La settimana comincia con un ritorno alla stabilità e temperature da fine estate, generalmente senza eccessi. La tregua, però, non durerà a lungo: mercoledì 16 settembre un fronte in discesa dal Nord Atlantico inizierà a interessare le regioni settentrionali.

L’estate prova a resistere ancora per quarantotto ore, ma il passaggio di metà settimana segna un nuovo cambio di passo: il primo segnale arriverà dalle Alpi e dal Nord-Est.
Oggi, lunedì 14 settembre, l’Anticiclone delle Azzorre torna a occupare buona parte del Mediterraneo centrale e favorisce condizioni stabili su quasi tutta l’Italia. Il sole sarà prevalente al Centro-Nord e su gran parte del Mezzogiorno, con qualche velatura o annuvolamento di passaggio. Le eccezioni riguarderanno soprattutto la Sicilia, in particolare i settori centro-meridionali e sudorientali, dove nel corso della giornata resterà possibile qualche rovescio o temporale isolato; una residua variabilità potrà interessare anche il versante ionico.
Le temperature risaliranno leggermente soprattutto al Centro-Nord, riportandosi su valori tipici della tarda estate. Le massime oscilleranno generalmente tra 25 e 30 gradi, con qualche punta superiore ma senza il ritorno delle condizioni di caldo estremo che hanno caratterizzato altre fasi della stagione. I venti resteranno prevalentemente settentrionali, più presenti tra basso Adriatico, Puglia e Ionio.
Martedì 15 settembre, stabilità quasi ovunque
Martedì l’alta pressione raggiungerà probabilmente il momento di maggiore efficacia. Schiarite ampie interesseranno gran parte del Paese e anche l’instabilità all’estremo Sud tenderà ad attenuarsi, pur senza scomparire completamente tra Calabria ionica e Sicilia sudorientale. Sul resto d’Italia la giornata trascorrerà con condizioni prevalentemente soleggiate e temperature stabili o in lieve aumento.
Il clima resterà mite, localmente caldo nelle ore centrali, con valori che al Centro-Nord e in Sardegna potranno risultare leggermente superiori alle medie del periodo. Non si tratterà però di una nuova ondata di calore: il tratto dominante sarà quello di una giornata ancora pienamente tardo-estiva.
Mercoledì 16 settembre cambia lo scenario
La svolta è attesa mercoledì. Una perturbazione in arrivo dal Nord Atlantico inizierà ad avvicinarsi alle Alpi, indebolendo l’alta pressione proprio sulle regioni settentrionali. Nella prima parte della giornata molte zone potranno ancora beneficiare di ampie schiarite, ma con il passare delle ore aumenterà il rischio di rovesci e temporali a partire dall’arco alpino, soprattutto centro-orientale. I fenomeni potranno poi raggiungere le pianure del Nord-Est e interessare anche settori della Lombardia e della Liguria.
Centro e Sud dovrebbero invece conservare condizioni più stabili per buona parte della giornata. Il passaggio del fronte porterà anche aria più fresca e un primo calo delle temperature al Nord; successivamente l’instabilità potrebbe scendere verso le regioni centrali e il versante adriatico nel corso di giovedì. La traiettoria precisa della perturbazione resta però ancora da definire e potrà modificare distribuzione e intensità dei temporali.
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