SERIE A

Roma-Atalanta, Gasperini ritrova la Dea e un tabù lungo otto sfide

I giallorossi arrivano all’Olimpico con otto gol segnati e nessuno subito. L’Atalanta resta però l’avversaria che la Roma non batte da più tempo.

Due vittorie nette hanno acceso subito la Roma di Gasperini, ma il primo confronto di peso arriva contro la squadra che il tecnico ha trasformato per anni. Sarri presenta un’Atalanta ancora a punteggio pieno e forte di una serie che contro i giallorossi dura da otto partite.

Roma-Atalanta, Gasperini ritrova la Dea e un tabù lungo otto sfide

Otto gol segnati, zero subiti e sette vittorie consecutive in Serie A: la Roma vola, ma contro l’Atalanta non vince da otto confronti. All’Olimpico Gasperini ritrova la squadra della sua lunga storia bergamasca.

La Roma arriva alla prima partita che può davvero misurare quanto sia cambiata. Le due vittorie per 4-0 contro Fiorentina e Lecce hanno consegnato a Gian Piero Gasperini una squadra già capace di produrre molto davanti e di non concedere nulla dietro, con Donyell Malen diventato immediatamente il volto offensivo di questo avvio grazie ai cinque gol segnati nelle prime due giornate.

Questa sera, però, all’Olimpico arriva un’Atalanta che negli ultimi anni ha quasi sempre trovato il modo di mettere la Roma in difficoltà. Non perde questo confronto da otto partite di Serie A, sei delle quali vinte, e anche nella Capitale il bilancio recente è pesante: una sola vittoria giallorossa negli ultimi dodici incroci casalinghi.

Gasperini contro la squadra che ha costruito

Per Gasperini non sarà una partita come le altre. L’Atalanta è stata per anni il laboratorio nel quale ha costruito il calcio che lo ha portato stabilmente tra i protagonisti della Serie A e dell’Europa, fino a trasformare una squadra abituata ad altri obiettivi in una presenza quasi permanente nella parte alta della classifica.

Ora la sfida arriva dall’altra panchina e con una Roma che ha iniziato ad assorbire rapidamente alcuni dei suoi principi. I numeri delle prime due giornate sono estremi, ma raccontano comunque una squadra che ha cercato campo, ritmo e gol senza perdere equilibrio. Anche la striscia generale è diventata consistente: i giallorossi hanno vinto le ultime sette partite di campionato.

La porta di Mile Svilar è rimasta inviolata in sei delle ultime sette presenze del portiere con la Roma. L’Atalanta rappresenta però anche per lui una piccola eccezione: nei cinque precedenti personali contro la Dea non è mai riuscito a chiudere senza subire reti.

Sarri arriva all’Olimpico senza aver ancora lasciato punti

L’Atalanta ha cambiato guida tecnica senza rallentare. Maurizio Sarri ha vinto le prime due partite di campionato sulla panchina bergamasca, risultato che alla Dea non riusciva con un nuovo allenatore dal 1949, e il successo nel recupero contro il Bologna ha portato a tre la serie di vittorie consecutive considerando tutte le competizioni.

Il rendimento lontano da Bergamo è meno lineare. Nelle ultime quattro trasferte di Serie A l’Atalanta ha ottenuto una sola vittoria, con due pareggi e una sconfitta. La Roma, al contrario, ha trasformato l’Olimpico in una fortezza: le ultime nove vittorie casalinghe ottenute tra tutte le competizioni sono arrivate senza subire gol.

Gianluca Scamacca aggiunge un altro legame alla serata. Cresciuto nel vivaio romanista, torna da avversario in uno stadio che conosce bene e contro una difesa che finora non ha ancora concesso una rete.

Malen al primo esame contro una difesa di alto livello

Cinque gol in due giornate hanno portato Donyell Malen immediatamente al centro della nuova Roma. La doppietta contro il Lecce ha confermato un impatto che va oltre la semplice fase realizzativa: la squadra riesce a portarlo con continuità nelle zone decisive e ad accompagnarlo con più uomini.

Contro l’Atalanta cambieranno però densità, aggressività e livello della pressione. Sarri ha già dato alla squadra una struttura riconoscibile e la Roma dovrà capire se la facilità con cui ha costruito occasioni nelle prime due giornate può essere mantenuta anche contro un avversario capace di contendere il possesso e alzare il livello dei duelli.

Ndicka può tornare a disposizione dopo aver saltato l’ultima partita, mentre Gasperini deve ancora sciogliere alcuni dubbi nella trequarti. Le scelte definitive diranno molto anche sull’approccio iniziale: Roma e Atalanta hanno entrambe cominciato bene, ma arrivano all’Olimpico con caratteristiche abbastanza diverse da rendere probabile una partita molto meno lineare delle prime due affrontate dai giallorossi.

L’Olimpico aspetta una Roma diversa anche contro la Dea

Le due vittorie iniziali hanno tolto alla Roma qualsiasi necessità di inseguire immediatamente la classifica. Contro l’Atalanta cambia però il livello della verifica. Gli otto precedenti senza successo non appartengono tutti a questa squadra e a questo allenatore, ma raccontano quanto raramente i giallorossi siano riusciti negli ultimi anni a portare la sfida sul terreno preferito.

Gasperini conosce perfettamente molti dei meccanismi e degli uomini che troverà dall’altra parte. Sarri, dal canto suo, arriva a Roma con la possibilità di allungare una serie che la nuova Roma vuole interrompere proprio nel momento in cui sta provando a cambiare passo.

Roma-Atalanta si gioca alle 20:45 allo Stadio Olimpico. La partita sarà trasmessa in diretta su DAZN e Sky, con streaming disponibile sulle rispettive piattaforme.

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FOTO: Frame da Serie A / YouTube

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