US OPEN

Alcaraz ritrova Wu, a New York il rientro sale di livello

Lo spagnolo arriva al terzo turno dopo la rimonta contro Faria, il cinese non ha ancora perso un set. Due anni fa a Shanghai l’unico precedente finì nelle mani di Alcaraz.

Quattro mesi lontano dalle partite hanno reso ogni turno degli US Open parte del recupero di Carlos Alcaraz. Dopo due vittorie molto diverse arriva Yibing Wu, avversario dal talento superiore alla posizione occupata oggi nel ranking.

Alcaraz ritrova Wu, a New York il rientro sale di livello

Alcaraz prosegue il ritorno agli US Open contro un Wu ancora senza set persi: sull’Arthur Ashe il campione in carica affronta il primo avversario capace di testarne davvero continuità e condizione.

Carlos Alcaraz ha già avuto ciò che probabilmente cercava dalle prime giornate di New York: vittorie, ma anche minuti nelle gambe. L’esordio contro Roman Safiullin si era chiuso in tre set; Jaime Faria gli ha invece sottratto il primo parziale del secondo turno prima di subire una reazione quasi brutale, con Alcaraz capace di infilare un 6-0 e poi controllare i due set successivi.

Il risultato ha avuto un peso particolare dopo lo stop di quattro mesi provocato dal problema al polso destro. Il tennis dello spagnolo è tornato rapidamente a produrre accelerazioni e variazioni, mentre la tenuta fisica deve inevitabilmente essere verificata partita dopo partita. Il terzo turno contro Yibing Wu arriva quindi in una fase nella quale vincere conta quanto accumulare sensazioni utili per la seconda settimana.

Wu ha ricostruito la sua corsa proprio in America

La classifica racconta soltanto una parte della storia del cinese. Wu occupa il numero 113 ATP, ma in Nord America ha vissuto alcuni dei risultati più importanti della carriera, compreso il titolo conquistato a Dallas. Anche nel 2026 aveva già raggiunto i quarti ad Acapulco prima di arrivare a Flushing Meadows con una condizione finalmente sufficiente per mettere insieme più partite consecutive.

A New York non ha ancora ceduto un set. Dopo Adam Walton ha eliminato James Duckworth 7-5, 6-3, 6-1, disputando una seconda partita particolarmente efficace al servizio: 12 ace, una sola doppia colpa e nessuna palla break concessa.

La fragilità fisica che ha accompagnato gran parte della sua carriera resta l’interrogativo maggiore quando il livello dell’avversario sale. Sul piano tecnico, però, Wu possiede abbastanza qualità e anticipo per impedire ad Alcaraz di considerare il terzo turno soltanto una tappa di passaggio.

Shanghai è l’unico riferimento

Alcaraz conosce già le difficoltà che Wu può creare. Nell’unico precedente, disputato sul cemento di Shanghai nel 2024, lo spagnolo dovette arrivare al tie-break per conquistare il primo set prima di chiudere 7-6(5), 6-3.

Due anni dopo le condizioni sono differenti. Alcaraz difende il titolo degli US Open ma sta ancora completando il proprio rientro, mentre Wu arriva alla partita senza avere ancora perso un parziale. Lo spagnolo parte con un vantaggio evidente per qualità, esperienza e profondità di gioco; il cinese ha bisogno soprattutto di proteggere il servizio e impedire che gli scambi entrino rapidamente sotto il controllo del campione in carica.

Il match è programmato non prima delle 19:00 italiane sull’Arthur Ashe Stadium

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FOTO: US Open Tennis Championships / YouTube

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