Darderi-Zverev, a New York il salto più difficile

Dopo la vittoria di Roma, Darderi affronta il numero uno del seeding per un posto nei quarti degli US Open.


Il tedesco arriva agli ottavi dopo due partite al quinto set e una vittoria finalmente più rapida contro Tabilo. Darderi ha invece attraversato il tabellone con crescente sicurezza e porta con sé un precedente che pesa: pochi mesi fa, a Roma, ha già trovato il modo di battere Zverev.

Darderi-Zverev, a New York il salto più difficile

Luciano Darderi sfida Alexander Zverev negli ottavi degli US Open dopo averlo già battuto quest’anno a Roma: a New York cerca il primo quarto Slam della carriera.

Darderi arriva al primo vero salto di livello

Luciano Darderi si presenta agli ottavi degli US Open dopo tre partite che gli hanno permesso di crescere dentro il torneo senza consumare troppe energie. Ha superato Harry Wendelken in quattro set, Dalibor Svrcina ancora in quattro e poi Dane Sweeny con un 6-4 6-3 6-3 che gli ha consegnato la seconda settimana di New York e il miglior risultato ottenuto finora a Flushing Meadows.

Il tabellone gli ha evitato avversari di prima fascia nei primi tre turni, ma contro Alexander Zverev la difficoltà cambia nettamente. Il tedesco è numero 2 del mondo, prima testa di serie del torneo e uno dei giocatori che nel 2026 hanno mostrato maggiore continuità negli Slam. Darderi, numero 22 ATP, arriva quindi alla partita che può dare una dimensione diversa al suo torneo: non ha ancora raggiunto i quarti di finale in un Major e l’unico precedente ottavo Slam, agli Australian Open di quest’anno, si era fermato contro Jannik Sinner.

La crescita dell’italiano sul cemento rende però la sfida meno distante di quanto avrebbe suggerito il suo percorso di qualche stagione fa. Darderi continua ad avere nella terra battuta la superficie sulla quale ha costruito buona parte dei suoi risultati, ma nel 2026 ha cominciato a trasferire servizio, aggressività e tenuta negli scambi anche sul duro. New York ne sta offrendo la conferma più evidente.

Zverev ha già speso molto

Il percorso di Zverev è stato più accidentato. Contro Lorenzo Sonego e Quentin Halys ha dovuto giocare due partite consecutive al quinto set, entrambe terminate dopo lunghe battaglie, accumulando oltre nove ore in campo prima ancora del terzo turno. La vittoria contro Alejandro Tabilo, 6-2 7-6 6-2, gli ha finalmente permesso di ridurre i tempi e recuperare energie prima della seconda settimana.

Il tedesco non ha ancora espresso con continuità il livello che gli ha consentito di raggiungere almeno le semifinali nei tre Slam precedenti della stagione, ma a New York conosce bene queste fasi del torneo. È stato finalista agli US Open e arriva da quattro vittorie consecutive negli ottavi di finale, un dato che racconta quanto sia abituato a muoversi dentro la seconda settimana di un Major.

Contro Darderi avrà però davanti il primo avversario del torneo che possiede anche un precedente recente sul quale costruire la partita.

Roma ha lasciato qualcosa più di un risultato

Zverev e Darderi si sono incontrati due volte, sempre al Masters 1000 di Roma. Nel 2024 il tedesco aveva vinto in due set; lo scorso maggio l’italiano ha pareggiato il conto con una partita che sembrava compromessa dopo il 6-1 iniziale.

Nel secondo set Darderi ha annullato quattro match point, ha trascinato Zverev al tie-break e da quel momento la partita ha cambiato completamente direzione. Il 7-6 gli ha restituito equilibrio, il 6-0 del terzo ha completato una delle vittorie più importanti della sua stagione.

Il cemento di New York propone condizioni molto diverse e concede a Zverev più possibilità di comandare con servizio e primo colpo. Il precedente romano, però, toglie alla partita la componente dell’ignoto: Darderi conosce già la pressione esercitata dal tedesco, sa di averla sostenuta e soprattutto sa di essere riuscito a ribaltare un incontro nel quale era arrivato a un punto dalla sconfitta.

A New York c’è un confine ancora da superare

Resta un dato che fotografa bene la difficoltà dell’ottavo: Darderi non ha ancora battuto un top five sul cemento. Nei due precedenti contro giocatori di quella fascia ha perso tutti e sei i set disputati. La partita contro Zverev gli offre quindi qualcosa di più del semplice passaggio ai quarti.

Per l’italiano significherebbe raggiungere per la prima volta gli ultimi otto di uno Slam e aggiungere al percorso compiuto finora una vittoria di livello completamente diverso. Per Zverev, invece, l’ottavo rappresenta il primo vero esame dopo un avvio nel quale ha dovuto soprattutto gestire fatica, durata delle partite e un tennis non ancora sempre convincente.

Il pronostico resta dalla parte del tedesco. Darderi arriva però al confronto senza aver bisogno di immaginare come si possa batterlo: quella risposta l’ha già trovata pochi mesi fa.

Dove vedere Zverev-Darderi

Zverev-Darderi è in programma lunedì 7 settembre, con Diretta.it che indica l’inizio alle 02:30. Gli US Open sono trasmessi in Italia da Sky Sport, con streaming su NOW, e sono disponibili anche attraverso la copertura di SuperTennis e SuperTennis+.

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FOTO: US Open Tennis Championships / YouTube

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Zverev-Darderi in cronaca su RotoNotizie: punteggio, andamento dei set e aggiornamenti dall’ottavo di finale degli US Open.


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