1ª GIORNATA SERIE A

Parma-Cagliari, la salvezza non basta più: Cuesta e Pisacane cercano il passo successivo

Alle 20:45 il Tardini mette di fronte due squadre separate da appena due punti nello scorso campionato. Il Parma riparte dopo un’estate di forti cambiamenti, il Cagliari vuole alzare qualità e ambizioni.

Parma e Cagliari hanno chiuso la scorsa Serie A quasi appaiate, 45 punti contro 43. Adesso ripartono da basi simili ma da estati molto diverse: Cuesta deve assorbire partenze pesanti, Pisacane prova a rendere i rossoblù più completi senza perdere la solidità costruita nell’ultima stagione.

Parma-Cagliari, la salvezza non basta più: Cuesta e Pisacane cercano il passo successivo
Due punti separavano Parma e Cagliari alla fine dello scorso campionato. Oggi al Tardini il confronto riparte, ma l’estate ha cambiato soprattutto la squadra di Cuesta.

Puoi trovare i nostri contenuti anche su Google Discover.


Due punti. Tanto è bastato per separare Parma e Cagliari dopo trentotto giornate: 45 per i ducali, 43 per i rossoblù. Una distanza minima che rende il debutto di oggi qualcosa di più di una semplice prima giornata. Le due squadre partono praticamente dalla stessa altezza, ma arrivano al Tardini dopo estati che hanno modificato in modo diverso uomini, gerarchie e aspettative.

Il Parma ha cambiato parecchio senza rinunciare all’idea di Carlos Cuesta. Il tecnico aveva già parlato prima della Coppa Italia di una squadra dentro un processo di «crescita ed evoluzione», consapevole che l’adattamento richiede tempo ma non può diventare un alibi. La prima risposta ufficiale è arrivata con il 2-0 sul Catania, deciso dalla doppietta di Simone Lontani.

Il Cagliari ha invece lavorato soprattutto sulla qualità del proprio gioco. Dopo l’1-0 sull’Arezzo, Pisacane ha spiegato con chiarezza l’obiettivo: una squadra capace di avere «due facce», solida quando non possiede il pallone ma più pulita e tecnica rispetto allo scorso anno quando deve costruire.

Il Parma deve dimostrare che il modello regge anche ai cambiamenti

L’estate ha tolto a Cuesta alcuni riferimenti importanti. La squadra ha perso uomini che avevano avuto un peso rilevante nella stagione precedente e deve ricostruire alcuni automatismi senza abbassare il livello competitivo.

La filosofia però non cambia. Cuesta continua a chiedere una squadra capace di crescere attraverso il gioco e di affrontare ogni partita con l’idea di poterla vincere. Il successo sul Catania ha mostrato un Parma già ordinato e capace di produrre soluzioni diverse, con Lontani protagonista ma anche con una manovra che cerca meno dipendenza da un singolo riferimento offensivo.

Contro il Cagliari arriva però un test molto più utile per capire a che punto sia davvero il processo. Pisacane descrive il Parma come una squadra «organizzata, intensa e fisica» e riconosce al club la capacità di assorbire ogni estate partenze importanti senza perdere la propria direzione.

Il Cagliari arriva da una settimana diversa da tutte le altre

La preparazione rossoblù è stata inevitabilmente segnata dalle condizioni di Yael Trepy. Pisacane ha raccontato una settimana difficile e ha ammesso che il risveglio del giovane giocatore ha cambiato completamente il peso di ciò che accade intorno alla squadra. Trepy avrebbe avuto concrete possibilità di partire titolare al Tardini.

Sul campo, però, il Cagliari deve tornare rapidamente dentro il campionato. Mendy ha recuperato dal problema all’adduttore ed è favorito su Borrelli e Kingstone per guidare l’attacco. Yerry Mina è nuovamente disponibile, mentre Kevin Carlos parte dalla panchina perché non ha ancora novanta minuti nelle gambe. Fadera, ultimo arrivo dal Como, non è invece tra i convocati.

Pisacane evita di caricare troppo la prima giornata, ma usa una formula che dice molto: «si inizia a fare sul serio». Il Cagliari vuole essere meno dipendente dalle fasi della partita e più capace di scegliere quando costruire e quando difendere, senza farsi trascinare dalla frenesia dell’esordio.

Due squadre vicine, ma con un problema diverso da risolvere

Lo scorso anno il Cagliari vinse 2-0 all’Unipol Domus, mentre il ritorno al Tardini terminò 1-1. Anche quei due risultati raccontano un equilibrio che oggi resta difficile da spezzare sulla carta.

Il Parma deve capire quanto velocemente riesca a ricostruire dopo i cambiamenti dell’estate. Il Cagliari deve invece dimostrare che il tentativo di aumentare la qualità del possesso non comprometta quella solidità che gli ha permesso di tenersi lontano dalle ultime posizioni.

La prima giornata non assegna nulla, ma per squadre così vicine ogni confronto diretto ha un peso particolare: non perché sia già una partita salvezza, ma perché offre subito una misura attendibile di quanto entrambe siano riuscite a spostarsi rispetto al punto in cui avevano chiuso maggio.

Parma-Cagliari, quando si gioca

Parma-Cagliari si gioca oggi, sabato 22 agosto, alle 20:45 allo stadio Ennio Tardini. La gara chiude insieme a Genoa-Napoli il programma del sabato della prima giornata.

Le formazioni ufficiali arriveranno nel pomeriggio. Nel Cagliari l’indicazione più forte porta verso Mendy in attacco; per il Parma sarà invece interessante capire quali gerarchie Cuesta confermerà dopo il successo in Coppa Italia.

RotoNotizie |  © riproduzione riservata

FOTO: © Parma Calcio 1913 / YouTube – frame da video

Segui Parma-Cagliari in diretta

Parma-Cagliari in cronaca su Rotonotizie: risultato, gol e azioni principali della prima giornata di Serie A.


Vai al Live Center Sport
TAG

Lascia un commento