri risponde con un grande intervento e riesce a deviare in calcio d’angolo, negando alla Roma il gol dello 0-2.
Ignazio Abate effettua un’altra sostituzione: Niccolò Fortini lascia il campo e al suo posto entra Ricardo Rodríguez.
Pietro Comuzzo prova a mettere il pallone in area, ma la difesa della Roma legge bene la situazione e intercetta il traversone senza concedere sviluppi all’azione del Torino.
Marten de Roon interviene con durezza sull’avversario e Fabio Maresca interrompe il gioco, assegnando il calcio di punizione al Torino.
Emanuele Lulli interrompe l’azione del Torino con un fallo tattico e Fabio Maresca fischia immediatamente l’infrazione, assegnando il calcio di punizione ai granata.
Gianluca Mancini riesce a imporsi nel gioco aereo e colpisce di testa verso la porta, indirizzando il pallone sotto la traversa. Lucas Perri risponde con un intervento decisivo e riesce a neutralizzare la conclusione, evitando alla Roma il raddoppio.
Gianluca Mancini ferma l’avversario con una trattenuta per la maglia. Fabio Maresca fischia il fallo ma decide di non estrarre il cartellino, limitandosi a sanzionare l’intervento con il calcio di punizione.
Cambio per il Torino: Duván Zapata prende il posto di Rolando Mandragora per il finale di partita.
Emanuele Lulli mette in area un pallone pericoloso, ma la retroguardia granata è attenta e riesce ad allontanare prima che la Roma possa arrivare alla conclusione.
Santiago Castro prende bene il tempo sul calcio d’angolo e colpisce di testa all’altezza del dischetto. La conclusione termina di poco fuori sulla sinistra, con la Roma che non riesce a trasformare il piazzato nel gol del raddoppio.
Gianluca Mancini cerca un compagno con un cross all’interno dell’area, ma la difesa del Torino intercetta e manda il pallone sul fondo. La Roma conquista così un altro calcio d’angolo.
Gian Piero Gasperini effettua un nuovo cambio nella Roma: Emanuele Lulli lascia il campo e al suo posto entra Devyne Rensch.
Niccolò Pisilli batte rapidamente il calcio d’angolo con un passaggio corto, scegliendo una soluzione diversa dal cross diretto in area.
Fabio Maresca concede quattro minuti di recupero prima del fischio finale di Torino-Roma.
Manu Koné atterra un avversario e Fabio Maresca, ben posizionato vicino all’azione, interviene subito fischiando l’infrazione. Il Torino conquista così un calcio di punizione nei minuti di recupero.
Daniel Bragança cerca l’area con il calcio di punizione, ma il pallone termina direttamente fuori e l’occasione del Torino sfuma nel recupero.
Niccolò Pisilli è il più rapido ad avventarsi su un pallone vagante all’interno dell’area e conclude verso l’angolino basso di sinistra, battendo Lucas Perri. La Roma trova così il secondo gol della partita e porta il punteggio sullo 0-2.
Fabio Maresca fischia la fine del match. La Roma passa sul campo del Torino con il risultato di 0-2: decidono la rete di Donyell Malen e il raddoppio di Niccolò Pisilli arrivato nel recupero.
La Roma chiude la partita con una vittoria costruita sulle occasioni create e sulla capacità di colpire nei momenti decisivi. Malen aveva già trovato la rete nel primo tempo prima dell’annullamento per fuorigioco, poi ha firmato lo 0-1 e Pisilli ha completato il successo nel recupero. Il Torino ha provato a rendersi pericoloso con Mandragora, Simeone e alcune situazioni da fermo, ma Svilar ha risposto quando chiamato in causa. Dall’altra parte Lucas Perri ha evitato un passivo più ampio con diversi interventi importanti, prima del definitivo 0-2.
