A San Siro i nerazzurri superano lo Shakhtar Donetsk 1-0 e conquistano i primi tre punti in Champions League. Bastoni lascia la squadra in dieci per doppia ammonizione, ma Carlos Augusto segna al 77′ su assist di Mkhitaryan.
Due ammonizioni in poco più di due minuti rischiano di compromettere la serata dell’Inter. Quando lo Shakhtar sembra avere l’occasione per approfittarne, un inserimento di Carlos Augusto ribalta le prospettive della partita.
L’Inter soffre, poi vince in dieci
L’Inter conquista la prima vittoria nella Champions League 2026/2027 superando lo Shakhtar Donetsk per 1-0 a San Siro, al termine di una partita nella quale la capacità di reagire agli imprevisti vale più della qualità del gioco espresso. Dopo le sconfitte contro Real Madrid e Club Brugge, la squadra di Cristian Chivu aveva bisogno di punti per non complicare ulteriormente il proprio cammino europeo, ma contro gli ucraini fatica a costruire una superiorità convincente e rischia di compromettere tutto quando Alessandro Bastoni si fa espellere a poco più di venti minuti dalla fine.
La partita
L’avvio è incoraggiante, con Thuram che impegna Riznyk e Çalhanoğlu che cerca la porta dalla distanza, mentre Bonny prova a sfruttare la prima occasione da titolare. La pressione iniziale non produce però il vantaggio e lo Shakhtar di Arda Turan, organizzato e capace di sottrarsi a tratti al controllo nerazzurro, trova progressivamente spazio per sviluppare le proprie iniziative. Prima dell’intervallo è Josep Martínez a evitare lo svantaggio con un intervento sul colpo di testa di Bondar, lasciando aperta una partita nella quale l’Inter alterna accelerazioni promettenti a lunghi momenti di scarsa incisività.
Bastoni espulso, la partita cambia volto
Nella ripresa Chivu cerca di modificare l’andamento dell’incontro attraverso le sostituzioni, mentre Thuram torna a impegnare Riznyk con una conclusione deviata. La situazione precipita al 68′, quando Bastoni riceve il secondo cartellino giallo dopo un intervento su Ocheretko, a poco più di due minuti dalla prima ammonizione per proteste. L’espulsione lascia l’Inter in inferiorità numerica nel momento in cui avrebbe dovuto aumentare la pressione per cercare il vantaggio, costringendo i nerazzurri a riorganizzarsi senza uno dei riferimenti della difesa.
Lo Shakhtar ha adesso un uomo in più e il tempo necessario per tentare di sfruttarlo, ma al 77′ è l’Inter a trovare la giocata che decide la serata. Mkhitaryan, entrato da pochi minuti, recupera una situazione sulla sinistra e serve con precisione l’inserimento di Carlos Augusto, che supera Bondar e anticipa l’uscita di Riznyk, indirizzando in rete il pallone dell’1-0. Un’azione costruita con lucidità quando la partita sembrava destinata a complicarsi ulteriormente, con il centrocampista armeno determinante nell’individuare lo spazio alle spalle della difesa ucraina.
Il vantaggio non elimina i rischi. Lo Shakhtar cerca subito di reagire, trova anche una rete con Newerton annullata per fuorigioco e costringe ancora Martínez a intervenire nel finale, prima su Newerton e poi sul colpo di testa di Matviyenko. L’Inter difende il risultato fino al triplice fischio e conquista tre punti indispensabili per riprendere terreno nella classifica unica, ma la vittoria non cancella le difficoltà emerse nella costruzione del gioco né la leggerezza disciplinare di Bastoni, che salterà la prossima partita europea contro il Feyenoord.
Il successo restituisce margine alla squadra di Chivu dopo due sconfitte consecutive in Champions, senza autorizzare conclusioni affrettate sulla sua condizione. Contro lo Shakhtar sono bastati un assist di grande qualità, l’inserimento di Carlos Augusto e gli interventi di Martínez per trasformare una serata pericolosamente compromessa in una vittoria. Per affrontare avversari di livello superiore servirà però un’Inter capace di governare le partite senza dipendere così pesantemente dagli episodi.
Inter-Shakhtar Donetsk 1-0 (primo tempo 0-0).
- Marcatore: Carlos Augusto 77′.
- Espulso: Bastoni 68′ per doppia ammonizione.
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