ALLARME GIOCATTOLI

Squishy, l’allarme sui giocattoli morbidi: Amazon rimuove alcune inserzioni

La Commissione americana per la sicurezza avverte sui prodotti falsi o contraffatti: possibili rischi da piombo, ftalati, perline d’acqua e materiali interni. Attenzione anche al calore.

Colorati, morbidi e diventati virali tra bambini e ragazzi. Ma dietro alcuni squishy venduti online possono nascondersi prodotti contraffatti privi dei controlli previsti: negli Stati Uniti scatta l’allerta e Amazon elimina alcune inserzioni.

Squishy, l’allarme sui giocattoli morbidi: Amazon rimuove alcune inserzioni
Sembrano innocui, ma se sono contraffatti possono nascondere piombo, sostanze vietate o materiali pericolosi. E se si surriscaldano alcuni squishy possono persino provocare ustioni.

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Colorati, morbidi e diventati virali tra bambini e ragazzi. Ma dietro alcuni squishy venduti online possono nascondersi prodotti contraffatti privi dei controlli previsti: negli Stati Uniti scatta l’allerta e Amazon elimina alcune inserzioni.

La Consumer Product Safety Commission americana ha invitato i consumatori a non acquistare squishy falsi o contraffatti e a interrompere l’utilizzo di quelli di provenienza sconosciuta, privi delle informazioni obbligatorie sul produttore o delle indicazioni di sicurezza. Dall’inizio dei controlli, la commissione ha individuato 55 spedizioni non conformi e, insieme alle autorità doganali, ha impedito l’ingresso negli Stati Uniti di oltre 355 mila giocattoli.

Amazon ha intanto rimosso alcune inserzioni relative a prodotti finiti sotto osservazione. Il provvedimento non riguarda indistintamente tutti i giocattoli morbidi o tutti gli squishy: il nodo principale sono i prodotti che non rispettano gli standard federali o dei quali non è possibile verificare origine, composizione e certificazioni.

Cosa può esserci dentro uno squishy contraffatto

Il problema nasce soprattutto quando l’involucro esterno si rompe.

Alcuni squishy contengono gel, liquidi, polveri, sabbia o perline d’acqua. Se il rivestimento si lacera, un bambino può entrare direttamente in contatto con il materiale interno o ingerirlo. Le perline d’acqua rappresentano un rischio particolare perché possono aumentare di volume dopo essere state ingerite, provocando soffocamento o occlusioni intestinali.

Nei prodotti falsi sono stati inoltre segnalati possibili livelli eccessivi di piombo, ftalati vietati e altre sostanze pericolose. Possono mancare anche le indicazioni sull’età consigliata, le avvertenze, i dati necessari per rintracciare il produttore e le certificazioni previste per i giocattoli destinati ai bambini.

Non è dunque la consistenza morbida del giocattolo a renderlo pericoloso. Il rischio aumenta quando dietro un prodotto molto simile all’originale non esistono gli stessi controlli ai quali sono sottoposti i giocattoli regolarmente commercializzati.

Il rischio che arriva dal caldo

C’è poi un secondo problema, meno intuitivo.

La CPSC avverte che gli squishy possono raggiungere temperature pericolose se lasciati a lungo sotto il sole, all’interno di un’automobile molto calda, vicino a un termosifone o ad altre fonti di calore. Il giocattolo può rompersi e liberare il materiale contenuto all’interno. Se il composto è appiccicoso e aderisce alla pelle, può continuare a trasferire calore e aggravare un’ustione.

Un rischio particolarmente attuale durante l’estate, quando giocattoli lasciati sui sedili o sul cruscotto di un’auto possono raggiungere rapidamente temperature molto elevate.

La stessa commissione mette in guardia anche da video e challenge che mostrano gli squishy riscaldati intenzionalmente o inseriti nel microonde per osservare come cambiano forma: una pratica da evitare completamente.

Come riconoscere un prodotto sospetto

La prima indicazione è verificare da chi arriva il giocattolo. Prezzi molto inferiori a quelli normalmente praticati, confezioni con errori di stampa, assenza del nome del produttore o dell’importatore e mancanza delle indicazioni sull’età possono essere segnali di un prodotto contraffatto.

La CPSC consiglia particolare prudenza anche quando lo squishy emana un forte odore chimico, appare insolitamente oleoso o appiccicoso, perde liquido oppure può essere lacerato con estrema facilità. In questi casi il giocattolo non dovrebbe essere lasciato ai bambini.

Va controllato anche dopo l’acquisto. Un involucro deteriorato, una perdita o una modifica della consistenza sono motivi sufficienti per smettere di utilizzarlo.

Il successo degli squishy ha trasformato questi piccoli oggetti sensoriali in prodotti da collezionare, scambiare e mostrare sui social. Ed è proprio una domanda così elevata ad aver creato spazio anche per copie difficili da distinguere dagli originali.

Il problema, quindi, non è demonizzare un giocattolo diventato popolare. È capire cosa c’è davvero dentro quello che finisce nelle mani di un bambino.

RotoNotizie |  © riproduzione riservata

FOTO: squishy colorati – Frame dal canale di Valentina Olivieri/Youtube

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