Zverev-Khachanov in diretta agli US Open: in palio la finale di New York
Alexander Zverev torna a giocarsi una finale agli US Open, sei anni dopo quella persa contro Dominic Thiem. Di fronte Karen Khachanov, ancora alla ricerca della prima finale Slam della carriera.
Alexander Zverev arriva alla semifinale da testa di serie numero 1 dopo una stagione che lo ha visto vincere il Roland Garros e raggiungere la finale a Wimbledon. A New York ha già disputato una finale, nel 2020, quando perse contro Dominic Thiem dopo essere stato avanti due set.
Karen Khachanov torna invece in semifinale agli US Open dopo il 2022 e cerca la prima finale Slam della carriera. I precedenti premiano Zverev 6-3, con otto dei nove confronti giocati sul cemento.
| SET 1 | SET 2 | SET 3 | SET 4 | |
|---|---|---|---|---|
| Zverev A. | 6 | 79 | 78 | |
| Khachanov K. | 3 | 67 | 66 |
Alexander Zverev e Karen Khachanov si giocano un posto nella finale degli US Open in una semifinale che mette di fronte due giocatori abituati ai grandi palcoscenici ma arrivati a New York con prospettive diverse. Il tedesco parte favorito e cerca un’altra finale Slam in una stagione che lo ha riportato stabilmente ai vertici; Khachanov prova invece a trasformare in finale una nuova corsa profonda sul cemento americano.
Zverev può costruire la partita soprattutto sul servizio e sulla capacità di comandare gli scambi senza concedere campo. Khachanov ha però la potenza per reggere il confronto e, se riesce a mantenere alte le percentuali con la prima, può impedire al tedesco di prendere rapidamente il controllo dei propri turni di risposta.
I precedenti premiano Zverev, ma una semifinale al meglio dei cinque set lascia spazio a variazioni di ritmo e momenti di pressione molto diversi. La gestione dei turni di servizio e dei primi game di ogni set può diventare decisiva per indirizzare il match.
Cronaca diretta
Buonasera e benvenuti alla diretta della semifinale degli US Open tra Alexander Zverev e Karen Khachanov. Seguiremo insieme il match dall’Arthur Ashe Stadium con aggiornamenti, punteggio e cronaca in tempo reale.
Zverev apre il match tenendo il proprio turno di servizio e concede un solo punto a Khachanov. Il tedesco parte avanti 1-0 nel primo set.
Il russo tiene il servizio dopo aver visto Zverev risalire da 0-30 a 30-40 e rimette subito il primo set in equilibrio.
Il tedesco supera un avvio di game in salita, recupera dallo 0-15 e chiude il turno di servizio al secondo tentativo. Zverev conduce 2-1 nel primo set.
Il russo conserva il turno di battuta dopo aver visto Zverev risalire fino al 30-40. Il primo set resta in equilibrio sul 2-2.
Turno di servizio controllato dal tedesco, che concede un solo punto e mantiene il vantaggio nel primo set.
Game rapidissimo del russo, che tiene il servizio senza concedere punti e riporta il primo set in parità sul 3-3.
Turno di servizio impeccabile del tedesco, che non concede punti a Khachanov e resta avanti 4-3 nel primo set.
Khachanov sembra avere il game sotto controllo sul 30-0, ma Zverev aumenta la pressione e riesce a rientrare fino a procurarsi una prima occasione di break. Il russo la cancella e trascina il gioco ai vantaggi, dove però il tedesco torna ad avere la possibilità di colpire e questa volta non la lascia sfuggire. Primo servizio strappato della semifinale: Zverev sale 5-3 e adesso servirà per chiudere il primo set.
Il break del game precedente fa la differenza. Zverev serve per il parziale, concede un solo punto a Khachanov e si procura due set point sul 40-15: basta il primo. Il tedesco porta a casa il primo set 6-3, dopo aver trovato lo strappo decisivo sul 4-3.
Khachanov cede subito il servizio in apertura di secondo parziale. Zverev sale fino al 40-15 e si procura due palle break: il russo cancella la prima, ma sulla seconda il tedesco trova immediatamente lo strappo e parte avanti 1-0.
Khachanov riesce a trascinare il game ai vantaggi dopo essere risalito fino al 40-40, ma Zverev non concede occasioni di rientro e chiude al primo vantaggio utile. Il tedesco conferma così il break iniziale e sale 2-0 nel secondo set.
Il russo reagisce dopo il break subito in apertura e tiene il servizio concedendo un solo punto a Zverev. Khachanov riduce così lo svantaggio sul 2-1 nel secondo set.
Il russo aumenta la pressione sul servizio di Zverev e si procura due palle break sul 15-40. Gli basta la prima: controbreak immediato e secondo set di nuovo in equilibrio sul 2-2.
Game molto più combattuto sul servizio del russo: Zverev recupera fino al 40-40 e lo costringe due volte a passare dai vantaggi, ma Khachanov non cede il turno di battuta e alla seconda occasione riesce a chiudere. Dopo il controbreak, il russo completa il sorpasso e conduce 3-2 nel secondo set.
Game delicato per il tedesco, che sul 30-40 concede a Khachanov l’occasione di allungare nel secondo set. Zverev però annulla la palla break, porta il gioco ai vantaggi e poi completa la rimonta sul proprio servizio. Il punteggio torna in equilibrio sul 3-3.
Game pesantissimo per il russo, che si ritrova sotto 0-40 sul proprio servizio ma riesce a evitare il break e a conservare la battuta. Khachanov supera il momento più delicato del set e torna avanti 4-3.
Il tedesco reagisce con un turno di servizio molto più autoritario: parte 30-0, concede un solo punto a Khachanov e chiude senza complicazioni. Dopo il game precedente perso dal russo da 0-40, Zverev risponde subito e riporta il secondo set sul 4-4.
Il russo non si lascia intimorire dalla reazione di Zverev: parte avanti, incassa il 15-15 e poi costruisce il game fino al 15-40, chiudendo il turno di servizio senza concedere altre aperture. Khachanov torna così avanti 5-4 nel secondo set e costringe Zverev a servire per restare nel parziale.
Khachanov prova a mettere pressione e sale fino al 15-30, ma Zverev reagisce nel momento delicato, recupera il game e chiude con tre punti consecutivi. Il secondo set resta in equilibrio sul 5-5.
Il russo resta solido nel momento decisivo del secondo set: parte avanti 0-30, lascia a Zverev un solo spiraglio sul 15-30 e poi chiude il game. Khachanov conduce 6-5 e ora il tedesco servirà per portare il parziale al tie-break.
Turno di servizio rapidissimo del tedesco, che non concede punti a Khachanov e chiude a zero. Dopo un set rimasto in equilibrio fino alla fine, Zverev e Khachanov si giocheranno il parziale al tie-break.
Un tie-break giocato quasi come una partita a scacchi, con continui cambi di inerzia e minibreak restituiti immediatamente. Khachanov recupera quattro punti consecutivi, annulla un set point e resta agganciato fino al 7-7, ma nel finale Zverev trova l’ultima accelerazione: sale 8-7 e strappa ancora il servizio al russo per chiudere 9-7. Il tedesco conquista così anche il secondo set, 7-6, e porta il match sul 2-0.
Dopo il tie-break interminabile, il tedesco apre il terzo set con un turno di servizio molto solido: vola 40-0, concede un solo punto e chiude senza complicazioni. Zverev parte avanti 1-0 e prova subito a mantenere il controllo del match.
Il russo non lascia spazio a Zverev e tiene il servizio senza concedere punti. Terzo set subito in equilibrio sull’1-1.
Il tedesco parte sotto 0-30, ma reagisce senza concedere altre aperture: quattro punti consecutivi gli permettono di ribaltare il turno di servizio e riportarsi avanti 2-1 nel terzo set.
Il russo tiene il servizio dopo essere salito rapidamente 0-30. Zverev prova a rientrare fino al 15-30, ma Khachanov conserva il controllo del game e riporta il terzo set in parità sul 2-2.
Game più combattuto del previsto per il tedesco, che viene raggiunto due volte da Khachanov fino al 30-30. Zverev però resta lucido nei due punti successivi e conserva il turno di battuta, riportandosi avanti 3-2 nel terzo set.
Turno di servizio impeccabile del russo, che non concede punti a Zverev e riporta ancora una volta il terzo set in parità. Sul 3-3 nessuno dei due ha ancora trovato il break.
Khachanov riesce a trascinare il game fino ai vantaggi dopo essere risalito dal 30-0, ma Zverev continua a trovare nel servizio il colpo che gli permette di uscire dai momenti più delicati. Il tedesco chiude al primo vantaggio utile e conserva il break di vantaggio virtuale, restando avanti 4-3 nel terzo set.
Il russo risponde con un turno di servizio perfetto: quattro punti consecutivi, nessuna apertura concessa a Zverev e terzo set di nuovo in equilibrio sul 4-4.
Il tedesco controlla il turno di servizio senza concedere vere occasioni a Khachanov: parte 30-0, assorbe il tentativo di rientro del russo e chiude sul 40-30. Zverev sale 5-4 nel terzo set e ora Khachanov servirà per restare nel match.
Il russo serve per restare nel match e lo fa con autorità: sale rapidamente 0-40, concede un solo punto a Zverev e chiude senza lasciare spazio a una rimonta. Il terzo set torna in equilibrio sul 5-5.
Il tedesco alza di nuovo il livello al servizio nel momento più delicato: quattro punti consecutivi e nessuna apertura concessa a Khachanov. Zverev sale 6-5 nel terzo set e ora il russo servirà ancora una volta per restare nel match.
Il russo tiene ancora una volta il servizio senza concedere punti e porta anche il terzo set al tie-break. Dopo il 7-6 del secondo parziale, Zverev e Khachanov si ritrovano di nuovo a giocarsi tutto sul filo.
Khachanov parte fortissimo e vola sul 3-0, poi conserva il margine fino al 6-4 e si procura due set point. Zverev però non cede: recupera entrambi, completa la rimonta sul 6-6 e mette la testa avanti sul 7-6. Adesso il tedesco ha il primo match point della semifinale.
Il tedesco completa la rimonta nel tie-break del terzo set e trasforma il match point sull’8-6, dopo essere stato sotto 0-3 e aver annullato due set point a Khachanov. Zverev conquista così la semifinale in tre set, 6-3, 7-6(9-7), 7-6(8-6), al termine di una partita molto più combattuta di quanto racconti il 3-0 finale.
Il punteggio finale premia Zverev in tre set, ma Khachanov lo ha costretto a lavorare molto più di quanto suggeriscano i numeri. Dopo il 6-3 iniziale, il tedesco ha dovuto attraversare due tie-break tiratissimi, vincendo il secondo 9-7 e rimontando nel terzo da 0-3 fino all’8-6, dopo aver annullato due set point. Il servizio e la lucidità nei momenti decisivi hanno fatto la differenza: Zverev non ha dominato, ma ha saputo trovare le risposte giuste ogni volta che il russo sembrava vicino a riaprire davvero la semifinale.
