METEO ITALIA

Meteo, piogge e temporali sull’Italia

Allerta arancione in Toscana e gialla in undici regioni oggi 8 ottobre. Venerdì l’instabilità si sposta verso Sud, sabato migliora al Nord ma restano rovesci al Centro-Sud

La perturbazione che attraversa l’Italia continua a portare piogge e temporali su una parte consistente del Paese, con i fenomeni più intensi concentrati oggi sulle regioni centrali e lungo il versante tirrenico. La Protezione Civile mantiene l’allerta arancione in Toscana per rischio temporali e idrogeologico, mentre l’allerta gialla interessa settori di altre undici regioni tra Nord, Centro e Sud.

Il peggioramento non si esaurirà con la giornata di oggi, ma nei prossimi due giorni cambierà progressivamente distribuzione: venerdì le precipitazioni tenderanno a concentrarsi soprattutto sul Nord-Est e sulle regioni meridionali, mentre sabato il miglioramento raggiungerà gran parte del Nord lasciando ancora instabilità al Centro-Sud.

Meteo, piogge e temporali sull’Italia

Oggi 8 ottobre, temporali e allerta arancione in Toscana

Nel corso di giovedì 8 ottobre le precipitazioni più organizzate interessano la Liguria di Levante, la Toscana, l’Umbria, il Lazio, la Campania centro-settentrionale e le aree interne di Abruzzo e Molise, con quantitativi localmente elevati soprattutto tra Lazio meridionale, Abruzzo meridionale, Molise occidentale e Campania settentrionale. Piogge e rovesci coinvolgono comunque anche altre aree del Centro-Nord, la Sardegna centro-settentrionale, la Puglia e la Basilicata settentrionale.

Il bollettino della Protezione Civile indica allerta arancione in Toscana per temporali e rischio idrogeologico, mentre l’allerta gialla riguarda settori di Abruzzo, Basilicata, Campania, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Puglia e Umbria. Le condizioni più delicate restano quindi legate non soltanto all’intensità dei rovesci, ma anche alla possibilità che precipitazioni concentrate in poco tempo producano criticità sui territori già esposti.

Il peggioramento è accompagnato anche da un rinforzo dei venti, soprattutto sui settori liguri, lungo le coste tirreniche di Toscana e Lazio, sull’Appennino centro-settentrionale e sulla Sardegna settentrionale. Mar Ligure, Tirreno centro-settentrionale e Mare di Sardegna risultano molto mossi, con condizioni localmente più difficili nel corso della giornata, mentre le temperature massime diminuiscono soprattutto su Sardegna, Toscana, Umbria e Lazio.

Venerdì 9 ottobre, l’instabilità si sposta verso Sud

Venerdì la perturbazione perderà progressivamente forza sulle regioni nord-occidentali, mentre l’instabilità resterà più evidente tra Nord-Est, aree interne del Centro e soprattutto Mezzogiorno. Sulla bassa Lombardia, sull’Emilia-Romagna e sul Triveneto saranno ancora possibili piogge e rovesci sparsi, destinati però ad attenuarsi gradualmente, mentre Piemonte e settori più occidentali dovrebbero beneficiare di condizioni più stabili.

Al Centro è previsto un miglioramento più evidente lungo il versante tirrenico, mentre sulle zone interne e lungo l’Adriatico potranno persistere rovesci intermittenti. Il tempo più instabile dovrebbe concentrarsi al Sud, in particolare tra Campania, Calabria e Sicilia, dove saranno ancora possibili piogge e temporali alternati a pause più asciutte.

Il calo termico diventerà più diffuso e riporterà le temperature verso valori più tipici del periodo: le massime dovrebbero attestarsi generalmente tra 14 e 19 gradi al Nord, 18 e 23 al Centro e 20 e 25 al Sud, con una diminuzione più avvertibile sulle regioni centro-meridionali dopo le temperature più elevate registrate nei giorni precedenti. Anche i venti resteranno sostenuti in diverse aree, con raffiche più intense soprattutto sulla Sardegna.

Sabato 10 ottobre, migliora al Nord ma restano piogge al Centro-Sud

Sabato il quadro inizierà a cambiare in maniera più evidente grazie alla progressiva risalita della pressione sulle regioni settentrionali. Al Nord sono attese nubi irregolari ma con fenomeni ormai scarsi o assenti, seguite da schiarite più ampie nel corso della giornata, mentre sulle regioni tirreniche centrali il tempo dovrebbe risultare complessivamente migliore rispetto alle ventiquattro ore precedenti.

Una maggiore instabilità resterà invece sulle aree interne e lungo il versante adriatico del Centro, dove saranno ancora possibili rovesci sparsi, mentre al Sud e in Sicilia la circolazione depressionaria continuerà a favorire precipitazioni e temporali intermittenti. La Sardegna dovrebbe rimanere più ai margini della fase perturbata, con condizioni generalmente più soleggiate.

Le temperature resteranno contenute rispetto all’inizio della settimana, con valori massimi indicativamente compresi tra 15 e 20 gradi al Nord, 17 e 22 al Centro e 18 e 23 al Sud. Il miglioramento previsto sulle regioni settentrionali non coinciderà quindi ancora con una completa stabilizzazione nazionale, perché il residuo della perturbazione continuerà a influenzare soprattutto il Centro-Sud.

Il maltempo cambia area ma non lascia ancora l’Italia

Tra oggi e sabato la fase perturbata tenderà quindi a spostare progressivamente il proprio baricentro dalle regioni centro-settentrionali verso il Mezzogiorno, mentre il calo delle temperature renderà il quadro più coerente con l’avanzare della stagione autunnale. Il passaggio più delicato resta quello di oggi, con l’allerta arancione in Toscana e numerose allerte gialle, mentre venerdì e sabato sarà soprattutto l’evoluzione sul Centro-Sud a determinare dove si concentreranno i fenomeni più intensi.

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FOTO: Pioggia intensa su una strada (Pexels)

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