Dall’”accidenti al “c…zo” l’impatto del nuovo millennio sulle parole.

L’analisi di Google Ngram Viewer rivela i profondi cambiamenti nel linguaggio Italiano dal 2000 ad oggi.

Dunque, la Google, partendo dalla sua ambizione di conoscere tutto lo scibile umano, ha scansionato 40 milioni di libri pubblicati nelle principali lingue del mondo – compreso l’italiano – fino al 2019. Ciò permette, tra l’altro, di misurare la relativa frequenza con cui le diverse parole appaiono nel tempo nei testi stampati.

Questi dati sono accessibili tramite lo strumento ‘Google Ngram Viewer‘ (qui), e ho pensato di utilizzarlo per confermare una mia impressione relativa all’evoluzione nell’uso della lingua italiana in questi ultimi anni. Penso il grafico qui sopra si spieghi dal solo. Partendo dall’inizio del secolo, c’è stata una rivoluzione nell’uso di una parola prima esclusa dai discorsi delle persone ‘civili’. Il termine ‘accidenti’ l’ho aggiunto io per avere un altro riferimento in quanto, seppure molto più blando, occupa (occupava) un ruolo esclamativo simile, come nell’espressione: “Che accidenti è questa roba!”

Ora, rimane un solo dubbio: Che accidenti è successo nell’anno 2000?

Nota diplomatica di James Hansen 

RotoNotizie | © riproduzione riservata

Lascia un commento