Udinese-Lecce, tris salentino al Bluenergy Stadium: rivivi la diretta
Due reti sugli sviluppi di calci d'angolo indirizzano la partita già nel primo tempo. L'Udinese si vede annullare dal VAR il gol di Piotrowski, prima del definitivo 0-3 arrivato nel finale.
Il Lecce arrivava a Udine dopo tre sconfitte senza segnare nelle prime quattro trasferte ufficiali. Al Bluenergy Stadium ritrova i gol e conquista tre punti, mentre le difficoltà difensive dei friulani si aggravano soprattutto sulle palle inattive.
Il Lecce conquista una vittoria per 3-0 sul campo dell'Udinese nella settima giornata di Serie A, disputata domenica 18 ottobre al Bluenergy Stadium con calcio d'inizio alle 12:30. La squadra di Eusebio Di Francesco costruisce il successo nel primo tempo, sfruttando due calci d'angolo trasformati in gol da Kialonda Gaspar all'11' e Konan Ndri al 33'. I friulani provano a cambiare l'inerzia dell'incontro con cinque sostituzioni nella ripresa, ma la rete di Jakub Piotrowski al 60' viene annullata dopo la verifica del VAR per fuorigioco. Maduka Okoye impedisce più volte al Lecce di aumentare il vantaggio, mentre Paco Esteban colpisce un palo prima del terzo gol, realizzato da Jamil Siebert all'86'. Per l'Udinese di Kosta Runjaic arriva la quinta sconfitta consecutiva, mentre i salentini ritrovano il successo in trasferta senza concedere reti agli avversari.
Formazioni iniziali
UDINESE (3-4-2-1): Okoye; Solet, Alaba, Ebosse; Vojvoda, Karlström, Zarraga, Kamara; Ekkelenkamp, Chakvetadze; Davis. Allenatore: Kosta Runjaic.
LECCE (4-3-3): Falcone; Danilo Veiga, Gaspar, Tiago Gabriel, Gallo; Coulibaly, Ngom, Maleh; Ndri, Geubbels, Fatah. Allenatore: Eusebio Di Francesco.
Squadra arbitrale
Arbitro: Marco Guida (Torre Annunziata). Assistenti: Pietro Dei Giudici (Latina) e Gamal Mokhtar (Lecco). Quarto ufficiale: Kevin Bonacina (Bergamo). VAR: Aleandro Di Paolo (Avezzano). AVAR: Niccolò Baroni (Firenze).
Udinese-Lecce, la situazione alla vigilia
L'Udinese arriva alla settima giornata con quattro sconfitte consecutive, una sequenza negativa che non si registrava dall'aprile 2025. L'ultimo ko, per 2-1 contro il Torino, ha lasciato i friulani a quota quattro punti, appena sopra la zona retrocessione per differenza reti. La squadra di Kosta Runjaic non ha ancora vinto in casa in questo campionato e deve soprattutto ritrovare solidità difensiva, dopo aver incassato tredici reti nelle prime sei giornate.
Il Lecce di Eusebio Di Francesco ha raccolto sei punti, ma ha perso quattro delle sei partite disputate, compresa l'ultima contro il Bologna. A preoccupare è soprattutto il rendimento lontano dal Via del Mare: tre sconfitte nelle quattro trasferte ufficiali stagionali, tutte senza riuscire a segnare. Di Francesco ha annunciato possibili cambiamenti nel reparto offensivo, chiedendo alla squadra maggiore compattezza e più efficacia nelle ripartenze.
Precedenti e statistiche
Gli ultimi sei confronti diretti in Serie A favoriscono l'Udinese, che ha ottenuto quattro vittorie, un pareggio e una sconfitta. Le sfide tra friulani e salentini sono state spesso caratterizzate da punteggi contenuti: soltanto due degli ultimi otto precedenti hanno registrato più di due gol complessivi.
Le statistiche stagionali evidenziano difficoltà differenti. L'Udinese ha realizzato sette dei suoi nove gol prima dell'intervallo, ma ha perso il secondo tempo in tutte le sei partite disputate. Il Lecce ha invece subito sette reti nei primi trenta minuti, il dato peggiore del campionato, e ha incassato almeno due gol in cinque delle ultime sette gare.
Giocatori da seguire e scelte tecniche
Runjaic ha confermato Keinan Davis dal primo minuto, pur sottolineando la necessità di gestirne le condizioni fisiche. David Alaba rappresenta un'altra possibile soluzione per la formazione iniziale, mentre Zanoli e Arizala sono tornati disponibili.
Nel Lecce resta aperta la scelta degli uomini offensivi, con Geubbels, Štulić ed Esteban a disposizione. Proprio Geubbels è uno dei giocatori da seguire: ha realizzato sei degli ultimi sette gol esterni dei salentini, quattro dei quali nei primi venti minuti. A centrocampo Ngom è candidato a sostituire Ilić.
Per entrambe le squadre sarà importante correggere le difficoltà emerse nelle prime giornate: l'Udinese dovrà mantenere continuità anche nella ripresa, mentre il Lecce cercherà di evitare le disattenzioni iniziali che hanno spesso condizionato le sue partite.
Cronaca diretta
Buongiorno e benvenuti al Bluenergy Stadium, dove Udinese e Lecce si affrontano nella settima giornata di Serie A. I friulani di Kosta Runjaic cercano punti davanti al proprio pubblico, mentre la formazione di Eusebio Di Francesco punta a conquistare un risultato importante in trasferta.
Il fischio di Marco Guida dà il via alla sfida tra Udinese e Lecce. Le due squadre sono in campo per i primi 45 minuti di una partita che mette in palio punti importanti per la classifica. La diretta entra nel vivo.
Marco Guida dà il via alla sfida della settima giornata di Serie A. L'Udinese cerca di interrompere la serie di quattro sconfitte consecutive, mentre il Lecce punta a migliorare il rendimento lontano da casa.
Konan Ndri prova a sorprendere la retroguardia friulana con un traversone, ma la difesa intercetta e recupera il pallone. Poco dopo viene fischiato un fallo di mano di Geubbels, che interrompe un'altra iniziativa dei salentini.
Marco Guida interrompe il gioco per un fallo di Danilo Veiga, intervenuto con eccessiva irruenza. Un minuto più tardi anche Oumar Ngom commette un fallo con un contrasto duro, concedendo all'Udinese un calcio di punizione.
Giorgi Chakvetadze controlla il pallone appena fuori dall'area e cerca l'angolo basso alla sinistra di Falcone. Il portiere del Lecce risponde con un intervento efficace, respingendo una conclusione insidiosa e impedendo all'Udinese di sbloccare il risultato.
Il Lecce passa in vantaggio sugli sviluppi di un calcio d'angolo battuto da Antonino Gallo. Il traversone raggiunge Kialonda Gaspar, che trova il tempo per colpire di testa e spedire il pallone nell'incrocio alto alla sinistra di Okoye. I salentini sbloccano la partita dopo undici minuti, punendo l'Udinese su palla inattiva.
L'Udinese prova a reagire allo svantaggio affidandosi a Hassane Kamara, che cerca i compagni con un pallone indirizzato verso l'area del Lecce. Il traversone è però impreciso e termina oltre la linea di fondo, senza creare problemi alla difesa salentina.
Il Lecce cerca nuovamente di sviluppare un'azione offensiva con un pallone indirizzato verso Geubbels, ma l'attaccante non riesce a raggiungere il cross. L'Udinese evita così un'altra situazione potenzialmente pericolosa dopo il vantaggio ospite.
Oumar Solet cerca il pareggio con una conclusione potente dal limite dell'area. Il pallone viaggia rasoterra verso il centro della porta, ma Falcone si oppone con un intervento di grande efficacia. L'Udinese costruisce un'altra occasione importante, senza riuscire a superare il portiere giallorosso.
Enzo Ebosse commette un fallo tattico e Marco Guida interviene per interrompere il gioco. Il Lecce beneficia della punizione mentre continua a difendere il vantaggio conquistato con il colpo di testa di Gaspar.
I salentini colpiscono ancora sugli sviluppi di un corner. L'azione nasce da un traversone di Fatah intercettato dalla difesa friulana, che concede il calcio d'angolo. Sul pallone successivamente spedito in area arriva per primo Konan Ndri, che riesce a deviarlo in rete con il corpo. Secondo gol del Lecce e altra rete subita dall'Udinese su palla inattiva.
Il Lecce continua a rendersi pericoloso anche dopo il raddoppio. Amar Fatah trova lo spazio per calciare dalla media distanza e indirizza il pallone verso la porta friulana, ma la conclusione supera di pochi centimetri la traversa. L'Udinese si salva dal possibile 0-3.
Keinan Davis prova a scuotere l'Udinese con una progressione palla al piede, riuscendo a concludere l'azione con un tiro. La conclusione termina di poco alla destra della porta difesa da Falcone. I friulani non riescono a ridurre lo svantaggio.
Il Lecce torna a minacciare la porta bianconera. Dopo un tentativo di rifinitura di Coulibaly intercettato dalla difesa, Ndri viene servito alle spalle della retroguardia e conclude rasoterra verso il centro della porta. Okoye interviene con prontezza e respinge, impedendo all'attaccante salentino di trovare la doppietta.
Cambio obbligato per il Lecce. Lassana Coulibaly accusa un problema fisico e non può proseguire la partita. Al suo posto entra Mohamed Kaba, chiamato a prendere posizione nel centrocampo salentino mentre gli ospiti conducono per 2-0.
Hassane Kamara viene sanzionato da Marco Guida per un intervento falloso. L'arbitro estrae il cartellino giallo nei confronti dell'esterno bianconero, che dovrà affrontare il resto della partita con maggiore attenzione nei contrasti.
Il portiere dell'Udinese tiene in partita i friulani con due parate ravvicinate. Ndri riceve il pallone in area e calcia rasoterra verso il centro, trovando la risposta di Okoye. Sul pallone rimasto in gioco arriva Geubbels, che cerca nuovamente la porta, ma la sua conclusione è debole e il numero uno bianconero riesce a neutralizzarla. Il Lecce manca un'altra occasione per ampliare il vantaggio.
Si chiude il primo tempo al Bluenergy Stadium con il Lecce avanti di due reti. Gaspar apre il risultato all'11' con un colpo di testa, Ndri raddoppia al 33' sfruttando un altro calcio d'angolo. L'Udinese ha avuto occasioni per rientrare in partita, soprattutto con Chakvetadze e Solet, fermati da Falcone, ma ha pagato due disattenzioni sulle palle inattive. Nel finale Okoye ha evitato un passivo più pesante, respingendo le conclusioni di Ndri e Geubbels.
Le squadre tornano in campo per la seconda frazione. L'Udinese deve recuperare due gol dopo le reti di Gaspar e Ndri, entrambe nate da calcio d'angolo. Il Lecce riparte dal vantaggio costruito nei primi 45 minuti, mentre Runjaic ha già giocato tre cambi per cercare una reazione.
Triplo intervento dell'allenatore dell'Udinese, che prova a modificare l'assetto della squadra dopo un primo tempo chiuso sotto di due reti. Piotrowski prende il posto di Zarraga, Arizala sostituisce l'ammonito Kamara e Palma rileva Alaba. Tre novità con cui i friulani cercano di riaprire una partita finora favorevole al Lecce.
Il Lecce torna immediatamente a rendersi pericoloso. Ndri viene servito in profondità da un passaggio che attraversa la difesa friulana e conclude di prima intenzione, cercando l'angolo basso alla sinistra di Okoye. Il portiere risponde con una parata decisiva, impedendo ai salentini di portarsi sullo 0-3 proprio in apertura di ripresa.
Keinan Davis riceve un pallone corto e, accorgendosi di Falcone fuori dai pali, cerca immediatamente la conclusione per sorprenderlo. Il tentativo dell'attaccante friulano termina però sopra la traversa e l'Udinese perde un'altra occasione per accorciare le distanze.
Il Lecce torna a rendersi pericoloso con Geubbels, che riceve il pallone in area dopo una giocata nello stretto e conclude verso l'angolo basso alla destra del portiere. Okoye legge la traiettoria e blocca senza difficoltà, evitando che i salentini allarghino ulteriormente il vantaggio.
Jakub Piotrowski, entrato in campo all'intervallo, trova la rete che potrebbe riportare l'Udinese a una sola lunghezza dal Lecce. Il gol è però sotto esame per un possibile fuorigioco e il punteggio resta in attesa di conferma.
Marco Guida dispone una verifica per accertare un possibile fuorigioco nell'azione che ha portato alla rete dell'Udinese. La decisione arbitrale sarà determinante per stabilire se il risultato passerà sull'1-2 oppure resterà sullo 0-2.
La verifica del VAR conferma la posizione di fuorigioco nell'azione conclusa dalla rete di Piotrowski. Marco Guida annulla il gol del centrocampista friulano e il risultato rimane sullo 0-2 per il Lecce. Sfuma così la possibilità per l'Udinese di riaprire la partita dopo il triplo cambio effettuato all'intervallo.
L'allenatore friulano interviene nuovamente dalla panchina dopo il gol annullato a Piotrowski. Alessandro Zanoli prende il posto di Enzo Ebosse, mentre Unai Gómez rileva Giorgi Chakvetadze. L'Udinese esaurisce così le cinque sostituzioni a disposizione nel tentativo di recuperare il doppio svantaggio contro il Lecce.
Grande occasione per il Lecce, con Geubbels che riceve un passaggio preciso e si presenta solo davanti a Okoye. L'attaccante cerca di piazzare il pallone alla destra del portiere, ma il numero uno friulano si distende e respinge in tuffo. Sul calcio d'angolo successivo, la difesa dell'Udinese riesce ad allontanare il pericolo. I salentini continuano a trovare occasioni per chiudere la partita, mentre i bianconeri restano sotto di due reti.
Due sostituzioni ravvicinate per i salentini, avanti di due reti sull'Udinese. Al 69' Santiago Pierotti prende il posto di Amar Fatah, mentre un minuto più tardi Paco Esteban rileva Willem Geubbels. Di Francesco inserisce forze fresche nel reparto offensivo per affrontare la parte conclusiva dell'incontro.
Altre due sostituzioni per i salentini, che si preparano ad affrontare gli ultimi minuti con il doppio vantaggio. Jamil Siebert prende il posto di Youssef Maleh, mentre Joel Monteiro rileva Konan Ndri, autore della seconda rete del Lecce. Di Francesco completa così i cinque cambi a disposizione.
Il Lecce va vicinissimo allo 0-3 con Paco Esteban, che si libera in area per ricevere un passaggio del compagno e calcia da distanza ravvicinata. La conclusione supera Okoye ma si infrange sul palo sinistro, negando all'attaccante la gioia del gol. Un'altra occasione importante per i salentini, che continuano a rendersi pericolosi nonostante il doppio vantaggio.
Jamil Siebert, entrato in campo da pochi minuti, trova il terzo gol dei salentini al termine di un'azione personale. Il difensore si porta in area e lascia partire una conclusione precisa e potente, spedendo il pallone nell'incrocio alla sinistra di Okoye, che non riesce a intervenire. Dopo il palo colpito da Esteban, il Lecce allunga ulteriormente e mette una seria ipoteca sulla vittoria al Bluenergy Stadium.
Il quarto ufficiale segnala tre minuti di recupero. Il Lecce conduce 3-0 grazie alle reti di Gaspar, Ndri e Siebert, mentre l'Udinese si avvia verso la conclusione di una partita segnata dai due gol subiti su calcio d'angolo nel primo tempo e dalla rete di Piotrowski annullata per fuorigioco nella ripresa.
Marco Guida ferma un'iniziativa offensiva dei salentini per un'irregolarità. Il recupero è ormai agli sgoccioli, con il Lecce saldamente avanti per 3-0 e l'Udinese senza possibilità concrete di riaprire la partita.
Triplice fischio di Marco Guida, il Lecce conquista una vittoria netta sul campo dell'Udinese. I salentini indirizzano la partita già nel primo tempo con le reti di Gaspar e Ndri, entrambe sugli sviluppi di calci d'angolo, per poi chiudere definitivamente i conti all'86' con Siebert. I friulani provano a reagire nella ripresa, ma il gol di Piotrowski viene annullato dal VAR per fuorigioco. Decisivo anche Okoye, che evita
