Alla New Balance Arena i nerazzurri superano il Pafos nella prima giornata della Conference League 2026/27. Tre reti prima dell’intervallo indirizzano una gara che i ciprioti riescono ad accorciare soltanto nel finale.

L’Atalanta ritrova in Europa l’efficacia del proprio reparto offensivo, ma la serata lascia a Sarri un problema inatteso: Raspadori si infortuna calciando il rigore del 2-0 ed è costretto ad abbandonare il campo.
L’Atalanta inaugura la propria partecipazione alla Conference League con una vittoria per 3-1 sul Pafos, maturata attraverso un primo tempo nel quale la squadra di Maurizio Sarri riesce a trasformare rapidamente la superiorità offensiva in un vantaggio difficilmente recuperabile. Eljif Elmas porta avanti i nerazzurri dopo meno di un minuto, Giacomo Raspadori raddoppia dal dischetto al 18′ e Gianluca Scamacca completa il tris al 44′, prima che Biel renda meno pesante il passivo dei ciprioti con la rete dell’88’.
La partita
La partita si apre con una combinazione che coinvolge subito tre uomini del reparto avanzato. Raspadori conquista spazio sulla destra e indirizza un pallone rasoterra verso il centro dell’area, Scamacca lascia scorrere con un velo e favorisce l’inserimento di Elmas, che conclude nell’angolo basso battendo Majecki. L’Atalanta impiega meno di un minuto per trovare il vantaggio e può così affrontare il resto della frazione senza dover forzare continuamente la ricerca di spazi contro una difesa schierata.
Il raddoppio arriva al 18′, quando Zalewski viene fermato irregolarmente in area da Bruno e l’arbitro assegna il calcio di rigore. Raspadori si presenta sul dischetto, spiazza il portiere e porta il risultato sul 2-0, ma proprio durante l’esecuzione avverte un problema muscolare alla coscia destra che lo costringe a chiedere la sostituzione. Sarri deve rinunciare a uno dei protagonisti dell’avvio e inserisce Charles De Ketelaere, modificando anzitempo una formazione nella quale aveva già operato un ampio turnover.
Il belga entra immediatamente nello sviluppo della manovra e diventa decisivo poco prima dell’intervallo, quando trova il passaggio per Scamacca all’interno dell’area. Il centravanti controlla e supera Majecki con il destro, realizzando il 3-0 che consente ai nerazzurri di rientrare negli spogliatoi con un margine consistente. La rete completa un primo tempo nel quale l’Atalanta ha mostrato efficacia negli inserimenti, capacità di attaccare gli spazi e una buona intesa tra gli interpreti offensivi, pur avendo dovuto cambiare uomini già dopo venti minuti.
La ripresa
Nella ripresa il Pafos prova a rendersi più intraprendente, mentre la formazione bergamasca continua a costruire occasioni senza trovare il quarto gol. Zalewski impegna Majecki, De Ketelaere non riesce a sfruttare un’altra opportunità e Carnesecchi deve intervenire su una conclusione di Anderson. Sarri concede inoltre spazio al giovane Javison Idele, classe 2007, che fa il proprio esordio europeo.
All’88’ Biel sfrutta un pallone arrivato in area e batte Carnesecchi, fissando il risultato sul 3-1. La rete cipriota non rimette in discussione la vittoria, ma impedisce all’Atalanta di chiudere senza gol subiti una partita nella quale ha prodotto venti conclusioni contro le otto degli avversari, mantenendo il controllo del possesso per quasi due terzi dell’incontro.
La squadra di Sarri conquista così i primi tre punti nella fase campionato della Conference League e si prepara alla trasferta del 22 ottobre contro l’Ajax. Il successo offre indicazioni incoraggianti soprattutto sulla produzione offensiva del nuovo 4-2-3-1, mentre le condizioni di Raspadori richiederanno una valutazione nei prossimi giorni, prima di stabilire l’effettiva entità dell’infortunio e i possibili tempi di recupero.
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