A poche settimane dalla possibile quotazione in Borsa, Anthropic si trova davanti a investitori meno disposti a scommettere su una crescita senza limiti, nonostante i ricavi del terzo trimestre abbiano raggiunto 16,8 miliardi di dollari.

Una società che aumenta i ricavi del 45% in tre mesi può comunque deludere Wall Street, quando le aspettative sulla crescita dell’intelligenza artificiale corrono ancora più velocemente dei suoi risultati economici.
Un’inchiesta pubblicata da Reuters nella tarda serata del 15 ottobre rivela che alcuni investitori di Anthropic stanno riconsiderando la valutazione della società in vista della quotazione prevista per novembre.
Dopo una presentazione riservata agli investitori a San Francisco, è emersa una valutazione ipotizzata di circa 1.500 miliardi di dollari, contro i 2.000 miliardi precedentemente attesi. Non si tratta di un prezzo ufficiale già stabilito, ma di discussioni riferite da fonti informate.
La notizia è particolarmente significativa perché Anthropic continua a crescere rapidamente. Secondo i dati comunicati durante l’incontro, i ricavi del terzo trimestre hanno raggiunto 16,8 miliardi di dollari, con un incremento del 45% rispetto al trimestre precedente. Il problema è il rallentamento del ritmo di espansione: nel secondo trimestre i ricavi erano più che raddoppiati.
La società ha inoltre riferito di essere risultata redditizia su base rettificata nel trimestre, ma gli investitori stanno valutando questa performance alla luce degli enormi impegni finanziari per infrastrutture e capacità di calcolo, stimati in almeno 518 miliardi di dollari nell’arco di dieci anni.
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