UCRAINA

Aereo di Zelensky sfiora un drone in Moldavia

Il premier norvegese Jonas Gahr Støre rivela l’episodio avvenuto durante il decollo verso Oslo. Nelle stesse ore droni russi hanno violato lo spazio aereo moldavo. Trump dopo il colloquio con Putin: «Vuole un accordo».

L’aereo con a bordo il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha rischiato di essere colpito da un drone mentre decollava dalla Moldavia diretto a Oslo, dove il leader ucraino si era recato per partecipare ai funerali di re Harald V. A rivelare l’episodio è stato il primo ministro norvegese Jonas Gahr Støre, senza però fornire dettagli sulla provenienza del velivolo senza pilota né sulla distanza alla quale sarebbe passato dall’aereo presidenziale.

Aereo di Zelensky sfiora un drone in Moldavia
Un episodio rimasto finora senza un’attribuzione ufficiale, avvenuto mentre la Moldavia affrontava nuove incursioni di droni legate alla guerra in Ucraina.

La rivelazione del premier norvegese

Støre ha raccontato l’accaduto all’emittente pubblica norvegese Nrk, spiegando che il velivolo di Zelensky aveva rischiato l’impatto durante la partenza dalla Moldavia. Il presidente ucraino non ha commentato direttamente l’episodio.

La coincidenza temporale con quanto avvenuto nello spazio aereo moldavo rende il quadro particolarmente delicato. Nella stessa giornata due droni russi sono entrati nello spazio aereo della Moldavia, provocando la sospensione temporanea dei voli all’aeroporto di Chișinău. Secondo le informazioni disponibili, uno degli apparecchi è precipitato provocando un incendio in un campo, mentre un secondo ha proseguito in direzione dello spazio aereo romeno.

Non esistono tuttavia elementi pubblici sufficienti per stabilire che uno di quei droni fosse lo stesso segnalato nei pressi dell’aereo di Zelensky. Støre non ha indicato la fonte dell’informazione né chiarito quanto concreto fosse stato il rischio di collisione. L’episodio resta quindi distinto dalle incursioni russe confermate dalle autorità moldave.

Nuovi attacchi al confine con la Moldavia

La tensione è proseguita anche nella notte tra l’8 e il 9 settembre. La polizia di frontiera moldava ha riferito di un attacco con droni contro il valico ucraino di Starokazacie, vicino al punto di frontiera di Tudora. Un drone ha colpito l’area del posto di controllo e altri due apparecchi sono caduti nelle vicinanze, tutti sul territorio ucraino. Il traffico al confine è stato temporaneamente sospeso.

Gli attacchi russi hanno interessato contemporaneamente diverse zone dell’Ucraina. Un raid vicino al confine tra Ucraina e Moldavia ha provocato vittime e feriti, mentre nuovi bombardamenti hanno colpito anche Kiev e altre città. Zelensky ha nuovamente chiesto ai partner occidentali di rafforzare la pressione su Mosca e le capacità di difesa aerea ucraine.

Trump: Putin vuole raggiungere un accordo

Sul piano diplomatico, Donald Trump ha riferito di aver avuto una nuova conversazione telefonica con Vladimir Putin, definendola positiva e sostenendo che il presidente russo sarebbe intenzionato a raggiungere un accordo sulla guerra in Ucraina.

Il presidente americano ha aggiunto che un’intesa diventerebbe possibile se anche Zelensky fosse disposto a raggiungerla, tornando poi a indicare nella forte ostilità personale tra i presidenti russo e ucraino uno degli ostacoli al negoziato.

Le dichiarazioni arrivano dopo la missione a Mosca e Kiev degli inviati statunitensi Steve Witkoff e Jared Kushner, impegnati nel tentativo di riaprire il percorso negoziale. Mosca ha fatto sapere di auspicare una ripresa dei colloqui mediati dagli Stati Uniti, ma restano profonde distanze sulle condizioni di una possibile intesa, a partire dalle richieste russe sui territori occupati, respinte da Kiev.

RotoNotizie |  © riproduzione riservata

FOTO: News Central / YouTube

TAG

Lascia un commento