Torino-Udinese 2-1, Kulenović entra e decide la partita
I granata ritrovano la vittoria nel posticipo della sesta giornata e salgono a sette punti. Quarta sconfitta consecutiva per l'Udinese, che sfiora il pareggio anche nel recupero.
Abate sostituisce Adams con Kulenović al 64'. Quattro minuti dopo il croato sfrutta un errore della difesa friulana e firma il gol che cambia la partita.
Torino e Udinese si affrontano allo stadio Olimpico Grande Torino nel posticipo della sesta giornata di Serie A 2026/2027. I granata di Ignazio Abate hanno raccolto quattro punti nelle prime cinque partite, con una sola vittoria, e devono migliorare soprattutto il rendimento casalingo dopo le recenti sconfitte. Il bilancio difensivo continua a rappresentare una difficoltà per una squadra che fatica a interrompere la serie di gare con almeno una rete subita.
Il Torino supera l'Udinese 2-1 allo stadio Olimpico Grande Torino e conquista la seconda vittoria nel campionato di Serie A 2026/2027. A decidere il posticipo della sesta giornata è Sandro Kulenović, entrato nella ripresa e subito determinante con il gol del vantaggio definitivo. La squadra di Ignazio Abate sale così a sette punti, mentre i friulani di Kosta Runjaic incassano la quarta sconfitta consecutiva.
L'Udinese parte con maggiore intraprendenza e costruisce diverse opportunità nei primi minuti, soprattutto attraverso le iniziative di Chakvetadze, Ekkelenkamp e Solet. Il Torino fatica inizialmente a trovare spazi, ma al 36' riesce a sbloccare il risultato: Adams colpisce il palo con una conclusione di prima intenzione e Daniel Bragança è il più rapido ad arrivare sulla ribattuta, depositando il pallone in rete. La reazione dei friulani arriva al 43', quando Ekkelenkamp controlla in area e trova l'angolo basso per l'1-1, successivamente confermato dopo una verifica VAR.
Nella ripresa il Torino aumenta la propria pericolosità. Comuzzo sfiora il vantaggio con un colpo di testa, mentre dall'altra parte Unai Gómez e Chakvetadze cercano la porta senza successo. Abate interviene dalla panchina e al 64' inserisce Kulenović al posto di Adams. Quattro minuti più tardi l'attaccante croato approfitta di un grave errore della difesa dell'Udinese, recupera il pallone a pochi passi dalla porta e supera Okoye per il 2-1.
Runjaic prova a cambiare la partita con gli ingressi di Davis, Jovanović e Alaba, ma il Torino riesce a proteggere il vantaggio nonostante la pressione degli ospiti. Nel recupero Ekkelenkamp ha l'occasione per completare la propria doppietta e riportare il risultato in parità, ma la sua conclusione dal limite termina di poco a lato.
Il triplice fischio di Crezzini consegna ad Abate tre punti importanti dopo un avvio di stagione complicato. Per l'Udinese resta invece il problema dei risultati: anche a Torino i friulani costruiscono occasioni, ma non riescono a evitare una nuova sconfitta.
Torino (3-5-2): Perri; Comuzzo, Coco, Rodríguez; Belghali, Bragança, Mandragora, Oristanio, Cacciamani; Simeone, Adams.
Allenatore: Ignazio Abate.
A disposizione: Mascardi, Siviero, Aboukhlal, Biraghi, Casadei, Cömert, Fitz-Jim, Gineitis, Ilkhan, Ismajli, Kulenović, Patterson, Pellegri, Vlašić, Zapata.
Udinese (3-4-2-1): Okoye; Abankwah, Solet, Ebosse; Vojvoda, Karlström, Zarraga, Kamara; Unai Gómez, Ekkelenkamp; Chakvetadze.
Allenatore: Kosta Runjaic.
A disposizione: Mrozek, Padelli, Alaba, Arizala, Bertola, Davis, Jovanović, Kabasele, Lovrić, Miller, Palma.
Indisponibili Torino: Fortini (ernia), Israel (problema alla spalla).
Indisponibili Udinese: Gueye (infortunio alla caviglia), Piotrowski (problemi cardiaci), Zaniolo (problema alla coscia).
Il Torino affronta l'Udinese dopo avere conquistato una sola vittoria nelle prime cinque giornate. La squadra di Ignazio Abate deve ritrovare solidità difensiva e migliorare il rendimento casalingo, mentre i friulani cercano di interrompere tre sconfitte consecutive, tutte subite contro formazioni attualmente nelle prime quattro posizioni della classifica.
I precedenti recenti favoriscono l'Udinese, vincitrice di entrambe le sfide della scorsa stagione, ma il Torino è andato a segno negli ultimi dieci confronti casalinghi con i bianconeri. Tra i giocatori da seguire figurano Rolando Mandragora, ex della partita, e Jurgen Ekkelenkamp, protagonista di quattro reti e due assist nelle ultime cinque trasferte di campionato.
Cronaca diretta
Il posticipo della sesta giornata mette di fronte due squadre chiamate a cambiare passo dopo un avvio di campionato difficile. Il Torino di Ignazio Abate cerca risposte soprattutto sul piano difensivo, mentre l'Udinese di Kosta Runjaic prova a interrompere una serie di tre sconfitte consecutive. Calcio d'inizio alle 20:45.
Sarà Valerio Crezzini della sezione di Siena a dirigere il posticipo della sesta giornata di Serie A tra Torino e Udinese. Il direttore di gara sarà affiancato dagli assistenti Cavallina e Zezza, mentre Massa svolgerà le funzioni di quarto ufficiale. In sala VAR opererà Volpi, con Camplone nel ruolo di AVAR. Calcio d'inizio previsto alle 20:45 allo stadio Olimpico Grande Torino.
Il direttore di gara Valerio Crezzini dà il via all'incontro che chiude la sesta giornata di Serie A. Il Torino di Ignazio Abate cerca una vittoria per risollevarsi dopo un avvio complicato, mentre l'Udinese di Kosta Runjaic vuole interrompere la serie di tre sconfitte consecutive.
Sono i friulani a costruire la prima occasione dell'incontro. Chakvetadze cerca la porta dalla media distanza, ma un difensore granata si oppone alla conclusione. Sul successivo calcio d'angolo battuto da Zarraga, Solet riesce a intervenire in area senza però trovare lo specchio: il pallone termina di poco a lato del palo destro.
I friulani fanno circolare il pallone con continuità, alternando passaggi corti, cambi di gioco e combinazioni rapide. Il Torino fatica a interrompere la manovra degli uomini di Runjaic, che mantengono il controllo del possesso dopo le prime iniziative offensive.
Chakvetadze prova a inserirsi su un passaggio filtrante, ma non riesce a controllare il pallone e la difesa granata interviene concedendo il corner. L'Udinese sceglie di batterlo corto, cercando di costruire una nuova opportunità senza ricorrere al cross immediato in area.
Dopo un lancio troppo lungo che lo aveva costretto a inseguire inutilmente il pallone, Adams torna protagonista al limite dell'area. L'attaccante scozzese raccoglie una respinta e prova a calciare verso la porta, ma la conclusione viene fermata dai difensori dell'Udinese.
L'Udinese prova a rendersi pericolosa con l'avanzata di Kamara, ma il difensore granata recupera e gli impedisce di proseguire verso la porta. Il pallone termina oltre la linea di fondo: rimessa per il Torino.
L'Udinese prova a sviluppare un'altra iniziativa con Kamara, che arriva al traversone ma sbaglia la misura del pallone. L'azione dei friulani sfuma senza creare pericoli alla difesa granata.
I granata cercano di organizzare la manovra attraverso scambi ravvicinati e combinazioni di prima, nel tentativo di aprire un varco nella difesa dell'Udinese. La circolazione del pallone è ordinata, ma per il momento non produce occasioni da gol.
I friulani cercano ancora di costruire un'occasione in area. Ekkelenkamp mette un buon pallone al centro, ma la difesa del Torino interviene e recupera il possesso. Poco dopo Ebosse prova a sfondare con un'iniziativa personale, senza riuscire a superare l'opposizione dei granata. Il pallone termina oltre la linea di fondo, con una rimessa per il Torino.
L'Udinese insiste sulla corsia di Kamara, che cerca un compagno in area ma trova l'opposizione della difesa granata. Il pallone termina oltre la linea di fondo e i friulani guadagnano un calcio d'angolo. Zarraga si incarica della battuta, ma il suo traversone viene intercettato e l'azione si conclude con una rimessa dal fondo per il Torino.
I friulani continuano a cercare il vantaggio. Al 31' la difesa granata allontana un traversone insidioso di Ekkelenkamp, poi Unai Gómez riesce a raggiungere un pallone morbido in area ma indirizza il colpo di testa a lato del palo destro. Al 33' è Zarraga a tentare la conclusione dalla distanza, senza trovare la porta: il tiro termina nettamente largo sulla destra.
Valerio Crezzini interrompe il gioco per un fallo di Oumar Solet, intervenuto in ritardo su un avversario. Il Torino beneficia del calcio di punizione.
I granata sbloccano la partita con Daniel Bragança, rapidissimo ad approfittare del pallone rimasto in area dopo la conclusione di prima intenzione di Che Adams, finita contro il palo destro. Il centrocampista portoghese si fa trovare pronto sulla ribattuta e insacca da distanza ravvicinata. Torino avanti 1-0 dopo una prima mezz'ora in cui l'Udinese aveva costruito le occasioni più interessanti.
L'Udinese cerca di reagire al vantaggio del Torino. Ekkelenkamp riceve il pallone al limite dell'area e tenta la conclusione, ma non riesce a tenere basso il tiro, che termina sopra la traversa.
I friulani rispondono al vantaggio granata e trovano il pareggio con Jurgen Ekkelenkamp. Il centrocampista olandese è bravo a controllare un pallone vagante all'interno dell'area, ricavarsi lo spazio per la conclusione e indirizzare il tiro nell'angolo basso alla destra del portiere. La squadra di Runjaic riporta il risultato in equilibrio a pochi minuti dall'intervallo.
I giocatori friulani esultano, ma Valerio Crezzini segnala immediatamente una verifica al VAR. La decisione è ancora in sospeso: si attende l'esito del controllo prima di riprendere il gioco.
Valerio Crezzini concede due minuti di recupero prima dell'intervallo. Si avvicina la conclusione della prima frazione, con il Torino avanti grazie alla rete di Bragança e il gol del pareggio dell'Udinese ancora sotto verifica VAR.
Dopo la verifica per una possibile posizione di fuorigioco, arriva la conferma della rete di Ekkelenkamp. Il gol è regolare e l'Udinese ristabilisce la parità: Torino-Udinese 1-1.
Valerio Crezzini manda le squadre all'intervallo dopo una prima frazione movimentata. L'Udinese ha costruito diverse occasioni, ma è stato il Torino a sbloccare la partita al 36' con Bragança, pronto sulla ribattuta del palo colpito da Adams. Al 43' Ekkelenkamp ha trovato la rete per i friulani, seguita da una verifica VAR. Si chiude così un primo tempo con due gol e numerose iniziative offensive.
Le squadre tornano in campo all'Olimpico Grande Torino. Dopo il vantaggio di Bragança e il pareggio di Ekkelenkamp, i granata e i friulani ripartono dall'1-1. Il secondo tempo si apre con una novità nella difesa del Torino, dove Ismajli ha preso il posto di Rodríguez.
Durante l'ntervallo Ignazio Abate interviene sulla formazione granata con una sostituzione nel reparto arretrato. Esce Ricardo Rodríguez ed entra Ardian Ismajli, chiamato a dare il proprio contributo in una partita ancora in equilibrio.
L'Udinese cerca spazio con un'iniziativa individuale di Vojvoda, che supera terreno palla al piede e tenta di liberarsi in dribbling. La difesa granata riesce però a fermarne la progressione prima che l'azione diventi pericolosa.
I friulani provano a sfruttare una punizione con Unai Gómez, che indirizza il pallone verso l'area granata. La difesa del Torino legge bene la traiettoria e allontana il pericolo, impedendo agli avversari di arrivare alla conclusione.
Il Torino prova a costruire un'occasione con Rafik Belghali, che mette al centro un traversone invitante. Maduka Okoye legge la traiettoria e interviene in presa, impedendo agli attaccanti granata di raggiungere il pallone.
Ignazio Abate interviene con due sostituzioni a pochi minuti dall'inizio della ripresa. Gaetano Oristanio lascia il campo a Nikola Vlašić, mentre Emirhan İlkhan prende il posto di Daniel Bragança, autore del gol del vantaggio granata nel primo tempo. Due nuovi interpreti per cercare di cambiare l'andamento di una partita ancora ferma sull'1-1.
Il Torino cerca di sviluppare l'azione con l'inserimento di Belghali, ma il giocatore granata scatta oltre la linea difensiva prima del passaggio. L'assistente alza la bandierina e il gioco riprende con una punizione indiretta per l'Udinese.
Il Torino prova a costruire un'azione con una combinazione che porta Belghali a cercare un passaggio filtrante, intercettato dalla retroguardia friulana. I granata conquistano comunque un calcio d'angolo, affidato a İlkhan, ma il pallone messo in area viene respinto dalla difesa dell'Udinese.
Prima sostituzione per i friulani. Kosta Runjaic richiama in panchina James Abankwah e inserisce Nicolò Bertola nel reparto arretrato, con la partita ancora in equilibrio sull'1-1.
Il Torino va vicino al 2-1 con Pietro Comuzzo, che raccoglie un traversone preciso all'interno dell'area e cerca la porta di testa. La conclusione termina di poco a sinistra del palo, lasciando ai granata il rimpianto per un'occasione importante.
L'Udinese torna a farsi vedere in avanti dopo l'occasione di Comuzzo. Unai Gómez cerca la porta con un tiro dal limite dell'area, ma il pallone sfila di poco alla sinistra del palo. Le due squadre si rispondono nel giro di un minuto, con il risultato ancora fermo sull'1-1.
Ignazio Abate interviene anche nel reparto offensivo, richiamando in panchina Che Adams e inserendo Sandro Kulenović. Lo scozzese lascia il campo dopo aver colpito il palo nell'azione che ha portato al gol di Bragança. Il Torino cerca nuove soluzioni offensive per rompere l'equilibrio sull'1-1.
Il centrocampista dell'Udinese supera un avversario in velocità e si apre lo spazio per concludere dal limite dell'area. Il tiro, però, si alza troppo e termina sopra la traversa. I friulani continuano a cercare il vantaggio, senza riuscire a concretizzare le occasioni.
Un clamoroso errore della difesa friulana spalanca la porta a Sandro Kulenović, che riceve il pallone a pochi passi dalla rete e non lascia scampo a Okoye. L'attaccante croato, entrato appena quattro minuti prima al posto di Adams, sfrutta l'occasione e riporta avanti i granata. La scelta di Abate produce subito il risultato sperato, mentre l'Udinese paga carissimo una disattenzione difensiva.
Sotto 2-1 dopo il gol di Kulenović, Kosta Runjaic interviene con tre sostituzioni. David Alaba prende il posto di Mërgim Vojvoda, mentre Keinan Davis rileva Unai Gómez. La terza novità è Lazar Jovanović, che entra per Oier Zarraga. Il tecnico friulano modifica così la formazione nel tentativo di recuperare lo svantaggio nell'ultima parte della gara.
Il Torino va vicino al 3-1 con una bella iniziativa personale di İlkhan, che supera l'opposizione dei difensori friulani, entra in area e cerca l'angolo alla sinistra del portiere. Okoye risponde con un intervento efficace e mantiene l'Udinese in partita.
Si ferma Emirhan İlkhan, costretto ad abbandonare il terreno di gioco per un problema fisico. Il centrocampista turco, entrato nella ripresa e protagonista pochi minuti prima di un'occasione importante, deve lasciare il posto a Gvidas Gineitis. Un contrattempo per Abate nella fase conclusiva della partita.
I granata conquistano un calcio d'angolo e scelgono di non cercare direttamente l'area. La battuta viene giocata corta verso un compagno che si avvicina alla bandierina, nel tentativo di sviluppare una nuova azione offensiva.
Kosta Runjaic utilizza un'altra sostituzione per dare nuove energie alla fascia sinistra. Hassane Kamara lascia il campo a Juan Arizala, chiamato a contribuire alla rimonta friulana nei minuti conclusivi, con il Torino ancora avanti 2-1.
L'Udinese prova a sviluppare un'altra iniziativa offensiva con Bertola, che raggiunge la linea di fondo e tenta di mettere il pallone al centro. Il traversone, però, non trova la traiettoria desiderata e la difesa granata riesce ad allontanare senza concedere occasioni agli attaccanti friulani.
L'Udinese prova a trovare spazio nella difesa granata con Keinan Davis, che vede un compagno libero e tenta di raggiungerlo con un passaggio rasoterra. Un difensore del Torino intuisce la giocata e intercetta il pallone, impedendo ai friulani di arrivare alla conclusione.
L'Udinese cerca un'altra soluzione per recuperare lo svantaggio. Ebosse tenta il tiro da fuori area, ma la conclusione è imprecisa e termina ampiamente a sinistra della porta. Il Torino può ripartire con una rimessa dal fondo, mantenendo il vantaggio per 2-1.
Valerio Crezzini estrae il cartellino giallo nei confronti di Nicolò Bertola per un'infrazione al regolamento. Il difensore friulano finisce sul taccuino dell'arbitro mentre l'Udinese cerca ancora il pareggio, con il Torino avanti 2-1.
Valerio Crezzini concede cinque minuti di recupero. I granata difendono il vantaggio per 2-1 firmato da Kulenović nella ripresa, mentre l'Udinese ha ancora tempo per cercare il pareggio. Si entra nella fase decisiva del posticipo all'Olimpico Grande Torino.
L'autore del primo gol friulano torna a rendersi pericoloso nel recupero. Ekkelenkamp riesce a trovare spazio al limite dell'area e cerca la porta con una conclusione che sfila appena a sinistra del palo. Il Torino conserva il vantaggio, ma l'Udinese continua a cercare il pareggio fino all'ultimo.
Valerio Crezzini fischia la fine all'Olimpico Grande Torino. I granata conquistano tre punti preziosi al termine di una partita combattuta, sbloccata al 36' da Bragança e riportata in equilibrio sette minuti dopo da Ekkelenkamp. Nella ripresa è Kulenović, entrato dalla panchina, a decidere l'incontro sfruttando un grave errore della difesa friulana. L'Udinese cerca il pareggio fino al recupero, sfiorandolo ancora con Ekkelenkamp, ma il Torino resiste e chiude sul 2-1, infliggendo alla squadra di Runjaic la quarta sconfitta consecutiva.
