La Roma va sotto proprio quando sembrava aver costruito abbastanza per meritare il vantaggio, ma non smette di attaccare e nel finale rovescia una partita che l’Atalanta aveva provato a portare dalla propria parte. Gasperini batte la sua ex squadra, interrompe una serie di otto confronti senza vittorie contro la Dea e resta a punteggio pieno dopo tre giornate.
Prima Ederson gela l’Olimpico, poi la Roma cambia la partita in tre minuti: Hermoso e Soulé firmano il 2-1 sull’Atalanta e Gasperini batte la sua ex squadra.
La Roma scopre di saper vincere anche soffrendo. Dopo due giornate trascorse senza subire gol, contro l’Atalanta arriva la prima vera partita da rincorrere e i giallorossi la risolvono quando il tempo comincia a diventare il principale avversario. Finisce 2-1 all’Olimpico, con Ederson a portare avanti la squadra di Sarri nella ripresa e Hermoso e Soulé a costruire una rimonta concentrata in appena tre minuti.
Il risultato premia soprattutto la continuità con cui la Roma ha cercato la porta. Nel primo tempo Carnesecchi aveva già dovuto lavorare su Mancini e Dybala, mentre Rodrigo Mora aveva sfiorato più volte il bersaglio e Ndicka si era visto annullare un gol per fuorigioco. L’Atalanta aveva attraversato quella fase senza concedere il controllo completo della partita, ma erano stati i giallorossi a produrre le occasioni più nitide.
Il match
Ederson cambia la partita appena dopo l’intervallo
Sarri apre la ripresa inserendo Krstovic per Scamacca e dopo appena un minuto arriva il colpo che stravolge l’inerzia della serata. Un pallone rimane vivo dentro l’area, Ederson lo raccoglie e lo scaraventa nel sette alla destra di Svilar, firmando lo 0-1. È il primo gol subito dalla Roma in questo campionato e arriva nel momento peggiore, quando la squadra di Gasperini deve trasformare il possesso e le occasioni costruite fino a quel momento in una rincorsa vera e propria.
La risposta è immediata. Koné costringe Carnesecchi a una parata importante dal limite, Gasperini inserisce Molina e Soulé, poi cambia ancora con Ghilardi e Santiago Castro. Proprio Castro, appena entrato, si libera in area e colpisce il palo di destro: la Roma continua ad avvicinarsi al pareggio, mentre il portiere dell’Atalanta diventa progressivamente il protagonista della resistenza bergamasca.
Carnesecchi respinge anche un colpo di testa di Soulé e poco dopo vede la conclusione di Dybala uscire di un soffio. Il numero dieci ci riprova dalla distanza e trova nuovamente la risposta del portiere. L’Atalanta si abbassa, Sarri aggiunge Pasalic e Kessie, ma la pressione giallorossa diventa sempre più difficile da contenere.
Hermoso apre la porta, Soulé completa la rimonta
Il pareggio arriva all’89’. Mario Hermoso trova lo spazio per la conclusione e questa volta Carnesecchi non riesce a tenere fuori il pallone. L’1-1 cambia di nuovo la partita, ma la Roma non si accontenta e continua a spingere mentre l’Atalanta prova a riordinarsi dopo aver difeso il vantaggio per buona parte della ripresa.
Passano appena tre minuti e l’Olimpico esplode ancora. Matias Soulé piomba su un pallone vagante dentro l’area e lo spedisce nell’angolino basso alla destra di Carnesecchi, completando il sorpasso sul 2-1. Per Gasperini è una vittoria di un certo peso. Arriva contro la squadra che ha guidato per anni, al termine di una partita nella quale la Roma è stata costretta per la prima volta in stagione a inseguire e a cambiare pelle durante i novanta minuti. I giallorossi cancellano inoltre una serie di otto confronti consecutivi senza successi contro l’Atalanta e portano a tre le vittorie nelle prime tre giornate.
La porta inviolata non c’è più, ma la serata dell’Olimpico consegna a Gasperini qualcosa che vale probabilmente di più in questa fase del campionato: una squadra capace di incassare il vantaggio avversario, continuare a produrre gioco e trovare nel finale le risorse per ribaltare una partita che sembrava essersi messa nelle mani dell’avversario.
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FOTO: frame video da Opa Paul94 e Vitou Football/YouTube
