AUTOSTRADE, CAMBIA IL PEDAGGIO

Autostrade senza caselli, il Free Flow si allarga: attenzione ai 15 giorni per pagare

Telecamere e sensori leggono la targa senza fermare l’auto. Ma chi non ha il telepedaggio deve ricordarsi di saldare il transito: l’omesso pagamento può costare fino a 344 euro e due punti sulla patente.

Niente sbarra, niente biglietto e nessuna coda davanti al casello. Il Free Flow promette di rendere più fluido il viaggio in autostrada, ma introduce una regola che può sorprendere chi lo incontra per la prima volta: si passa subito, il pedaggio si paga dopo.

Autostrade senza caselli, il Free Flow si allarga: attenzione ai 15 giorni per pagare
Puoi attraversare un’autostrada a pagamento senza incontrare un solo casello: se non hai il telepedaggio, però, il numero da ricordare è 15.

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Il casello scompare, la targa prende il suo posto

Si attraversa il portale senza rallentare, non si ritira alcun biglietto e non c’è una barriera da superare. È questo il principio del Free Flow, il sistema di esazione a flusso libero che sta guadagnando spazio anche sulla rete autostradale italiana.

Al posto dei caselli tradizionali vengono installati portali dotati di telecamere e sensori in grado di identificare il veicolo, leggerne la targa e ricostruire il percorso effettuato. Da queste informazioni viene calcolato automaticamente il pedaggio dovuto.

Per chi utilizza Telepass o un altro dispositivo di telepedaggio compatibile cambia poco: il transito viene riconosciuto e l’importo addebitato automaticamente. È soprattutto chi viaggia senza un dispositivo elettronico a dover prestare attenzione.

Senza Telepass ci sono 15 giorni per pagare

L’assenza del casello può infatti creare un equivoco: superato il portale non significa aver già pagato.

Sulle tratte interessate il conducente senza telepedaggio deve regolarizzare il transito entro 15 giorni, utilizzando le modalità previste dalla concessionaria. A seconda dell’autostrada sono disponibili piattaforme online, applicazioni dedicate, sistemi associati alla targa e punti fisici di pagamento.

Il meccanismo cambia quindi completamente l’abitudine dell’automobilista: non è più il casello a impedire di proseguire finché non viene pagato il pedaggio. È il sistema elettronico a registrare il passaggio e, successivamente, spetta al conducente verificare e saldare quanto dovuto.

Dove è già attivo il Free Flow in Italia

Il sistema interessa ancora una parte limitata della rete, ma negli ultimi anni la mappa si è allargata.

È utilizzato sulla Pedemontana Lombarda, sulle tratte delle autostrade A36 e delle tangenziali A59 di Como e A60 di Varese. È arrivato anche sull’A33 Asti-Cuneo, nel tronco interessato dal nuovo sistema elettronico.

E dal 2026 c’è una novità importante: i portali Free Flow sono entrati in funzione anche sul raccordo autostradale Ospitaletto-Montichiari, la cosiddetta Corda Molle, nel Bresciano. Anche qui il passaggio viene rilevato senza caselli e chi non utilizza un dispositivo di telepedaggio ha 15 giorni per effettuare il pagamento. L’attivazione sulla Corda Molle è confermata dalla concessionaria Autovia Padana, mentre per l’A33 la concessionaria indica i portali attivi sul tronco II dell’Asti-Cuneo. Asti-Cuneo

Cosa succede se si dimentica di pagare

È questo il punto sul quale bisogna fare chiarezza. Trascorso il termine previsto, la concessionaria può inviare al proprietario del veicolo un sollecito con il pedaggio ancora dovuto e gli ulteriori oneri di accertamento, riscossione e notifica.

Se l’omesso pagamento porta all’accertamento della violazione prevista dall’articolo 176 del Codice della strada, la sanzione amministrativa prevista va da 87 a 344 euro e comporta anche la decurtazione di due punti dalla patente del conducente.

Non significa quindi che allo scadere del quindicesimo giorno arrivino automaticamente 344 euro di multa. Significa però che ignorare il pedaggio e gli eventuali successivi solleciti può trasformare una cifra inizialmente modesta in un problema decisamente più costoso.

Ed è probabilmente questo il vero rovescio della medaglia del Free Flow: elimina la coda davanti al casello, ma chiede all’automobilista di ricordarsi che, anche quando nessuno lo ha fermato, il suo passaggio è già stato registrato.

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Rossano Matarazzo

Project Manager Rotonotizie - Editore Worldcoast -

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