L’Italia si prepara a tre giornate meteorologicamente molto diverse, con le precipitazioni concentrate inizialmente sulle regioni nordoccidentali e una seconda fase di maltempo destinata ad ampliare le aree coinvolte.

Le correnti umide meridionali favoriranno piogge persistenti soprattutto sui versanti occidentali, mentre al Sud le temperature resteranno miti e martedì potranno raggiungere i 26 gradi.
L’alta pressione che ha garantito giornate stabili e temperature superiori alle medie stagionali comincia a perdere forza, lasciando spazio a una circolazione più instabile sul Mediterraneo. Tra domenica 18 e martedì 20 ottobre sono attesi due distinti passaggi perturbati, con una temporanea attenuazione delle precipitazioni nella giornata di lunedì. Le condizioni peggiori interesseranno soprattutto il Nordovest e le regioni affacciate sul Tirreno settentrionale, mentre buona parte del Mezzogiorno conserverà condizioni più favorevoli, pur con alcuni episodi di instabilità sui settori ionici.
Domenica 18 ottobre: forti piogge al Nordovest e allerta arancione in Liguria
La prima perturbazione interesserà Piemonte, Liguria e settori occidentali della Lombardia, con precipitazioni destinate a intensificarsi soprattutto nel pomeriggio e in serata. I fenomeni più consistenti sono previsti tra l’alto Piemonte e la Liguria centro-orientale, dove potranno verificarsi temporali intensi e locali nubifragi. Il peggioramento coinvolgerà anche alcuni settori della Valle d’Aosta e dell’Emilia occidentale, mentre sul Nordest prevarranno condizioni più asciutte, accompagnate da nuvolosità irregolare e schiarite.
La Protezione civile ha diramato un’allerta arancione per rischio temporali sui bacini liguri marittimi di centro e sui bacini liguri padani di ponente e levante. Sono inoltre previste allerte gialle per differenti criticità su altri settori della Liguria e su alcune aree di Piemonte, Emilia-Romagna, Toscana e Sicilia.
Al Centro sarà soprattutto la Toscana a risentire del peggioramento, con piogge e rovesci più frequenti sulle province settentrionali e lungo la fascia costiera. Nel Lazio e sulle regioni adriatiche il tempo si manterrà generalmente più stabile, con alternanza di nubi e schiarite. Al Sud si attendono precipitazioni sparse sulla Calabria ionica e sulla Sicilia orientale, mentre Campania, Basilicata e Puglia avranno condizioni in prevalenza asciutte.
Le temperature diminuiranno al Nordovest, dove la nuvolosità e le precipitazioni limiteranno il riscaldamento diurno, mentre al Centro-Sud il clima resterà relativamente mite, con massime generalmente comprese tra 20 e 24 gradi.
Lunedì 19 ottobre: piogge in attenuazione e maggiori schiarite
La nuova settimana comincerà con gli ultimi effetti della prima perturbazione sulle regioni nordoccidentali. Piemonte e Liguria potranno registrare ancora piogge intermittenti, soprattutto nella prima parte della giornata, ma i fenomeni tenderanno gradualmente ad attenuarsi entro il pomeriggio o la sera. Sulla Lombardia persisteranno alcuni addensamenti, mentre il Nordest e buona parte dell’Emilia-Romagna beneficeranno di condizioni più stabili.
Al Centro il miglioramento risulterà più evidente, con schiarite diffuse su Lazio, Umbria, Marche e Abruzzo. Anche in Toscana le precipitazioni diminuiranno, lasciando spazio a condizioni più favorevoli nel corso della giornata, mentre sulla Sardegna resterà possibile qualche episodio di instabilità.
Il Sud conserverà un quadro prevalentemente asciutto e in parte soleggiato, fatta eccezione per la Calabria ionica e la Sicilia orientale, dove potranno verificarsi piovaschi isolati. Le temperature tenderanno a risalire sulle regioni centrali, con massime tra 20 e 24 gradi, mentre al Nord i valori rimarranno generalmente compresi tra 19 e 23 gradi.
Martedì 20 ottobre: nuova perturbazione, temporali verso il Centro
La fase più delicata della previsione riguarda martedì, quando una nuova perturbazione atlantica raggiungerà il Nord Italia e favorirà un peggioramento più esteso rispetto a quello domenicale. Le precipitazioni interesseranno inizialmente il Nordovest, con possibili temporali intensi tra Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, per poi estendersi alla Lombardia, all’Emilia-Romagna e, entro la serata, anche al Triveneto.
La persistenza delle piogge sulle aree già interessate dal maltempo dei giorni precedenti rappresenta un elemento da seguire con attenzione, soprattutto in Liguria e sui settori piemontesi maggiormente esposti. Le temperature settentrionali diminuiranno, con massime generalmente comprese tra 17 e 22 gradi.
Al Centro il peggioramento raggiungerà inizialmente la Toscana, dove sono previsti rovesci e temporali, anche di forte intensità sulle aree settentrionali. Nel corso del pomeriggio e della sera la nuvolosità aumenterà su Umbria e Lazio, con precipitazioni in progressiva estensione. Marche e Abruzzo dovrebbero invece conservare condizioni migliori per buona parte della giornata.
La Sardegna sarà interessata da piogge e temporali localmente intensi, mentre sulla Sicilia orientale e sulla Calabria ionica potranno persistere condizioni instabili. Più favorevole il quadro sulle altre regioni meridionali, dove il richiamo di correnti miti dai quadranti meridionali contribuirà a mantenere temperature elevate per il periodo, con massime comprese tra 21 e 26 gradi.
Le due perturbazioni ravvicinate concentreranno le maggiori criticità sul Nordovest, dove le piogge di martedì potrebbero interessare territori già colpiti dal maltempo domenicale. Sulle regioni centrali il peggioramento arriverà più tardi, mentre gran parte del Mezzogiorno resterà ai margini dei fenomeni più intensi, con temperature ancora relativamente elevate per la seconda metà di ottobre.
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